martedì 9 giugno 2015

Ro Ferrarese: Callegari fa il "Triplete", Guagliata seconda


Calda mattinata in quel di Ro Ferrarese per il "7° Memorial Fabrizio Mangolini", podista locale scomparso qualche anno fa al quale il gruppo roese ha intitolato la gara. Corsa che si svolge con ritrovo nell'area golenale del fiume Po esattamente sotto al ponte stradale che collega Ro a Polesella, zona in cui è presente il famoso mulino.
Partecipazione molto più numerosa delle precedenti edizioni, anche perchè non vi era molto in concomitanza, e livello agonistico come mai prima d'ora. Basti pensare che nell'albo d'oro dei vincitori è presente anche il nome del sottoscritto nel 2011 (si correva di sabato pomeriggio) ed è già svelato come nelle edizioni precedenti non sempre il livello fu eccelso...
Per noi dell'Atletica Corriferrara ci presentiamo al via in una decina, giusto per portare a casa il premio come 7a società.
La gara premiava i primi 25 uomini e le prime 8 donne, senza distinzione di categorie. Premi molto ricchi, anche più di gare più rinomate corse di recente...con salumi vari ed il classico stinco di maiale, addirittura due per pacco gara (visto il clima rovente direi che è proprio un piatto di stagione), sempre presente nelle sportine Uisp.
A confermare il livello agonistico superiore alla scorsa edizione basti guardare che alla media di 3'51"/km nel 2014 arrivai 10° mentre domenica scorsa con 3'49"/km mi sono piazzato 20°. Gara in piena bagarre già dai primi metri in quanto partendo da in cima l'argine i primi 300m erano tutti in discesa...e quindi subito via tutti a manetta.
Reduce dalla doppietta Pontemanco-Comacchio entrambe a premio la mia gara mirava esclusivamente a centrare il "Triplete", dovendo quindi rientrare nei primi 25 maschili.
Quindi parto subito contando le posizioni e al passaggio al primo mille in 3'41"/km sono attorno al 30° posto; davanti tendono a scappare, forzo il 2° km a 3'38"/km e mi inserisco in un gruppo a 4 con Michele Tuffanelli e 2 Salcus, fra cui l'inossidabile Lorenzo Andreose, compagno di mille battaglie a colpi di 3'40"/km (ma lui ha ben 20 anni in più di me...).
Mettiamo alle spalle qualcuno, ma siamo al filo dei 25 ed ho capito che bisogna tirare "fino alla fine"...davanti a noi non molla nessuno. Fortunatamente seppur calando l'andatura di una decina abbondante di secondi al km riusciamo dopo metà gara a creare un vuoto alle nostra spalle, da poter stare almeno più tranquilli.
Al km 4 inizia lo sterrato che ci riporta indietro, l'andatura ne risente e nonostante la "11 ponti" nelle gambe di poche ore prima decido di rompere gli indugi e passo a forzare il ritmo, lasciando alle spalle i compagni di viaggio facendo disgregare il quartetto.
Davanti un ragazzo che ci aveva superato di gran carriera cede sempre di più, lo supero e seppur manchi meno di 1 km so che deve arrivare ancora la salita che ci riporta sulla ciclabile "Destra Po".
Davanti a me in due arrancano proprio nella rampa, li supero aggredendo la salita. Poi dopo qualche metro uno dei due mi ripassa davanti e conquista il 19° posto, l'altro, Donato Ragazzi, altro inossidabile, resta alle spalle e cede anche ai colpi dei 2 Salcus.
Alla fine arrivo 20° assoluto ed il "Triplete" è servito :)
Triplete di gare, ma non di premi, anche per Giuseppe Purificato che esattamente come me ha portato a casa 2 eccellenti risultati di categoria nelle serate precedenti a Pontemanco e Comacchio; a Ro resta penalizzato dal regolamento che premiava solo gli assoluti costringendo a far gareggiare i 60enni con gente di 20-30 anni più giovane.
Davanti a me, 17°, reduce dal Campionato Italiano Uisp su pista a Cento sulla distanza dei 5000 si è piazzato Simone Bonaiuto, in scarico dopo l'eccellente risultato del giorno precedente che l'ha visto salire sul 2° gradino del podio.
Venendo alla gara femminile, soltanto l'invasione straniera di una ragazza proveniente dalla Romagna, Tiziana Sportelli, ha privato alla nostra Serena Guagliata il trionfo in questa gara, per soli 28". Per Serena comunque un ottimo secondo posto ed ottimo viatico verso il ritorno alla miglior forma dopo un lunghissimo e noioso infortunio che l'ha tenuta per svariati mesi lontano dalle corse.
Paolo Callegari



Scritto da Daniele Trevisi:
Si è corso domenica 7 giugno a Ro Ferrarese nella bellissima cornice dell’area golenale del Mulino sul Po la settima edizione del “Memorial Fabrizio Mangolini”. La gara podistica è stata Organizzata da Uisp Ferrara Lega Atletica e Comune di Ro, in onore dell’indimenticabile cittadino e podista Roese Fabrizio Mangolini. Quasi 400 gli iscritti alle gare suddivisi in camminatori e competitivi che sono sempre aumentati negli ultimi anni; non troppo “affollate” invece le minipodistiche che ovviamente risentono del “periodo balneare” post scolastico.
La giornata particolarmente calda della prima domenica di giugno non ha spaventato i podisti abituali che nella gara competitiva si sono fatti valere in questa che è sicuramente stata l’edizione più “competitiva” con 4 atleti di “rango” a giungere nelle prime posizioni. Non è riuscita a Massimo Tocchio “l’impresa” di vincere per la seconda volta la gara, è stato infatti preceduto da Said El Bouhali in ottima forma; al terzo posto l’altro atleta di origine Marocchina Toufik Bazhar (da segnalate lo “strapotere” Salcus con ben 6 atleti nelle prime dieci posizioni).
La gara Femminile è stata vinta agevolmente dalla Romagnola Tiziana Sportelli del gruppo Lamone. Alle premiazioni il sindaco di Ro Antonio Giannini ha voluto ringraziare i gestori dell’area Mulino sul Po , Uisp Ferrara, gli “organizzatori locali” Finotti e Cammurri e la Famiglia Mangolini.
Prossime gare podistiche della settimana:
Giovedì 11 presso la caserma dell’aeronautica di via Wagner a Ferrara con la “Spring run”, sabato presso l’agriturismo due laghi con la prima edizione della “Run For Bier” e domenica a Goro con la corsa di S.Antonio.
Maschile 6,1 km
1 Said El Bouhali spakg padova 20,17
2 Massimo Tocchio Salcus 20,47
3 Taougik Bazhar Salcus 20,54
4 Luca Favaro Salcus 20,57
5 Michele Bombonati Salcus 21,33
6 Federico Soriani Quadrilatero 21,34
7 Federico Trivellini Atl Bastia 21,36
8 Omar Pecchielan Spakg Padova 21,43
9 Fabio Finotello Salcus 21,46
10Marco Piasentini Salcus 21,52
11Stefano Baraldini Sant’agata 22,00
12Federico Pozzato Quadrilatero 22,13
13Alessio Zamboni Salcus 22,20 
14Claudio Pezzini Uisp Fe 22,26
15Giuseppe Pinca Sant’agata 22,34
Femminile 6,1 km
1 Tiziana Sportelli Gs Lamone 26,58
2 Serena Guagliata Corriferrara 27,26
3 Simonetta Siviero salcus 29,04
4 Francesca Bacchiega Salcus 29,07
5 Giorgina Trasforini Quadrilatero 30,18
6 Drita Zhivani Faro 30,32
7 Tatiana Gnitiko Atl. Delta 31,06
8 Ilaria Marzola Invicta 32,16
Mini 500 m
Cat A
1 Amza Ibnovaffane Faro 
2 Otman El Handaoui Quadrilatero
3 Isaac Rizzo Barizza
4 Mirko Gherlinzoni Faro
Cat B
1 Rossella Puller atl delta
Cat C
1 Sebastian Rizzo Barizza
2 Federico Zuffoli Faro
3 Alessandro Zuffoli Faro
4 Ivan Alvisi Atl Delta
Cat D
1 Melissa Pezzini Uisp Fe
2 Sara Fazzi Argine Berra
3 Iba El Handaoui Quadrilatero

Società 
1 Quadrilatero 49
2 Salcus 46
3 Fe che cammina 31
7a ATLETICA CORRIFERRARA


RO FERRARESE 6.100  metri     


17°
Simone
Bonaiuto
6+16
22’39”
20°
Paolo
Callegari
6+15
23’15”
31°
Giuseppe
Presti
6+13
24’21”
35°
Cristiano
Ferraresi
6+12
24’50”
36°
Thomas
Beltrami
6+12
24’53”
42°
Giuseppe
Purificato
6+11
25’20”
61°
Mattia
Rosati
6+7
26’58”
62°
Serena
Guagliata
6+13
27’20”
64°
Andrea
Osti
6+7
27’25”
66°
Gianluca
Tralli
6+6
27’31”

FOTO DI ATLETICA DELTA:



















lunedì 8 giugno 2015

"Emozioni in corsa" ad Albignasego per Garbellini


Lunedì 01.06 ho partecipato alla prima edizione di "Emozioni in corsa" svoltasi ad Albignasego (PD) alle ore 20, il cui ricavato è stato destinato alla Città della Speranza.
Percorso cittadino asfaltato di 10 Km per i runners e di 4 Km per i walkers.
Folta partecipazione con 1500 atleti o aspiranti tali.
Ho impiegato poco meno di 45' aiutando la mia amica a tirare un po' di più e prendendo l'evento come allenamento.
Marcello Garbellini



ALBIGNASEGO km 10 NON COMP.
 GARBELLINI MARCELLO


10


P.C.

Sleghe Lauf Asiago: per Garbellini un difficile 10000m


Un esercito di 400 atleti ha invaso la città capoluogo dell’Altopiano vicentino per la sesta edizione della Sleghe Lauf, corsa podistica competitiva su strada andata in scena sabato 6 giugno.
Rispetto alle precedenti edizioni, il percorso di 10 km omologati Fidal (cat. A) è stato rinnovato con un circuito cittadino di 3,333 Km da ripetere tre volte.
Percorso molto tecnico ed impegnativo, ricco di saliscendi e “strappi” in pochissimi metri che facevano perdere la costanza del ritmo a tutti gli atleti, compresi i primi arrivati, visibilmente affaticati.
A complicare la situazione, i 28 gradi (pur essendo a 1000 metri di altitudine), un sole potente e zero vento.
A detta degli organizzatori (Gruppo Sportivo Alpini Asiago) è stata l’edizione più calda e afosa con temperature decisamente anomale per la città.
Il ritrovo degli atleti era fissato dalle ore 15.00 al Palatenda di Piazza Secondo Risorgimento, la piazza centrale del paese accanto alla Chiesa di San Matteo ed al Comune di Asiago.

Alle ore 18.00, dal centralissimo Corso IV Novembre, è avvenuto lo start.
Gli atleti hanno corso compatti per tutto il Corso per poi rientrare su Piazza Carli; di nuovo direzione sud verso il famoso Palaghiaccio, via Trento e Trieste, il passaggio per il Parco della Rimembranza e poi tra curve, brevi salite e discese, dritti sino al campo di atletica dove si faceva l’intero giro di pista (peraltro malmessa e dove c’era l’unico punto di ristoro con sola acqua) per poi proseguire in salita verso via Alighieri per il rettilineo finale sempre in Corso IV Novembre.
L’evento è stato organizzato molto bene, con le strade completamente chiuse al traffico e tutto il centro città pieno di tifosi e turisti festanti, in particolare lungo il Corso dov’era posta la partenza/arrivo.
Si percepiva che l’evento era molto sentito da tutto il paese.
Sicuramente è una gara che rifarò, il percorso mi è piaciuto molto nonostante non sia “da tempo”.
Infatti, se guardiamo la classifica, il primo classificato (il keniano Kipkosgei) ha chiuso in 30’42”, quando solitamente gli africani su tali distanze chiudono ben sotto i 30’. Con un tempo di 35’26” si rientrava tra i primi 10 assoluti, dunque il percorso “si è fatto sentire bene”.
In campo femminile la vittoria è andata all’atleta di casa Deborah Toniolo (G.S. Forestale) che ha chiuso in 36’26”.
Parecchi atleti si son ritirati nel corso del secondo giro, alcuni sono pure stati portati via in ambulanza per malori dovuti principalmente al gran caldo, tra cui la keniana Ruth, giunta terza.
Inizialmente dalla mia gara mi aspettavo qualcosa in più, ma quando sono giunto sul posto e ho camminato per le vie interessate, avevo capito che non sarebbe stata una “passeggiata”, complice anche la gara di Pontemanco della sera precedente corsa a 4’/Km.

Sentivo che le gambe comunque giravano discretamente ma il fiato veniva meno col passare dei chilometri (io e il caldo siamo nemici per la pelle), tanto che all’8° km una fitta intercostale mi ha rallentato parecchio facendomi perdere oltre un minuto negli ultimi 2 km.
Alla fine stringo i denti e chiudo in 44’03”, 121° assoluto (su 370 finisher) e 25° di categoria.
Un po’ l’amaro in bocca mi è rimasto, e non è da me…ma ora che ti conosco, cara Sleghe preparati per il 2016!
Marcello Garbellini


ASIAGO km 10
121°
 GARBELLINI MARCELLO
44'03" 4'24"/km 10+12

 P.C.

domenica 7 giugno 2015

PONTEMANCO: man bassa di premi, Purificato secondo


Sempre una bella gara quella che va in scena la prima settimana di giugno a Pontemanco, piccola frazione del comune di Due Carrare, alle porte di Padova. Sicuramente se guardiamo al rapporto qualità dei partecipanti / luogo della gara il "Memorial Roberto Dal Corso" è fra i più altissimi che ci siano nei dintorni, considerato che si corre di venerdì sera in un paesino veramente molto piccolo ove è possibile anche ammirare un vecchio mulino con le pale che ancora ruotano allo scorrere del fiumiciattolo che attraversa la zona più antica del borgo. Gara perfettamente misurata su un circuito di 2 giri per un totale di 7330m che transita per il centro di Due Carrare, come sempre ben organizzata e molto ricca di premi per un'ampia gamma di categorie. Il caldo si fa sentire, prima della gara è forse l'argomento principale fra gli atleti che trovano almeno riparo nella zona ombreggiante della piazza centrale di Pontemanco ove è posto il ritrovo con iscrizioni, deposito borse, ritiro pacchi gara (una maglietta Syprem), ristoro.
La partenza è subito a fianco, sulla via principale, alle ore 20.
Già schierati sotto l'arco, un piccolo contrattempo dell'ambulanza ritarda lo start di un quarto d'ora; forse guadagnamo un grado di temperatura, che non era inferiore ai 30°, visto il calar del sole. Al via come di consueto si parte tutti a manetta, il livello è sempre altissimo. Sono 300 i partecipanti, veramente un bel numero per una gara infrasettimanale, ma molti meno dello scorso anno in cui a mio avviso si era anche oltre i 400. Infatti anche il livello è più abbordabile, basti pensare che in anni precedenti nella mia categoria non bastava correre a 3'45"/km che si arrivava fuori dai premiati (2014 a 3'41" arrivai 55° assoluto e 30° di cat, quest'anno a 3'46" 42° assoluto e 15° di cat). Per noi dell'Atletica Corriferrara ci presentiamo al via in 8, dove dietro al sottoscritto si segnala la prova di Filippo Malagò, sempre in costante crescita, che si piazza 45° assoluto (17° cat.) correndo a 3'50"/km.
A seguire sempre ottime le prove anche di Giuseppe Presti, 30° di cat. e di Marcello Garbellini (29° cat) per un soffio a premio nelle rispettive categorie. Dentro di un soffio, 34° su 35 premiati anche Fernando Rinaldi, poco sopra i 4'/km. Centra un grande podio invece Giuseppe Purificato, uno degli acquisti più sorprendenti dell'ultimo periodo. Sempre vicinissimo ai 4'/km a 60 anni compiuti anche a Pontemanco sfodera un'ottima prestazione e si arrende soltanto all'imbattibile Gioachino Monni dei Runners Pd che gli rifila oltre un minuto, conquistando la seconda piazza del podio dovendo però guardarsi le spalle per difendere la posizione conquistata per soli 16 secondi sul terzo incomodo, Alberto Fiorese del gruppo Intesa S.Paolo. A completare il Team Corriferrara Raffaele Pellegrino e Vincenzo Digiacomo, che ahimè risultano gli unici che non hanno centrato l'agognata "sportina"...
Paolo Callegari




90° RINALDI FERNANDO 34°cat.B 29'46" PUNTI 7+12


13° MEMORIAL MARIO DAL CORSO
Michele Veronese
Pontemanco (Pd), venerdì 5 giugno 2015
Primo venerdì podistico di giugno dedicato al “Memorial Roberto Dal Corso", di Pontemanco, piccola frazione di Due Carrare, nel padovano. Ormai irrinunciabile per tanti podisti questa corsa inserita nel calendario polesano, giunta alla 13ª edizione: al solito sono presente per il servizio alla gara dell’amico Fabrizio Tiberto, organizzatore della gara. Quest’anno sono in leggero ritardo causa impegni “istituzionali” con il CONI, penso di arrivare e beccare i primi, invece il gruppone è ancora lì che aspetta di partire … non staranno aspettando me? Invece aspettano l’ambulanza fino a quel momento assente causa un disguido: finalmente si parte, ora l’unico pensiero è che c’è meno luce e ne risentiranno le foto … La gara è sempre quella consolidata con solo la prova competitiva per gli adulti, due giri di un circuito velocissimo per un totale di 7,3 km. La notizia prima del via è l’assenza dell’italo-marocchino Benazzouz Slimani, vincitore record delle ultime sette edizioni; un’assenza che ha lasciato spazio ad una combattuta gara. Al primo giro passa il trevigiano Diego Avon, terzo l’anno scorso, con pochi metri di vantaggio sul veronese Isacco Piubelli poi, ancora vicinissimi, Claudio Bagnara, Saaid El Bouhali ed Emanuele Piubelli. Lentamente, nel secondo giro, il vantaggio di Avon prende corpo ed il portacolori della Spak 4 di Padova va a vincere in 23’,40”, precedendo di 13” Isacco Piubelli e di 45” Bagnara. Molto meno storia nel settore femminile dove una strepitosa Giovanna Ricotta va a cogliere il sesto trionfo in questa manifestazione avvicinando, così, il “settebello” di Slimani. Vittoria netta per la Ricotta in 26’,23”, reduce da una settimana d’oro iniziata con il secondo posto di domenica scorsa a Taglio di Po e proseguita con il successo a Paviole di Canaro il 2 giugno. Sul podio vanno anche la leader del circuito “Adriatic LNG”, Daria Legnaro, seconda in 29’,07” e Marilisa Trombetta (Atl. Rovellasca) in 29’,34”. Ottima prestazione anche per Erika Cazzadore, della Salcus, quarta assoluta in 30’,13”. Poca gloria per gli atleti polesani tra gli assoluti maschili, meglio tra i veterani con il nono posto di Lorenzo Andreose nella C (50-59 anni) ed il sesto posto di Adriano Liviero (AVIS Taglio di Po) negli over 60. Bene le nostre donne: già detto della Cazzadore, ottimo secondo posto di Angela Caniatti (Podisti Adria) nella over 50, settima Simonetta Siviero (Salcus) nella F (40-49 anni). Tra i gruppi primo posto per la Salcus S.Maria Maddalena sull’Atl. Riviera del Brenta. Sempre buona e molto snella l’organizzazione della manifestazione curata in prima persona da Tiberto, con la collaborazione di molti volontari del posto.











FOTO DI PODISTI TAGLIOLESI



 

FOTO PODISTE PADOVANE: