
Tra argini, memoria e amicizia: la 35ª Camminata “Le vecchie borgate”
Il 25 aprile, giornata densa di significato per tutto il Paese, si è trasformato ancora una volta in un momento di condivisione semplice e autentica a San Venanzio di Galliera. Qui, nella quiete della pianura bolognese, è andata in scena la 35ª Camminata “Le vecchie borgate”, appuntamento ormai storico per il mondo del podismo non competitivo.
Una corsa (o camminata, a seconda dello spirito con cui la si affronta) che non misura solo chilometri 16,5, per la precisione , ma relazioni, sorrisi e il piacere di stare insieme. Il percorso si snoda tra argini, strade bianche e antiche borgate rurali, testimoni silenziose di un passato contadino che ancora oggi caratterizza il paesaggio della zona.
Il fascino della “bassa”
Correre a San Venanzio di Galliera significa immergersi nella cosiddetta “bassa”: una terra piatta solo all’apparenza, ma ricca di dettagli, storia e atmosfere sospese nel tempo. Qui il ritmo rallenta, lo sguardo si allunga sui campi e ogni passo diventa occasione per riscoprire un contatto genuino con il territorio.
Le “vecchie borgate” citate nel nome della manifestazione non sono solo un riferimento geografico: sono il cuore identitario dell’evento. Piccoli nuclei abitativi, case coloniche e corti che raccontano vite di lavoro e comunità, oggi attraversate da centinaia di podisti.
Correre insieme, davvero
Prima del via, come da tradizione, un momento che vale quanto tutta la gara: la foto di gruppo. Squadre diverse, colori diversi, ma un unico spirito. È proprio qui che si coglie l’essenza di questa manifestazione.
Le parole di Andrea Rubbini lo raccontano meglio di qualsiasi cronaca:
“Un'altra classica della bassa, ormai giunta alla 35ª edizione. Anche quest'anno un bel modo per celebrare il 25 Aprile in compagnia. Tanti amici, di tutte le squadre, insieme per una foto giusto prima del ‘via!’, e poi ognuno con il suo ritmo tra argini e vecchie borgate fino al traguardo. Perché è questo lo spirito giusto e piacevole del mondo del podismo”.
E in effetti, lungo il percorso, non ci sono cronometri che tengano: c’è chi corre veloce, chi chiacchiera, chi si gode il paesaggio. Tutti, però, condividono la stessa direzione.
Un rito che si rinnova
La Camminata “Le vecchie borgate” non è solo un evento sportivo, ma un piccolo rito collettivo che ogni anno si rinnova. Un modo per celebrare il 25 aprile non solo nella memoria, ma anche nella libertà di muoversi, incontrarsi, stare insieme.
In un’epoca in cui tutto corre veloce, queste manifestazioni ricordano che il vero traguardo non è arrivare primi, ma arrivare insieme.
E a San Venanzio di Galliera, questo traguardo, ancora una volta, è stato tagliato da tutti.

Nessun commento:
Posta un commento