mercoledì 24 giugno 2026

Pellarini Trail, dove osano le aquile.

 

Pellarini Trail 2026, tra aquile, foreste e il fascino selvaggio delle Alpi Giulie

Ci sono luoghi che sembrano creati apposta per il trail running. Terre dove il sentiero non è soltanto una traccia nel bosco, ma un invito all'avventura, un viaggio dentro la natura più autentica. La Valbruna, nel cuore del comprensorio Alpe Adria di Tarvisio, è uno di questi luoghi.

Sabato 20 giugno 2026 il Pellarini Trail ha portato decine di appassionati a misurarsi con i suoi 20 chilometri e 1300 metri di dislivello positivo, in un percorso che ha saputo unire fatica, emozione e panorami capaci di lasciare il segno.

La gara prende il nome dal Rifugio Pellarini, storico presidio alpino dedicato all'esploratore e alpinista Domenico Pellarini, e si sviluppa tra alcune delle aree più suggestive delle Alpi Giulie. Montagne che raccontano storie di confine, dove si incontrano le culture italiana, slovena e austriaca, e dove la natura conserva ancora un carattere selvaggio e primordiale.

Fin dalle prime luci del mattino il sole ha fatto sentire la propria presenza. Con temperature che nel corso della giornata hanno superato i 30 gradi, gli atleti hanno dovuto gestire non solo le salite impegnative, ma anche il caldo intenso che ha accompagnato ogni passo. Eppure, tra le ombre delle grandi foreste di Tarvisio, il percorso ha regalato scorci e sensazioni che hanno reso ogni sforzo parte integrante dell'esperienza.

I sentieri si sono snodati tra abeti secolari, radure silenziose e valloni dominati dalle pareti rocciose delle Giulie. Qui la presenza della fauna è una realtà quotidiana: non è raro vedere un cervo muoversi tra gli alberi o osservare il volo maestoso delle aquile che sorvolano le creste più alte. Un ambiente che conserva intatto il suo fascino e che ogni anno richiama escursionisti e sportivi da tutta Europa.

Tra i protagonisti della giornata anche Renato Finco, che al termine della prova ha raccontato con entusiasmo le emozioni vissute lungo il percorso:

"Correre tra i sentieri della foresta di Tarvisio tra le vette dove osano le aquile e i cervi ti osservano dal bosco è impagabile. Giornata molto calda che superava i 30 gradi. Le Alpi Giulie hanno un fascino unico."

Parole che descrivono perfettamente lo spirito del Pellarini Trail. Una gara che non è soltanto competizione, ma immersione totale in uno degli angoli più affascinanti dell'arco alpino. Qui il cronometro conta, ma contano soprattutto le emozioni che si raccolgono lungo il cammino: il profumo del bosco, il rumore dell'acqua che scende dai versanti, il silenzio delle montagne e quella sensazione di libertà che solo il trail running sa regalare.

Quando gli ultimi concorrenti hanno tagliato il traguardo, il sole continuava a illuminare le cime delle Giulie. Restavano la stanchezza nelle gambe, il sorriso sul volto e la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di speciale. Perché il Pellarini Trail è una gara, certo, ma soprattutto un'avventura che permette di entrare in sintonia con la montagna più autentica, là dove le aquile dominano il cielo e la natura detta ancora il ritmo del tempo.










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