lunedì 27 aprile 2026

Camminata par San Zorz. Corriferrara 6^ classificata.

Nel dolce spirar d’aprile, quando la primavera veste di verde le antiche pietre di Ferrara, si è rinnovato un rito caro ai suoi abitanti: la 51ª Caminada par San Zorz, corsa non competitiva di 6,5 chilometri che unisce passo e memoria, fatica e festa.

Come in un canto ariostesco, dove cavalieri e dame si intrecciano tra vicende e meraviglia, così i 350 partecipanti hanno preso il via dalla suggestiva Basilica Santuario di San Giorgio fuori le Mura, luogo che non è solo partenza e arrivo, ma cuore pulsante di storia: prima Cattedrale della città, custode silenziosa di secoli e di leggende sussurrate tra le sue navate.

Si narra, infatti, che nelle notti più quiete, quando il vento accarezza le mura e il silenzio si fa profondo, l’eco dei primi fedeli e dei pellegrini antichi ancora aleggi tra le pietre della Basilica, quasi a vegliare su chi oggi, con scarpe da corsa e sorriso, ne attraversa il sagrato. E proprio da questo luogo carico di memoria si dipana il percorso, un “piccolo giro delle Mura” come lo ha definito Denis Grandi, “un piacevole antipasto in vista della Primo Maggio”.

Organizzata con dedizione dalla Polisportiva Ferrariola in sinergia con la Contrada di San Giorgio, la Caminada è da oltre mezzo secolo una delle più antiche manifestazioni podistiche ferraresi. Da cinque anni ha scelto la via della non competitività, trasformando la corsa in un momento ancora più inclusivo, dove il cronometro cede il passo al piacere dello stare insieme.

E qui si svela lo spirito più autentico dell’evento: non solo sport, ma vita di quartiere, incontro tra generazioni, racconto condiviso. Tra i partecipanti si mescolano atleti esperti e famiglie, amici e appassionati, tutti uniti da quel senso di convivialità che è linfa vitale delle contrade ferraresi, le stesse che animano il celebre Palio cittadino con colori, storia e appartenenza.

A rendere ancora più vivido questo spirito di aggregazione è stato il brillante 4° posto conquistato dal gruppo “Quelli del mercoledì”: un nome semplice, quasi familiare, che racchiude però una piccola grande comunità. Camminatori e corridori che, tre volte a settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì si ritrovano con costanza per condividere chilometri, parole e sorrisi, trasformando lo sport in un autentico vettore di unione e convivialità. Nella loro presenza si riflette l’anima più genuina della Caminada: quella di chi corre non solo per arrivare, ma per appartenere.

Non meno significativo è stato il momento delle premiazioni, quasi un epilogo corale degno di un poema: si sono alternati il presidente della Polisportiva Ferrariola Gianni Bosi, il presidente della Contrada di San Giorgio Roberto Brunetti e il presidente di AVIS Comunale Ferrara Alessandro Cattabriga, anch’egli podista della Ferrariola e contradaiolo di San Giorgio. Una presenza, la sua, che diviene simbolo concreto di quel legame profondo e di quella collaborazione sincera che uniscono le realtà coinvolte, rendendo la Caminada non solo evento sportivo, ma autentica espressione di comunità.

La Corriferrara ha conquistato il 6° posto nella classifica a squadre, ma al di là dei piazzamenti, ciò che resta è l’eco di passi leggeri e risate condivise, di un pomeriggio in cui Ferrara si è raccontata correndo.

Come in un poema cavalleresco, non vi è un solo eroe, ma una moltitudine di protagonisti: ciascuno con il proprio ritmo, ciascuno con il proprio motivo per esserci. E così la Caminada par San Zorz continua, anno dopo anno, a intrecciare sport e tradizione, memoria e presente, sotto lo sguardo antico di San Giorgio e delle sue mura.


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