venerdì 25 settembre 2026

Run Tuscany Islands

 

Quando la corsa accende la notte: Giuseppe alla Run Tuscany Islands

Ci sono gare che si corrono con il sole, altre che sembrano nate apposta per incontrare la notte. La Run Tuscany Islands, disputata il 24 settembre 2026 a Marina di Campo, sull’Isola d’Elba, appartiene certamente alla seconda categoria: 11 chilometri, due giri nel cuore del paese e un percorso illuminato dalle fiaccole, con il mare e il porto a fare da spettatori silenziosi.

A rappresentare i colori  Corriferrara c’era Giuseppe Volta, protagonista di questa prima tappa di una manifestazione che, dal 24 al 26 settembre, attraversa tre isole dell’Arcipelago Toscano: Elba, Capraia e Pianosa.

Due giri, un'isola e mille suggestioni

Il racconto di Giuseppe restituisce perfettamente il fascino particolare della serata:

“Bella gara in notturna, prima di 3 tappe, che si svolge in 2 giri all'interno del paese di Marina di Campo. Illuminato il percorso da fiaccole suggestive. Il porto, il centro e un tanto lungomare fanno da cornice per i due giri che portano agli 11 km della competitiva.”

È difficile immaginare una scenografia più naturale. Qui la strada non è soltanto strada: diventa un filo luminoso che attraversa il paese, passa accanto al porto, incontra il centro di Marina di Campo e poi si affaccia sul lungomare.

La sera, poi, cambia il volto delle località di mare. I rumori si fanno più discreti, le luci delle abitazioni e delle attività si mescolano a quelle delle fiaccole e, per qualche ora, il paese sembra trasformarsi in un piccolo teatro all’aperto. Solo che, invece degli attori, a muoversi sono i runner.

Marina di Campo, la baia che sembra un abbraccio

Marina di Campo è conosciuta per la sua lunga spiaggia sabbiosa, considerata la più lunga dell’Isola d’Elba, e per quella particolare atmosfera che unisce il carattere marinaro alla vivacità di una località turistica.

Ma l’Elba non è soltanto mare e vacanze. È un'isola dalla storia antichissima, frequentata dall'uomo da circa quattromila anni e profondamente legata alla lavorazione del ferro, una delle grandi ricchezze che hanno segnato nei secoli l'identità del territorio.

E poi c'è quella componente misteriosa che ogni isola sembra portarsi dietro.

All'Elba le leggende non mancano. Una delle più celebri è quella dell’Innamorata, ambientata nella zona di Capoliveri: la storia racconta l’amore tragico tra Lorenzo e Maria e di come, ancora oggi, la memoria della vicenda venga celebrata con centinaia di fiaccole sulla spiaggia.

Una curiosa coincidenza, dunque, accompagna idealmente anche la corsa di Marina di Campo: fiaccole nella notte, mare vicino e una storia d'amore legata alla luce. Qui, però, nessuno deve inseguire un fantasma: bisogna soltanto inseguire il proprio ritmo.

La prima tappa di un viaggio speciale

La Run Tuscany Islands non è soltanto una competizione, ma un viaggio attraverso alcuni degli scenari più particolari dell'Arcipelago Toscano. La prima tappa all'Elba mette subito i partecipanti davanti a un modo diverso di vivere la corsa: non il silenzio della montagna o la luce del mattino, ma una gara notturna, accompagnata dalle fiaccole e dal riflesso delle luci sul paesaggio marino.

Per Giuseppe Volta sono quindi 11 chilometri da correre e da ricordare, in un ambiente dove ogni giro racconta qualcosa: il porto, le vie del paese, il lungomare, la gente e quella particolare magia che soltanto una corsa serale sul mare riesce a creare.

E forse è proprio questo il bello del podismo: qualche volta si parte per correre una gara e ci si ritrova, quasi senza accorgersene, a collezionare luoghi, emozioni e storie.

A Marina di Campo, questa volta, la storia aveva il colore caldo delle fiaccole e il rumore discreto del mare.

E il viaggio di Giuseppe, sull’Elba, è cominciato così: correndo nella notte, con il mare accanto e una nuova isola da scoprire ad ogni passo.



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