lunedì 16 marzo 2015

Trail RIOLO TERME: Alessandra Ferrari a premio nella gara femminile


DOMENICA 8 MARZO 2015

Fonte: www.altarimini.it/
Buona la prima. Il tempo non era perfetto, aria fredda ma tutto sommato una giornata discreta, ha fatto da cornice alla seconda edizione del Trail di Riolo Terme. Oltre 100 gli atleti partiti. Su un tracciato di 21 km e 950 mt di  dislivello, vince il riminese Tomaso Mazzoli, personal trainer di 39 anni iscritto con il Team Runners di Maciano. Superata metà gara l'atleta di Novafeltria ha preso il comando delle operazioni arrivando ad infliggere un buon distacco all'emiliano Alberto Felloni. Soprattutto in salita nella parte più tecnica del percorso, Mazzoli ha fatto la differenza.


Per l'Atletica Corriferrara al via in 3+1: Marco Gianantoni, Alessandra Ferrari e Mattia Zamagni regolarmente in gara con invece Manuel Di Barbora a fare un semplice allenamento da "escursionista".
147 gli atleti arrivati al traguardo, con la nostra Alessandra che ottiene un ottimo 6° posto nella classifica femminile
Nella tabella sottostante i loro risultati.
Paolo Callegari



TRAIL RIOLO TERME km 21 D+950
46°
 ZAMAGNI MATTIA
2h16'59''6'31''/km21+9+12
66°
 GIANANTONI MARCO
2h24'38''6'53''/km21+9+10
95a/6a
 FERRARI ALESSANDRA
2h37'50''7'30''/km21+9+11

 1° classificato
 1a classificata
1h43'48''
2h01'23''
4'56''/km
5'46''/km



























FERRARA MARATHON 2015: risultati Atletica Corriferrara



MARATONA: 30 PARTECIPANTI



MEZZA MARATONA: 89 PARTECIPANTI






Paolo Callegari

mercoledì 11 marzo 2015

PRESENTAZIONE FERRARA MARATHON 2015

Foto Estense.com


Alla presenza di Massimo Corà, Erica Cavalieri ed Aniello Sarno per l’Atletica Corriferrara, Simone Merli (assessore allo sport del comune di Ferrara), Luciana Pareschi (Coni, Panathlon), Enrico Balestra (presidente Uisp), Michele Marescalchi (speaker della manifestazione ed addetto stampa), sponsor e rappresentanti delle associazioni che saranno coinvolte negli eventi collaterali alla gara si è svolta martedì 10 marzo presso la Sala dell’Arengo la conferenza stampa di presentazione della Ferrara Marathon ed Half Marathon 2015.

Dopo i saluti convenevoli di Michele Marescalchi è stato d’obbligo partire nel ricordare l’anima di questa manifestazione che 4 anni fa ha resuscitato dalle ceneri la maratona ferrarese che ora, senza la sua tenacia e testardaggine, non ci sarebbe più: parliamo del Presidentissimo Giancarlo Corà, a cui è dedicata questa edizione con un trofeo che verrà assegnato al primo ferrarese che taglierà per primo il traguardo.
Prende la parola l’assessore allo sport del comune di Ferrara Simone Merli, che ringrazia la famiglia Corà per l’impegno che hanno deciso di mettere in questo evento e sfrutta l’occasione per sottolineare, da buon politico, che questa manifestazione è solo l’ultima in ordine cronologico di una serie di eventi che si sono svolti nella nostra città in ambito sportivo e che grazie a tutto questo si può creare un indotto ed un ritorno economico grazie al numero di turisti che sia fra i partecipanti alle gare che fra i famigliari ed amici al seguito saranno nella nostra città il prossimo week-end per usufruire di attività ricettive e magari anche a gustarsi le nostre bellezze artistiche. Sottolinea come l’amministrazione è già da tempo in prima linea nell’agevolare la società organizzatrice mettendo a disposizione quanto di propria competenza ed i necessari contributi economici (nonostante le casse a sua disposizione siano sempre più contenute), nonché manda una frecciata ai cittadini che in questi casi non fanno altro che lamentarsi per i disagi cui saranno costretti per qualche ora nella giornata di domenica non capendo quanto invece siano positive queste manifestazioni che hanno anche come fine quello di fare conoscere la nostra città.
La parola passa a Luciana Pareschi presente in doppia veste come delegata provinciale Coni e Presidente Panathlon Ferrara. Ricorda l’affetto  che ha per la manifestazione e sottolinea la caparbietà e la tenacia di Massimo ed anche per questo il Coni non poteva far mancare il patrocinio a questo evento. Come presidente Panathlon annuncia la delibera da parte del consiglio di un premio in occasione del 60° anniversario dalla fondazione dell’associazione: verrà infatti assegnato il premio speciale “Sixtieth for Corriferrara” all’atleta della classe 1954, senza nessuna distinzione di sessi, che otterrà il miglior piazzamento nella maratona. “Un riconoscimento che andrà a premiare il/la sessantenne, una fascia d’età che raggruppa sempre numerosi sportivi anche a livello amatoriale, in grado di far risaltare il concetto di sport e salute, nella specialità che più di altre abbina resistenza fisica, abnegazione e senso del sacrificio”.

Enrico Balestra fa un breve accenno a quello che ha rappresentato Ferrara negli anni passati per la scuola di maratona ai tempi del compianto Giampaolo Lenzi e sottolinea l’impegno che anche come Uisp sosterranno mettendo a disposizione i propri giudici di gara che avranno soprattutto nella giornata di sabato il loro compito da svolgere nell’ambito della Kid’s Run con al via oltre 100 bambini. Nota a margine rinnova la stima per la crescita di questa società e auspica una futura collaborazione per quanto riguarda la gestione del Campo scuola di Ferrara che da inizio 2015 fino al 2018 sarà nelle mani di Uisp Ferrara.
Per il Comando di Polizia Municipale prende la parola l’Ispettore capo Roberto Accorsi che sottolinea l’impegno dei propri agenti che domenica mattina saranno più di 50 in servizio (fra cui 5 Ufficiali) per regolamentare ed indirizzare il traffico nelle vie attraversate dalla corsa. A tal proposito ricorda che domenica 15 è inserita nel piano regionale delle domeniche ecologiche che limitano la circolazione dei veicoli più inquinanti.
Segue l’intervento di Alessandro Gulinati, presidente della Pro Loco Ferrara che organizzerà delle “Passeggiate Estensi”: visite guidate nelle aree medievali della città ed alla scoperta dei capolavori dell’arte nei musei civici che per l’occasione saranno gratuiti per tutti i cittadini in tutto l’arco del fine settimana.
Per gli interessati saranno presenti 2 info point, uno in piazza Trento e Trieste ed uno presso l’expo maratona in Palazzo Racchetta.
Inoltre, altra novità, “Storie di passi”, un Festival culturale che fa da raccordo fra sport e teatro…verrà inscenato uno spettacolo sul mondo del running a cura di Laurent Soffiati (attore parigino che correrà la half marathon) e di Roberta Pazi.

Non mancherà il volontariato con il gruppo “Libera Ferrara”. Già come avvenne in passato questa associazione donerà un pulmino ad una cooperativa di “Libera Terra”, associazione che si occupa nelle zone del meridione dei beni confiscati alla mafia. Per questo, domenica pomeriggio alle ore 15 in Piazza Castello in collaborazione anche con la Pro Loco di Voghiera alcuni ragazzi della scuola Dosso Dossi decoreranno un pulmino che verrà poi assegnato ad una cooperativa facente capo a Libera Terra.
Interviene poi Fausto Molinari, grande ex atleta ed ora dirigente dell’ufficio sport del Comune di Ferrara. Pensa all’emozione di questo primo anno senza Giancarlo, ringraziando la famiglia per aver avuto il grande coraggio nel proseguire e ricorda che da studi fatti in tutto il campo spotivo l’organizzazione di una Maratona è forse la più complessa che possa esistere.  Si sofferma sugli innumerevoli impegni cui bisogna far fronte per tutta la macchina organizzativa per far si che il tutto sia reso come una bellissima festa, sui tanti volontari che dovranno restare per ore allo svolgimento delle proprie mansioni anche se dovesse esserci una brutta giornata di pioggia da creare non pochi disagi, come avvenne purtroppo nell’edizione 2013. Sostenuto poi da Luciano Mazzanti, direttore di gara, che ricorda come Ferrara abbia una tradizione storica in questo sport, un legame che viene da lontano quando Giampaolo Lenzi era al comando di una squadra che fece conoscere nel mondo la scuola di maratona ferrarese. E lancia un invito alle autorità affinchè, visto il legame che ha Ferrara con il mondo della corsa (basti guardare sulle Mura quanti siano gli amanti di questo sport all’aria aperta), all’ingresso della città venga modificata la dicitura di benvenuto in “città delle biciclette e del running”.

Erica Cavalieri, la nostra “first lady”, responsabile del villaggio maratona ricorda fra le varie cose anche la presenza in piazza Trento e Trieste per le giornate di sabato e domenica dell’Expo Sapori a far da cornice alla manifestazione con bancarelle che proporranno i propri prodotti enogastronomici e che dopo alcuni anni sarà presente la Contrada di S.Maria in Vado con i propri musici e sbandieratori a salutare con le loro coreografie gli atleti in gara.

Domenica mattina verrà poi rinnovata la collaborazione con il gruppo motociclistico “Bulloni Svitati” (gruppo di amici che hanno come prima finalità oltre alla passione per le moto quella di affiancare manifestazioni come unico scopo la beneficienza) che con i propri iscritti farà da apripista e da organo di servizio alla gara.
Venendo alle note organizzative prende poi la parola Massimo Corà, presidente di Atletica Corriferrara. Il suo breve discorso innanzitutto parte con un doveroso ringraziamento a tutti gli sponsor e collaboratori che hanno deciso di non abbandonare la Maratona e sofferma il punto sulla grande collaborazione che serve fra tutti quanti per creare un evento di tale portata perché in questi termini “Ferrara può dare tanto”. Grazie anche alle tante iniziative collaterali sono nate molte collaborazioni fra vari gruppi e associazioni che, rispetto alle precedenti edizioni, daranno la possibilità di mettere in campo una vera e propria serie di eventi che coprono tutto l’intero arco del week-end e auspica che per il futuro si possa accrescere ulteriormente questa maratona parallela da far da contorno ai runners impegnati in gara.

Prima di passare alla descrizione di tutto quanto concerne le questioni tecnico logistiche di questa edizione Massimo fa un piccolo passo indietro al 2011 quando il padre Giancarlo decise di prendere in consegna l’organizzazione. Un salto nel buio che lasciò molto dubbiose tante persone e ricorda come qualcuno nell’occasione gli disse: “per organizzare la maratona a Ferrara ci vuole un grande gruppo alle spalle, non si può organizzare senza una base solida dietro”. Ora, ricorda Massimo, questo grande gruppo c’è e saranno ben 135 i volontari che presteranno l’aiuto necessario fra i tesserati della società, numero inimmaginabile solo 12 mesi fa. Venendo alle questioni pratiche Massimo ricorda come tutta la logistica sia stata spostata in Palazzo della Racchetta in via Vespergolo ed il villaggio maratona sarà quindi ubicato fra questo storico palazzo (all’interno del quale ci sarà segreteria, spogliatoi, expo, pasta party) e le via adiacenti ove ci sarà il deposito borse e la distribuzione dei premi.
Fra le note più positive la “Kid’s Run Natura Si” che si disputerà sabato pomeriggio in piazza Trento e Trieste. Saranno 150 (numero chiuso già da tempo) i bambini che animeranno con la loro allegria la nostra piazza principale in 3 mini run suddivise per fascia d’età. Corse assolutamente non competitive, gratuite, ma che dovranno essere prese come un gioco e come incentivo alla pratica dello sport. Saranno ben 80 i bimbi nella fascia d’età fra 4-6 anni (1 giro del Listone), 40 quelli nella fascia 7-9 anni (2 giri del Listone), altri 30 nella categoria superiore (3 giri del Listone). A tutti questi bimbi verrà data una medaglia, la maglia e nel post corsa verrà offerta in Palazzo Racchetta la merenda.
Venendo ai numeri dei più grandi sono già 1694 gli iscritti alle 2 gare principali (590 nella maratona e 1104 nella Half, +250 rispetto al 2014 alla stessa data) e l’auspicio è che si possa arrivare come nella passata edizione a superare le 2000 presenze complessive tenuto conto anche della Family run di 7 km per i meno agonisti.
La palla passa poi al responsabile tecnico del tracciato Aniello Sarno che descrive quello che è l’unico sostanziale cambiamento rispetto all’edizione precedente: se nella Half Marathon tutto resta invariato nella gara principale invece sono stati modificati i km dal 36 al 41 circa. Infatti giunti all’interno del Parco urbano, il cui attraversamento è stato accorciato rispetto all’anno precedente, gli atleti non si dirigeranno più verso la piscina di via Bacchelli ma verranno fatti transitare nel sottomura da via Azzo Novello fino ad arrivare all’altezza di Piazzale Medaglie d’oro. Un percorso sicuramente più lento ma con un fascino completamente differente visto che si correrà questo tratto di circa 3 km costeggiando le antiche mura medievali, uno dei simboli della nostra città e punto di riferimento per il mondo dei podisti ferraresi.
La parola torna poi in conclusione a Massimo Corà che sottolinea il fatto che la gara viene fatta come unico scopo per portare a Ferrara chi ha voglia di correre e di vivere questo sport come divertimento e passione, quindi venendo alle note tecniche del montepremi ricorda come questo sia ragionevolmente limitato per ovvie ragioni di costi e budget ed se quindi a Ferrara non si vedranno dei veri “top runner” non sarà poi così importante rispetto al riuscire a portare in città per domenica mattina oltre 2000 partecipanti.
Ed in questo va a chiudere la conferenza stampa Michele Marescalchi annunciando i nomi dei favoriti in entrambe le distanze: nella mezza maratona saranno al via  tre keniani (Paul Tiongik, David Tum, Henry Kibet), una keniana (Sarah Kebaso) e atleti locali di buon livello come Rudy Magagnoli, Massimo Tocchio, Michele Bedin, Haoul Abderrazak (Mar), Paola Dal Mas, Marina Zanardi; nella maratona sicuramente  al via Renato Tosi reduce da un buon 1.08.36 nel 2014 sui 21 km, quindi in grado di poter correre i 42 km su tempi attorno ai 2h22’-2h25’, poi il romagnolo Marco Serasini;  tra le donne  sempre in attesa di chiusura delle iscrizioni al momento da segnalare Chiara Bruzzi e Lucia Avolio.
Paolo Callegari






POROTTO: Torna la "Camminata della Mimosa" per solidarietà



Dopo molti anni è tornata a Porotto la "camminata della mimosa", storica gara che negli anni '80 e '90 richiamava tantissimi podisti  nella prima settimana di marzo a darsi battaglia sulle strade fra Porotto, Fondo Reno e Borgo Scoline in una gara che allora era di carattere competitivo.
Questa nuova edizione a carattere non agonistico ha avuto fra gli scopi principali la raccolta di fondi per la lotta contro i tumori e grazie anche al coinvolgimento di scuole e gruppi di nordik walking oltre che ai i podisti che hanno preferito non spingersi fino all'Abbazia di Pomposa per gareggiare si è raggiunto un numero forse nemmeno previsto nelle più rosee previsioni degli organizzatori.
Sono stati infatti oltre 300 i partecipanti e fra questi erano presenti i nostri Matteo Benetti e Nino Sarno che si sono classificati ai primi 2 posti nella gara di 7 km.
Presenti anche Mario Zucchini e Cristina Targa, di cui abbiamo un breve commento: "io e Mario siamo andati a fare la camminata della mimosa a Porotto! Manifestazione molto carina e, forse grazie anche alla bella giornata, con grande partecipazione anche di camminatori.
All'arrivo ci attendeva un ristoro eccezionale di pinzini e salumi..."
Paolo Callegari


Articolo di presentazione di Estense.com
Domenica 8 marzo torna la “camminata della mimosa per la salute”, timidamente ripresa qualche anno fa da Paola Boldrini con l’Udi di Porotto in collaborazione con la Polisportiva Vigaranese X Martiri, evento che negli anni 80 è stato tra i più importanti del calendario podistico ferrarese. In questa edizione 2015 collaborano anche la Lilt sezione di Ferrara, l’AsdCamminatori senza Confini e la polisportiva Doro.
La manifestazione podistica, non competitiva, ha come obiettivo la raccolta di fondi per la Lilt, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
La camminata si svilupperà per le vie di Porotto con partenza dal campo sportivo e si snoderà su un percorso di 7 km, ricalcando in modo particolare la pista ciclabile di via Modena, all’andata, e quella del Burana al ritorno. A questo punto non ci sono scuse: anche i più pigri potranno aiutare a sostenere la ricerca per la cura oncologica e contemporaneamente fare qualcosa per la propria salute. Ognuno potrà percorrere al distanza in base alla propria preparazione atletica: di corsa, di marcia, di cammino con e senza bastoncini e anche spingendo un passeggino. Per i più piccoli verrà organizzata una mini-podistica su una distanza di 800 m. A metà percorso ci sarà un ristoro offerto dall’Udi.
Non è una gara podistica ma l’occasione per farsi del bene e fare del bene. Con la quota di iscrizione di 3 euro i partecipanti avranno la possibilità di fare un’offerta alla Lilt, ma anche di camminare divertendosi, ricevere un premio di partecipazione, di poter essere sorteggiati fra i tanti premi a sorpresa offerti da molti sponsor di Porotto e di poter partecipare al ristoro con fantastici pinzini caldi cucinati dalle mitiche cuoche della Polisportiva X Martiri. A tutte le donne l’Udi offrirà la mimosa, così come un premio è assicurato a tutti i bambini che parteciperanno alla mini-podistica. I 5 gruppi più numerosi riceveranno un premio speciale.
Tutti avranno la possibilità di cimentarsi e provare il Nordic Walking, aiutati dall’Asd Camminatori senza Confini, che potrà introdurli in questa disciplina che permette, a seconda della propria preparazione e/o interesse di trovare il livello di pratica -benessere, fitness e sport- e gli esercizi adatti alla propria condizione fisica: dalla camminata tranquilla e terapeutica a un buon allenamento aerobico, fino agli esercizi specifici per gli atleti.
Il ritrovo è domenica 8 marzo per le ore 8.30, presso il Campo Sportivo Comunale di Porotto, in via Brizio Petrucci, 85, dove ci si potrà iscrivere dalle ore 8.30 fino alla partenza. Il via della mini-podistica sarà dato alle 9.30, alle 10 seguirà la “Camminata della Mimosa per la salute”.

martedì 10 marzo 2015

Maratonina delle 4 porte: l'urlo di "John Simon" e tanto divertimento



Ottima partecipazione e giornata di sole per la 39a edizione della Maratonina delle 4 Porte, percorso lineare ma purtroppo caratterizzato da un forte vento contrario nella prima parte che ha fatto faticare non poco gli atleti della gara competitiva (circa 700 gli iscritti totale di cui 664 giunti al traguardo), la seconda parte con "il vento in poppa" non ha colmato per molti il gap di energie extra consumate... ma se non altro il percorso (decisamente monotono, ma nessuna pretesa) è stato più leggero.
Buona presenza del nostro gruppo che ha schierato in totale 21 competitivi e 3 camminatori.
Nella 12 km non competitiva hanno preso il via Mario Mengoni e Ludovica Spisani che hanno completato il percorso con Paolo Callegari alle prese con un lungo di 33 km; sempre nella non competitiva da sottolineare invece il debutto podistico di Chiara Malaguti che dopo tanti allenamenti la prossima domenica sarà al via addirittura nella Half Marathon.
Passando alla Maratonina, tra tutti in evidenza Elia Sgaravatto primo dei nostri allo sprint su Filippo Perin; buon crono per Ferraresi in 1h24' e pure sotto l'1h30' anche Barbieri. Non è passato inosservato invece Giovanni "Hulk" Simone che preso dall'euforia del tanto agognato New Personal Best "terrorizza" con il suo urlo al traguardo i partecipi spettatori e precede il gruppone guidato da Andrea Ricci (fino a poco dal traguardo, poi si scatena la bagarre con sorpassi e controsorpassi e tante risate); infine Romano Gagliardi che piano piano si avvicina (ma sempre lontano dal gruppo) a colpi di PB al limite delle 2 ore (che vorrebbe abbattere entro il 2015) nonostante abbia sofferto molto il vento e abbia dovuto fare 3 "stop&go" straordinari infrattato nei campi circostanti.
La giornata è stata, come sempre, piacevolissima ed il gruppo allegro e divertito.
Per la cronaca vince la gara maschile Ercoli (Gabbi) su Santi (Fratellanza) e Casolin (Gabbi) mentre nella gara femminile prima Burgess (Pontelungo) su Chiusole (Quercia TrentiGrana) e Braghiroli (Gabbi).
Con 26 iscritti l'Atletica Corriferrara si è classificata al 33° posto nella classifica di società.
Paolo Callegari, Romano Gagliardi




CLASSIFICHE COMPLETE