martedì 4 agosto 2015

"5° Omaggio alla Serenissima": ottimi tempi a Porto Viro con Bonaiuto al top



Torno dopo 2 anni di assenza a questo “Omaggio alla Serenissima” organizzato ottimamente da Denis Laurenti con la collaborazione del gruppo dei Podisti Tagliolesi e come sempre questa gara fa il pieno di consensi.
Correre in notturna ha sempre il suo fascino, la gara è di livello altissimo ed il nuovo percorso velocissimo: un mix di circostanze che fanno si che chi puntava ad ottenere un crono d’eccellenza abbia tutte le carte in regola per poter volare sui 7700m del tracciato (un po’ meno dei 7800m dichiarati, indubbiamente).
Personalmente il vecchio percorso non mi dispiaceva, più corto e più vario, ma anche alla luce delle proteste di una signora infuriata dentro la propria auto che inveiva contro il malcapitato di turno a presidiare un incrocio capisco che almeno questo, occupando praticamente una sola via, crei molti meno problemi di traffico (anche se si corre dalle ore 21:30 in poi quando le auto in circolazione sono veramente poche).

Ed è comunque carino vedere la testa della corsa, con i primi che volano letteralmente a 3’-3’10”/km, incrociare prima chi ti precede e poi chi ti segue da poter ricevere l’incitamento quando sfrecci a fianco dei propri compagni di squadra o conoscenti, i quali mi scuseranno se non ho ricambiato ma la mia condotta di gara non mi permetteva nemmeno di fiatare…
Parto con un solo obiettivo, provare a stare sotto i 3’40”/km. Cosa che riuscirò ad ottenere, anche se chiudo gli ultimi 2 km veramente in affanno perché come sempre in queste gare succede di partire troppo veloci. 3’28”, 3’35”, 3’33”…poi la pagherò mi dico…ormai quel che conta è cercare di tenere il più a lungo possibile. Mi trovo a fianco  per tutta la prima parte l’idolo di casa Zuccarello, che evidentemente non tira al massimo e al primo giro tengo il passo anche della prima donna, Chiara Renso (dopo aver superato anche la Pizzato che vedrò poi fermarsi in seguito), nel secondo giro mi darà quasi un minuto…
Passo al 5000 in 18’ netti e fino all’ultimo giro di boa presso la chiesa di Donada riesco a tenere la ruota del buon “Zucca” e dell’altro fortissimo di casa Gabrio Conti.

Si torna indietro, uno sguardo alle spalle e uno dopo l’altro tutti in fila indiana alle calcagna…scorgo anche Alessia Danieli a pochi secondi. Prima dell’ultimo rettilineo sulla rotonda per svoltare a destra si rischia il frontale con quelli che stanno ancora procedendo in direzione opposta che invadono la nostra metà carreggiata, tutto questo per tagliare 4-5m di strada. Mi tocca pure fare un urlo a qualcuno se no veramente ci si scontra…no comment.
Inevitabilmente nell’ultimo rettilineo rallento: ho speso tantissimo e perdo il treno buono per chiudere veramente con un crono, per me, d’eccellenza, seppur stia girando ampiamente per chiudere sotto l’obiettivo che mi ero posto.

Però anche da dietro mi supera il solo Alessio Zambrini e seppur abbia tirato seriamente i remi in barca riesco a difendere la posizione fino al traguardo per chiudere al 32° posto assoluto in 28’05”, con la sola Renso davanti fra le donne e la bravissima Danieli pochi secondi alle mie spalle. Evidentemente anche gli altri avevano speso tutto da non averne per riacciuffarmi.
Davanti a me una grande gara di Simone Bonaiuto che continua il suo periodo di crescita strappando un 3’25”/km di media su una gara comunque non corta che gli vale il 15° posto assoluto e 12° di categoria. Complimenti!
Il terzo dei nostri è l’inossidabile Giuseppe Purificato che conquista il 3° posto nella categoria Over 60 concludendo la gara sotto i 4’/km, mettendo alle spalle pure il forte atleta di casa Ubaldo Zanetti. Ma buonissime sono le prove anche di Lorenzo Lodi e Giuseppe Presti.
Fra le “girls” ottima anche Giulia Bellini che ottiene un 9° posto con 32’13”, sesta di categoria.
Ristoro finale veramente eccellente con pizza, torte, paste, anguria e panini con salame e mortadella.
Partecipanti quasi 300 (283 arrivati); credo sia il record di questa gara che piace e che è sempre ottimamente organizzata, come tutte quelle che si corrono in questa località polesana.
Paolo Callegari

CLASSIFICHE

ARTICOLO PODISTE PADOVANE       ARTICOLO 2014

PORTO VIRO km 7,7 circa
15°
 BONAIUTO SIMONE
26'22"3'25"/km7+20
32°
 CALLEGARI PAOLO
28'053'38"/km7+17
79°
 PURIFICATO GIUSEPPE
30'243'56"/km7+13
105°
 LODI LORENZO
31'314'05"/km7+11
111°
 PRESTI GIUSEPPE
31'434'07"/km7+11
123a
 BELLINI GIULIA
32'134'11"/km7+16
147°
 RICCI ANDREA
33'164'19"/km7+9
198°
 BALBONI ROBERTO
35'584'40"/km7+4
212a
 BARBIERI FULVIA
36'514'47"/km7+9
239°
 FARDELLA ALESSANDRO
38'455'01"/km7+0















FOTO NICOLA SEVERINI (Podiste Padovane)


FOTO PODISTI TAGLIOLESI:








Monte della Riva: a Zocca Paladini guida la pattuglia Corriferrara


Salite, Discese e un po' di fresco questo era il mix che ci attendeva domenica mattina a Zocca dove si è svolta la 18° Camminata del monte della Riva, Prova del campionato provinciale UISP di corsa in montagna sulla distanza di 10km con un dislivello maggiore di 300m.
Purtroppo al via si sono presentati pochi atleti (un centinaio circa) probabilmente per via della concomitanza con il campionato nazionale di corsa in salita che si svolgeva a Porretta terme; un peccato perchè la gara era veramente carina e ben organizzata con un percorso misto tra asfalto e sterrato e dei panorami stupendi dai quali si poteva ammirare il tratto appenninico della zona di Zocca.
Ma noi dell' Atletica Corriferrara eravamo presenti in 12 e sopratutto eravamo molto carichi! Alle 9:15 un finto sparo (si è inceppata la pistola!) ci ha dato il via e subito il gruppo si è sgranato nei saliscendi iniziali facendo selezione, infatti il nostro Luciano Paladini battagliava nelle prime tre posizioni!
Purtroppo il sogno di portare a casa la vittoria è svanito dopo la metà gara per lui, infatti arrivando le salite più impegnative gli atleti locali essendo molto più allenati in questi percorsi hanno iniziato a prendere il largo...comunque Luciano finisce la gara in 14° posizione e torna a casa contento per avere dato il massimo! Staccati di qualche minuto arriva la coppia Callegari-Corà (sempre a suo agio in queste gare!) mentre io mi ritengo felice per la prestazione perchè non mi cimentavo in salite da marzo e a inizio gara sono partito piano per poi aumentare con il passare dei km!
Ma la vera "SFIDA" si è svolta dietro di me tra Fardella (lievemente acciaccato), lo spericolato Frozzi e il "Montanaro" Gianantoni: per loro arrivo quasi al fotofinish con Fardella che prevale sugli altri due! Sopra l'ora tutti gli altri nostri compagni che sono da applaudire sempre e comunque perchè incontrarli alle gare è sinonimo di Sorrisi, Divertimento, Lealtà e Amicizia che sono le fondamenta della Nostra società!
Per la cronaca con 12 iscritti ci classifichiamo al 22° posto fra i gruppi portando a casa una sportina con alcuni prodotti alimentari. 

Scritto da Thomas Beltrami


CLASSIFICA COMPLETA SU: www.reggiocorre.it








 P.C.

lunedì 3 agosto 2015

Marcia tra le contrà: Garbellini a Vestenanova (Vr)


Domenica 2 agosto è andata in scena la 31a edizione della storica “Marcia tra le Contrà” a Vestenanova, località veronese tra la Lessinia Orientale, l’Alta Val d’Alpone e la Val di Chiampo vicentina.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco locale e la Fiasp Verona, è molto conosciuta in Veneto perché non riguarda solamente la corsa podistica e la camminata, ma anche raduni di auto e moto d’epoca ed abbuffate di carne, formaggi e vini della Val d’Alpone. Una sorta di “Montefortiana” in versione ridotta.
I percorsi proposti erano tre, tutti collinari: 8 km (percorso blu facile), 11 km (percorso verde medio), 18 km (percorso rosso difficile).
Fino all’ultimo ero indeciso se farmi 100 km in auto tra andata e ritorno per partecipare oppure rinunciare alla trasferta, complice il forte temporale del sabato sera/notte che si è abbattuto in Regione e che sapevo avrebbe reso il tracciato molto ostico.
Ma la voglia di correre nella natura ha prevalso e quindi sveglia alle 5.30 di domenica e via, si parte…anche perché la partenza era tassativamente fissata tra le 8 e le 8.30 anche per questioni di sicurezza.
Mattinata limpida, 19°C e una leggera brezza tra le colline veronesi hanno reso questa corsa un vero spettacolo con migliaia e migliaia di partecipanti di ogni età.
Inizialmente il volantino parlava di 19 km con D+450 metri, per quello avevo scelto tale corsa per farmi un moderato allenamento collinare in un contesto veramente incantevole.
Alla fine i km sono risultati 18 con D+660 metri…mica male…e le mie gambe han ringraziato!
Sostanzialmente i primi 13 km erano tutti in salita (compresa la partenza)…e non è stato affatto facile rompere il fiato e trovare il ritmo giusto.
I primi 3,3 km avevano una pendenza del 5,6%, i successivi 3,2 km del 4,7%, poi per circa 6 km si manteneva una pendenza del 2% con continui saliscendi e tratti “nervosi” spezza-ritmo. Gli ultimi 5 km circa erano in discesa con pendenza dell’8,3%...e considerando le rocce umide, buche, erba bagnata e fango è stata un’impresa non lasciarci giù una caviglia!

Dei 18 km totali, solamente il primo e gli ultimi due erano su asfalto, i restanti 15 km erano un mix di sterrato, strade bianche, sentieri boschivi, sassi e roccia.
Il percorso toccava tutte le borgate antiche della zona: oltre a Vestenanova, Vestenavecchia e San Bortolo, molto bello il passaggio a Bolca, capitale mondiale dei fossili dell’Era Terziaria e famosa proprio per il suo Museo.
Molto suggestivo anche il passaggio a Pieve di S. Antonio all’interno dell’antica chiesetta del XIII secolo i cui meravigliosi affreschi sono riemersi solo recentemente. E in prossimità della chiesetta era collocato pure il ristoro pertanto tutti erano comodi a gustarsi questa “perla di storia” in tranquillità.
Infine altro bel passaggio è stato quello all’interno della “Corte Emo-Pieropan”, villa costruita nel XV secolo dalla famiglia Emo dove vi soggiornò Francesco I d’Asburgo che, per visitare più facilmente i fossili di Bolca, costruì la strada che collega quest’ultima a Vestenanova.
Dal punto di vista atletico è stato comunque un percorso impegnativo, soprattutto per i sentieri sterrati molto infangati, un suolo erboso pesante e discese tutte su ghiaia e roccia.
Non è stata di sicuro una passeggiata ma alla fine con tenacia chiudo in 1h47’41”…divertendomi un mondo e gustandomi il paesaggio.

All’arrivo in Piazza Pieropan a Vestenanova c’erano numerosi chioschi di birra artigianale, vino locale, formaggi tipici ed un super gazebo per il pasta party, panini e grigliate…il tutto circondato dalla sfilata delle moto Guzzi d’epoca e dal raduno delle Vespe.
Ah dimenticavo…costo di iscrizione alla corsa 2 euro con inclusa la visita gratuita al Museo dei fossili di Bolca, con bus navetta gratis a/r dalla piazza centrale di Vestenanova…e ovviamente fatta anche questa!!!
Veramente una manifestazione organizzata alla grande che ha saputo valorizzare le bellezze del territorio ed unire ogni caratteristica del luogo: dall’arte alla cultura alla storia all’archeologia alla cucina alla natura…una domenica di sano divertimento, da rifare sicuramente.
Marcello Garbellini

VESTENANOVA km 18 NON COMP
 GARBELLINI MARCELLO
1h47'41" 18






P.C.



Riviera Beach Games: a Bellaria-Igea Marina siamo in 5


Sabato ho partecipato per la mia prima volta alla "Riviera beach run", gara competitiva di 11,5 km e poco più inserita nel calendario sportivo della Riviera Sport Beach, serie di eventi estivi che percorrono la riviera dai Lidi ferraresi fino alla Romagna. Oltre a me c'erano anche Matteo Zaghi, Marika Cazzola (che hanno partecipato solo alla non competitiva), oltre a Ugo Negri ed Angela Leonardi. Il percorso, con partenza al Polo Est Village di Igea Marina, si snodava per i primi 2 km attorno al porto e in alcune vie del piccolo centro per poi fare capolino sulla spiaggia, ritornare verso il porto, passare dal via (senza ritirare le 20 mila come al Monopoli...) e riprendere per altri 6 chilometri divisi equamente tra asfalto e spiaggia.

Andrea Masetti


RIVIERA BEACH RUN
Grande successo della quinta edizione della Riviera Beach Run di Bellaria Igea Marina che sabato 1 agosto ha visto al via 1200 iscritti (di cui 450 alla gara competitiva valida per il Campionato Romagnolo), numero record per la manifestazione a cui hanno partecipato anche molti stranieri. Nel percorso competitivo tra gli uomini si è imposto il tunisino Rachid Benhamdane dell’A.S.D. Dinamo Sport di Bellaria Igea Marina che ha percorso gli 11,5 km misti in 38’ 07”. Tra le donne ha vinto Laura Giordano dell’ATL Silca di Conegliano nel tempo di 43’ 19”. Alle sue spalle la tedesca Miriam Koehler, terza classificata all'ultima edizione della Freiburg Marathon. Spettacolare, come sempre, la corsa sulla sabbia.


BELLARIA-IGEA MARINA km 11,5
237°
 MASETTI ANDREA
55'39" 4'50/km 11+6
278°
 NEGRI UGO
58'39" 5'06"/km 11+3
364a
 LEONARDI ANGELA
1h08'02" 5'54"/km 11+0
 ZAGHI MATTEO
non comp. 11
 CAZZOLA MARIKA
non comp. 7

P.C.

domenica 2 agosto 2015

"2 AGOSTO 1980": UNA STAFFETTA PER NON DIMENTICARE

Alla Partenza
Un sabato diverso dal solito quello della Corriferrara in quel del primo agosto 2015.
All'invito di Fausto Molinari (ex grande dell'atletica ferrarese ed ora nell'organigramma del Comune di Ferrara), di partecipare alla staffetta a ricordo della strage di Bologna del 2 agosto 1980, la nostra squadra ha risposto presente e 9 di noi (con due amici della Contrada di San Giacomo, Andrea Orlandini e Piero Pierantozzi), si sono presentati alle 7,15 davanti alla sede della Camera di Commercio di Ferrara per partecipare a questa manifestazione, importante questa volta solo dal punto di vista umano.
Al nostro arrivo al punto di partenza, erano già presenti le autovetture della Protezione Civile (tre mezzi, con il compito di seguire tutte le staffette fino alla meta finale, la stazione centrale di Bologna), ed un pulmino di supporto, che trasportava anche alcuni bambini che con entusiasmo partecipavano all'iniziativa.
Nel frattempo giungevano due vigili urbani che, in bicicletta, avevano il compito di farci da apripista nell'attraversamento della città.
Dopo le foto di rito e la firma sulla maglietta commemorativa dell'evento, alle 7.30, veniva dato dal Molinari il via.
Con in testa le divise blu/azzurre della polizia municipale, si partiva su Viale Cavour con un passo molto tranquillo tranne che per i 6/7 bambini che, con grande entusiasmo si lanciavano a tutta e dietro a noi, i mezzi della protezione civile.
In prossimità della stazione ferroviaria i giovanissimi atleti venivano caricati sul pulmino, mentre noi (i 9 Corriferrara, i due Contrada e Fausto Molinari) si procedeva tranquilli immettendoci su Via Modena, all'altezza del sottopasso del Nord Ovest.
Calpestando la ciclabile si arrivava in prossimità della rotonda di Mizzana, dove il Molinari alzava bandiera bianca per salire su uno dei mezzi al seguito.
Svolta a sinistra verso le carceri, quindi direzione Porotto.
Con la necessità di tralasciare le strade più frequentate, si prendeva Via Ladino per raggiungere l'abitato di Borgo Scoline dove ci concedevamo un piccolo ristoro bevendo un sorso d'acqua che ci veniva fornita dalla Protezione Civile.
Visti i tempi da rispettare, la ripartenza era quasi immediata e qui iniziava per vari minuti il momento divertente della staffetta, alle richieste sempre più insistenti della nostra Barbara Marchi sul chilometraggio che ancora mancava all'arrivo, nascevano varie ipotesi, che si riveleranno tutte piuttosto lontane dal dato effettivo (i 10 km indicati alla fine risulteranno 13,8).
Dopo circa 1 ora e 20 minuti eccoci arrivare davanti al Municipio di Vigarano Mainarda, dove ci attendevano le autorità locali, sindaco in testa, gli staffettisti vigaranesi (che avrebbero poi continuato fino a Poggio Renatico), amici e le ormai mascotte del nostro Team, vale a dire Ben ed Argo, gli splendidi “cagnoni” della nostra Marchi.
Che altro aggiungere............ bella iniziativa, che forse in termini di utilità spicciola avrà poco da dire, ma partecipare è stato (almeno per parte mia, anche se credo pure per gli altri) bello e ti ha dato l'impressione di aver contribuito, anche se in minima parte, a tenere acceso quella piccola (ormai...) fiammella, affinché questa strage ….. questo mistero italiano, non venga dimenticato, perché se gli esecutori materiali sono stati individuati (o perlomeno condannati) per i mandanti, da 35 anni ormai, è ancora nebbia fitta.
Alla fine ci portiamo a casa una bella esperienza ed una piccola targa a ricordo dell'evento che, al contrario di altre, ha una valenza sicuramente speciale.
 Alessandro Polesinanti

A Vigarano
T-shirt a ricordo





STAFFETTA FERRARA - VIGARANO KM 13,8


Ballarini Alessandro
P.ti 13
Canella Matteo
P.ti 13
Corà Massimo
P.ti 13
Fardella Alessandro
P.ti 13
Izzo Vittorio
P.ti 13
Marchi Barbara
P.ti 13
Polesinanti Alessandro
P.ti 13
Simone Giovanni
P.ti 13
Talmelli Barbara
P.ti 13

23° Memorial Oliosi: Rossi arranca a S.Ambrogio di Valpolicella



Per me ritorno alle gare dopo due mesi. Una piccola operazione mi ha tenuto fermo 3 settimane a cui sono seguite le ferie in cui ho corso molto poco approfittando del mare per seguire un’altra grande passione che è la subacquea.
Ma veniamo alla gara.
Il memorial Oliosi fa parte del circuito "Valpochallenge"; dopo la "Valporun" di Maggio questa era la seconda tappa e la terza e ultima sarà a Settembre.
Essendo fermo da 2 mesi la voglia di gareggiare era tanta…..infatti, pronti via, parto a razzo sull'onda dell'entusiasmo e rimango con il gruppone di testa che si scioglie piano piano....dopo qualche centinaio di metri mi rendo conto che sto facendo una fatica enorme tanto che mi iniziano a fare male pure le braccia (dico dopo 2 minuti di gara!!!!).
Guardo il mio Garmin e mi rendo conto che la mia andatura è “leggermente” sopra le mie possibiltà! Sto difatti procedendo a 3'35"/3'40"......”par forza” che ero già provato!!!! Rallento SUBITO PER SOPRAGGIUNTO IMMEDIATO SFINIMENTO e da lì inizia agonia per finire la gara, alternando km discreti a km di pura sofferenza (soprattutto in salita, alla fine gara corta ma con i suoi 100 mt di D+).
Livello della gara molto buono, il vincitore marocchino se mi hanno riferito correttamente non mi ha doppiato (in realtà su 3 giri di circuito) per 100 mt!
Non so quanti siano stati i partenti, ma ad occhio direi circa 150/160 partecipanti.
Avvilito in gara ma soddisfatto a tarda serata perché comunque mi ero dato obbiettivo massimo raggiungibile 35 minuti e sono riuscito a centrare il tempo chiudendo in 35'37" ( non ufficiale).
Sulla gara poco da dire, 3 giri da 2,5 km per gli uomini e 2 giri per le donne. Il percorso era ai margini del paese di S.Ambrogio di Valpolicella.
Il tracciato abbastanza lineare se si esclude qualche curva stretta e con al solito con gli strappi tipici di questa zona collinare.
Non ho ancora le classifiche ufficiali ma ritengo di essere arrivato, felicemente, tra gli ultimi.
Pier Giovanni Rossi

S.AMBROGIO VALPOLICELLA km 7,5
 ROSSI PIER GIOVANNI 
35'37" 4'44"/km 7+1+4




Da Podisti.net
A Sant’Ambrogio di Valpolicella, uno dei sette comuni della vallata famosa per il suo vino pregiato, si è corso il 23° Memorial Jacopo Oliosi, di certo la gara più longeva della provincia di Verona (ad esclusione del Palio del Drappo Verde che ha una storia a sé). 
Ad organizzarla, all’interno della Sagra del quartiere di Corgnan, è stato ancora una volta Daniele Dolci con la stretta collaborazione di Francesco Oliosi che ogni anno si impegna in memoria del proprio figlio. 
La partenza è stata data alle 20.00 per un manipolo di atleti (102 gli iscritti): tre giri per gli uomini, 7,5 km, e due per le donne, 5 km.
In campo femminile la vittoria è andata a Veronica Paterlini del CUS Parma che si è lasciata alle spalle la bresciana Clara Faustini e la veronese Ilaria Benetti.
Tra gli uomini la gara è stata incerta per i primi due giri: nel terzo ha rotto gli indugi il marocchino della San Rocchino Brescia Abdellatif Batel che si è lasciato dietro Lukas Manyika Maguhe (Cento Torri Pavia), il triatleta anglo-veronese Gregory Barnaby, Simone Faustini e l’ucraino Volodymyr Kovalyk.
Al termine delle gare riservate agli adulti è stata la volta dei più piccoli: una sessantina di giovani si sono dati battaglia divisi nelle varie categorie. Tutti sono stati premiati.
Le premiazioni vanno visto la presenza di Roberto Zorzi, sindaco di Sant’Ambrogio, e dell’assessore allo sport Silvano Procura. Ma i maggiori consensi tra gli ospiti li ha ricevuti Osvaldo Faustini, campione italiano e mondiale a squadre di maratona. 
Questa di Sant’Ambrogio è stata la seconda prova del Valpochallenge: dopo la prima prova di Fumane dello scorso 24 maggio, il trittico si chiuderà a Gargagnago con la cronoscalata Dal sommo alla sommità.

P.C.

giovedì 30 luglio 2015

Il giro podistico dei due castelli: Un super trio Corriferrara



Domenica 26 Luglio a Rocca di Roffeno in provincia di Bologna si è svolta la manifestazione"Il giro Podistico dei due Castelli" Gara di 11km con dei bei panorami e con qualche bella salita! A rappresentare la Corriferrara un super trio! Marco Gianantoni, Paolo Frozzi e la new entry Tenedini Carlo!
Ecco il racconto della gara del nostro amico "montanaro" Gianantoni:

Domenica il trio Corriferrara - Gianantoni, Frozzi e il neo iscritto Tenedini - si è recato a Rocca di Roffeno, sulle colline bolognesi sopra Vergato, per partecipare al Giro podistico dei Due Castelli. La gara è ormai un classico del podismo estivo emiliano e, sebbene non abbia presenze da record (circa 160 gli arrivati competitivi) vanta sempre la presenza di atleti di ottimo livello regionale (per interderci Rudi Magagnoli è arrivato secondo anche con un certo distacco.....). Alla gara avevo già partecipato l'anno scorso e devo dire che mi era piaciuta molto in quanto racchiude in soli 11 km (10,74 per l'esattezza) e 378 m di dislivello positivo tutto quello che deve avere una gara di corsa in montagna. E' infatti molto tattica perchè a differenza di molte gare collinari ha una caratteristica particolare: l'arrivo è posto in cima ad una salita ininterrotta di circa 2 km. Per tutta la gara, quindi, devi conservarti, specialmente all'inizio dove tutti corrono come dei matti agevolati da un falsopiano in leggera discesa. Dopo essere ripassati per il paese, inoltre, circa al sesto km, si prende una discesa ghiaiata molto tecnica lunga circa 1,5 km che porta alla super salita di cui sopra. Personalmente credo d'aver fatto una buona gara in quanto, nonostante il caldo su per la salita si sia fatto parecchio sentire parecchio, ho impiegato solo un minuto in più rispetto all'anno scorso. Buona la prova anche di Tenedini che (Ahi lui!) si sta facendo contagiare da me la malattia per le gare in collina e ottima quella di Frozzi che mi ha preceduto all'arrivo di circa 30 sec e si è reso protagonista di una super progressione quando in un tornante ha visto che mi stavo avvicinando (mannaggia.....).
In conclusione è una gara che consiglio a tutti gli amanti del genere in quanto alle caratteristiche sopraelencate associa un bellissimo paesaggio.

Ciao
Giana 


Questo é il resoconto di Paolo Frozzi:

Premetto che mi sono iscritto alla gara grazie a Thomas Beltrami che me l'ha proposta qualche giorno fa..
Domenica arrivo a Roffeno, pensando di trovare tanto caldo, ma in realtà la temperatura era gradevole.
Durante il riscaldamento incontro anche Marco Gianantoni e una new entry in Corriferrara, Carlo Tenedini.
Non conosco bene il tracciato ma Marco mi consiglia di tenermi un po’ di energie per gli ultimi 2 km visto che sono in salita.
Cerco in tutti i modi di far agganciare il gps al satellite ma non ho successo, e sentendo le lamentele attorno a me capisco che non è un problema solo mio!
Nonostante la pistola dello starter e i vari GPS facciano i capricci, alle 9,30 si parte!
Primo tratto in discesa verso i limiti dell'abitato, segue un tratto in salita dirigendosi verso la Località "Amore". Il percorso è misto, con tratti su ghiaia e in aperta campagna, la parte che mi è piaciuta di più è stata quella sotto il volto dei due castelli, tratto che anticipava una discesa ripida verso il centro di Rocca di Roffeno.
Si scende ancora, in un tratto ghiaioso che anticipa gli ultimi 2,5 km caratterizzati da salita piuttosto ripida un po’ su asfalto e l'ultimo tratto su prato; non riesco a spingere molto forte ma ho un'andatura abbastanza regolare, questo mi avvantaggia nel finale recuperando qualche posizione anche a pochi metri dal traguardo posto in zona campo sportivo.
Chiudo con un tempo di 50'23" 55° assoluto e 19° di categoria e sempre più voglioso di fare altre gare in salita!!
Marco Gianantoni chiude 56° con 51'04", mentre Carlo Tenedini finisce la gara in 1h 01'34".
Arrivederci alla Prossima Appennino bolognese Emoticon wink
Paolo Frozzi

Qui le classifiche complete: http://www.claudiobernagozzi.net/1/upload/26_luglio2015_roccadiroffenoclass.xls


ROCCA ROFFENO km 10,750 D+380
55°
 FROZZI PAOLO
50'23"4'41"/km10+3+8
61°
 GIANANTONI MARCO
51'04"4'45"/km10+3+7
117°
 TENEDINI CARLO
1h01'34"5'43"/km10+3+0







Scritto da Thomas Beltrami