mercoledì 28 febbraio 2018

44° GIRO DEGLI OTTO COMUNI: OLEK DOMINA ANCHE A MASSA FISCAGLIA; CORRIFERRA C'E'!

Anche il trofeo UISP otto comuni 2018 va in archivio con un successo pieno, il suo epilogo è stato ieri mattina a Massa Fiscaglia dove la prevista neve non si è vista ma al via si sono contati ben circa 350 podisti, nonostante il freddo pungente e le previsioni meteo “ostili”. L’ultima tappa è stata curata dalla locale pro loco e volontari Massesi con il grande ed importante supporto dei podisti di Bompani Group (di migliarino/ ostellato) presenti in massa. 
Il freddo non ha scoraggiato ne gelato l’entusiasmo dei più giovani in buon numero anche ieri: nei 500 metri sono ancora Francesco Bigoni ed Alice Simani i primi ad arrivare mentre nella gara più lunga riservata a Ragazzi e Cadetti terza vittoria Per Francesco Macis ed al Femminile per Giada Marini assente nelle precedenti due domeniche.
La gara da 6 km ha visto ancora una volta il dominio di Oleksandr Vaskovniuk che ha vinto anche il giro degli otto comuni: l’ucraino ieri però non ha avuto alle sue spalle Luca Andreela (giunto terzo) ma il giovane imolese Lorenzo Polverelli che ha battuto Stefano Coreggioli ed il bravissimo allievo Giorgio Lodo Quarto.
Nella gara Femminile Caterina Mangolini ha dimostrato facilmente la sua superiorità vincendo come già successo nella prima tappa a Mezzogoro (assente nelle altre 4) alle sue spalle Elenia Agnoletto vincitrice oltre alla propria categoria anche del giro degli otto comuni e dietro la Formignanese la solita Giorgia Mancin giunta terza ieri. Si sono alternati alle premiazioni il vicesindaco del comune di Fiscaglia Fabio Tosi e L’assessore allo sport Gianni Tuffanelli orgogliosi delle diverse manifestazioni podistiche svolte nelle 3 località del suo comune (Migliarino, Migliaro, Massa Fiscaglia). Grazie alle pro loco ed altre associazioni e a Bompani Group presente in tutte.
(tratto dalla pagina Facebook di Daniele Trevisi)

Giro degli otto comuni Maschile
1 Oleksandr Vaskovniuk - corriferrara - 98,01
2 Giovanni Luca Andreella - Running Comacchio - 99,28
3 Stefano Coreggioli - Draco Runner - 1.04,46

Giro degli otto comuni Femminile1 Elenia Agnoletto - Faro Formignana -1.21,44
2 Giorgia Mancin Running Comacchio - 1.23,29
3 Elisa Marchesini - Invicta Copparo - 1.31,47

Classifica Gruppi
1 Quadrilatero punti 2063
2 Atletica delta punti 1725
3 Faro Formignana punti 1620
4 Salcus punti - 1028
5 Argine Berra - punti 983
6 Invicta Copparo - punti 945
7 Discobolo Rovigo -punti 676
8 Corriferrara - punti - 662
9 Avis Taglio di Po punti 644
10 Running Comacchio - punti 339

6a PROVA OTTO COMUNI - MASSA FISCAGLIA 25/02/2018

6.000m
NOME
COGNOME
CATEGORIA
TEMPO
PASSO
PUNTI
RANKING
OLEKSANDR
VASKOVNIUK
SMB
19'59"
3:20"
6+24
985
32°
MATTIA
ROSATI
SMC
23'21"
3:54"
6+18
951
46°
MORRIS
FOGLI
SME
24'15"
4:03"
6+16
942
48°
LUCA
LAZZARI
VMF
24'25"
4:04"
6+16
941
50°
SANDRO
PRINI
VMF
24'28"
4:05"
6+15
940
61°
ALESSIO
FALAVENA
SMB
25'08"
4:11"
6+14
934
62°
ROSANNA
ALBERTIN
SFD
25'10"
4:12"
6+20
933
78°
RENATO
NEGRI
VMG
25'42"
4:17"
6+13
928
116°
MICHELE
BOTTONI
SME
27'00"
4:30"
6+10
915
122°
ALESSANDRO
BALLARINI
VMF
27'27"
4:35"
6+9
910
164°
SARA
MELLONI
SFD
30'04"
5:01"
6+10
883
165°
PIERO
MELOCCO
SME
30'13"
5:02"
6+4
882
184°
PAOLO
COLOMBANI
SME
31'49"
5:18"
6+2
866
201°
STEFANIA GRAZIELLA
ZAPPALA'
SFE
33'54"
5:39"
6+3
845
205°
ADOLFO
VERDINO
SME
33'59"
5:40"
6+0
844
211°
BARBARA
LIZZI
SFD
34'59"
5:50"
6+0
834
212°
ELENA
PAPARELLA
SFE
35'19"
5:53"
6+0
831
213°
MARIA CRISTINA 
GALLINA
SFE
35'27"
5:55"
6+0
829
214°
FEDERICA
GELLI
VFF
35'28"
5:55"
6+0
829

lunedì 26 febbraio 2018

TERRE DI SIENA ULTRA MARATHON: CORRIFERRARA PRESENTE E PROTAGONISTA



Ci vuole ben altro che una giornata di freddo, neve e vento per far desistere degli ultramaratoneti che per mesi e mesi si sono preparati con un solo obiettivo in mente, ovvero conquistare la medaglia della Terre di Siena Ultramarathon 2018

Tutto esaurito e 1600 atleti ai nastri di partenza, con qualche preoccupazione da parte degli organizzatori per le avverse condizioni climatiche: tutto fila via liscio grazie al lavoro dei tanti volontari e Protezione Civile presenti sui tre percorsi percorsi competitivi di 50, 32 e 18 km. Partenze rispettivamente da San Gimignano, Colle val d’Elsa e Monteriggioni, con arrivo a Siena: il percorso, già di per sé molto suggestivo, ha raggiunto il suo climax con l'arrivo nella splendida Piazza del Campo, per una volta non teatro del celebre palio ma dell'arrivo dei valorosi runners.  

Il vincitore sulla distanza dei 50 km è stato David Colgan della Società Podistica Ozzanese che ha terminato una gara al limite dell'impossibile in 3:34:14”. Secondo classificato Davide Ansaldo della BergTeam A.s.d. con il tempo di 3:37:46” e sul gradino più basso del podio Gionata Tesi dell’Atletica Signa, che ferma il cronometro a 3:39:48”.
Fra le donne, Elisa Zannoni dell’Atletica 85 Faenza ha completato i 50 km in 4:00:46”, seguita da Klodiana Latifi della "Passo Capponi Asd" che ha chiuso in 4:15:26”; terza Daniela De Stefano dell’Asd in 4:15:47”.
Podio della gara 32 km maschile:
1. Dante Tognotto - A.s.d. Team KM Sport  2:01:51"
2. Thomas Capponi - Golden Runners Bergamo 2:03:14"
3. Giorgio Sgarbossa - G.S. Emme Running Team 2:09:50"

Podio della gara 32 km femminile:
1. Anna Zilio - Golden A.s.d. Team KM Sport  2:26:24"
2. Elisa Parrini - Oltrarno 2:30:34"
3. Isabella Manetti - G.S. Le Panche Castelquarto 2:31:24"

Podio della  gara 18 km maschile:
1. Dario Meneghini - A.S.D. Team Sport   1:12:04"
2. Simone Torzoni - A.S.D. La Chianina 1.13.37"
3. Cesare Frullanti - A.S.D. G. Pod. R.Valenti 1:14:50”

Podio della  gara  18 km femminile:
1. Izabela Leonida Romanas - A.s.d. Team Km Sport  1:17:34"
2. Serena Tredici - A.s.d. Runners Barberino G.S. 1:26:40"
3. Ilaria Francalanci - Banda dei Malandrini A.S.D. 1:34:38"

“Il percorso è stato molto duro, anche per le difficili condizioni del tempo, negli ultimi chilometri in salita mi sembrava di essere già arrivato e invece mancava ancora molta strada; il paesaggio e l’arrivo in piazza del Campo comunque mi hanno ripagato da ogni sforzo”: queste le parole del vincitore Davide Colgan, condivise dal nostro Angelo Bove che dichiara "Gara bella e impegnativa, soprattutto oggi sotto pioggia e neve. Ottimo allenamento collinare".

Tre i runners della Corriferrara impegnati in terra toscana, uno per distanza: Maximiliano Saieva al traguardo sulla 50 Km; Angelo Bove che porta a termine la gara da 32 km e Francesca Savorelli impegnata sul percorso dei 18 km.


Un grande applauso ai nostri atleti per aver portato a termine con successo questa fatica, in una giornata non semplice dal punto di vista climatico, ma certamente molto ricca di soddisfazioni.



TERRE DI SIENA ULTRA MARATHON
50 KM 600D+
27SAIEVA MAXIMILIANO4.13.225'04"50+6+20941
32 KM 450D+ 1° 3'48"
129BOVE ANGELO2.55'04"5'28"1'40"+32+4+14881
18 KM 200D+
295SAVORELLI FRANCESCA2.08'00"7'07"18+2+0767

CORRIFERRARA VS BURIAN ALLA MARCIA DELLA MAGNOLIA 2018

Giornata per veri eroi questa del 25 Febbraio 2018, con il ciclone Burian che imperversa sull’Italia, spazzata da neve e forte vento.In programma a Tribano (PD) la 37° edizione della “Marcia della Magnolia”, organizzata magistralmente dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Podisti Tribano, in collaborazione con l’Avis di Tribano,  Protezione Civile e diverse altre associazioni della provincia Padovana.Non si trovano infatti molte marce locali che offrono per 2,50 € una serie di servizi come la Marcia della Magnolia:
  • Quattro percorsi, da 6, 12, 21 e 30 km;
  • Pettorale per i corridori della distanza di 30 km
  • Pacemakers sulle distanze più lunghe, ripartiti su quattro diverse velocità
  • Servizio deposito zaini
  • 6 ricchissimi ristori sui 30 km (5 ufficiali + 1 dove offrivano carne ai ferri e vino...)
  • Segnalazione chilometrica precisissima
  • Servizio scopa, pronto soccorso e ambulanza
  • Eccellente ristoro finale e premiazioni società
Il clima è veramente ostile e come detto la temperatura è scesa in picchiata nel giro di pochissime ore: nel tragitto verso Tribano cade anche qualche fiocco di neve, ma fin dalle prime ore dell’alba ciò che preoccupa è il forte vento, già annunciato nei giorni precedenti.
Questo però non ha scoraggiato le circa 500 persone che hanno preso il via alle ore 8 (finalmente una corsa che fa partire i runners in gruppo, permettendo poi la partenza libera fino alle ore 9).
Per Corriferrara un nutrito gruppo di corridori che sfidano il maltempo sulle diverse distanze, senza perdere il consueto sorriso e passione per la corsa.

Il racconto di Alessio Montanari:
“Ho corso la distanza dei 30 km in previsione di una maratona primaverile; non saprei descrivere i tracciati più brevi ma credo che le impressioni dei compagni di squadra impegnati sulle altre distanze non saranno troppo discordanti.
All’iscrizione trovo i “Cavalones” Alejandro Romano e Marco Avanzi, come sempre carichissimi; ho giusto il tempo di fare una foto con l’amica Barbara Formentin dei Linfoamici, poi saluto Franca e Ottorino proprio mentre l’organizzazione dà il via alla corsa.

La corsa si può dividere in 3 parti, ben definite:
- la prima parte della corsa (11 km) si svolge a vento a favore o laterale, per cui bisogna solo combattere contro il freddo e stare attenti alle folate che ti fanno un po’ sbandare, ma le gambe vanno e supero i dieci chilometri abbondantemente sotto l’ora: poco davanti a me i pacemakers con passo 5:30”; vengo superato attorno all'11° km da Marco e Alejandro, che ovviamente hanno un passo molto diverso dal mio.
- Al ristoro dei 12 km le cose prendono una piega diversa: si svolta per salire sull’argine del fiume Gorzone: siamo totalmente esposti alle intemperie, sullo sterrato pieno di pozzanghere e costantemente con vento contrario; questa è probabilmente la fase più dura della giornata: alcune folate di vento ti fermano, ed anche per mantenere la postura di corsa si spendono molte più energie del normale.
- Si scende dall'argine dopo 19 chilometri di corsa, e si svolta nuovamente verso Tribano, per completare una sorta di triangolo; passo i 20 km in due ore precise, il che mi sorprende un po' perché ho speso veramente tanto nella fase centrale.
Comincio a pensare di poter rispettare la tabella di marcia che mi ero imposto, ossia di completare la corsa in 3 ore precise, ma in quest'ultima fase emerge la stanchezza, nonostante il vento a volte favorevole o laterale: sfrutto tutti i ristori (sempre molto abbondanti di frutta, cioccolato, biscotti, fette biscottate, frutta secca e bevande), compreso quello dove offrono carne ai ferri e vino.. approfitto per riposarmi un minuto e scambio qualche chiacchiera con i volontari, prima di riprendere e raggiungere il traguardo, nuovamente con un passo dignitoso: chiudo in 3:15', comunque soddisfatto perché in due giorni di seguito ho corso 37 km, il che mi rende ottimista in vista di una imminente maratona.
Al traguardo trovo un folto gruppo di compagni di squadra, fra i quali Daniele e Federica, Gigi, Rossella e Ludmila, Mauro e Paola con i quali riesco a fare una bella foto di gruppo tutti sorridenti prima di tornare a casa (rendendomi poi conto di aver perso la mia amata bandana Corriferrara col vento lungo il percorso 😞)"

Menzione d'onore a tutti i volontari che stoicamente sono rimasti sul percorso per almeno quattro ore, in condizioni davvero proibitive, senza mai perdere l'allegria.


 

 

 

 

 

 

 
 

 


BOCCHI LORENZO 30
ROMANO ALEJANDRO 30
BENINI ELISA 30
AVANZI MARCO 30
MONTANARI ALESSIO 30
SCABBIA DANIELE 21
OTTORINO MALFATTO 21
FRANCA PANAGIN       21
IUSICO  LUDMILA 21
PANTALEONI PAOLA 21
ROBUSTINI MAURO 21
BROCCHIERI ROSSELLA 12
MEDAS LUIGI 12
VIRGILLI FEDERICA 12

LA CORSA DAL FUGARÉN A BAGNACAVALLO (RA)


Oltre ai corsi istituzionali di Corriferrara "DA ZERO A DIECI..." e "10 KM SOTTO L'ORA...", prosegue il programma parallelo "FALLA UNA CORSA OGNI TANTO..." patrocinato dalla "Cavalines & Cavalones" e portato avanti con ostinata ignoranza da Alessio.

C'è una corsa in provincia di Ravenna?
Non sia mai che te la fai scappare! (anche se abiti quasi a Verona...)

Domani hai in programma una 30 km con previsione di un tempo da lupi? 
...e qual'è il problema?!? Hai sempre 17 anni e tempi di recupero degni di Lance Armstrong all'apice del suo programma dopante.

La giornata è favorevole e nel pomeriggio esce un tiepido sole; mentre guido verso la destinazione provo inutilmente a convincere due o tre compagni di squadra a venire con me alla corsa, senza risultati.
Arrivo quindi a Villanova di Bagnacavallo per "La Corsa dal Fugarén: a spas da i capèn a l’êrzan de’ Lamon", camminata non competitiva a carattere ricreativo ludico motorio aperta a tutti, organizzata dal Gruppo Sportivo Lamone di Russi in collaborazione con l’associazione culturale Civiltà delle Erbe Palustri.
Al ritrovo, "as usual" trovo già dei podisti in corsa (partiti con quelli del Nordic Walking, perché rispettare i programmi e partire mezz'ora dopo sembrava brutto..).
L'organizzazione è semplice ma fondata sulla magistrale accoglienza romagnola, con grande giovialità ed allegria.

Si parte a correre e dopo un km in paese si sale sull'argine del Lamone, dove si svolge la maggior parte della corsa, andata e ritorno di circa 3 chilometri su sterrato; per fortuna il sole ha asciugato gran parte del pantano causato dalle piogge degli ultimi giorni.
Il sole riscalda e le gambe vanno: penso a non strafare considerato che domani ho un bel "lungo", ed il clima non sarà d'aiuto.
Sul percorso del ritorno una nutria (o forse un capibara, viste le notevoli dimensioni) mi sbarra la strada con efferata ferocia: riappianiamo le nostre divergenze con un gaio selfie, prima di completare i 7 km in scioltezza.
All'arrivo, consegna di premio di partecipazione: 2 barattoli di passata di pomodoro.