martedì 24 gennaio 2017

42^ MONTEFORTIANA: FREDDO E NEVE NON CI FERMANO! CORRIFERRARA PRESENTE IN TUTTE LE DISTANZE





Domenica 22 Gennaio:

sole primaverile e temperature polari fanno da "intro" alla 42^ edizione della Montefortiana.
Evento organizzato e gsstito dalla ASD Valdalpone De Megni di Monteforte D'alpone, vede anche quest'anno una partecipazione da record!! Ben 17mila (CIT. L'arena di Verona) i partenti tra le tre competitive, Ecomaratona Clivus (44 Km con 1900 m D+), il percorso trail ridotto dell'Ecorun Collis (26 km con 900 m D+) e la super partecipata Maratonina Falconeri 21,097 su strada con circa 370 m D+ e le Camminate da 7 a 20 km del trofeo Sant'Antonio Abate. Queste ultime hanno fatto registrare cifre importanti grazie anche alle varie associazioni Avis facenti capo alla Fiasp, Ente, che ha un forte impatto sociale in Veneto, che raccoglie ogni domenica migliaia di persone negli eventi organizzati in ogni dove.
Quest'anno la presenza Corriferrara è stata ubiquitaria nell'evento, infatti dei sedici Atleti competitivi, otto hanno preso parte alla Maratonina Falconeri (Eli & Lore, Mauro Robu, Giulia Bellini, Marci Garbellini, Paolo Frozzi, Stefy e Valentino Gaiba)  sei alla Ecorun Collis (Angela Leonardi, Ugo Negri, Roby Balbo, Alejandro Romano, Davide Talmelli, e Tebaldi Mirko) e due alla Ecomaratona Clivus (John Simon e Giuseppe Vottari). Non dimentichiamo i non competitivi della S. Antonio Abate! Infatti Piero Ceccarelli, Paola Pantaleoni, Caterina Franceschini erano pronti al via della 20 Km, mentre Stefania Bruschi e Claudia Ardizzoni si sono cimentate nella 14 Km.

Personalmente devo dire che la Maratonina Falconeri è bellissima! Sono rigorosamente di parte in quanto amo le gare su strada con dislivello, anche se in questo caso mi sono trovato un po' in difficoltà a causa del numero elevato di camminatori che occupavano a volte anche in maniera maleducata la strada. Tutto sommato non è andata male.. un Real Time di 1:31:26 non è da buttar via assolutamente!!! 
Chi merita un plauso particolare sono certamente i partecipanti all'Ecomaratona, Vottari e Simone chiudono una gara non facile anche a causa del fondo innevato/ghiacciato, ad Angela Leonardi impegnata nell'Ecorun  con un soddisfacente 77° posto nella classifica femminile e Giulia Bellini che nella Falconeri grazie ad un Real Time di 1:47:12 e alle discese nel secondo terzo di gara, percorse sempre sotto i 4 min/Km, ha conquistato un meritatissimo 5° posto di Categoria F1; il giusto premio per gli intensi allenamenti a cui si sottopone in continuazione settimanalmente!! 
I vincitori di questa edizione sono:
Michael Kipkemboi Chelule 1:11:40 (3:24 min/Km) e Pamela Chemurgor Talam 1:22:02 (3:54 min/Km) nella Maratonina Falconieri; Bonati Enrico 2:03:19 (4:45 min/Km) e Maule Roberta 2:14:58 (5:11 min/Km) nell'Ecorun Collis; Simone Wegher 3:25:49 (4:41 min/Km) e Rampazzo Silvia 3:49:27 (5:13 min/Km) nell'Ecomaratona Clivus.
Paolo Frozzi

Di seguito alcuni racconti dei partecipanti:

Giovanni Simone:
Ecco il mio resoconto della 6ª Ecomaratona del Clivus Monteforte d'Alpone: mi alzo alle 3.50, la febbre grazie alla Tachipirina è passata, 4.15 Roberto Rondelli arriva a prendermi e alle 4.30 siamo a Santa Maria dove ci troviamo con Maik Benetti e Paolo Vitali e alle 5 siamo a Lusia dove facciamo due auto e ci troviamo con amico di Maik Jean Pierre Giacobbe e Giacometti Marco.
Alle 6.35 dopo essere arrivati e parcheggiato ritiriamo i pettorali e ci cambiamo presso il campo sportivo dove oltre agli spogliatoi ci sono le docce e il deposito borse.
Alle 8 la partenza dopo l'inno d'Italia lirico, i brividi del freddo passano in un attimo visto il calore umano, eravamo veramente tanti, con noi della 44 km c'e' anche la partenza dei 26km 2ª Ecorun Collis.
Percorso spettacolare con neve, ghiaccio, melma; un trail impegnativo con salite irte e discese pericolosissime.
La nostra fortuna è stata la splendida giornata di sole e cielo sereno di un azzurro meraviglioso.
Visto le non buone condizioni per l'influenza e la febbre resetto tutto senza tempi in mente e con la voglia di divertirmi. Corro con i miei compagni d'avventura Maik, Jean Pierre, Marco e per qualche km con Angela Leonardi che al bivio proseguirà per ultimare la sua 26 km (ben tornata e brava), mi fermo a tutti i ristori ogni 5 km, cado 3 volte, percorro 3,5 km in più per un errore di percorso assieme ad altri... la prima volta a un bivio e ce ne siamo accorti dopo 250mt e tornato indietro e la seconda volta dopo il ristoro del 35 km.
Una sosta pipi e' fisiologica. Alla fine l'arrivo in 7h 48m dove tutta la fatica scompare e il sorriso sul volto con quella voglia di tortellini e birra; che dopo il ritiro pacco gara e la doccia calda assaporo in compagnia di Roberto Rondelli che mi ha atteso al traguardo avendo fatto i 20 km e Maik che chiude in 7h 16m il tempo che avrei fatto se non mi fossi sbagliato, del resto su suggerimento di Maik mi ero fermato a cambiarmi togliendomi il k-way zuppo di sudore, ci raggiunge per i tortellini Paolo Vitali che ha fatto i 9 km con un gruppo d'amici della Naja.
Si rientra con Paolino alla guida e tante risate e birra che non manca mai. Un resoconto così di getto, genuino alla prossima amici Giovanni Simone (John Simon)





   

   

  


Paola Pantaleoni:
Io, Caterina Franceschini e Piero Ceccarelli abbiamo partecipato alla marcia di Sant' Antonio abate della lunghezza di 20km dislivello 502 m.
Temperatura rigida ma bel sole. Bellissimo percorso fra vigneti del Soave, primi 10km praticamente solo di saliscendi poi una serie di discese ripide e per "finire" al 16° mega salitona fino alla cima della Rocca di Soave. I ricchissimi 6 ristori sono una gara nella gara, uno più ricco dell'altro, il primo alle 8,45 già presentava grigliate di würstel salsicce e polenta pronte !!
Stefania bruschi e Claudia Ardizzoni hanno percorso i 14 km di marcia.

Giuseppe Vottari:

ho corso a Monteforte d'Alpone l'Ecomaratona Clivius (44km D+ 1900m).
Ho terminato la gara in 5h 54' 23'' (377° su 582 arrivati) e malgrado il risultato cronometrico non esaltante (2h 28' di ritardo sul vincitore) sono molto soddisfatto.
Sole e temperatura mite durante tutta la gara. Bei paesaggi e panorami suggestivi. Ho corso i primi km con Giovanni Simone e salutato un paio di altri compagni di squadra.
Da segnalare che sui colli della Val d'Alpone pieni di vigne e uliveti abbiamo pattinato alcuni tratti su ghiaccio, corso su neve battuta, nel fango e su sterrato e acciottolato.
Una bella varietà di terreni davvero! Ai primi ristori, causa l'alto numero di partecipanti, tutti in fila indiana per abbeverarsi o mangiare.

NON COMPETITIVI:

PAOLA PANTALEONI 20+5
PIER LUIGI CECCARELLI 20+5
CATERINA FRANCESCHINI 20+5
STEFANIA BRUSCHI 14+3
CLAUDIA ARDIZZONI 14+3


COMPETITIVI:

RISULTATI UFFICIALI SU MYSDAM:

MEZZA MARATONA
Frozzi
Paolo
1:31:26 GAP 56”
21+3+17
Garbellini
Marcello
1:43:52 GAP 1’31”
21+3+13
Bellini
Giulia
1:47:12 GAP 1’12”
21+3+15
Bocchi
Lorenzo
2:00:45 GAP 2’19”
21+3+9
Benini
Elisa
2:00:46 GAP 1’50”
21+3+11
Robustini
Mauro
2:09:18 GAP 2’34”
21+3+7
Gaiba
Valentino
2:17:13 GAP 3’06”
21+3+4
Gaiba
Stefania
2:17:12 GAP 2’37”
21+3+7
ECO TRAIL
Negri

Ugo

2:53:11 GAP 1'55"

26+9+11
Balboni
Roberto
3:07:49 GAP 2'28"
26+9+8
Romano
Alejandro Gabriel
3:08:11 GAP 2'29"
26+9+8
Talmelli
Davide
3:15:05 GAP 2'45"
26+9+6
Tebaldi
Mirko
3:27:37 GAP 3'14"
26+9+4
Leonardi
Angela
3:56:30 GAP 3'55"
26+9+1
ECOMARATONA
Vottari

Giuseppe

5:52:03 GAP 3'19"

44+19+7
Simone
Giovanni
7:48:09 GAP 5'57"
44+19+0










BANDO: UNA GIORNATA DA INCORNICIARE



Nuovamente alle prese con il freddo polare di questo periodo,  innanzi ad una temperatura che si assestava su meno 5 gradi nonostante fossero già le 8:30 del mattino,  in questa domenica, 22 Gennaio, a Bando di Argenta, io, Gianni Tredesini, Luca Balbi, Stefania Bonzagni, Claudio Brina ed altri partecipanti ci accingiamo ad affrontare la 17° e penultima prova del Challenge invernale di MTB organizzata dalla società Zanzara Bike.
Il percorso consisteva in un itinerario interamente pianeggiante di circa 60 km, che nella prima parte si sviluppava lungo gli argini (fortunatamente ghiacciati, così da evitare il fango se fossero stati semplicemente fradici) ed attraverso la campagna ferrarese ancora in parte addormentata. Circa a metà percorso (splendida iniziativa, poiché gli atleti iniziavano ad accusare una piccola crisi di fame), i ragazzi dell’organizzazione avevano predisposto un ristoro centrale, ove ci siamo potuti rifocillare con calda cioccolata, del buonissimo vin brulé, tè caldissimo (graditissimo, considerata la temperatura glaciale) e prelibatezze locali varie.






Appena ripartiti, dopo la pausa, diversi atleti hanno incrementato la velocità, il gruppo si è subito disgregato e noi, entrando in un single track (piccolo sentiero sterrato) inoltratosi all’interno delle Vallette di Ostellato, abbiamo affrontato la parte più bella del percorso, passando attraverso i pontili collocati in un paesaggio naturale che, anche d‘inverno, conserva tutto il proprio fascino
Al termine del percorso, ci attendeva un pasta party da plauso (che non avrebbe sfigurato nemmeno nei migliori ristoranti), comprendente: polenta con salciccia, polenta con ragù, pasta e fagioli, tanta pizza ed un buon tagliere con salumi.
Nel complesso, una giornata da incorniciare e ricordare, una compagnia splendida , un percorso bello ed avvincente, un‘ottima occasione di condividere sport ed amicizia.













lunedì 23 gennaio 2017

RICCITELLI ENRICO

RICCITELLI ENRICO
1972
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014 E DAL 2017...
PRESENZE 2013: 5
PRESENZE 2014: 3



45ª Galaverna: un bel collinare a Pianoro fra 4000 partecipanti


Domenica 22 gennaio con tanti impegnati a Monteforte d'Alpone ed a Mezzogoro non eravamo in tantissimi di Corriferrara alla 45ª edizione della Galaverna di Pianoro, una delle gare storiche del circuito podistico bolognese.
La gara, organizzata molto bene, con numerosi e ricchissimi ristori presentava innumerevoli varietà di distanze così che ognuno poteva scegliere quello adatto alle proprie esigenze.
Non competitiva per tutti, partenza ore 9 con 4000 presenze al via, di cui noi 6 di Corriferrara (con il fedele Max) che abbiamo optato tutti per il percorso più lungo di circa 19 km che presentava un dislivello positivo di circa 600m.
Percorso molto bello, spettacolare, misto trail, che presentava salite veramente impegnative (era da un bel po' che non affrontavo pendenze di questa portata) e in alcuni tratti era ancora completamente innevato al punto da sembrare più una gara di sci di fondo (la pettorina ce l'avevamo pure...).
Personalmente ero alla mia pirma "Galaverna" e l'ho presa come un buon collinare da allenamento e sono molto soddisfatto soprattutto per aver corso per tutta la gara salite comprese facendo solo brevissime soste ai ristori per bere un bicchiere di thè caldo (erano almeno 3 le salite con pendenza decisamente impegnativa sulle quali gran parte dei partecipanti camminava).
La gara ha avuto come punto di ritrovo il parco del Ginepreto dove era allestito un ricchissimo ristoro ed anche grazie alla sala del teatro si sono svolte al coperto tutte le premiazioni di società e ci si è potuti cambiare al caldo.
Dal 2013 la manifestazione è intitolata alla sfortunata Alice Gruppioni, una ragazza di Pianoro che è stata uccisa in California durante il viaggio di nozze a causa di un malintenzionato in un incidente stradale.
P.C.

 

 




PIANORO km 19 D+600 non comp
 CALLEGARI PAOLO
19+6
 FOGLI MORRIS
19+6
 GIANANTONI MARCO
19+6
 FURINI SIMONE
19+6
 SCABBIA DANIELE
19+6
 ALBERTIN ROSANNA
19+6

40^ CLASSICA DELLA MADONNINA: A RAPPRESENTARCI MASETTI SUI 18 Km




Domenica 22 Gennaio: 
questa domenica ho optato per percorrere i 18 km della 40 esima edizione della "Classica della Madonnina", un must del calendario podistico modenese, quest'anno in versione rivisitata vista l'assenza del percorso Competitivo, ma con l'aggiunta di quattro percorsi Non Competitivi. Oltre a quello da me scelto,c'erano infatti anche percorsi da 3,5-6,5-10 e 13,5 km. Buona l'organizzazione, ristori con tanto the caldo di cui si sentiva il bisogno visto il freddo e puntuale la presenza di segnalazioni sul percorso; quest' ultimo trovato sorprendentemente veloce nonostante alcuni tratti erano sul ciottoloso sterrato del lungo argine. Pacco gara un pacco di Piadine.


  ANDREA MASETTI



 ANDREA MASETTI: 18

venerdì 20 gennaio 2017

L'INTERVISTA DEL PODISTA... con Emiliano Rapini



COGNOME E NOME
Rapini Emiliano
SOPRANNOME
Emi
CHE SPORT PRATICAVI PRIMA DELLA CORSA?
Calcio a 5
COME HAI INIZIATO A CORRERE?
Me l'ha consigliato mia moglie per dimagrire
COME HAI CONOSCIUTO LA CORRIFERRARA?
Grazie a Paolo Partel
LA GARA PIÙ EMOZIONANTE CHE HAI FATTO?
100km del passatore
IL TUO MIGLIOR RISULTATO?
3000mt Fidal al Campo Scuola di Ferrara in 11'27" 
IL TUO SOGNO PODISTICO PER IL FUTURO?
Una mezza sotto l'ora e trenta
IL TUO PIATTO PREFERITO?
Cappellacci
BIRRA O VINO?
Birra
LA TUA VACANZA IDEALE?
Al mare in relax o scalate in montagna
IL TUO CANTANTE-GRUPPO PREFERITO?
Michael Bublè
IL TUO FILM PREFERITO?
Il miglio verde
QUALI SONO I TUOI HOBBY OLTRE LA CORSA?
Arbitro di Calcio a 5


QUAL'È IL TUO MOTTO?
Se corrono RE Scarletti e Morris possono correre tutti

giovedì 19 gennaio 2017

RUSSI: DAMBROSIO - TASSINATI - MONDIN ALLA GHIACCIO


Russi Bike a Ravenna (ospiti della polisportva Bertolt Brecht)



Domenica 15 Gennaio.

Mattina presto, come sempre.

Nonostante le inclementi previsioni (ci si attendeva pioggia al 70%), il cielo è limpido: nondimeno il paesaggio ricorda le regioni polari. Il ghiaccio ricopre ogni cosa.

Facendo colazione, presagendo i 5 gradi sotto zero che ci aspettano, guardo Sandra e, con un timido sorriso, le dico: “Questa è proprio passione; ma chi ce lo fa fare?”

La passione stessa, mi rispondo, quella sorta di sprone che, anche nelle condizioni più inclementi, induce a dedicarsi con tanta e tanta dedizione non solo ad un’attività che piace e che, talora, regala anche diverse soddisfazioni, ma che, proprio perché parte di noi, della nostra natura, della nostra indole, esprime al meglio il nostro io, esterna la parte migliore di noi, diviene una sorta di biglietto da visita attraverso il quale chi non ci conosce può farsi una prima, parziale idea di chi siamo.

So che, all’esterno, indubbiamente ci attenderà una temperatura gelida; forse il cielo sarà clemente, forse no e si diletterà a bersagliarci con sferzate di vento, forse pioggia che ci inzupperà interamente e, quasi quanto una beffa, aumenterà ulteriormente la sensibilità al freddo, forse, addirittura con una vera e propria bufera di neve, con percorsi ghiacciati tra sterrati già violati e resi pericolosi da chi è passato prima di noi.

Talora so che la fatica e le inclementi condizioni atmosferiche spingeranno a pensare di mollare, di tornare rapidamente a casa, al caldo, magari davanti ad un buon caffè e so anche che, proprio allora - una tregua,  un sorriso dal cielo - un piccolo, ma significativo spiraglio di sole, una luce calda e rassicurante (quasi la perpetua speranza, alla quale l’essere umano si aggrappa sempre, per tornare a sorridere) spingerà tutti quanti ad uno sforzo ulteriore, a dimenticare ogni piccola difficoltà incontrata per dedicarsi a ciò che più piace e rappresenta.

Sostenendoci l’un l’altro, tra una parola ed un incoraggiamento, giungeremo anche alla fine di questo tragitto, felici di aver ritrovato, in fondo a noi stessi, tutta la determinazione e la passione che ci hanno fatto svegliare così presto in questa fredda mattina di Gennaio per affrontare una nuova fatica.

Pare quasi di vedere già l’arrivo, magari con un nutrito ristoro, una piccola cascina riscaldata da un camino, panini, un buon tè caldo che ci faccia scordare la temperatura glaciale esterna.

Partiamo …