giovedì 16 giugno 2016

Run for beer 2016: Corriferrara al top fra i bevitori


Sabato 11 giugno presso l'agriturismo "Ai 2 laghi" di Gambulaga si è corsa la seconda edizione della "Run for beer" organizzata dal gruppo della Contrada S.Giacomo.
Format invariato, come l'anno scorso iscrizioni chiuse in anticipo per questioni organizzative a 200 partecipanti (80 competitivi e 120 non comp.) e percorso della lunghezza di circa 6800m in circuito da 7 giri attorno ad uno dei 2 laghi (1 primo giro leggermente più corto e 6 giri da 1 km scarso a giro).
Al termine di ogni giro per la gara competitiva era d'obbligo bere un bicchiere di birra da circa 0,2 cl.
Presenti in buon numero anche noi di Corriferrara, in buona parte "mascherati" come vuole la tradizione di questo format che premiava anche i migliori 5 travestimenti goliardici.
Venendo alla gara, per errore di calcolo nel delirio generale della competizione, i primi uomini hanno dovuto percorrere 8 giri invece di 7 con relative birre da bere; non vi era miglior cosa gradita di questo gentile "omaggio" dei giudici a discapito dei 1000m in più da correre in aggiunta... per una birra questo ed altro!
La classifica maschile è stata quasi in toto monopolio Corriferrara, si vede che oltre a tanti grandi atleti abbiamo anche tanti bravi bevitori:
1° Paolo Vitali (vincitore 2015) ex-aequo Stefano Coreggioli
3° Elia Sgaravatto
4° Matteo Benetti
5° Paolo Callegari
Nella gara femminile riconferma la vittoria Cristina Furini con al 2° posto la nostra Laura Genuardi
3ª Marica Pedrazzi
Fra le maschere:
1° il gruppo dei carcerati
2° Obelelix (Vassalli)
3° Robin
4° Cavatappi
5° Pamela Andreson
Al termine della gara ottimo terzo tempo con pasta party e cena all'aperto presso l'agriturismo con la buona musica dal vivo dei "Radio freccia", gruppo musicale cover di Luciano Ligabue.

COMUNICARE TEMPI PER LE NOSTRE CLASSIFICHE
6800m

6+15 - SGARAVATTO ELIA
6+14 - BENETTI MATTEO
6+13 - CALLEGARI PAOLO - 29'07" - 4'16"/km
6+08 - FOGLI MORRIS - 31'56" - 4'41"/km
6+?? - MASCOLO CLAUDIO
6+?? - CORA' MASSIMO
6+?? - RICCI ANDREA
6+?? - DIGIACOMO VINCENZO
6+?? - TEBALDI MIRKO
6+?? - GOZZO MASSIMO
6+?? - FERRARI CRISTIANO
6+?? - AVANZI MARCO
6+?? - OLIANI FEDERICO
6+?? - GENUARDI LAURA
6+?? - GUAGLIATA SERENA
6+00 - FRISINA SIMONA - 40'47" - 5'59"/km

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  
  

  

P.C.

mercoledì 15 giugno 2016

LIGNANO SUNSET RUN: MOLTE BENE IL NOSTRO TRIO PB PER ROSA BIANCOLLI




Lignano al tramonto incorona il giovane talento di Eyob Ghebrehiwet Faniel, vicentino d’origine eritrea, tesserato per il Venicemarathon Club, che in volata precede il ruandese Sylvain Rukundo. I due leader sono arrivati appaiati sul rettilineo d’arrivo, poco prima dello sbocco in Piazza Marcello D’Olivo. Al termine di uno sprint al cardiopalma, solo pochi centimetri li hanno separati, tanto che entrambi sono stati accreditati dello stesso tempo: 1h06’34”. Faniel e Rukundo hanno fatto gara a sé sin dall’avvio, transitando in 31’01” al 10° chilometro. Poi l’emozionante epilogo. Terzo il keniano Henry Kibet Kimtai (1h08’59”). Un’altra atleta keniana, Esther Wanjiku Mutuku, ha recitato da protagonista assoluta in campo femminile: 1h19’23” il suo tempo. Sul podio anche l’udinese Erika Bagatin (1h24’38”) e la vicentina Maurizia Cunico (1h25’20”).
Anche il più ottimista dei siti metereologici aveva previsto diluvio per pomeriggio e sera di sabato 11 Giugno. Così, come gli oltre 1600 iscritti, pure io mi preparavo ad una gara "bagnata". Tuttavia alle 15 circa ha smesso di piovere e un timido sole ha accompagnato, di ora in ora, il pre-gara. Nessuno di tutti gli atleti impegnati nel riscaldamento, nella vestizione e nei vari rituali pre-gara osava esprimere con più di un sussurro " e se non piovesse??e se ci andasse di c...???".
Beh!!così è stato!! Ci è andata bene!!abbiamo corso in condizioni metereologiche perfette!!
Dopo il canonico riscaldamento mi sono incontrato con Rosa Biancolli in partenza, dove abbiamo smorzato un po' la tensione e ci siamo rivelati i rispettivi obiettivi per la corsa: io volevo stare sull'ora e quaranta, lei sull'ora e cinquanta (che atleta!!).
Quasi senza preavviso, bang! Lo sparo dello starter ci ha gettati nella corsa.
I primi 2 km si sono divincolati attraverso le strette e contorte vie centrali di Lignano pineta, attraverso cui, causa la partenza non organizzata a gabbie, è stato davvero difficile riuscire a correre bene. Sono stati 2 km di slalom!
Dopo 2 km di ciclabile immersa in pineta si è giunti a Lignano Sabbiadoro, dove la corsa ha costeggiato la spiaggia attraverso un bel lungomare, per poi fare dietrofront e tornare verso la pineta. I Km dal settimo al dodicesimo hanno attraversato le vie più centrali di Lignano Sabbiadoro, dove una incredibile ed instancabile folla ha incitato tutti i podisti, al punto che quando il sottoscritto è giunto al cartello del tredicesimo Km si è chiesto "ma cosa ci faccio già qui? Come ci sono arrivato??".
Dopo 2 km in località Lignano Riviera, corsi lungo le rive del fiume tagliamento, la corsa ha fatto definitivamente rotta verso l'arrivo, aLignano Pineta.
Gli ultimi 5 km sono quelli che personalmente ho più apprezzato, anzi, che mi sono più goduto! Forse sono stati i 5 km paesaggisticamente meno interessanti, ma me li sono proprio goduti! Il corpo rispondeva bene, le gambe rispondevano bene, la mente era fresca...ho accelerato un po' il passo, ho salutato ogni singola persona affacciata alle transenne, ho battuto la mano ad ogni bambino e ho convinto più di qualcuno di quelli che avevano ceduto a non mollare e ricominciare a correre.
Finire le corse così, ha un sapore incredibile!
Guardando i risultati cronometrici sia Rosa che io siamo riusciti a centrare l'obiettivo prefissato! Ho visto solo in seguito che Corriferrara ha schierato anche Stefania Gaiba, che è riuscita a stare sotto le 2 ore con un buon crono di 1h59min54sec.
Nel complesso la Lignano Sunset Run è stata una bella esperienza, attraverso un bellissimo percorso, con un'organizzazione un po' inesperta ma molto ambiziosa. Buona la prima Lignano!

Ecco le parole di Stefania al termine della gara:
"Lignano Sunset Run, una bellissima mezza maratona il cui percorso si snoda tra pineta, lungomare e vie della cittadina balneare. Si parte al tramonto e sfidando, come ogni fine settimana il meteo avverso, arrivo al traguardo in 1h59'56" senza prendere una goccia di pioggia
😄Finalmente, obiettivo raggiunto: lo scoglio delle due ore é stato abbattuto✌"

                                                                                                                Fabio Pellizzari

425 PELLIZZARI FABIO 1.40'58” 4'47” 21+15
89^ BIANCOLLI ROSA 1.50'36” 5'15” 21+15
193^ GAIBA STEFANIA 1.59'54” 5'41” 21+10

LIZZANO EXTREME SKYRACE: ALEJANDRO ROMANO COMPIE L'IMPRESA



Domenica a Lizzano in Beledere sugli Appennini bolognesi si è tenuta la 1^ edizione di quella che potrà col tempo diventare un grande appuntamento per gli amanti delle SkyRace! La LIZZANO EXTREME SKYRACE! E' il nome è davvero azzeccato per questa gara, davvero molto dura che racchiude in 20 km 2000 mt di dislivello positivo 2600 di D- ed un percorso estremamente duro e tecnico ma anche di una grandissima bellezza!!
Al via per la Corriferrara Alejandro Romano che iscritto pensando di affrontare un semplice Trail si è trovato invece ad affrontare una prova ben più dura ma con grande tenacia è riuscito ad arrivare al traguardo in 6.34'34" al 105° posto su 111 arrivati. Considerando che erano quasi 200 i partenti si capisce quanto sia stato bravo il nostro Ale!!! Vamos Alejandro!!!!
La vittoria è andata al forte atleta del team Italtende Claudio Del Grande che con il tempo di 2.46'04" stacca di ben 7 minuti il favorito Giulio Piana!
Fra le donne successo per Daniela Montelli in 3.46'39".


Ecco le parole di Alejendro nel post gara:
"Ci sono volute 6h 34m per fare 22km. Una cosa da pazzi, sicuramente una esperienza unica con 2000mt D+ 2600mt D- 2km Verticali ( che secondo me erano più di due) salite e discese tecniche e due cime di montagne. Una vera e propria avventura. Ho fatto l'iscrizione pensando fosse un semplice Trail Ecco in cosa consiste una "Sky Race" arrivi a toccare il cielo con le mani. Su in cima ti trovi a correre su un sentiero stretto con il vuoto sia a destra che a sinistra."



105 ROMANO ALEJANDRO 6.34'34” 19'44” (8'18”) +11'26” 20+20










AVIS RUN: POLIZZI "SCORTA" CINZIA CAPPELLI ALLA VITTORIA A MONTECATINI



Bellissimo successo per la nostra Cinzia Cappelli che domenica "scortata" da Omar Polizzi si è imposta nella 2^ edizione della AVIS RUN di Montecatini Terme, in un percorso non facile di 14 km con tanta salita e sterrato in discesa conclusa per entrambi in 1.17'14"
Bravissima Cinzia e bravo anche a Omar!!

Articolo tratto da: http://www.pistoiasport.com/

Anche a Montecatini non manca un successo di un atleta africano con il marocchino Midar Hicam (Podistica Catelfranchese), che si aggiudica la seconda edizione dell'“Avis Run Montecatini”. Sul percorso di 14 chilometri Hicam otteneva il tempo finale di 56'11” seguito di appena 1” dal pratese Federico Badiani (Seven Club) e di 29'39 l'atleta locale David Bianchini (Atletica Montecatini), più distanti Luca Silvestri (Massa e Cozzile) ed Emiliano Vezzani (Rundagi). Nei Veterani il primo posto per Romano Bichi (Stracarrara) in 1 ora 02'50”superando il termale Riccardo Cecconi (Silvavno Fedi Pistoia) e Luca Stefanini (Marciatori Antraccoli), negli Argento gradino più alto del podio per Franco Dami (Silvano Fedi Pistoia) in 1 ora 46'09” battendo Carlo Niccolai (Borgo a Buggiano) e Francesco Derni (Valdiserchio Team) . Ancora un primo posto per Ivaldo Caporali (Silvano Fedi Pistoia) negli Oro in 1 ora 21'54”, secondo Silvano Panichi (Misericordia Aglianese).

Nelle donne assolute a primeggiare è stata l'emiliana Cinzia Cappelli (Team Corriferrara) in 1 ora 17'14” che si mette alle spalle la corregionale Sara Guidi (Pontelungo Bologna) e Federica Landi (Ponte Buggianese). Anna Paletti (Pieve a Ripoli ) è la migliore delle Veterane in 1 ora 28'05”. Al termine della gara davanti alla sede dell'Avis di Montecatini si sono tenute le premiazioni individuali e delle società. Soddisfazione per i dirigenti dell'Avis e delle società Montecatini Marathon e l'Atletica Montecatini per la numerosa partecipazione dei bambini e genitori alla manifestazione ludico motoria di 4 chilometri a cui erano presenti circa 200 persone.


1 CAPPELLI CINZIA 1.17'14” 5'31” 14+3+20

POLIZZI OMAR 1.17'14” 5'31” (4'01”) +1'30” 14+3+11

CAMMINATA DEI 2 MULINI: AD ANZOLA GIANA GUIDA LA TRUPPA CORRIFERRARA



Il migliore Corriferrara al
traguardo: Marco Gianantoni
Domenica avevo deciso di partecipare alla Camminata dei 2 Mulini ad Anzola Emilia e così mi ritrovo alla mattina alle 7.30 con altri 5 compari della Corriferrara al bar Atlantic: ci sono Barbara Talmelli ed  Elisa Benini, Giovanni Simone, Lorenzo Bocchi e Ugo Negri; decidiamo di fare una macchina unica approfittando del mio furgone e partiamo; le premesse metereologiche della giornata non sono il massimo: il cielo è di un bel grigio uniforme e in autostrada “incrociamo” 5 o 6 chilometri di pioggia battente, fortunatamente all’arrivo ad Anzola non piove e tutto sommato il cielo non promette brutte cose, in zona ritiro pettorali troviamo anche Giancarlo Veratti, Marco Gianantoni, Simone Furini e Carlo Tenedini: Corriferrara c’è sempre e ben rappresentata !

Un po’ di riscaldamento, che ci fa subito capire che l’umidità NON sarà una piacevole compagnia e ci schieriamo per la partenza sulla pista di atletica del campo sportivo: lo speaker annuncia subito un allungamento del percorso, gli atleti (visto il numero abbondante di partecipanti) faranno subito un giro di pista per allungare il gruppo e permettere ai corridori di uscire dalla pista senza andarsi ad accalcare sul cancello di uscita; via, si parte e si esce subito dall’abitato di Anzola per allungarsi lungo il percorso che è un misto di asfalto e stradelli di campagna con due inevitabili (e decisamente antipatici) passaggi sui cavalcavia dell’autostrada che hanno oltretutto questa pessima abitudine: quando ne passi uno devi sempre passare su di un altro se vuoi tornare al traguardo…

Il  percorso prosegue incrociando anche le strade della mezza maratona del trofeo Lolli e poi si riavvicina ad Anzola passando attraverso un maneggio con i cavalli che controllano incuriositi i corridori bipedi (per una volta sono loro gli spettatori di una corsa !), infine c’è un ultimo passaggio in campagna di un chilometro abbondante su di un sentiero erboso e non proprio ben definito prima di rientrare sul campo di atletica per il rettilineo finale ed il traguardo: alla fine la distanza totale corsa (con il giro di pista supplementare) risulta di 14,4 km.

Finita ! Non sono soddisfattissimo della mia prova ma siamo al traguardo, ci troviamo con gli altri e
ci scambiamo le solite impressioni del dopo gara e comunque come sempre sappiamo che abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Recuperato e ricompattato il gruppo dei furgonati ferraresi si torna verso casa con un’ultima piacevole sosta: spritz collettivo al bar prima di salutarsi a di tornare alla domenica in famiglia.

                                                                                                                                   Filippo Punturieri
Ecco tempi e punteggi:

Marco Gianantoni                          1h02’16’’             4’19’’/km            14+17
Ugo Negri                                          1h04’04’’             4’27’’/km            14+15
Carlo Tenedini                                 1h04’40’’             4’29’’/km            14+15
Simone Furini                                   1h06’46’’             4’38’’/km            14+13
Lorenzo Bocchi                                1h08’40’’             4’46’’/km            14+11
Giancarlo Veratti                             1h08’52’’             4’47’’/km            14+11
Giovanni Simone                            1h10’02’’             4’52’’/km            14+10
Filippo Punturieri                            1h10’32’’             4’54’’/km            14+10

Elisa Benini                                        1h14’52’’             5’12’’/km            14+12
Barbara Talmelli                               1h04’04’’             5’48’’/km            14+5






1° Trail Valpantena: per Rossi una gara da ricordare



In abbinata al "Palio del Drappo Verde" si è corso anche il 1° Trail della Valpantena, 12 km di “scalate” sul versante Est della vallata, con dislivello + 600mt. Per la cronaca, sono riuscito ad andare a premio (incredibile…) quale 7° della mia categoria! Una roba così, per un onesto podista molto dilettante quale sono, riesce a dare morale e motivazione (oltre che divertimento) per almeno altri 10 anni!
Una bella mattinata di sport insomma, condita da entusiasmo, afa e scrosci di pioggia. Un sincero plauso agli amici del Mombocar, per aver organizzato e gestito al meglio una gara ripresa dalla tradizione storica, che credo abbia soddisfatto tutti i partecipanti.
Iscritti 80 circa alla competitiva (più una 50ina non competitivi) hanno tagliato il traguardo in 65
Vado a premio di categoria (vista la scarsa partecipazione ci sarei andato comunque) ma sono comunque contento perché era un esperienza che mi mancava!
Il trail è stato molto bello, ben organizzato e con dei bellissimi scorci, sicuramente da rifare.
3 ascensioni di cui la prima davvero impegnativa per dislivello e pendenze, poi meraviglioso tratto in discesa in cui abbiamo affrontato il piccolo Stelvio (battezzato così perché la conformazione della discesa con tornanti ricorda quella dello Stelvio).
Successivamente altra ascensione sul Monte Quain in cima al quale, non prima di aver attraversato un suggestivo campo di lavanda in fiore, si è aperto un piccolo altopiano sulla cima che si apriva sulla val d’Illasi…bellissimo spettacolo!
Da questo punto iniziano le discese se si esclude ultima ascensione sul monte Cucco con arrivo nel piccolo borgo abitato.
Poi giù fino a S.Maria in Stelle con discesa davvero pericolosa (e segnalata come tale dagli organizzatori), ripida e scivolosa dopo le giornate di pioggia abbondante. In particolare questa ultima parte mi ha fatto perdere qualche posizione.
Ho capito che ho molta esperienza da fare ancora per poter affrontare certi percorsi al limite delle mie possibilità.
Ottima organizzazione da parte del GS Mombcar che in contemporanea organizzava (con partenza ritardata di 30 minuti rispetto al trail) la 599 edizione del Palio del Drappo Verde.
Pier Giovanni Rossi


La splendida e comoda location di quest’anno, ha aggiunto fascino ad una corsa che si fregia di essere in campo da 599 anni!!!
Citata dal sommo Dante nella sua “Commedia”, la gara è stata riportata in auge, grazie al Gruppo Mombocar, da circa un decennio con varie formule per approdare ai 21,097 km attuali.
Il percorso, sulla distanza di Mezza Maratona, è stato modificato e migliorato. Non banale, tra asfalto e sterrato, ci ha visti correre sulle strade della bassa Valpantena ormai satura di vigneti. Le rare auto non hanno recato disturbo, vuoi per la sensibilità dei conducenti, vuoi per il perfetto controllo degli addetti che ci hanno favorito in ogni modo sul percorso e nel dopo-gara.
Non moltissimi i partecipanti, ma chi non c’era si è perso una bella occasione per gareggiare su un percorso anche impegnativo, con altimetria non difficile, ma sempre in bilico tra discese impercettibili e salite leggere ma costanti. Infinita la parte finale lungo il Progno (torrente) Valpantena, sempre in leggero tiro, sfociante sullo strappo di Villa Vendri che ha fatto cedere più di qualche gamba. Su queste strade mi alleno da anni, conosco ogni sasso e così mi sono amministrato facilmente, arrivando al traguardo con ancora un po’ di “birra” in corpo, e con un crono che mi ha soddisfatto.
Il meteo afosissimo in partenza, si è poi sciolto in un paio di scrosci che hanno disturbato molti ma rallegrato altri (io sono tra questi). I numerosi ristori e spugnaggi ci hanno tenuto in palla, dato che l’umidità molto alta faceva perdere liquidi e sali in abbondanza. Molto belle e molto abbondanti le premiazioni, con riconoscimenti ai primi 10 di ogni categoria, cosa ormai rara e molto apprezzata.
Come da tradizione, al vincitore un Drappo Verde. Il premio per l’ultimo arrivato? Un bel galletto vivo e vegeto, che pare non abbia sofferto la temporanea permanenza in gabbia…
Ottimo anche il pasta party ed il ristoro finale, tutto al coperto, come la partenza, negli ampi locali delle sale di appassimento della Cantina Valpantena, i cui buoni vini facevano parte del pacco gara.



TRAIL VALPANTENA km 13 D+600
 ROSSI PIER GIOVANNI
1h36'45" 7'26"/km +1'29"/km
 13+6+12
1° class
 Paiusco Marco
1h04'32" 4'57"/km





P.C.