lunedì 13 aprile 2015

Giro podistico di S.Lazzaro: MASETTI presente!

Foto di Archivio
Questa mattina ho partecipato al giro podistico di San Lazzaro organizzato dall'Avis del comune della periferia bolognese. Percorso competitivo (348 i competitivi all'arrivo) piuttosto impegnativo con 9 km di percorso collinare che si sono fatti ben sentire fino dall'inizio, circa 2km su asfalto, per poi raggiungere attraverso strade sterrate e bianche i 230mt di altezza del Parco della Croara. Percorso, come dicevo, impegnativo con sali scendi su sterrato, ma decisamente bello e suggestivo nel vedere il serpentone di partecipanti, tra competitivi e non, che si snodava tra una collina e l'altra del parco.
Nonostante mi aspettassi un percorso pianeggiante, sono rimasto molto contento della mia gara chiusa in 45'54".
Andrea Masetti


S.LAZZARO km 9 D+200
 MASETTI ANDREA
 45'54" 5'06"/km  9+2



P.C.

Vivicittà FIRENZE: mattinata fiorentina per nove Corriferrara



Sole a mille, caldo e bella gente. Un panorama stupendo e una folla sorridente e colorata: questo è stata Firenze ieri! Un mix di bellezza e allegria! Dopo un mese e mezzo di stop avevo solo una gran voglia di correre... e così è stato. Ho guardato il gps pochissime volte, volutamente. Il panorama intorno non poteva che rapirti, tanto che i primi 10 km sono letteralmente volati. Un po' di caldo prepotente nei tratti del lungarno, tutti completamente al sole, ma nel complesso temperatura perfetta per correre. Al 12° ho incontrato un gruppo di ragazzi di Firenze, anche loro acciaccati e reduci da un infortunio, l'ironia e i sorrisi non ci hanno mollato un attimo, forse avevamo più male alle guance che alle gambe! Sapevo che non sarei riuscita a fare un buon tempo, ma questo mi interessava davvero poco: volevo divertirmi, correre e godermi lo spettacolo...ed è stato proprio così! Fantastica mezza maratona, l'anno prossimo ci tornerò!
Laura Genuardi




Successo per "Vivicittà": a Firenze in oltre 5.000 per la mezza maratona

1978 alla non agonistica, 384 alla Walking con Milena Magli e 269 alla Tommasino Run. Grande performance con record per Kariuki Samuel Ndiritu (Kenia) che vince fra gli uomini facendo segnare il nuovo record della manifestazione con 1.03,06. Fra le donne la vittoria va alla ruandese Mukasakindi Caludette con 1.16,17.Successo, ieri a Firenze, per la mezza maratona “Vivicittà”. Oltre 5000 i partecipanti: 2850 gli atleti che hanno partecipato alla corsa agonistica,
www.ilsitodifirenze.it

Per l'Atletica Corriferrara ben 9 presenti, con Raul Cillani davanti a tutti con un buon crono abbondantemente sotto l'1h30'. PB per Barbara Marchi che dopo Berlino riesce a togliere...un minutino...
Paolo Callegari




CLASSIFICA TDS



















NON COMP 10 km - TOIGO DANILA















MIRA (Ve): GARBELLINI-FORNERA i DOGI della CORRIFERRARA


Domenica 12 aprile si è corsa la XVIII edizione della Maratonina Riviera dei Dogi, manifestazione nazionale di Km 21,097 con partenza e arrivo a Mira (VE), organizzata dalla A.S.D. ATLETICA RIVIERA DEL BRENTA, C.N.S. LIBERTAS Comitato Regionale Veneto e Provinciale di Venezia in collaborazione con i Comuni di Fiesso d’Artico, Dolo, Mira e Strà.
Un percorso bellissimo lungo la Riviera del Brenta, ricco di storia, arte, parchi e ville cinquecentesche in puro stile veneziano che hanno reso famosa questa zona in tutto il mondo.
Già a metà del 1300 il noto scrittore e poeta Francesco Petrarca scrisse su Venezia: “Città ricca d’oro ma più di nominanza, potente di forze ma più di virtù, sopra saldi marmi fondata ma sopra più solide basi di civile concordia ferma ed immobile e, meglio che dal mare ond’è cinta, dalla prudente sapienza dè figli suoi munita e fatta sicura”.
Ebbene il buon Petrarca sapeva bene come evocare immagini leggendarie, figlie di una Venezia e di un’epoca capace di disegnare i destini di un popolo, chiamato dagli dei a dominare altre genti, altre culture. Attorno alla Repubblica della Serenissima si sono costruite fortune immense, ma soprattutto figure mitiche, come quelle dei Dogi che oggi assumono però altri significati, legati alla fatica, al sudore, alla prova oltre alla personale sfida.
Da diciotto anni i quattro Comuni della Riviera del Brenta sopra citati si rimpallano a turno il piacere della partenza e dell’arrivo di una maratonina unica, fascinosa, suggestiva, come solo un vero Doge saprebbe immaginare e disegnare. Partenza e arrivo si spostano ogni anno offrendo ai partecipanti la sensazione di correre su un percorso sempre diverso.
Questa volta è toccato al Comune di Mira incanalare gli oltre 2500 runners verso Strà, dove si è consumato il punto di non ritorno che ha portato Dogi e Doghesse dalle scarpette multicolori a rifare il percorso al contrario, fino all’arrivo piazzato proprio di fronte al municipio di Mira in Piazza IX Martiri. Il giro di boa a Strà (posto al 10° Km) avveniva di fronte alla splendida e incantevole Villa Pisani ed al suo noto labirinto, attraversando poi il ponticello sul Brenta in direzione Paluello (fraz. di Strà) dove i partecipanti hanno percorso un’altra strada che, tra ville e anse del fiume, li ha riportati a Mira.
Possiamo dire che sono stati 21 chilometri e 97 metri di emozione pura, grazie anche a quel Naviglio Brenta che, oltre ad aver fatto da spartiacque tra andata e ritorno, ha illuminato lo sguardo come a riempire il cuore e la testa di visioni capaci di attutire la fatica, di non far maledire quei cartellini rossi con il numero dei chilometri che con il passare della corsa si facevano sempre più lontani e più difficili da raggiungere.
Questa maratonina si è confermata per quello che voleva essere: una festa totale, liberatoria!
E poco importa se la nebbia, quella che ti entra nelle scarpe e nella pelle, ha accompagnato gli atleti per oltre metà percorso, lasciando poi spazio ad un caldo sole che stroncava gambe e fiato.
In tanti, all’arrivo, hanno steso le loro stanche membra sull’asfalto, idealmente inchinandosi al “monsignor el Doxe”, e umanamente cedendo alla fatica.
All’ineluttabile destino dei normodotati (commoventi e pieni di vita che hanno preso il via poco prima degli agonisti), si sono sottratti i soliti africani, i keniani di rito Daniel Kipkirui N’Geno ed Hellen Jepkurgat, moderni “dei” della corsa, che hanno stravinto chiudendo rispettivamente in 1h05’49 e 1h10’57. Dietro di loro il marocchino Lahcen Mokraj e Paolo Zanatta (Fiamme Oro Padova) in campo maschile ed Elisa Desco e Catherine Bertone in campo femminile. Fuori dal podio per un nulla la padovana Giovanna Ricotta, dalla quale ci si aspettava, come da copione, qualcosa di più.
Spettacolare il parco volontari schierato dall’Atletica Riviera del Brenta, organizzatrice dell’evento: ogni angolo è stato presidiato per regalare quel senso di sicurezza reso possibile anche da una squadra impressionante di donne e uomini della Croce Rossa che hanno avuto il loro bel da fare ad alzare gambe e restituire fiato a chi ha subìto il caldo massacrante degli ultimi chilometri dopo aver trascorso più di metà gara, appunto, tra nebbia e umidità.
Nonostante la concomitanza nelle provincie limitrofe di altre manifestazioni conosciute (Traversata dei Colli Euganei e Marcia Fiasp di Maserà, che hanno riscosso rispettivamente oltre 1000 e 2000 partecipanti), il “popolo dei Dogi” ha fatto sì che l’edizione 2015 entri di diritto nella storia di questa manifestazione stabilendo il record sia di iscritti che di arrivati, quest’ultimi ben 2138.
E tra questi festanti runners erano presenti due portacolori dell’Atletica Corriferrara: Marcello Garbellini e Alessandro Fornera.
Il nostro Marcello ha condotto una buona gara ad andatura sempre costante, fermando il crono in 1h27’35 (a soli 44” dal suo pb), risultato che gli ha permesso di classificarsi 32° di categoria e 250° assoluto, indice di uno stato di forma in netto miglioramento.
E per festeggiare la sua prestazione ha ben pensato di concedersi una birra con l’immenso ultramaratoneta romano “Re” Giorgio Calcaterra, anch’esso ai nastri di partenza di questa gara e classificatosi 16° assoluto.
Alessandro, invece, ha stoppato il cronometro in 1h43’41 (970° assoluto), risultato che rappresenta il suo nuovo pb, abbattendo di ben 2’ il precedente ottenuto nella nostra Ferrara il 15 marzo scorso.

Indipendentemente dal risultato, questa maratonina è tutta da vivere, e a quanto pare i nostri atleti l’hanno vissuta alla grande…bravi!!!
Marcello Garbellini


MARATONINA DOGI
250°
970°
 GARBELLINI MARCELLO
 FORNERA ALESSANDRO
1h27'35"
1h43'41"
4'09"/km
4'54"
21+19
21+10

P.C.


PAPPI NICOLA

PAPPI NICOLA
1977
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2015



BONAZZA VALERIANO


BONAZZA VALERIANO
1952
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2007



ARDIZZONI CLAUDIA

ARDIZZONI CLAUDIA
1956
BELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2007
PRESENZE: 
2014: 4
2015: 10




sabato 11 aprile 2015

Gran Premio ModenaCorre.it: un super 5000 per Callegari-Spisani


Venerdì 10 aprile si è disputato al Parco Novi Sad di Modena il "3° Gran Premio Modenacorre.it", gara di 5000m in circuito nell'anello della piazza su un giro di 821m da ripetere 6 volte più 74m iniziali per raggiungere la giusta distanza. La gara era valida anche come prova unica del Campionato Provinciale Modenese sulla distanza.
Bellissima gara e livello altissimo, 358 i partecipanti suddivisi in 3 batterie a seconda del tempo dichiarato nella scheda di iscrizione in quanto correndo in circuito l'anello non consente la partecipazione di tutti gli atleti contemporaneamente anche perchè visto il livello agonistico dei presenti ci sono stati parecchi doppiaggi nelle varie batterie.
E la formula, direi azzeccatissima, consente di guardare le altre batterie, di fare il tifo e sostenere i propri amici e compagni, concedendo magari anche qualche momento di gloria per chi corre più piano ma risulta essere fra i primi classificati nella propria batteria (alla fine la classifica e quindi le premiazioni venivano effettuate mettendo in un'unica classifica tutti i tempi).
Per l'Atletica Corriferrara 2 presenti: Paolo Callegari e Ludovica Spisani.
Alle ore 20 in prima batteria (circa 200 al via) parte Ludovica che non essendo abituata a gare di questo tipo magari è un po' agitata e teme di arrivare nelle ultime posizioni....in realtà ne lascerà dietro una cinquantina ed anche di molti minuti...
Dopo la partenza che in questi casi è sempre "allegra" con un primo giro velocissimo si assesta poco sopra i 4' a giro con ultimo giro finale in apnea (20" meno del penultimo e terzultimo) dove recuperava anche alcune posizioni. Arrivata stremata ma felice della propria gara, che a mio avviso ha corso molto bene.
In seconda batteria grande prestazione della nostra ex compagna di squadra Raffaella Malverti che ottiene un ottimo terzo posto di batteria in 19'17", gran recupero nell'ultimo giro ma per soli 2" non è riuscita ad agguantare l'atleta che la precedeva.
Alle 21:15 scattava l'ultima gara, quella di chi aveva dichiarato un tempo finale inferiore ai 19'00".
Livello altissimo, con Isabella Morlini sbaragliare il campo nella competizione femminile (17'17") davanti a Rosa Alfieri (17'47") e Laura Ricci (17'51").
Negli uomini, primo il marocchino Omar Choukri (14'54") davanti ad Alessandro Giacobazzi (15'00") e Simone Colombini (15'03").
Venendo alla mia gara parto con una sola convinzione: che dovrei riuscire a finire in meno di 18'30" (il tempo che avevo dichiarato). Però nemmeno le più rosee aspettative mi portavano a pensare che sarei riuscito a finire sotto i 18', ma questo è anche grazie all'alto livello della batteria che mi ha portato a correre all'inseguimento di chi mi precedeva per tutta la gara (prima di partire avrei preferito correre la batteria intermedia, che avrei probabilmente vinto, in realtà quando corri con i forti ottieni anche prestazioni migliori).
Ho corso bene, dopo il primo giro velocissimo in 2'51" (3'27"/km) riesco a mettermi in coda ad un gruppetto e resto in scia un altro km fino quando qualcuno cala e si inseriscono dalle retrovie Rosa Alfieri e Laura Ricci. Fra gli uomini non conosco praticamente nessuno e quindi non ho riferimenti, solo Giordano Castelli era un volto conosciuto che ha tirato i primi 2 giri poi mi è rimasto qualche metro dietro. Sono quasi tutti di Modena e Reggio, pochi bolognesi e solo 3 i ferraresi (oltre ai 2 Corriferrara c'era Daniele Vassalli).
La bagarre è altissima, si corre sui 3'38"/km fino alla campana dell'ultimo passaggio quando le due donne in lizza per la seconda e terza posizione si danno battaglia. Con noi fino a quel momento anche un'altra ragazza giovanissima a me sconosciuta, Francesca Giacobazzi, che pagherà l'ultimo giro velocissimo concludendo però una gran gara. Alla campana Rosa Alfieri non indugia un attimo e allunga, dietro a lei la Ricci tiene il passo ed io mi sforzo al massimo per cercare di non perdere il treno buono per un gran crono finale. 821m sono lunghissimi, giro come al primo passaggio in 2'52" (3'29"/km) e finisco a 6" dalla Alfieri ed a 2" dalla Ricci, veramente contento della mia gara.
Per la cronaca vengo doppiato anche io...il vincitore mi ha passato a 100m dal traguardo (per lui) e pure il secondo arrivato mi ha superato 10m prima che iniziasse il mio ultimo giro.
In sostanza questa si può dire sia un'ottima gara, organizzata molto bene e pure molto comoda come logistica. Formula delle batterie azzeccata che da quel tocco di spettacolarità e permette a tutti di poter competere con chi corre al proprio livello.
Paolo Callegari


CLASSIFICHE MySDAM

MODENA km 5
45°
 CALLEGARI PAOLO
 17'53"3'34"/km5+18
304a
 SPISANI LUDOVICA
 24'11"4'50"/km5+8












venerdì 10 aprile 2015

CANELLA DAVIDE


CANELLA DAVIDE
1970
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2003
PRESENZE 2012: 15
PRESENZE 2013: 13
13° NELLA CLASSIFICA PRESENZE 2012
http://www.youtube.com/watch?v=NzNz2RIGUe8






GAVIOLI MARCO

GAVIOLI MARCO
1970
PB 21,097 KM: 1.46'17" (2014)
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013
PRESENZE 2013: 9




FERRARI CRISTIANO

FERRARI CRISTIANO
1970
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2012
PRESENZE 2012: 4
PRESENZE 2013: 1