martedì 31 marzo 2026

TCE, Traversata Colli Euganei

 

Traversata dei Colli Euganei 2026: correre tra fuoco antico e silenzi senza tempo

Il 29 gennaio 2026, tra i profili morbidi e misteriosi dei Colli Euganei, è andata in scena una delle gare più affascinanti e autentiche del panorama trail: la Traversata dei Colli Euganei. Un viaggio più che una competizione, dove ogni passo racconta una storia antica, scolpita nel tempo da vulcani spenti e avvolta da leggende che ancora sembrano respirare tra i boschi.

Due le distanze proposte, ma i nostri atleti hanno scelto quella più nervosa e intensa: 22 km con 1300 metri di dislivello positivo. Un percorso che non concede tregua, fatto di salite taglienti, discese tecniche e tratti dove la concentrazione diventa istinto.


Tra sentieri tecnici e panorami senza tempo

Correre nei Colli Euganei è come attraversare un mondo sospeso. Le salite si inerpicano tra castagni e roveri, mentre improvvisi squarci nel bosco regalano viste che si allungano fino alla pianura padana.

Non è solo una questione di gambe: qui serve testa, equilibrio, capacità di leggere il terreno. Ogni pietra, ogni radice può cambiare il ritmo, ogni discesa richiede rispetto.

E poi c’è quell’energia particolare. I Colli Euganei, nati milioni di anni fa da fenomeni vulcanici, portano ancora con sé un fascino quasi primordiale. Si dice che in alcune notti d’inverno, tra i sentieri più isolati, si possano percepire presenze antiche, spiriti della terra o forse semplicemente il respiro della natura più selvaggia.


La gara: perfetta, dura, indimenticabile

Le condizioni erano ideali: cielo limpido, temperatura fresca ma mai ostile. Il terreno asciutto ha reso il tracciato ancora più veloce… e spietato.

Fin dai primi chilometri, il ritmo si è acceso. Una gara super tecnica e super competitiva, dove non bastava essere preparati: bisognava saper resistere.

E quando le gambe iniziano a cedere, è lì che nasce il vero trail.


La voce dal percorso

Tra i nostri atleti, le parole di Alessandra Ferrari raccontano perfettamente l’anima della giornata:

"Gara super tecnica e super competitiva, tempo e temperatura perfetta... peccato gambe finite al 15 km.... stretto i denti ed arrivata felice e comunque soddisfatta"

Una frase semplice, ma che racchiude tutto: la fatica, il momento di crisi, la scelta di non mollare.

Perché nel trail running non si corre solo contro il cronometro, ma soprattutto contro i propri limiti.


Oltre il traguardo

Arrivare alla fine della Traversata dei Colli Euganei non è solo una questione di classifica. È un piccolo viaggio personale, fatto di silenzi, respiri profondi e quella lotta interiore che solo chi corre in montagna conosce davvero. E mentre si taglia il traguardo, con le gambe stanche ma il cuore pieno, resta una certezza: i Colli Euganei non sono solo un luogo da attraversare… sono un luogo che ti attraversa.




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