martedì 20 ottobre 2015

47°Giro dei Tre Monti: Una gara, Una garanzia, Divertimento assicurato!



 Domenica 18 Ottobre all' Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola si è svolta una delle gare più classiche dell'intero panorama podistico nazionale, il  famosissimo "Giro dei Tre Monti" giunto alla sua 47° edizione.
Tante le canotte bianco-blu della Corriferrara, 23 per essere precisi e con tanti esordi in questa gara, addirittura alcuni non avevano mai fatto una salita se non nel cavalcavia dietro casa come Enrico Aguiari, Erica Basile e Andrea Rosati! Primo tra i nostri il veterano Cristiano Ferraresi che chiude in 1h00"46 poi via via il resto del gruppone con la bravissima Serena Guagliata che ottiene l'ottava posizione di categoria. Nota dolente della giornata il povero Piero Tumiati che dopo pochi km accusa qualche dolore e decide di ritirarsi dalla gara e a lui vanno tutti i nostri auguri ti pronta guarigione! Forza Piero!!
Il percorso è bellissimo partenza dal rettilineo principale della pista per poi attraversare la mitica variante del tamburello dove scappa sempre un saluto e una lacrimuccia al mitico Ayrton Senna, si procede alla seconda variante Villeneuve dove il gruppone inizia sempre a sgranarsi fino all'arrivo alla curva della Tosa, da li' inizia qualche piccolo saliscendi fino alla variante alta e qui  inizia il bello...le porte del circuito si aprono e iniziano i monti! tante salite,tante discese quello che volevamo tutti! si inizia ad andare in affanno e molti rallentano il passo e i novelli di questa gara iniziano a chiedere in giro quanto ancora dureranno queste salite..perchè tutti qui lo sanno, arriveranno anche le rapide discese che ci riporteranno in autodromo,bisogna tenere duro ancora fino all'ottavo km e poi giù! qui chi ne ha ancora può fare la differenza! verso il trediscesimo km si inizia a sentire da lontano la musica e le parole dello speaker della Tre Monti..ci siamo è quasi finita! ora davanti a noi si riaprono i cancelli dell'Autodromo e il rettilineo finale sembra infinito..ma anche qui come tutte le belle storie arriva la fine e lo sguardo và dritto al tabellone del cronometro, ma poco importa oggi il tempo..li' al traguardo ci attendono i nostri amici euforici per aver corso una gara storica e affascinante dove la corsa e il movimento dei passi si fondono con l'armonia delle colline e la velocità dell'asfalto della pista che trasuda di storie e di emozioni legate al mondo dei motori. Un percorso duro, un percorso che non regala niente a nessuno, dove la tattica di gara la fà da padrona in quanto bisogna sapere quando è ora di dare e quando è ora di essere conservativi.
Chi non è felice dopo la gara alzi la mano! Bellissima esperienza e bellissima compagnia! ci ricorderemo ancora per molto di questa gara, perchè non è una corsa qualsiasi, questa è la Tre monti e lascia sempre il segno!
Ecco le classifiche Corriferrara  http://www.mysdam.net/events/event/results-v5_32012.do

A breve usciranno altre bellissime foto sulla pagina FB Tatarunner photopodismo ecco il link:
https://www.facebook.com/camillatatarunner?fref=ts

Scritto da Thomas Beltrami












GIRO DEI TRE MONTI IMOLA 15,3km disl+250

87°

Cristiano Ferraresi

1h00'46"

3,58

15+17+2

134°

Andrea Rosati

1h03'29"

4,09

15+15+2

144°

Thomas Beltrami

1h03'47"

4,10

15+14+2

197°

Paolo Frozzi

1h06'09"

4,19

15+13+2

216°

Serena Guagliata 

1h06'42"

4,22

15+18+2

253°

Marco Gianantoni 

1h08'14"

4,28

15+11+2

265°

Vittorio Izzo

1h08'40"

4,29

15+11+2

298°

Davide Canella

1h09'49"

4,34

15+10+2

310°

Enrico Aguiari

1h10'20"

4,36

15+9+2

314°

Mauro Tieghi

1h10'24"

4,36

15+9+2

315°

Morris  Fogli 

1h10'25"

4,36

15+9+2

335°

Lorenzo Lodi

1h11'04"

4,39

15+9+2

336°

Andrea Ricci

1h11'04"

4,39

15+9+2

367°

Francesco Scarcella

1h12'06"

4,43

15+8+2

371°

Denis Grandi

1h12'16"

4,43

15+8+2

387°

Simone Furini

1h12'53"

4,46

15+7+2

486°

Fulvia Barbieri

1h16'54"

5,02

15+10+2

527°

Erica Basile

1h18'46"

5,09

15+8+2

535°

Roberto Balboni

1h19'13"

5,11

15+2+2

629°

Alcide Alberani

1h24'43"

5,32

15+2

630°

Emanuela Marangoni

1h24'53"

5,33

15+4+2

715°

Stefania Gaiba 

1h33'10"

6,05

15+2

RIT

Piero Tumiati
































#FUORIGARA6 DANIELE TREVISI





Ciao a tutti! Da oggi riprendono le interviste del gruppo! Avremo il piacere di fare qualche domanda a una persona che tutti conosciamo, Il suo lavoro è indispensabile per noi che ogni domenica frequentiamo le gare nella nostra provincia, Passione, Serietà e costanza, Ecco a voi il mitico Daniele Trevisi!
‪#‎FUORIGARA6‬
-Ciao Daniele! Per me è un grande piacere farti qualche domanda! Raccontaci un pó come sei entrato a far parte di questo sport!
Ho iniziato a correre praticamente agli inizi del podismo organizzato a Ferrara e provincia, nel 1973 alle medie viene un giovane insegnante di ginnastica ancora non famoso di nome Massimo Magnani che inizia a spronate i ragazzini a correre, quindi giochi della gioventù e casualmente lo stesso anno scopro che qualche sprovveduto paesano(di Migliarino) partecipa a gare podistiche a Ferrara ed io mi aggrego ed inizio partecipare alle gare dove però ancora non esistono le minipodistiche (tranne il città di Ferrara) e si correva ad esempio la Caminada par San Zorz 13 km o più , le minipodistiche sono iniziate nel 1976 circa. Da allora fino a che i mali non mi hanno sopraffatto (1995 circa) ho corso anche ad un discreto livello, Da allora però sono rimasto nell'ambiente prima come appassionato di fotografia ed ora anche come speaker, mi considero un pó "Una delle memorie storiche" del podismo perchè praticamente sempre presente ed interessato!
-Vedo che sei attivo su più fronti: Fotografia, Articoli, Speaker di tante manifestazioni ecc.. Spiegaci se puoi le cose di cui ti occupi
Da molti anni sono appassionato di fotografia e dal 1998 circa faccio lo speaker nelle gare podistiche dove gli organizzatori mi chiamano per una" figura " abbastanza rara, lo faccio anche per tutte le gare organizzate da Uisp Ferrara e per essi faccio gli articoli per i quotidiani locali e scatto e metto foto sul sito Atletica dell'Uisp. Faccio parte del gruppo podistico Bompani che organizza 3 gare durante l'anno tra cui Migliarino dal parc al Paradis( che si è svolta quest'oggi)
-Tu che da anni lo vivi tutte le domeniche, Come ti sembra il nostro movimento podistico Ferrarese? Mi spiego meglio..Lo vedi in salute? O pensi si debba fare ancora qualcosa per incentivare la gente a partecipare alle nostre competizioni?
Il podismo a Ferrara e Provincia ritengo sia "abbastanza "in salute , certo non possiamo fare paragoni con la fine anni 70 e 80 quando alle gare più famose si contavano anche 3000 persone e dai 500 agli 800 bambini, quelli erano gli irripetibili anni d'oro , oggi sono cambiati i tempi e la società stessa, tutti noi siamo diversi e non si possono fare paragoni.
Noto comunque rispetto ad una decina di anni fà dove secondo me si è toccato il fondo un notevole incremento sia di bambini che di giovani anche se comunque ormai i podisti stanno diventando tutti veterani. Il problema del podismo Ferrarese è l'eccessiva competitività che negli anni d'oro era un vanto ora stà forse diventando un Handicap nel senso che il "camminatore" o il tapascione è scoraggiato a partecipare alle manifestazioni podistiche perchè pensa siano rivolte solo ai "forti" bisognerebbe far capire che non è così e fare più promozione alla partecipazione proprio come voi state facendo con il vostro gruppo!
-Qual'è il ricordo più bello che hai di tutti questi anni di gare?
Di ricordi belli ovviamente ne ho tantissimi che ormai visti gli anni di inattività purtroppo tendono a "sfumare" ma il più bello del presente e vedere la gioia e l'entusiasmo dei bambini che corrono, gioia e sorrisi che spesso immortalo nelle mie foto!
Grazie per averci dedicato un pó del tuo tempo! Sei un punto di riferimento per tutti noi, Il tuo grande impegno è esemplare e per quando riguarda il sottoscritto sei un esempio per bravura, costanza, passione e per il tempo che dedichi al mondo podistico Ferrarese! Grande Daniele!!

#FUORIGARA7 MASSIMO CORÀ & ERICA CAVALIERI



Salve a tutti! 
Oggi avremo il piacere di fare due chiacchIere con due persone che contribuiscono con il loro impegno e passione a portare alto nel mondo podistico la nostra Città! 
Organizzatori delle due più grandi gare della Città la Ferrara Marathon e la bellissima Diecimiglia! Ecco i vertici dell'Atletica Corriferrara! A voi Massimo Corà e Erica Cavalieri!
‪#‎FUORIGARA7‬
-Ciao Ragazzi! Come state? Sono stati giorni caotici questi.. Come è andata la Diecimiglia?
Ciao Thomas! Ci stiamo riprendendo, conciliare il lavoro e gli impegni familiari con l'organizzazione delle gare non è semplice, fortunatamente abbiamo un grande gruppo che ci aiuta tantissimo!
La Diecimiglia è andata davvero bene e siamo molto contenti, sia per i numeri raggiunti con gli oltre 600 iscritti e i 573 arrivati solo nella gara competitiva a cui si sommano i tantissimi camminatori e bimbi che hanno partecipato alla Quattromiglia e al Mezzomiglio for Kids stracciando il record di 410 iscritti stabilito nell'edizione 2014 ma sopratutto per il bel clima di gioia ed allegria che si respirava in piazza domenica mattina sia fra i membri dello staff che fra i partecipanti.
-Ogni tanto mi soffermo a leggere la descrizione della Società nella pagina dove viene raccontato che in origine eravate in pochissimi, circa sei se non erro... Vi rendete conto che grazie al vostro impegno siete diventati la prima società come iscritti?! Ora che obbiettivi avete?
(Massi) Si, quando nel 1993 mio padre è uscito dalla Pizzeria Pippo e ha fondato l'Associazione Atletica Corricammina, vecchio nome del gruppo, la società era composta praticamente soltanto dalla mia famiglia e dai miei amici che correvano con me, una cosa che mi piace ricordare e che uno dei primi atleti a darci fiducia è tutt'oggi un nostro tesserato e un grande collaboratore, Luca Gelli.
Fino al 2003 comunque non siamo mai stati un gruppo numeroso fino a quando non è entrato Nino Sarno con l'allora gruppo della Decathlon Ferrara che ci ha portato ad alcuni anni con tanti atleti anche di ottimo livello. Purtroppo dopo non c'è stato ricambio generazionale e quando ho ricominciato a correre nel 2011 gli atleti del gruppo che partecipavano alle gare domenicali si contavano sulle dita di una mano, ricordo che dopo qualche mese dissi a mio padre che mi sarei iscritto alla Quadrilatero perché non volevo essere sempre da solo alle gare, lui in un primo momento acconsentì poi mi propose di provare a rivitalizzare il gruppo così io ed Erica con l'aiuto dell'esperienza di Nino Sarno siamo ripartiti, eravamo una decina, sono passati 4 anni...
-Siete una splendida famiglia che vive per questo sport e só che hanno iniziato a correre anche i vostri figli! Domanda stupida: fate finta di avere un genitore davanti e provate a spiegargli cosa puó offrire il nostro sport al proprio figlio!
(Erica) La corsa è gioia, è allegria, porta un bimbo in un parco e la prima cosa che farà in automatico sarà correre! La corsa poi è base per ogni sport e insegna a conoscersi meglio e a rispettare il prossimo! Fai provare il tuo bimbo e guardalo negli occhi all'arrivo... Quella gioia che vedrai è la corsa...
-Questa domanda invece la faccio sempre a chi come voi organizza eventi perchè ritengo sia giusto dare spazio a chi è coinvolto da dentro..secondo voi cosa si puó migliorare nelle nostre gare e se si in quali aree si dovrebbe intervenire subito per rendere tutto più coinvolgente per chi vuole iniziare a gareggiare alla domenica?
Il successo di manifestazioni come la 5.30 e la Color Run ci hanno insegnato che la nuova generazione di runners mette al primo posto il divertimento, quindi per spingere nuove persone ad avvicinarsi al
Movimento delle gara domenicale bisogna rendere queste più coinvolgenti anche per chi non ha grosse pretese cronometriche, cercando percorsi avvincenti e un po' di intrattenimento, poi una cosa a cui tengo molto è un controllo più incisivo dei certificato medici...
Ti dirò che comunque secondo me già ora nella nostra Provincia partiamo da un ottimo livello organizzativo assolutamente non inferiore ad altre realtà, con alcune gare davvero molto belle!
-Veniamo al vostro lato sportivo-atletico😁 anche voi praticate la corsa! Raccontateci se avete qualche bel ricordo legato a qualche gara che avete fatto in giro e sarei curioso di sapere se riuscerete a tagliare il traguardo insieme!
OH FINALMENTE POSSO PARLARE DELLA MIA GRANDE CARRIERA DA RUNNER 😃(ecco la mia esclamazione 😂😂)
Si, io -massi- ho ricominciato a correre nel 2011 dopo una crisi di rigetto durata circa quindici anni dovuta anche proprio al fatto dell'organizzazione delle gare che ha sempre condizionato non poco l'infanzia mia e di mia sorella, portandomi così ad allontanarmi da un mondo che da bambino ho sempre amato e frequentato
La gara che ricordo con più emozione è sicuramente la mia
prima maratona a Carpi nel 2012 con tutta la mia famiglia all'arrivo, ma anche quella dell'anno dopo a Reggio Emilia dove ho ottenuto il mio personale arrivando al traguardo mano nella mano con gli amici Cristiano Campagnoli, Michele Tuffanelli e paolo Callegari.
poi il bellissimo mondo dei trail che ultimamente mi affascina sempre più con due gare ad oggi indimenticabili, la Transpelmo nel 2013 e la Strafexpedition, 40 km fra le trincee della prima guerra mondiale corsa il mese scorso
per quel che mi riguarda l'arrivare al traguardo di una mezza maratona mano nella mano con Erica sarebbe davvero un sogno er diversi motivi e credo che un giorno si
potrebbe avverare
-Erica- Io non sono esattamente un runners, avevo cominciato qualche anno fa vedendo quanta gioia c'era negli occhi di Massi e degli altri ragazzi all'arrivo delle gare, poi per motivi di salute sono stata costretta a smettere, ora sto provando a ricominciare anche se la strada è ancora abbastanza lunga, ma magari si potrebbe chiudere proprio con un arrivo insieme a Massimo, sarebbe davvero bello!!
Beh ragazzi che dire?! Grazie per averci dedicato un pó del vostro tempo! E grazie da parte mia e del gruppo! siete d'ispirazione non solo per l'impegno ma anche perchè avete portato una ventata fresca di idee nel podismo ferrarese avanti così amici!!!!

9ª Lake Garda Marathon 2015: Corriferrara su tutte le distanze

Discover the Lake”…questo è il motto della 9a edizione della “International Lake Garda Marathon” andata in scena domenica 18 ottobre scorso.
  • Tre gare in una:la mara­tona (Mal­ce­sine, Bren­zone, Mal­ce­sine, Tor­bole, cicla­bile di Arco, Riva del Garda, Tor­bole);
  • la “Lake Garda Long Run 30 km”, percorso uguale alla maratona ma con tra­guardo al primo passaggio di Tor­bole (arrivo in piazza Lietzmann accanto all’ex colonia Pavese, sede della Libera Accademia delle Belle Arti);
  • la “Run 15 km” (da Mal­ce­sine a Torbole senza scendere verso sud a Brenzone).

E’ stato proprio un evento internazionale; i numeri dicono 314 finisher alla maratona, 386 alla 30 km e 591 alla 15 km, con atleti provenienti da ogni parte del mondo: Repubblica Ceca, Ungheria, Austria, Germania, Grecia, Finlandia, Lettonia, Slovenia, Israele, Gran Bretagna, USA e Australia.
In un’unica gara si attraversavano due Regioni: Veneto e Trentino, attraverso l’Alto Benaco da Malcesine (VR) a Torbole (TN), in una scenografia da favola dapprima lungo la Gardesana che costeggia il lago alle pendici del Monte Baldo e poi anche nell'entroterra del Garda Trentino.
I primi 8 km erano in direzione sud verso Brenzone (direzione Bardolino/Lazise per intenderci) proprio accanto al lago, sulla magnifica ciclabile tra ponticelli, barche, porticcioli e natura. Alcuni tratti non comodi in quanto di ciottoli, peraltro bagnati dato che la pioggia di prima mattina aveva spruzzato l’intera zona.
Partenza ore 9.30 (maratona e 30 km) e ore 9.40 (15 km) dal centro storico di Malcesine, tra musica a palla, speaker più eccitato degli atleti, e un bellissimo clima di festa.
Inoltre il cielo coperto e una leggera foschia che a tratti copriva le cime dei monti ha reso l’atmosfera molto fiabesca e suggestiva, con panorami da cartolina, soprattutto mentre si correva lungo la Gardesana con vista lago dall’alto e le sue bellezze come il castello di Malcesine, arroccato e a strapiombo sul Garda.
Giornata ideale per correre: paesaggio, percorso, temperature (tranne un po’ di vento in terra trentina) e compagnia.
Sotto l’arco di partenza belli sorridenti ci siamo noi, i sei baluardi rappresentanti della Corriferrara:



Lake Garda 30 km
 GARBELLINI MARCELLO
2h26'13" 2h26'08"
 MENGONI MARCO
2h29'55" 2h29'51"
 ROSSI PIER GIOVANNI
2h32'18" 2h31'42"
 DE GIORGIO KATIA
2h33'38" 2h33'33"

















Per la cronaca vi rimando al seguente LINK del “Corriere delle Alpi”

Tra una risata e l’altra in partenza, lo speaker fa il countdown e boom…inizia il viaggio.
La mia gara dal primo all’ultimo metro è stata assieme alla super Giulia Bellini che mi ha accompagnato in quest’avventura: per entrambi è stato un bel allenamento, chiacchierato quasi tutta la gara, riso e scherzato.
I primi km li abbiamo corsi assieme a Marco e Katy, ma poi il diverso passo ha fatto la sua naturale selezione.
Una gara condotta con regolarità, addirittura negli ultimi 4 km io e Giulia ci siamo messi a fare variazioni di ritmo con progressione finale.
E’ stato bello trovare a 500 mt dal traguardo la Ludovica che ci incitava a squarciagola e ci batteva il cinque, e così consci del traguardo imminente abbiamo fatto lo “scatto” finale, arrivando assieme al primo della maratona.
Al traguardo arriviamo sorridenti e felici, e io mi lancio ad abbracciare la sig.ra Rosalia (conosciuta in partenza e mamma del vincitore della maratona), prima di cat. Over 60 e arrivata qualche secondo prima di noi…e lei che mi stringe come fosse mia nonna, con stessa intensità lanciandosi in un pianto di gioia che mi rimarrà impresso per sempre…perché solo il running può regalare questi momenti!
Di lì a poco arriva Marco, poi Pier Giovanni e Katy…tutti soddisfatti della propria prestazione, provati ma contenti…e con un solo nuovo obiettivo…tuffarsi tra panini, frutta e dolci al ristoro finale.
Senza nulla togliere agli altri, voglio sottolineare la prestazione di Pier Giovanni alla sua prima 30 km…complimenti!
L’arrivo era proprio di fronte ad una chiesetta, peraltro con le porte aperte, pertanto si tagliava il traguardo e si intravedeva l’altare illuminato…non so se gli organizzatori volessero lanciare un messaggio subliminale…fatto sta che nessuno di noi ha avuto bisogno di benedizioni particolari.
E dopo l’abbuffata finale, prendiamo il traghetto che ci ha fatto fare il tour di mezzo Garda gratis tra Torbole, Limone (sponda bresciana) e Malcesine.
Premio di consolazione dato che l’unica nota negativa della manifestazione è stata la medaglia finale, di plexiglass con a colori stampato il logo dell’evento…chissà i maratoneti cos’hanno pensato alla fine, tanta fatica per cosa?...per della plastica?...e a quel punto le porte della chiesetta si sono chiuse!!!
Sicuramente è una gara da vivere, bellissima ed emozionante in un contesto fiabesco (personalmente come scenario è uno dei più belli in assoluto)…ma spero che il prossimo anno l’organizzazione migliori nei particolari, per non scomodare nuovamente qualche Santo.
Marcello Garbellini




P.C.

lunedì 19 ottobre 2015

NELLA CAROVANA DI FORMIGINE 3 CORRIFERRARA



Anche questa domenica ho calcato le strade del modenese e Formigine è stata la meta della mia gara domenicale.
Partito con Ugo Negri verso le 7,20 da Poggio Renatico, siamo arrivati nella cittadina di vecchia dominazione Estense un po' tirati, alle 8,30, e così di corsa a ritirare il pettorale (fortunatamente essendoci pre-iscritti, la pratica è stata veloce), ritorno all'auto per il cambio tenuta e nuovamente di corsa verso il luogo dello start.
Pochi istanti nel box di partenza, essendo divisi i competitivi da coloro che partecipavano senza numero, e quindi uno sparo ed ecco il via.
I primi metri erano un continuo zigzagare per le strade di Formigine, per poi attraversare l'abitato di Corlo e dalla piccola frazione eccoci arrivare in piena campagna.
Correndo su strade strette ma perfettamente asfaltate, poco prima dell'ottavo km, un addetto dell'organizzazione ci faceva svoltare alla nostra sinistra, entrando in un'azienda agricola, denominata Hombre. L'attraversamento di questa tenuta è stato certamente il momento più interessante della gara, un centinaio di metri di un vialone alberato poi, mentre sulla destra era posta l'abitazione, sulla sinistra ecco il pubblico più originale che io abbia, al momento, visto in una gara podistica... ad occhio e croce, almeno una cinquantina di mucche di colore bianco/nero che, brucando tranquillamente il foraggio, guardavano il nostro passaggio.
Qualche metro più avanti, ecco un caseggiato che aveva tutta l'impressione di essere un museo (o qualcosa di simile, visto che sulle porte di entrata erano poste delle targhe) e sotto la tettoia adiacente, in bella mostra, una distesa di almeno una decina di trattori Landini d'epoca (quelli a testa calda).
Guardando su internet, quel caseggiato contiene un vero e proprio museo di motori, oltre ai Landini, anche auto Maserati, motociclette, biciclette ed alcuni mezzi militari....dimenticavo, la proprietà dell'azienda è di un membro della famosa famiglia Panini (quella delle figurine).
Tornando alla corsa, una volta usciti dalla tenuta, nuovamente ci siamo trovati in mezzo a strade strette e tranquille, nel bel mezzo della "tundra" modenese.
Poi un incrocio, dove alcuni immancabili appassionati di clacson (sempre presenti in ogni provincia), fermi in auto, non sapevano far altro che strimpellare l'odioso strumento. 
Dalla campagna, all'abitato di Magretta, poi ancora pochi km e finalmente ecco il cartello di Formigine, e proprio davanti alla bellissimo castello risalente al 1201, tagliavo il traguardo dopo 1 ora e 48 minuti.
Se il percorso non è nulla di particolare, bisogna però menzionare l'ottima organizzazione della Podistica Formiginese che ha presidiato ogni punto critico e che ha posto 4 ristori lungo tutto il tragitto; inoltre ottimo anche il pacco gara, con 10 euro, ci siamo portati a casa una bella bottiglia di lambrusco, una di aceto balsamico, una maglia ed un bell'ombrello; alla fine una bella trasferta che merita essere ripetuta il prossimo anno.
Io ho chiuso la gara molto soddisfatto, con la mia seconda mezza migliore di sempre, altra tappa di avvicinamento a Ravenna, ma chiaramente ben dietro Ugo, primo Corriferrara al traguardo, Angela invece chiudeva la competizione poco oltre le due ore
Per la cronaca la vittoria è andata a Hussein Omar Mohamed della Atl.Gnarro Jet Mattei, che chiudeva in 1°11'41” in volata davanti ad Antonio Santi della La Fratellanza 1874.
Isabella Morlini, dell'Atl.Reggio, prima donna in 1°18'36”.
Alessandro Polesinanti

Negri Ugo
1°36'33” - 4'35”
21+13
Polesinanti Alessandro
1°48'10” - 5'08”
21+7
Leonardi Angela
2°08'30” - 6'05”
21+1