giovedì 31 luglio 2014

STRALIVIGNO: PAPÀ VALENTINO E STEFANIA GAIBA PER UN ESPERIENZA SPETTACOLARE




Domenica gran bella avventura per la nostra super coppia padre-figlia Valentino-Stefania Gaiba che hanno partecipato alla Stralivigno, bellissima gara a metà fra una mezza maratona e un trail.
Quasi 600 gli arrivati, i nostri portacolori hanno chiuso in 549^ e 550^ posizione con il tempo di 2.29'15".
"Considerando le condizioni del percorso siamo molto contenti, ci siamo divertiti tantissimo, poi bellissimo arrivo in volata con me, papà e un altra donna...!" il commento a fine gara di una raggiante Stefania!
Bravissimi!!

 Sotto il bell'articolo sulla gara di Lino Garbellini per gazzetta.it:
Livigno, 26 luglio 2014 – Non si può dire che la Stralivigno sia una vera e propria mezza, l’altura non centra, o meglio influisce in parte. A fare la differenza ci pensano i tratti su sterrato (quasi metà della gara) e le ripide salite su cui correre diventa veramente complicato. In compenso, questa 21k in altura non è nemmeno una trail, troppo corta e veloce. Possiamo definire la Stralivigno una gara a sè, impegnativa per un runner/maratoneta di città e allo stesso tempo quantomeno atipica per un trail runner.
La pioggia e la temperatura attorno ai 10 gradi non hanno fermato sabato i quasi mille iscritti alla gara (tra cui il sottoscritto), ma l’hanno resa ancora più dura, non è solo una questione di fatica, ma anche di concentrazione, necessaria per non cadere sul fango in discesa e mantenere comunque una buona velocità su quello in salita. Ha vinto Ndungu Geoffrey Gikuni (già vincitore nel 2009 e detentore del record della manifestazione) in 1 ora 12 min e 43 sec., in quello che è stato in trionfo del Kenia su tutti i tre gradini più alti del podio, secondo Wangari Peter Chege  e terzo Surum Robert Panim. “Il percorso era molto bello, anche se scivoloso. Le condizioni meteo sono state perfette per me perché mi piace correre con la pioggia e con il fresco” ha spiegato Gikuni.
Soprese in campo femminile, la prima al traguardo è stata un’esordiente, la keniota Murigi Lucy Wambui (1 h, 20 min. e 27 sec), già regina della Stramilano 2014, dietro di lei, la connazionale Maina Veronicah Njeri e la ceca Petra Fasungova. Confermato per il secondo anno il nuovo percorso senza la partenza in salita che si è rilevato comunque difficile, ma più agevole e “corribile” per lunghi tratti. Le facce stanche e felice al traguardo erano molte, tutti sono scappati a ripararsi sotto al tendone dell’organizzazione per un the caldo, mentre bevevo il mio, già pensavo alla pedalata di lunedì con Manlio, da Livigno a St. Moritz, ma questa è un’altra storia, o meglio, un altro post.


STRALIVIGNO 21 KM 600 MT D+
549^
GAIBA STEFANIA
2.29'15”

21+12
550°
GAIBA VALENTINO
2.29'15”

21+12

MARATONINA DEL MONTE CANTIERE: A MACOGNO IN 4 CORRIFERRARA




Come alle Termopili 300 temerari (competitivi ), e tutti arrivati, sfidano pioggia, fango, fatica e sudore per conquistare la medaglia di "finisher" della 1a edizione della Maratonina del Monte Cantiere.
Cambia crinale l'appuntamento montano del Gran Prix Skipass, da Piandelagotti alle Piane di Mocogno. A Piandelagotti gli organizzatori ogni anno riservavano una sorpresa modificando il tracciato e rendendo la Maratonina dei 2 Passi un vero must delle corse in salite. Replicare la stessa formula cambiando luogo non è mai facile: l'abitudine consolidata e il bel panorama del Giovarello rappresentavano una bella sfida per ricominciare altrove, ma la soluzione delle Piane si è dimostrata ottima.
Forti preoccupazioni legate alle grandi piogge che in settimana hanno inzuppato il bosco e i sentieri, unitamente alle condizioni meteo non proprio favorevoli non hanno certo facilitato la "prima" del monte cantiere, ma la perfetta organizzazione guidata del Mac (Giuliano Macchitelli), i volontari dell'Olimpic Lama e lo staff del Gran Prix hanno fatto miracoli, potremmo anche definirla la Maratonina dei Miracoli visto come sono andate le cose… la pioggia è cessata, dopo una settimana di scrosci ininterrotti, solo ed esclusivamente nell'area della corsa, l’organizzazione deve avere fatto un patto col diavolo o avere conoscenze molto in alto.
Tanta gente, con un discreto numero anche di non competitivi/camminatori, compresi un gruppetto di bambini che hanno partecipato al Mini Trail, anche se il diluvio ha accolto il risveglio di mezza provincia, parcheggio (comodissimo ed ampio) pieno e addirittura un timido sole in partenza (!!!) accolgono alla consegna dei pettorali.
Per quasi tutti il percorso di gara è un'incognita per cui la cautela, caratterizza i primi km, allarmati per il fango sui sentieri e le carrabili della forestale già da subito ci si accorge che con un po' di attenzione il rischio è accettabile, almeno nelle prime discese; il terreno tiene meglio del previsto e con le scarpe trail si riesce a correre anche nelle pendenze più dure, il percorso tra boschi e sentieri è stato studiato benissimo, i sali scendi tra i faggeti, le risalite e le discese (tranne quella finale sul cemento che resta pane per quei pochi matti a cui è rimasta energia per rischiare…) tutte percorribili allegramente, hanno reso la giornata ancora più bella, tutti gli scorci sulla valle che a tratti si aprivano erano da cartolina, i paesaggi aiutati dalla pioggia insistenti di questi mesi sono verdissimi anche se poi alla fine ci si ritrova pieni di fango, era il minimo che si poteva avere...è il suo bello.
Buoni i ristori, sempre collocati sulla sommità della salita, consentono di bere senza troppo affanno. Il tracciato garantisce di sostenere una buona velocità per un trail e la distribuzione equilibrata del dislivello (circa 550+) consente un buon equilibrio alla competizione senza favorire gli scalatori o gli esperti in discesa.
Piacevole il lavaggio delle scarpe, spogliatoi con docce ampi e ben posizionati, ottima la frutta fresca a disposizione, insomma una giornata di quelle che si ricordano e si godono appieno, nonostante la stanchezza.
In sintesi: corsa promossa a pieni voti, come del resto previsto.
Ma veniamo a noi, così come la domenica precedente a Frassinoro per “La Cotta”, già di buon ora presenti Davide Canella, Camilla Tataranni, Monia Borghi e Romano Gagliardi (questa volta Lorenzo resta a casa per scongiurare una denuncia la telefono azzurro PROMESSA dall’organizzatore, perché in effetti non è davvero possibile, nemmeno utilizzando lo zaino, non rischiare di cadere), la gara come detto è piacevolissima e ognuno dei quattro da il proprio massimo concludendo tutti con tempi soddisfacenti (percorso dichiarato 16k con 550D+):
Davide Canella 51° in 1.26.33
Monia Borghi 163° assoluta e 18° donna in 1.42.09
Camilla Tatarani 197° assoluta e ° donna in 1.45.36
Romano Gagliardi 285° assoluto in 2.11.34
Nota di colore: alla partenza è stato avvistato un “pazzo” in ciabatte che montava un banchetto con pacchi di volantini Diecimiglia………..il nostro Pres, che è rimasto fino al termine della gara.
Da segnalare che esattamente appena terminate le operazioni di doccia e cambio, non appena riprese le auto per rientrare a casa o raggiungere una trattoria (ce ne sono di ottime in queste zone) per rifocillarsi………la pioggia ha cessato la tregua ed ha ripreso inesorabilmente, ma orrmai era troppo tardi per rovinarci la giornata.

Classifiche complete e ampi servizi fotografici: http://www.reggiocorre.it/classifiche.aspx


MARATONINA DEL MONTE CANTIERE 16 KM 550 D+
51°
CANELLA DAVIDE
1.26'33”

16+10
163^
BORGHI MONIA
1.42'09”

16+10
197^
TATARANNI CAMILLA
1.45'36”

16+10
285°
GAGLIARDI ROMANO
2.11'34”

16+10

Le foto:
























FOULEÈ NOCTURNE S. DENIS: A REUNION CONTINUA L'AVVENTURA DI FARDELLA






Dopo la bella prestazione alla Maratona di Mauritus della settimana scorsa, continua la bella avventura nelle isole dell'est africano per il nostro atleta viaggiatore Alessandro Fardella che spostatosi  a sud nell'Isola di Reunion in attesa del durissimo Trail che lo attende fra qualche giorno, ha partecipato a San Denis a  duna gara di 10 km in notturna fra continui saliscendi che l'hanno resa particolarmente dura, la FOULEÈ NOCTURNE DE SAN DENIS.
Farde si è classificato al 32° posto con il tempo di 45'58", un altra ottima prestazione per lui, bravissimo!!

FOULEÈ NOCTURNE S. DENIS REUNION 10 KM 250 MT D+
32°
FARDELLA ALESSANDRO
45'58”
4'36"
10+4+4

MARCIA DELLA SOLIDARIETÀ: A BUSO C'È DIGIACOMO





Sabato sera si è svolta a Buso di Rovigo la 21^ edizione della "Marcia della Solidarietà", gara competitiva di 8 km.
Al via per noi Vincenzo Digiacomo che chiude la sua prestazione con il buon tempo di 34'50".
Bravo Vince!!

Il commento alla gara di Michele Veronese per podistitagliolesi.it

Cast di protagonisti di tutto rispetto al via della 21ª edizione della "Marcia della Solidarietà", disputata sabato sera a Buso, paese alle porte di Rovigo. Il maltempo veramente inclemente del periodo ha tenuto lontani molti amanti del podismo, ma non sono mancanti i campioni a battagliare nei due giri del percorso per un totale di otto chilometro. Ai nastri di partenza, tra i quasi cento adulti al via, c'erano il vincitore della passata edizione Rudy Magagnoli, il grande ex della Salcus, poi Marco Maglia del Rhodigium Team, Alessandro Splendore per la Salcus ed il beniamino di casa Luca Favaro. Magagnoli, Maglia e Splendore formano un terzetto di testa e passano assieme al primo giro: da qui allunga nettamente Magagnoli che poi va a vincere portando al successo la Contrada San Giacomo in 26',31". L'argento va a Maglia, il bronzo a Splendore, poi si piazzano Riccardo Tosi (Assindustria Rovigo) al quarto posto e Luca Favaro (Salcus) al quinto. Tra le donne arriva il successo in casa Salcus con Erika Cazzadore in 34',23": la mamma padovana corre da pochi anni ma ha già raggiunto buoni risultati con la canotta blu del club di Santa Maria. Al secondo posto Filomena Marsiglia (Podisti Povegliano) mentre terza è Claudia Sfriso, della Salcus. Nella categoria dai 45 anni in poi vittoria, al maschile, per il veneziano Beppino Rizzo: nella corrispettiva femminile si impone, sempre per la Salcus, Simonetta Siviero. Prima della partenza si è disputata anche la mini podistica di un chilometro: questa è stata la gara più penalizzata dal maltempo visti i pochissimi ragazzi al via. Da non dimenticare che la manifestazione, curata dal gruppo "Amici di Buso", dona tutto il ricavato all'associazione bambini cerebrolesi "Mattia Venceslao" di Rovigo: con la corsa podistica, inoltre, il gruppo vuole ricordare i cari amici scomparsi Mario Camillo Mazzuccato e Valerio Masiero.

MARCIA DELLA SOLIDARIETÀ BUSO (RO) 8 KM

DIGIACOMO VINCENZO
34'50”
4'21"
8+4

PER CALLEGARI A VERGATO UNO SPRINT SOTTO LE STELLE



Venerdì sera si è disputata a Vergato, nella provincia bolognese, la 2^ edizione dello "Sprint sotto le Stelle", gara regionale Fidal sulla distanza di 5 km suddivisi in 4 giri da 1250 mt.
Per l'Atletica Corriferrara era al via il leader della Classifica a Punti Paolo Callegari che chiude la sua gara in un ottima 16^ posizione col tempo di 18'01".
La vittoria è andata all'atleta del GS Il Fiorino Midar Hicam in 16'19" mentre in ambito femminile, dove si è svolta una gara di 1 miglio, successo per Sabine Blay Sobo in 5'40".
La classifica generale: http://classifiche.podisti.it/2013/index.php?option=com_jdownloads&Itemid=0&view=finish&cid=1843&catid=15

SPRINT SOTTO LE STELLE VERGATO (BO) 5 KM
16°
CALLEGARI PAOLO
18'00”
3'36"
5+13

A BOCCASETTE SI CORRE TRA MARE E VALLI: PER NOI LORENZO LODI



Venerdì sera il nostro LORENZO LODI ha partecipato alla corsa competitiva di 4,7 km "Corri tra Mare e Valli" organizzata per i festeggiamenti della Sagra di San Giacomo Apostolo nel piccolo paese di Boccasette vicino a Porto Tolle.
Per lorenzo una buona prestazione chiusa al 22° posto in 19'27".

La classifica
generale: http://www.podistitagliolesi.it/Classifiche%20new/2014/Boccasette%202014.htm

Il servizio fotografico: http://www.podistitagliolesi.it/Foto/Boccasette%202014/index.htm



Ecco il commento della gara di Michele Veronese per podistitagliolesi.it:

Torna la corsa su strada a Boccasette, frazione del comune di Porto Tolle; una manifestazione che si era già disputata per alcuni anni con fortune alterne a cavallo tra gli anni novanta e l'inizio del terzo millennio, sempre nel corso dei festeggiamenti della Sagra di San Giacomo Apostolo. Una corsa che è ripartita venerdì sera con successo grazie all'organizzazione di Ubaldo Zanetti e del Comitato della Sagra, con uno svolgimento semplice ma molto apprezzato dal centinaio di atleti al via. Decisamente diversa dal solito la partenza: gli atleti venivano portati nella vicina spiaggia da bus navetta per il via: la partenza della gara, infatti, era prevista proprio in riva al mare. Io arrivo assieme ad altri praticamente all'ultimo momento: riscaldamento zero, non ho ben capito la distanza della gara, sul volantino sono sette, mentre qualcuno dice che sono cinque ... Si parte un po' "a casaccio" dalla riva del mare passando in mezzo agli ombrelloni, poi si valica il ponte di accesso agli stabilimenti balneari per poi fare ritorno verso il centro del paese per la strada asfaltata. Totale 4,7 km ....Gara che parte velocissima, grazie anche ad un clima non troppo caldo ed afoso per il periodo: in testa subito Marco Maglia ed Emanuele Catozzi che distanziano un gruppetto di inseguitori. Nel finale l'alfiere del Rhodigium Team, Maglia, allunga e va a cogliere il suo secondo successo stagionale: argento per Catozzi (Atletica Delta Ferrarese) poi un terzetto dell'AVIS Taglio di Po con l'ultramaratoneta Nicola Zuccarello terzo, Davide Corritore quarto e Federico Pozzato quinto. Gara femminile vissuta sul domino della nosra Viviana Zago: parte molto veloce la compagna di squadra Monia Panfilio, raggiunta dopo il primo chilometro, poi la Zago allunga e vince in tranquillità. Argento per l'esperta Elisa Biolcati Rinaldi (Invcta Copparo) che supera nel finale la Panfilio, comunque soddisfatta per il bel terzo posto. 

BOCCASETTE PORTO TOLLE (RO) 4,7 KM
22°
LODI LORENZO
19'27”
4'08"
4+7

mercoledì 23 luglio 2014

NOTTURNA DELLA PORTACCIA: A CASTIGLIONE DEI PEPOLI FURINI E GIANANTONI



Si è svolta  sabato 19 luglio 2014 alle ore 21,00 a Castiglione dei Pepoli, la 2à Notturna della Portaccia,gara competitiva di Km 11.2, 14° prova Coppa UISP di Società Adulti.Grande l'affluenza di atleti provenienti dall'Emilia Romagna e dalla Toscana. La sfida tra Toscani ed Emiliani è finita in pareggio.Per la categoria maschile  ha vintoMantovani Filippo della società CSI Sasso Marconi con il tempo 39'08" a completare i 3 giri del circuito cittadino per un totale di Km. 11,200, mentre nella categoria femminile trionfo della Toscana Prunea Simona della società La Galla Pontedera con il tempo 48'00".Numeroso pubblico lungo il percorso a incitare gli atleti. Al termine della gara sono state effettuate le premiazioni con ricchi premi, non solo per gli assoluti ma anche per i primi 5 classificati di ogni categoria.Le premiazioni sono state effettuate dal Sindaco, dall'Assesore allo Sport, dal Comandante dei Vigili Urbani e dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Castiglione dei Pepoli.Dopo, grande festa per tutti nella bellissima Piazza centrale di Castiglione dei Pepoli con salsiccia alla griglia, panini e tantissimi dolci preparati dalle donne del paese.Grande soddisfazione di tutti i partecipanti
Per l'Atletica Corriferrara al via Marco Gianantoni che chiude in 40^ posizione in 50'59" e Simone Furini, 56° in 52'50".
Bravissimi ragazzi!!
NOTTURNA DELLA PORTACCIA 11,2 200 D+
40°
GIANANTONI MARCO
50'59”
4'33”
11+4+4
56°
FURINI SIMONE
52'50”
4'43”
11+4+4

LA COTTA: A FRASSINORO CORRIFERRARA IN DOPPIA COPPIA



Domenica all’insegna del trail per i nostri ormai specialisti Camilla e Davide, supportati dalla Gagliardi Band che “faceva gli onori di casa” in questa gara classica del panorama estivo sull’appennino modenese, (La Cotta fa infatti parte stabilmente del “Circuito del Frignano” nel quale lo scorso anno Raffa e Franco hanno primeggiato), ecco l’entusiastico commento di Camilla (che già ha promesso di partecipare, vista la bellezza di queste zone, anche il prossimo sabato, con Davide e di nuovo Monia e Romano, alla Maratonina del Monte Cartiere a Lame di Mocogno poco lontano da questi luoghi):
Eleggo come gara dell'anno FRASSINORO. Percorso davvero bellissimo, gestito e organizzato meravigliosamente e pur trovandosi sui colli modenesi non ha avuto nulla a che invidiare alle tappe sia del TOUR LAGHI sia della FASSA RUNNING e anche dei tanti trail corsi negli ultimi mesi.
Paese in gran festa con mercatini tipici dell'artigianato locale, saltimbanchi e stand gastronomici. Ci si sentiva proprio in un clima sereno e gioioso. Partenza da Ferrara alle 6:15 e arrivo alle 8:15 ma personalmente guidare non mi ha pesato tragitto scorrevole e poco trafficato. Ci fermiamo a prendere un caffè per poi dirigerci al ritiro pettorali dove super organizzati avevano già preparato la busta Corriferrara nonostante noi, Monia Borghi e Romano Gagliardi ci fossimo iscritti per conto nostro  E' proprio lì che ci si ritrova e immancabilmente non poteva mancare Lollino che per l'occasione ha dovuto rinunciare al passeggino per essere issato sulle spalle ma la cosa non gli è affatto dispiaciuta e sempre sorridente anche oggi insieme a Romano taglia il traguardo.
La partenza è stata puntuale alle 9:30 dal centro della piazza e con tanto di fettucce è stata svolta punzonatura tra competitivi e non (direi che sono un passo avanti  )
Il primo km è stato quasi interamente su asfalto dove la salita già si è fatta sentire poi è iniziato lo sterrato e per altri 3,5 km le gambe hanno dovuto lavorare bene per sopperire una salita non eccessivamente dura e corribile ma comunque impegnativa. Poi fino al 7km è stato un susseguirsi di sali scendi con tratti boschivi e un bellissimo tratto su prato dove si godeva di un bellissimo panorama. Da qui in poi iniziava la discesa impegnativa e tecnica ma segnalata alla perfezione da un organizzazione accuratissima che con spray bianco aveva segnato tutte le radici pericolose ed erano veramente tante. La gara però non finisce così ma il traguardo bisogna davvero sudarselo perché l'arrivo al castello prevede circa 700mt di salita impegnativa dove non bisogna assolutamente arrendersi ma una volta a 200mt dall'arrivo imboccati gli ultimi scalini tutto sembra molto più semplice ed ecco che in men che meno sei già un Finisher !!! “

Che altro dire di questa gara ?
In campo maschile vince il solito (da queste parti) Salvatore Franzese con un ottimo 40.50 seguito da Marco Rocchi (41.41) e Fabrizio Benedetti (42.43) , da segnalare il 7.o posto di Giuseppe Marazzi (44.38) dopo l’esperienza al LUT di Cortina
Per il gentil sesso invece vince Martina Vignaroli in 50.18 seguita a ruota da Chiara Pasquali in 50.36 e da Eleonora Chiara Turrini in 52,14
Davide Canella chiude soddisfatto in 53.36 (50°), Monia Borghi in 1.04.51 (21°), Camilla Tataranni in 1.06.28 (23°) e….Romano con Lorenzo in spalla (che in salita si è addormentato per quasi 5km per poi godersi prima il panorama del bosco con i suoi profumi aromatici e poi la discesa TROTTERELLANDO allegramente) CHIUDE nel vero senso del termine in 1.41.08

Davvero una bella gara……e bravi 


LA COTTA FRASSINORO 9.5 KM 315 MT D+
54°
CANELLA DAVIDE
53'36”

9+6
98^
BORGHI MONIA
1.04'51”

9+6
104^
TATARANNI CAMILLA
1.06'28”

9+6
119°
GAGLIARDI ROMANO
1.41'08”

9+6