lunedì 30 luglio 2018

Memorial Ruggero Gerin 2018. Agu e Giana a SIGILLETTO (UD)


Quando l'8 luglio durante il pasta party sono stato avvicinato da Federico Gerin e da Mattia Nonino (organizzatori della gara) per invitarmi a partecipare a questa gara non sapevo esattamente cosa aspettarmi. Le frasi "distribuiamo il volantino solo a mano" e "non sei male ma mi sa che non vinci perchè ho chiamato qualche mio amico bravo" avevano destato in me qualche perplessità. "Saremo in 30 e arriverò ultimo" pensavo. Anche perchè si sarebbe trattato del mio secondo Vertical..... Convinto Agu a venir con me (almeno uno che va più piano di me, solo in salita ovviamente ma qua discese non c'erano...) partiamo belli carichi da Sappada e in 10 min siamo a Sigilletto. Arrivati lì ci troviamo in un paese bucolico arrampicato sulla montagna (20 case, un chiesa e un bar trattoria) completamente invaso da podisti (195 gli arrivati).
Alle 10 parte la gara, e dopo 700m di salità corribile imbocchiamo una mulattiera in direzione Casera monte dei buoi e qui inizia la gara vera. Salita salita salita, con un tratto ripido da doverlo camminare al secondo km prima del ristoro. Qui mi si affianca un bambino del 2007 (avete letto bene..) che va su come uno stambecco. Preso da una vampata d'orgoglio mi attacco a lui fino a che, grazie al cielo, scoppia al 3 km. Finisco la gara correndo con un matto, nonostante la pendenza, per prendere i due atleti davanti a me; il primo lo prendo, il secondo è troppo lontano ma va bene così. Il paesaggio dalla casera, posta a 1750 m slm, è da favola. Arrivato Agu, dopo esserci cambiati, partiamo per un'escursione verso la cima del monte in attesa del pasta party nel quale si spilla a quantità industiale birra artigianale di Sauris a solo 2 euro a bicchiere. Dopo pranzo discesa in allegria nei boschi ( ma quanto son lunghi 4.5 km se li cammini?) e mangiata di dolci in piazza in attesa della classifica. Giornata stupenda e gara da rifare assolutamente! Marco Gianantoni

Km 4,6 D+ 600 Primo classificato: 00:25:35 passo :5:34


Punti: 4+6 +
passo dist 1° punti merito
Gianantoni Marco 00.36.26 7.55 2:21 6
Aguiari Enrico 00.38.30 8.22 2:48 4



Ranking
Gianantoni Marco   704
Aguiari Enrico     

Camminata Festa d'Estate 2018: a Serravalle Corriferrara protagonista



27 Luglio: venerdì sera di piena estate quello che vede il via alle 19:45 della 2^ Camminata Festa d'Estate a Serravalle. La gara degli adulti, preceduta dalla mini dei bambini, ha visto alla partenza circa 100 atleti fra camminatori e corridori, in un clima ancora piuttosto caldo nonostante la partenza al tramontar del sole.



La corsa prevedeva un percorso di 7,5 km ma il GPS ha rivelato poi essere di soli 6,5; nonostante questo il tracciato era interessante e mescolava tratti di asfalto, strade bianche, una minima salita, argine del Po', discesa e traguardo. Un ristoro a circa metà percorso e ottimi presidi stradali, che evitano ai runners qualsiasi indecisione sulla strada da prendere.

Ricco ristoro finale, con frutta, biscotti e una ciambella fatta in casa veramente sensazionale!



Bel gruppetto di 13 elementi per Corriferrara, società premiata come uno dei gruppi più numerosi ad aver partecipato alla manifestazione! 





Al termine della gara, vari componenti di Corriferrara si sono fermati a cena 

Le parole di Paola Pantaleoni sulla corsa: "Camminata festa d’estate: un bel gruppetto del venerdì sera. Tutto da ricordare: corsetta in compagnia, sagra, zanzare, eclissi di luna" ..



Invece, con la solita ironia Alessio Montanari riporta queste impressioni sulla camminata:

"A Serravalle sono inaspettatamente andato più forte del mio standard, senza una particolare ragione, ma forse se mi sono fatto 100 km in auto dopo una giornata di lavoro, forse avevo veramente solo voglia di correre.. e in realtà è andata così:
- partenza... da dietro sento Robu che dice “guarda Alessio sal va” ma dentro di me penso di essere al mio passo e non mi preoccupo.
- km 1: il Garmin segna 4:32”; penso che si sarà sbagliato il gps e proseguo;
- km 2 vengo superato da Elena Guerrato e sì, a quel punto mi rendo conto di averla presa un po’ troppo alla svelta.. cronometro 4:46”...
- km 3 ci pensa una minima rampa di salita a farmi tornare sulla terra... arrivo sull’argine con la lingua a penzoloni;
- km 4 sto già pensando al ritiro.. non solo da questa gara ma dalle competizioni in generale... caldo, fastidio, milza spappolata; nella testa risuona “perché lo fai?” di Marco Masini
- km 5 recupero fiato appena un po’ e vengo raggiunto da Daniele Scabbia... alla sua domanda “te la senti di fare due allunghi?” secondo te cosa potevo rispondere? “Ma certo!” E via con due allunghi a 4:10”... alla fine del secondo scatto sono lucido come Dorando Pietri alla fine della Maratona di Londra del 1908, e decido che basta così... 5:08”
-km 6 lieve discesa che porta giù dall’argine; vengo raggiunto da Lorenzo Lodi in bici, ma ho la salivazione azzerata è praticamente non riesco a dire una parola.... tuttavia mi rendo conto che ci stiamo riavvicinando alla piazza della partenza, per cui i km di gara non saranno mai 7,5 come dichiarato a volantino... esulto.
- km 6,5 taglio il traguardo. Fermo il cronometro del Garmin: passo medio 5:01”/km.

Eiaculazione celebrale".


FEDERICA VIRGILLI
PAOLA PANTALEONI
ANDREA DE VIVO
MAURO ROBUSTINI
BATESON RICHARD
DANIELE SCABBIA
CATERINA MAIETTI
ELENA GUERRATO
RENATO NEGRI
SARA MELLONI
ANDREOLI ELEONORA
SCARLETTI MONIA
ALESSIO MONTANARI

KM 6

domenica 29 luglio 2018

Trofeo Berlinguer: per Alessio trasferta a Bosco Albergati (MO)


Martedì 24 Luglio, post ferie, riprende la marcia di Alessio verso il personale obiettivo presenze.
L'occasione per mettere una nuova corsa nel proprio curriculum è il Trofeo Berlinguer a Bosco Albergati (MO), frazione di Castelfranco Emilia.
La corsa, organizzata in occasione della Festa dell'Unità locale, prende il via fra le 19:30 e le 19:45 ma come sempre molti camminatori sono sul percorso già prima del tempo, rallentando anche l'arrivo dei runners alla zona di partenza: in tutto 675 partecipanti, che è un ottimo numero per un venerdì sera di fine luglio!

Partenza libera e percorso che si divide fra strade bianche, asfaltate e campestre, andata e ritorno sostanzialmente sullo stesso tracciato: da segnalare che il percorso più lungo non fosse di 8 km come riportato a volantino, ma solamente di 6 km, per il resto buona organizzazione, presidi stradali e cortesia.
All'arrivo un nutrito gruppo di runners aspettano la premiazione dei gruppi più numerosi, classifica vinta dall'Atletica Cittanova con 61 atleti al via, seguita dalla Monte San Pietro e dalla Podistica Lippo; vari atleti della Passo Capponi al via e qualche atleta della Podistica Finale Emilia con i quali ci si trova ormai in varie corse; bel clima di festa, da "Festa dell'Unità" (per l'appunto!) mentre i capogruppo ritirano salami ed altri insaccati tipici.

Contributo di partecipazione: 1,50 €
Premio: una confezione di tagliatelle all'uovo. 
Presenza n. 81



sabato 28 luglio 2018

WHITE NIGHT INTERNATIONAL MARATHON: GIULIA BELLINI FENOMENALE A S. PIETROBURGO


Lo scorso week end la nostra Giulia Bellini ci ha fatto proprio una bella sorpresa...
Infatti in pochi sapevano che la sua vacanza in Russia comprendeva in realtà anche la partecipazione alla WHITE NIGHT INTERNATIONAL MARATHON corsa sabato 22 luglio nella bellissima SAA PIETROBURGO.
E Giulia, non si è limitata a correre la gara in modalità turistica per aggiungere un esperienza in più ala sua vacanza... Ma ha fatto una gara pazzesca!
Infatti è riuscita a terminare i 42,195 km con l'ottimo tempo di 3.16.18 corno che gli è valso il 16° posto fra le donne e sopratutto che vede migliorare il suo personal best sulla distanza regina, risalente a Firenze 2015, di ben 9 minuti!
Davvero un gran risultato per la nostra bravissima atleta, ottenuto in sordina e per questo ancora più entusiasmante!
Ecco le sue parole dopo l'arrivo:
Ecco qua! Con i saliscendi dei ponti c'erano quasi 150m di dislivello 😂😂
"21 gradi, coperto con un accenno di nebbia e discretamente umido. 7.50, si parte per la maratona della metropoli più a nord del mondo, proprio in occasione delle notti bianche, infatti è già giorno da diverse ore..
Percorso suggestivo che prende il via da Piazza del Palazzo, passa per la cattedrale di Sant'Isacco e da lì inizia un susseguirsi di saliscendi per i ponti che collegano le isole, lungo le rive del Neva.
Naturalmente parto bella arzilla, anche troppo, e tra i ponti, il caldo e un po' di stanchezza, perdo un po' negli ultimi km, ma i panorami ed il tifo mi distraggono fino all'arrivo ai piedi dell'Ermitage!
Felice per esser tornata alla distanza più appagante in assoluto, che in questo contesto è assolutamente fighissima!!!"

Al via per la Corriferrara anche Raffaele Pellegrino del quale però non abbiamo notizie su come è andata la gara... Sicuramente per Raffa un altro bellissimo viaggio da aggiungere ai tanti fatti negli ultimi anni! Ecco le sue parole:
Conclusa anche questa.
Bellissimo percorso interamente per le strade di San Pietroburgo, una città stupenda; inoltre è interamente pianeggiante e veloce: il percorso ottimale.
Come si dice in gergo "runner" ho fatto una gara da pascolatore. Fino al 21km ho corso poi ho rallentato: per la prima volta non mi sono curato del tempo e mi sono goduto la città. Avevo tante cose su cui riflettere e 42km sono la distanza giusta ed il tempo giusto per riflettere. I love this game.
"Ho sempre amato correre, è qualcosa che puoi fare da solo, unicamente grazie alla tua volontà. Puoi andare in qualsiasi direzione, correre lento o veloce, o contro vento se ne hai voglia, scoprire nuovi luoghi usando solo la forza dei tuoi piedi ed il coraggio dei tuoi polmoni."

WHITE NIGHTS MARATHON S.PIETROBURGO
42,195 KM 150D+
42+1+
16

BELLINI GIULIA
PELLEGRINO RAFFAELE
3.16'18"

4'39"

28
0
946



venerdì 27 luglio 2018

TRAIL DELL'ETNA: MORFEO E TUFFANELLI SCALANO IL VULCANO





Nel fine settimana si è svolto l'Etna Trail, gara davvero suggestiva nel cuore del Vulcano siciliano!
Varie le distanze previste, dai 94 km del RaidLight Etna Trail che ha visto la vittoria di Francesco Bianchini (14.25.01) e Giorgia Pecoraro(17.19.06) , al Etna Trail Linguaglossa di 52 km con successi per Joseph McConaughy in 5.03.55 e Mila Duran Rodriguez in 5.45.09, fino alla versione più corta, l'Etna Trail Sicilia di 24 km che visto tagliare per primi il traguardo Vincenzo Tomasello (2.25.17) e Basilia Foester (3.00.26).
Corriferrara presente in Sicilia con 2 atleti.
Sulla distanza di 52 km che prevedeva 2600 mt di dislivello positivo, bella prova di un grande conoscitore dell'Etna, Leonardo Morfeo, 38° al traguardo con il tempo di 9.47.28.
Nel Trail Sicilia di 24 km con 1400D+ ottimo 28° posto per Michele Tuffanelli con il tempo di 3.25.05.

Ecco le sue parole dopo l'arrivo:
Ciao amici e amanti del trail questa settimana ho unito alla mia vacanza in Sicilia un trail sull' Etna una 24km D+1400 ha dire spettacolare è poco... Avete presente il Civetta, il Pelmo... Beh mischiate tutto e esce l'Etna!! Dura e spettacolare da commuoversi da rifare e ha sorpresa con una caviglia malconcia esce un 28 posto assoluto e terzo di categoria 3:25.05 contento.
Davvero bravi i nostri due atleti!!


ETNA TRAIL
52 KM 2600D+ 1° 5'51"
52+26+
38MORFEO LEONARDO9.47.2811'18"5'27"+1
24KM 1400D+ 1° 6'03"
24+14+
28TUFFANELLI MICHELE3.25.058'33"2'30"+7





CASAGLIA SAN LUCA: BATESON GUIDA IL GRUPPO, SARNO INFINITO, BROCCHIERI BELLA SORPRESA

E’ stato un bel successo organizzativo per l’Acquadela Bologna la 36^ edizione della Casaglia San Luca – Trofeo ETERNEDILE – Memorial Pier Paolo Cristoferi, gara regionale di corsa su strada che si è svolta venerdì 20 luglio e che nel suo albo d’oro vanta come vincitori campioni olimpici come Frank Shorter e Gelindo Bordin, campioni europei, i più forti atleti italiani e alcuni atleti africani di grande valore.

L’Acquadela ringrazia i tanti volontari che assieme alla polizia municipale hanno gestito al meglio tutti i tratti del percorso e della zona di partenza e arrivo, il quartiere Porto Saragozza e il Comune di Bologna, affinchè la manifestazione potesse riuscire al meglio nel rispetto della sicurezza di tutti i partecipanti.
Un particolare ringraziamento va poi alla società Passo Capponi e al suo deus ex machina Alessio Guidi che ha collaborato con l’Acquadela fornendo un notevole supporto di volontari impegnati nella collaborazione della gara.
Sono stati oltre 400 atleti a partecipare a questa classica, un numero assai superiore a quello dello scorso anno.
Il suggestivo percorso che i runners bolognesi conoscono a menadito e la curiosità di partecipare a una gara storica anche da parte dei podisti di “nuova generazione” e di tanti atleti provenienti da fuori Bologna e fuori regione, hanno contraddistinto una bellissima giornata di sport, che ha avuto nel vincitore assoluto e nel 2° classificato della gara maschile 2 atleti non italiani (pur residenti) che hanno anche così confermato l’internazionalità della Casaglia San Luca.

Il vincitore assoluto è stato il ventenne Abdelhamid Ez Zahidy della Atletica Blizzard, un ragazzo di San Giovanni in Persiceto, ancora di nazionalità del Marocco e che da 1 anno a questa parte si sta rivelando come un fortissimo atleta, specializzato nelle gare su strada (fino alla mezza maratona), ma che ha realizzato anche belle prestazioni su pista nei 3000 e 5000 metri. Ez Zahidy ha vinto con il tempo di 34’04”, nuovo record per l’attuale percorso (lo scorso anno Rudy Magagnoli vinse con il tempo di 35’45” e le precedenti edizioni, sia pure con la medesima distanza del 2017-2018 non possono essere messe a confronto, in quanto il percorso era leggermente diverso) e ha preceduto un altro atleta non italiano, l’ucraino Vasyl Matviychuk (Gabbi Bologna), con il tempo di 34’23”. Al 3° posto il pugliese Francesco Milella (Daunia Running) in 35’16”; poi al 4° e 5° posto i 2 fratelli Generali della Atl. Castenaso Celtic Druid, con questa volta Elia, il fratello maggiore classificato prima di Emanuele, con i tempi rispettivamente di 36’23” e 36’31”. Al 6° posto il portacolori della società organizzatrice, Luis Ricciardi (Acquadela Bologna), specialista del mezzofondo veloce (800 e 1500), che si è comunque ben difeso in una gara molto diversa da quelle preparate, con il tempo di 37’09”.
La gara femminile ha visto il successo, come lo scorso anno, di Isabella Morlini (Atl. Reggio), con il tempo di 40’58”, nuovo record della corsa, visto che nel 2017 la stessa Morlini, sempre vincitrice, aveva realizzato il tempo di 41’22”. La Morlini oggi ha preceduto Ana Nanu (Gabbi Bologna), vincitrice di 3 edizioni della Casaglia dal 2008 al 2010, con il tempo di 41’39”, poi Federica Moroni (Golden Club Rimini) in 44’30”, Izabela Leonida Romanas (Team Km Sport) in 45’00” e Elisa Bettini (San Rafel Bologna) in 45’10”.

Le speciali classifiche “Final Climb” “Downhill Speed” hanno visto vincitori negli uomini rispettivamente Ez Zahidy in 1’57” e Matviychuk in 5’59”, entrambi nuovi record in queste speciali classifiche (i precedenti lo scorso anno erano di Rudy Magagnoli con 2’00” e Arturo Ginosa con 6’20”). Fra le donne ha primeggiato in entrambe le classifiche la vincitrice della gara, Isabella Morlini, con i tempi rispettivamente di 2’19” e 7’15” (lo scorso anno la stessa Morlini fece 2’20” e 7’30” e quindi anche in questi tratti si è segnato un nuovo record per il settore femminile).
La classifica di società ha visto il successo della Gabbi Bologna.
Atletica Corriferrara protagonista con ben 17 atleti al traguardo.
Il migliore un ottimo Richard Bateson 16° assoluto in 39'28" ma l'intamontabile Capitano Nino Sarno è poco distante, 22° assoluto e 1° nella sua categoria con il tempo di 40'21".
Nei primi 100 uomini anche un bravissimo Gabriele Cremonini 61° in 44'05",  Michele Guzzinati 84° in 45'25" e un sorprendente Alejandro Romano 94° in 45'53".
Fra le donne troviamo una grandissima Rossella Brocchieri che stupisce tutti con un ottima prova che gli permette, con il tempo di 51'08", di vincere la propria categoria e di strappare il 201° posto assoluto e il 15° fra le donne.
Bene anche Francesca Savorelli 26^ donna e 8^ di categoria in 53'28".
Bravissimi comunque a tutti i nostri atleti e un ringraziamento finale per il gruppo Passo Capponi e il Presidentissimo Alessio Guidi per la grande ospitalità che ci hanno riservato!



La Casaglia San Luca è una delle poche gare che ripeterei ogni anno, anche il giorno dopo...
È suggestiva, ti mette alla prova, ti regala una Bologna di notte che sembra una giostra... San Luca illuminato, che diventa il vero traguardo perché lì sai che finisce la salita, una discesa mozzafiato (che mi ha mozzato davvero il fiato e bloccata per un dolore pazzesco al fianco) accanto al portico su cui camminano o siedono i turisti che salutano.
E l’arrivo caloroso come solo i bolognesi sanno fare. È anche una delle rarissime gare in cui sento la competizione e mi spiace essermi fermata per il male e non aver alzato l’ottavo posto di categoria, dato che mi hanno sorpassato almeno 4 donne attempate quanto me 😬😬😬
Grazie
Però, nonostante lo stop, sono migliorata di ben venti secondi dall’anno scorso 😂 e ho mangiato molte più albicocche al ristoro. Tiè.
Polisportiva Aquadela impeccabile, Passo Capponi fantastico.
FRANCESCA SAVORELLI
Una delle mie gare preferite! Ottimo risultato per me considerando che venivo dalla Transcivetta!
GABRIELE CREMONINI
Gara molto bella e parteicipata con arrivo a partenza da Piazza della Pace dietro lo stadio. Bellissimo lo spettacolo della Basilica di San Luca completamente illuminata che appare dopo i primi 7km di cui 5 in salita e da dove iniziano i 2 in ripidissima discesa. Buona organizzazione con docce e deposito borse.
ANDREA MASETTI



CASAGLIA SAN LUCA 10,2 KM 330D+
1° 3'20" / 1^ 4'01"
10+3+
16BATESON RICHARD39.28.003'52"32"+17958
22SARNO NINO40.21.003'57"37"+17953
61CREMONINI GABRIELE44.05.004'19"59"+15931
84GUZZINATI MICHELE45.25.004'27"1'07"+14923
94ROMANO ALEJANDRO45.53.004'30"1'10"+13920
103ROSATI MATTIA46.20.004'33"1'13"+13917
150MASETTI ANDREA48.39.004'46"1'26"+12904
157POPEO VITO48.53.004'48"1'28"+12902
165ARTIOLI ANDREA49.15.004'50"1'30"+11900
181BOCCHI LORENZO50.08.004'55"1'35"+11895
197AVANZI MARCO50.53.004'59"1'39"+11891
201BROCCHIERI ROSSELLA51.08.005'01"1'00"+14889
230BOVE ANGELO52.27.005'09"1'49"+10880
247SAVORELLI FRANCESCA53.28.005'15"1'14"+13874
363BROMBIN COSETTA1.02.096'06"2'05"+8823
365BENINI ELISA1.02.166'06"2'05"+8823



TRANS D'HAVET: UN VIAGGIO STRAORDINARIO PER LONGHI E BACCETTI


In archivio anche la settima edizione della Trans D’Havet, la ormai classica (ultra)maratona alpina delle Piccole Dolomiti nel vicentino. A partire da stanotte oltre 700 temerari si sono dati battaglia sui due percorsi da 80 e 40 chilometri. Combattendo anche la pioggia nella notte, Roberto Mastrotto si è imposto nel percorso lungo. Vttoria per Francesca Pretto tra le donne. Nella “corta” affermazioni per Stefano Fantuz e Lucia Forte.
Alla vigilia della gara in molti temevano un’edizione 2014 bis. Le previsioni meteo non hanno lasciato scampo, infatti, presentando un conto salato nella notte. La pioggia torrenziale e qualche fulmine non hanno tuttavia fermato i quasi 700 iscritti che si sono dati battaglia sui due tracciati Ultra (80 km e 5.500 mD+) e Marathon (40 km e 2.500 mD+). La macchina targata Ultrabericus Team, tuttavia, ha deciso di operare alcune deviazioni per evitare i passaggi più esposti. Non ne hanno rimesso il tracciato, né tantomeno il profilo altimetrico, apprezzati anche con le condizioni avverse dai tanti runners in gara.
Imponente la macchina organizzativa per un evento come sempre di altissimo profilo. Sul percorso, 5 ambulanze, 1 automedica, 6 squadre del Soccorso Alpino, 1 Posto Medico Avanzato, 1 Posto Medicazioni, 5 Medici, 3 Infermieri, 80 soccorritori volontari.
Nell’ultra uomini netta vittoria per il chiampese Roberto Mastrotto (Team La Sportiva), sul traguardo a Valdagno dopo 9 ore, 37 minuti e 32 secondi. Argento per Yanez Borella e bronzo di Alessio Zambon. Tra le donne bel successo di Francesca Pretto col tempo di 11:15:45. Pretto che aveva una sola avversaria da temere più di tutte, Alessandra Boifava (Ultrabericus Team Asd), seconda sul traguardo. Terza Martina Trimmel (Union St. Polten Leichtathletik).
Nella 40 chilometri successo del campione italiano in carica della specialità trail lungo, Stefano Fantuz (SSR La Colfranculana), super favorito alla vigilia della competizione. Gran sorpresa al secondo posto con Alberto Ferretto (ASD Skylakes). Terzo Ruggero Pianegonda dei Sengio Boys Running. 4:15:04 il tempo di Fantuz. Lucia Forte vince tre le donne, in 4:51:23. Seconda Mariangela Boschetto (Durona Team) 05:37:16; Terza Claudia Thoma (Fagiani Imprendibili).
“Trans d’Havet ringrazia per il supporto i main sponsors Montura e Alpstation – scrivono gli organizzatori – oltre a Birra Menabrea, We_Beat, Autovega, Maggiore, Vicenzaè, Brunello Trasporti, ma anche amici e partner che rendono possibile ogni anno la manifestazione, dai tanti gruppi e sezioni ANA di Vicenza e Provincia, Croce Rossa Italiana, Soccorso Alpino, le sezioni vicentine del CAI, Valdagno Basket, Polisportiva Valdagno, Associazione Botteghe del Centro di Valdagno, ProValdagno e il Circolo Fotografico Leoniceno. Non da ultimi si ringraziano per il supporto offerto lungo il percorso dai rifugi e rifugisti, a partire dal Rifugio Passo Xomo, quindi il Rifugio Achille Papa, il Rifugio Campogrosso, il rifugio Fraccaroli e il rifugio Scalorbi”.
DA www.ecovicentino.it

Due grandi finisher per la Corriferrara, in 134^ posizione con il tempo di 16h04'14" troviamo Michele Longhi mentre staccato di pochi minuti al 140° posto con il tempo di 16h11'16" c'è Edoardo Baccetti.
Davvero bravisismi i nostri ragazzi a finire una gara tanto dura in condizioni così difficili!!
Ecco le parole di Edoardo a fine gara:



Sono partito con la paura che la contrattura alla gamba sx, che mi perseguita da più di 1 mese, mi rendesse difficile arrivare fino in fondo.
Sono partito con la paura che i fulmini, oltre a poterci abbrustolire, facessero interrompere la gara.
Sono arrivato ancora più convinto che il trail, per noi 95% di esseri umani normali, non è una gara di corsa ma una stupenda passeggiata attraverso montagne fantastiche, dentro la natura più vera con le sue forti contraddizioni, a fianco di quel "io" che troppo spesso si perde nel giogo della routine quotidiana per ritrovarsi solo in rare occasioni, quando c'è bisogno di quel qualcosa in più che ti spinga con gioia a raggiungere l'obiettivo.
Abbiamo preso tanta acqua, grandine che pizzicava le mani, nebbia che accecava con le luci delle torce; come nella vita, i momenti difficili passano e ti fanno assaporare ancor di più il "viaggio".
Organizzazione eccezionale; hanno saputo prevedere il possibile, hanno gestito alla grande l'imponderabile.

EDOARDO BACCETTI


TRANS D'HAVET 83 KM 5500D+
1° 6'57"
83+55+
134LONGHI MICHELE16.04.1411'37"4'40"+6
140BACCETTI EDOARDO16.11.1611'42"4'45"+5