martedì 17 marzo 2026

13^ Formignana Tresigallo Runing- Berghenti Lucrezia 1^ donna assoluta, Albertin Rosanna 3^ donna assoluta

 

Soffiava il vento… oh, se soffiava! Non un semplice refolo primaverile, bensì un impetuoso antagonista degno delle più ardite imprese. E sotto quel cielo capriccioso, tra nuvole ribelli e qualche goccia di pioggia, si è consumata la nobile sfida della Formignana Tresigallo Running, 10,3 km di coraggio, sudore e, perché no? Stile. Circa 400 anime competitive si sono date appuntamento sul campo di battaglia podistico, magistralmente orchestrato dalla Faro Formignana, i cui membri paiono ormai veterani nell’arte di accogliere atleti e domare il caos con eleganza. E come ogni grande evento che si rispetti, non è mancato il trofeo più ambito dopo la gloria: una maglia degna di essere sfoggiata con fierezza anche nei salotti di Versailles… o quantomeno al prossimo allenamento.

Ma veniamo alle nostre eroine.

Se questa gara fosse un affresco, il podio femminile parlerebbe con accento deciso e cuore Corriferrara. In un tripudio di determinazione e grazia, Lucrezia Berghenti    ha conquistato il titolo di prima donna assoluta, imponendosi con la sicurezza di chi conosce il proprio destino. A completare il quadro, con passo fiero e indomito, Rosanna Albertin


 terza donna assoluta, protagonista di una prova solida e combattiva, degna delle migliori cronache epiche. E tra gli uomini? Non possiamo non rendere onore a Davide Rossi, quarto assoluto, che ha sfiorato il podio con la tenacia di chi promette future rivincite. La sua corsa? Un duello silenzioso contro il vento, combattuto passo dopo passo. Corriferrara, dal canto suo, può fregiarsi del titolo di seconda società per numero di iscritti, un risultato che testimonia non solo quantità, ma spirito di squadra, quello vero, quello che si costruisce tra allenamenti condivisi e risate sotto la pioggia.

E a proposito di pioggia… e vento. Ah, il vento! A raccontarlo è Caterina Maietti


 con parole che suonano come un diario di guerra (ma con il sorriso sulle labbra):

"Sempre bravi gli amici della Faro Formignana nell’organizzazione delle loro gare. Bella la maglia come premio per le categorie. Ricorderò il vento!! Tanto tanto vento e anche un po’ di pioggia."

E come darle torto? Il vento è stato il vero antagonista della giornata: invisibile ma onnipresente, pronto a sfidare ogni atleta, a scompigliare capelli e strategie, a trasformare ogni rettilineo in un piccolo atto eroico.

Curiosità dal percorso:

  • Pare che alcuni runner abbiano migliorato la propria postura solo per evitare di essere sospinti lateralmente dal vento.

  • Le spille delle pettorine hanno lavorato più del previsto: tra raffiche e pioggia, si sono guadagnate il titolo di “eroi silenziosi”.

  • La maglia premio è già candidata a diventare capo iconico della stagione… purché sopravviva al prossimo lavaggio.

Così si chiude questa giornata epica, tra fango e gloria, risate e fatica. E mentre il vento finalmente si placa, resta una certezza: le nostre atlete (e i nostri atleti) hanno scritto un’altra pagina degna di essere raccontata. Con fierezza. Con passione. E, sempre, con un tocco di ironia.












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