mercoledì 2 settembre 2015

1ª Corsa del Palio di Ariano: Guagliata 2ª, Ferraresi e Callegari mancano il podio

Foto Massimo Zanella
Novità podistica nel panorama ferrarese la 1ª corsa del Palio di Ariano, località della bassa che a mia memoria non aveva mai ospitato gare podistiche, per lo meno non dal 1989 in poi.
Domenica un po’ scarna di gare di rilievo, eppure non molti sono stati i partecipanti a questa prima edizione, vuoi per la lontananza dalla città, vuoi (a mio parere) il fatto che veniva pubblicizzato un montepremi che premiava i soli primi 3 arrivati… Inutile girarci attorno, ormai la gente guarda questo quando ha sotto mano il volantino di una gara. Il che è veramente triste.
Foto Massimo Zanella
Giornata caldissima già dalle prime ore del mattino, noi di Corriferrara ci troviamo ad Ariano in 6 e pure con largo anticipo rispetto all’orario di partenza della gara sui 6 km (scarsi).
Nell’attesa è ben visibile l’enorme spiegamento di forze, tutti ragazzi giovani del luogo riconoscibili dalla maglia del Palio di Ariano, che mettono a punto gli ultimi dettagli pre gara.
2 minipodistiche di 500 e 1500m precedono la gara degli adulti.
Al via come detto siamo pochini…per me non più di 50-60 persone, oltre i quali vanno contati alcuni camminatori già di buon ora sul percorso.
Il percorso è tutto per le vie limitrofe senza  mai allontanarsi troppo dal centro abitato, con molte curve; al 3° km si transita nuovamente sotto l’arco di partenza/arrivo per poi dirigersi a costeggiare l’argine del Po. Argine che si percorrerà appena per 300m nel tratto vicino al ponte che collega la località con Ariano Polesine, quindi si scende per ritornare nuovamente a vedere l’arco di arrivo 100m avanti prima di svoltare a destra quando manca ancora circa 1 km alla fine.
In partenza prende il largo quasi immediatamente un terzetto composto da Soriani, Finotello ed un ragazzo sconosciuto del luogo. Vanno via a 3’30”/km, troppo veloce per me e per i (pochi) inseguitori a girare sotto i 4’/km.
Io faccio il primo km a 3’40”/km, subito dietro a me Ferraresi e un ragazzo dell’Avis Taglio di Po; al 2° e 3° km mi attesto suo 3’48”/km con Cristiano appaiato, ma il terzetto è già ben distante e se i 2 volti noti sappiamo che non sono recuperabili un po’ di sorpresa ci desta lo sconosciuto che continuiamo a vedere sempre ben incollato alla testa della corsa.
Cristiano prosegue su quel passo, io mi attesto sui 4’05”/km e manterrò fino alla fine la 5ª posizione. Al 4° km il gruppo di testa si divide con il ragazzo indigeno, che risponde al nome di Mattia Tancini, che comincia a cedere e si stacca. Ferraresi guadagna metri, ma ormai i km alla fine sono solamente un paio per riuscire ad andare a riprenderlo e si deve accontentare della  4ª posizione, ad una media attorno ai 3’45”/km che con la giornata afosa di domenica è pur sempre un ottimo andare. 13° Morris Fogli.

Nella gara femminile vince la favorita Suellen Roccati con la nostra Serena Guagliata al 2° posto. Terza Angela Caniatti che si accomoda molto inaspettatamente sul gradino più basso del podio.
Forse ha giovato del fatto che qualcuno ha sbagliato percorso in un incrocio, onestamente dalle chiacchiere nel dopo gara non mi capacito di come sia stato possibile in quanto almeno nel momento in cui sono transitato io ogni bivio del percorso era ben presidiato dai ragazzi locali dell’organizzazione.
Al termine premiazioni per i primi 3 uomini, 3 donne e prime 3 società.
Paolo Callegari 




Foto Sandra Dambrosio




ARIANO km 5,900 (arrotondato per eccesso) 
 FERRARESI CRISTIANO
21'46" 3'41"/km 5+16
 CALLEGARI PAOLO
22'36" 3'49"/km 5+15
2a
 GUAGLIATA SERENA
24'05" 4'04"/km 5+18
13°
 FOGLI MORRIS
24'29" 4'08"/km 5+11
 FRISINA SIMONA
29'35" 5'00"/km 5+6
 OSTI ANDREA
rit. 4

VIDEO


FOTO di MASSIMO ZANELLA:















FOTO di ROSSELLA GRANDI (Podisti Tagliolesi) - servizio completo











martedì 1 settembre 2015

Corrinsieme Spilamberto Gagliardi Band ancora in corsa





Lunedì 31 Agosto di nuovo in corsa per Monia Romano e Lollino, approfittando della camminata Corrinsieme in programma a Spilamberto, dopo la sosta estiva, Gagliardi band ancora "in pista".
Il percorso prevedeva il passaggio nel centro storico della cittadina modenese e dopo aver attraversato la Rocca si sviluppava lungo il fiume Panaro in direzione nord per poi fare rientro percorrendo strade non trafficate e dando così la possibilità a tutti di godersi la camminata (percorsi di 3, 5 e 7 km) comprese molte famiglie con passeggini e gruppi di camminatori chiacchieroni.
Noi l'abbiamo presa come "defaticamento" della corsa di domenica e anche Lorenzo questa volta ha "partecipato" senza farsela tutta dormendo ma anzi ad ogni salita, ad ogni insetto (anche stavolta non ci hanno lasciati in pace purtroppo) e ad ogni sorpasso (già , perchè abbiamo anche sorpassato incredibilmente un po di gente) commentava e salutava.


Percorso piacevole (e più lungo del previsto) anche se tra su e giù e massicciata (nel tragitto adiacente il fiume), non è stata comunque la passeggiata rilassante che si poteva pensare.


CORRINSIEME SPILAMBERTO 7 KM NC 

MONIA BORGHI 7
ROMANO GAGLIARDI 7

Foto per il momento non disponibili

Dall'Eremo (di Tizzano) ai Gessi (parco) rientro impegnativo per Gagliardi band


Domenica 30 era in programma la 4° edizione della corsa che parte da Ceretolo (località di Casalecchio di Reno) e passa per l'Eremo di Tizzano fino al Parco dei Gessi che si trova tra Zola Predosa, Calderino e Monte san Pietro; il panorama in una giornata di sole è dei migliori, dall'altro delle colline che abbiamo "conquistato" si poteva dominare un ampio raggio di pianura, da Modena a Bologna (io in pieno delirio post ascesa sostengo di aver visto anche il Castello di Ferrara ma forse era la Montedison.....ahahah).

La gara ben organizzata e segnata (ogni deviazione era ben segnalata e il personale presente) ha avuto come pecca la solita abitudine tipicamente locale ovvero la "piaga" dei PARTESS PREMMA ovvero a prescindere dall'orario di partenza ( che questa volta non si può certo dire fosse così tardo visto che si è partiti alle 8.30) la maggior parte degli iscritti (che dovrebbero essere stati almeno 1250) alle ore 8 erano già tutti sul percorso (qualcuno scommetto fosse già quasi di ritorno) e così alla partenza vera alle 8.30 eravamo poco più di 200 o forse meno. molto poco bello spettacolo, ma purtroppo qui la colpa è anche delle società "old style".


Ai nastri di partenza, orfani di Giovanni Simone (malandato) e Paolo Partel (che ha preferito il fritto di mare), troviamo Simone Furini e la coppia Carlini/Franzini (quest'ultimo FINALMENTE in ripresa e ufficialmente di nuovo "in gara" anche se sul percorso medio), il percorso ci propone subito l'impegnativa salita che porta all'Eremo di Tizzano e i primi 2 km con 180mt di dislivello+, spingere il passeggino su una salita così dopo un mese e mezzo esatto di totale "fermo" non è un esordio ideale ma (penso) fatta questa poi è tutta discesa.......già....penso, ma penso male perché la camminata si chiama dall'Eremo ai Gessi e Gessi é inteso NON come la località di Zola Predosa 100 mt s.l.m dove ricordavo ci fosse anche una trattoria (io i punti di riferimento li prendo così.....) ma PARCO DEI GESSI......che si trova in cima alla collina (e da dove si può ammirare il "dirimpettaio" Colle della Guardia da dove domina il Santuario della Madonna di San Luca e quindi dopo essere scesi in modo assolutamente repentino fino alla pianura (faticando non poco a "tenere" il passeggino senza prendere "la ruzzola" (con Monia che mi controllava ad ogni passo visto che "guidavo" io) ed aver transitato al primo ristoro a Gesso (qui la fantasia impera), invece di proseguire per Gessi, siamo risaliti fino in cima e abbiamo completato l'ascesa ai circa 430 mt D+ totali.

In effetti al bivio tra percorso lungo e medio il fatto che quest'ultimo salisse ancora (fino all'Eremo poco distante) mentre il lungo scendesse "a piombo"...mi aveva insospettito e fatto supporre che saremmo dovuti risalire......ma la voglia di correre era troppa per preoccuparsi (avevo scritto agli organizzatori per avere notizie sul percorso, mi hanno fatto lo scherzetto di non rispondermi e sorpresa), in alcuni tratti era quasi impossibile correre anche senza passeggino, noi ci siamo un po' dati il cambio (e del resto siamo come sempre consapevoli che non è una penitenza ma un piacere portare Lollino con noi......anche se faticando il doppio) ad ogni curva ci aspettavamo di scollinare ma trovavamo una nuova salita ancora più aspra, ai lati della strada intanto tante belle ville e purtroppo molti insetti fastidiosi che (fortunatamente han lasciato in pace il nanetto) ci hanno accompagnato per tutta la corsa, poi finalmente incrociamo il ritorno del percorso medio e con esso il secondo ristoro, pit stop veloce e finalmente si scende, questa volta in maniera più gradevole e finalmente ci distendiamo in una corsetta leggera e costante, raggiungendo chi ci aveva superato prima guardandoci come fossimo marziani sbuffanti con quel passeggino e "quel povero bambino" fino al traguardo

Lorenzo frattanto, come suo solito, se ne è fatto "una ragione" e si è goduto il panorama a modo suo...dormendosela fino al traguardo.

A parte la faticaccia, il percorso è davvero bello e anche se pesantemente attardati (alla fine 1.48' sui 12,5 km) ce lo siamo goduti e magari l'anno prossimo con un po' di preparazione in più (e un passeggino in meno) sarà un ottimo allenamento collinare.
Purtroppo all'arrivo non ho potuto raccogliere le impressioni di Cinzia e Paolo perché probabilmente erano già ripartiti.
Romano Gagliardi

4° dall'Eremo ai Gessi - Ceretolo (BO) 12,5 km NC 430 D+
SIMONE FURINI 12
CINZIA CARLINI 12
MONIA BORGHI 12
ROMANO GAGLIARDI 12
PAOLO FRANZINI 7