martedì 6 febbraio 2018

NAPOLI CITY HALF MARATHON: FRA I 6000 AL VIA CORRIFERRARA PRESENTE



Veloce doveva essere e velocissima è stata la 5Napoli Half Marathon che si è corsa questa mattina con partenza e arrivo dalla Mostra D’Oltremare. Organizzata da Napoli Running l’edizione di quest’anno si è rivelata un autentico successo ed un vero punto di partenza per il futuro. Con questi numeri, con questo clima di felicità, euforia ed ottimismo, con queste prestazioni cronometriche, Napoli è già una gara di primaria importanza in Italia e si candida a diventare, o forse lo è già diventata, una delle capitali del running mondiale nei prossimi anni. “Oggi è stato compiuto un altro passo verso la creazione di una competizione internazionale come da nostro obiettivo – le prime parole del presidente Capalbo appena terminato l’evento – Grande competenza di tutte le parti organizzative in causa, mi preme ringraziare i napoletani e tutte le Istituzioni oltre che i 600 volontari impegnati che hanno dimostrato una professionalità esemplare”.
La pioggia della notte ha lasciato l’asfalto bagnato che ha dato qualche problema d’aderenza ai grandi campioni delle prime posizioni che hanno corso su ritmi eccezionali, mentre un bel sole ha accompagnato almeno da metà gara in poi le gesta del popolo dei runner, la massa di amatori che si è riversata entusiasta sulle strade di Napoli.
PRIMATO DEL PERCORSO - Si è corso in uno scenario unico, tra il lungo mare e il Castel dell’Ovo, tra il Maschio Angioino e il teatro San Carlo, tra la zona portuale e piazza del Plebiscito. Arte e storia che non hanno distratto i vincitori, tutti e tre keniani, nella gara di mezza maratona maschile. A vincere è stato Abel Kipchumba in 1h00’12” che ha segnato anche il nuovo record del percorso oltre ad aver migliorato il suo primato personale di ben tre minuti. Una prima parte di gara velocissima, con i primi 5km corsi in poco più di 14’ ed un passaggio al km 10 in 28’08” ad un ritmo di 2’48”. Seconda parte di gara leggermente più lenta per  via del passaggio nel centro storico e il ritorno verso la Mostra D’Oltremare. Il tempo segnato da Kipchumba è di sicuro valore, una delle migliori prestazioni di sempre in Italia e il secondo tempo al mondo nel 2018. Alle sue spalle Shadrak Kiplagat in 1h00’34”, anche per lui primato personale abbassato di oltre due minuti, mentre terzo posto per Norbert Kipkoech Kigen in 1h01’43” che era il vero favorito della vigilia ma che ha perso già terreno prima del passaggio del decimo chilometro. “Sono molto molto felice di questa mia prestazione – ha fatto sapere il vincitore Kipchumba – Correre su queste strade è stato fantastico, non vedo l’ora di poter tornare”.
Primo italiano è stato l’azzurro Stefano La Rosa che si è piazzato 5° in 1h04’25”: “Speravo di fare decisamente meglio, ho però sentito subito che le gambe non giravano come avrei voluto. Sono un po’ deluso, di sicuro il carico di chilometri che sto facendo in allenamento per preparare la maratona che correrò tra poche settimane si sta facendo sentire. Inoltre sui sampietrini scivolavo parecchio, probabilmente scherzando potrei dire che avevo le gomme da asciutto sotto i piedi”.
GARA DONNE - Record della gara e primato personale anche per la gara femminile, anche questa molto veloce. E’ prima Eshete Shitaye, etiope d’origine ma battente bandiera del Barhein, ha colto il successo in 1h08’38”, ottavo tempo al mondo sulla distanza per questo 2018. Un crono davvero eccezionale che fa capire quanto questo nuovo percorso sia veloce. Passaggio al decimo chilometro in 32’20” e gara tutta in spinta fino alla fine al ritmo di 3’15” al chilometro. Seconda posizione per Antonina Kwambai, keniana, in 1h09’07” anche lei oggi con il primato personale migliorato di 40”, mentre terza posizione per l’ucraina Olha Kotovska che ha concluso in 1h14’27”. Prima italiana è stata la torinese Carla Primo, sesta classificata, in 1h24’48”.
Si è corsa anche la Napoli 5km Grand Prix riservata solo ad atleti d’élite. A vincere con l’eccezionale tempo di 14’00” è stato il keniano Geoffrey Koechche ha segnato così la migliore prestazione mondiale della 5km  su strada per il 2018. Tra le donne successo per Daisy Jepkemei, anche le dal Kenia, in 16’04”. Napoli in questo momento è la prima al mondo su questa distanza.
Napoli City Half Marathon è stata trasmessa su Fox Sports, canale 204 della piattaforma Sky, dalle ore 10.10 fino alle 11.45, con la telecronaca curata  da Nicola Roggero e del campione Francesco Panetta. In streaming è distribuita in diverse nazioni del mondo tra le quali Usa, Austra e Germani, Polonia e Spagna, Polonia e Repubblica Ceca, portando Napoli e le sue bellezze in giro per il mondo.
L’appuntamento ora con le gare di Napoli Runnig è per il 2 Dicembre con l’ultramaratona Sorrento-Positano da 54km e Panoramica 27km e nel febbraio 2019 con la sesta edizione della Napoli City Half Marathon.

Per l'Atletica Corriferrara ben 9 atleti all'arrivo. Il migliore un ottimo Andrea Braghini che con il tempo di 1.27'55" centra la 375b^ posizione e sopratutto il suo nuovo PB sulla distanza.
Molto bene anche Raul Cillani 452° e 4° di categoria in 1.29'36".
Nuovi personal best anche per Vito Popeo (1.33'13"), Angelo Bove (1.38'44") e Alessio Montanari (1.57'31").
Gli altri arrivati sono Nicola Pasquali (1.38'34"), Stefania e Valentino Gaiba (2.16'25") e Lia La Barbera (2.31'31").
Ecco alcuni racocnti dei nostri protagonisti:


Divertente weekend a Napoli con doppia gara perché durante la prima non ho gustato il paesaggio e la città, mentre la seconda gara con l’ansia di perdere il treno mi ha permesso di visitare la città e gustare alcune delle sue specialità gastronomiche. La giornata fresca e senza sole ha permesso a tutti di correre al meglio, anche se il primo classificato (il solito keniano) per soli 12 secondi non è riuscito ad andare sotto l’ora. Nel complesso gara ben organizzata con arrivo trionfale che ha fatto dimenticare anche il km in leggera salita proprio al critico 17esimo km e lo strappo finale di circa 200 mt a metà dell’ultimo km. Ottima la compagnia e buon alberghetto vicinissimo all’arrivo con check-out alle 12.
VITO POPEO

Napoli City Halfmarathon: è stata durissima😬Sembrava una passeggiata per Napoli, ma negli ultimi quattro chilometri in salita credo di avere visto anche San Gennaro😇L'arrivo con le note del Trionfo dell'Aida in sottofondo è stato molto emozionante😍e ci ha fatto dimenticare la fatica...più o meno!
STEFANIA GAIBA

Finalmente Napoli...
“Napule è na' cammenata,
dinte e viche miezo all'ato
Napule è tutte nu' suonn
e a sape tutto 'o munno
ma nun sann' a verità”
Desideravo correre la Napoli Half Marathon da più di un anno, ma nel 2017 trovai le iscrizioni esaurite già molte settimane prima! Quest’anno ho cominciato a stalkerare i compagni di squadra già dalla cena di Natale, per cui siamo riusciti a realizzare questo desiderio.
La settimana di avvicinamento alla corsa non era stato per nulla rassicurante, con le previsioni meteo che mettevano pioggia per tutta la settimana, domenica compresa!
Non a caso, partiamo il sabato mattina sotto una copiosa nevicata, e a Bologna ormai ferma al suolo... sotto l’ombra del Vesuvio invece troviamo 13ºC, giornata ventosa ma limpida: da baciarsi i gomiti!
Già in treno siamo in contatto con Nicola e Vito, e passiamo la giornata di sabato assieme visitando i quartieri più caratteristici della città: Forcella, Quartieri Spagnoli, San Gregorio Armeno e le sue statuine dei presepi, via Duomo, Spaccanapoli, Castel dell’Ovo, fino ad arrivare su Piazza del Plebiscito e infine sul lungomare.
In questo breve tragitto ci siamo immersi in tutto il folklore della città, godendo a pieno della solarità e cortesia della gente di Napoli (poco cosciente del fatto che il giorno dopo si sarebbe svolta la Mezza Maratona nella loro città).
Cena memorabile da Antonio & Antonio, ristorante affacciato sul golfo di Napoli: un abbondante scroscio di pioggia non rovina la nostra serata, fra ottimo cibo (che pizza!), allegria generale ed incontri ravvicinati con celebrità: infatti a fine serata “l’Oracolo” Emilio Fede mi aveva predetto un ottimo risultato il giorno dopo in gara, ma io non gli avevo creduto troppo, rivolgendomi invece a San Gennaro perché compiesse il miracolo del runner!
La mattina della gara tutto si è svolto in modo molto caotico ed in mezzo a 6200 atleti frenetici; i mezzi pubblici in ritardo ci hanno obbligato a svolgere più velocemente tutte le attività rituali di preparazione alla corsa: vestizione, deposito borse, foto di gruppo... riscaldamento molto blando; stretching non pervenuto.
Ci buttiamo nella mischia delle griglie di partenza a 3 minuti dallo start, in un formicaio di runners disordinati: prendo come riferimento i pacers delle due ore e dopo la partenza (1:53” prima di passare sulla linea dello start) li raggiungo in poche centinaia di metri.
Ora: io non sono un runner esperto, ma macino tanti chilometri e comincio da subito a rendermi conto che qualcosa non va: i pacers tengono un passo di 5:40”/5:45” regolare: andrebbe bene se fossimo partiti a correre subito allo sparo del via, ma già alla partenza avevamo +1:53” di ritardo; inoltre, essendo la prima metà del tracciato più facile come pendenze rispetto al ritorno, capisco da subito che il loro ritmo non può permettermi di raggiungere l’obiettivo che mi sono prefissato (che dovrebbe essere anche il loro, essendo i pacers delle 2 ore!)
Li lascio indietro cominciando a correre ad un ritmo più sostenuto, ma sempre regolare, fra i 5:15” e 5:20”: dentro di me penso che scoppierò nella seconda parte, ma intanto vado e sto bene.
Dopo un lungo sottopassaggio in discesa, ci troviamo nella parte principale del tracciato, sul lungomare di Napoli, che prevede un lungo tratto in andata e ritorno, sulla stessa strada ma carreggiate opposte: qui al 7º km incrociamo i top runners e poco dopo Andrea Braghini e Raul Cillani, che vanno come dei treni...
Perdo l’incrocio con Vito ma poco dopo vedo un sorridente Nicola già verso il km 14; superati i 10 km (abbondantemente sotto il mio record) inizio il ritorno verso la zona di partenza/arrivo, ed incrocio le altre compagne di Corriferrara, Stefania (accompagnata da Valentino) e Lia.
Esce un caldo sole e passano i km e mantengo un ritmo costante, cominciando a credere di poter fare un buon tempo: al km 15 poco dopo il ristoro scivolo su una bottiglietta e quasi cado per terra, per dare il “cinque” a due bambini a bordo strada...
Poi arriva la sensazione di stanchezza e siccome le sfighe non vengono mai sole, arriva il momento di ripercorrere (questa volta in salita) la galleria / sottopassaggio, lungo più di un chilometro: tengo bene e mi trovo praticamente al km 18, con vari saliscendi nell’ultimo tratto... controllando i tempi dentro di me comincio a considerare che solo un crollo fisico potrebbe vietarmi di raggiungere il mio PB... invece tengo un ritmo ancora costante e dopo essere entrati in zona Fiera Oltremare, sbuco sul rettilineo di arrivo che il pannello de cronometro mostra: 1:59:10”... a quel punto il mio PB è sgretolato di circa 2 minuti e 30 e spingo al massimo per non farmi sfuggire la ciliegina sulla torta, ovvero finire sotto le 2 ore.
Taglio il traguardo felicissimo in 1:59:42 (real time 1:57:31), paradossalmente neanche troppo stanco per aver corso ad un ritmo impensabile fino a pochi mesi fa.
Ci congediamo da Napoli con un altro pranzo da leccarsi i baffi, ed un po’ più innamorati di una città che ci ha regalato una bella giornata di running e di gioia.

ALESSIO MONTANARI


NAPOLI HALF MARATHON 21,097 KM
21+
375BRAGHINI ANDREA1.27'55"4'10"22950
452CILLANI RAUL1.29'36"4'15"21945
759POPEO VITO1.33'13"4'25"19935
1282PASQUALI NICOLA1.38'34"4'40"16920
1555BOVE ANGELO1.38'44"4'41"16919
3749MONTANARI ALESSIO1.57'31"5'34"6865
4946GAIBA STEFANIA2.16'25"6'28"0811
4947GAIBA VALENTINO2.16'26"6'28"0811
5206LA BARBERA LIA2.31'31"7'11"0768
























CORRIDA DI SAN GEMINIANO: UN GRANDE PALADINI GUIDA I CORRIFERRARA



Quanti numeri e aneddoti hanno caratterizzato l’edizione 2018 della Corrida di San Geminiano, una grande festa sportiva che ha scosso il pomeriggio del Santo Patrono con diecimila piedi attivi di corsa. A dire la loro nella gara internazionale sono stati oltre 700 competitivi (di cui 665 classificati) un numero considerevole per una edizione feriale della Corrida, mentre la festa di tutti i non competitivi ha coinvolto 5.000 persone.
La corsa. Ci sono gare combattute sino all’ultimo metro, con volate avvincenti che tengono il fiato sospeso sino all’ultimo chilometro. Altre invece dove l’egemonia di un atleta, prevale sulla forza degli altri. Ieri le abbiamo viste entrambe : l’assolo maschile di Bekele, e la rimonta avvincente della Incerti.
Haile Bekele: un assolo vincente. Era il favorito sin dalla vigilia, con la sua corsa elegante e la sua vivacità che da inizio anno lo hanno contraddistinto nelle vittorie tra cross (vincitore al Vallagarina), indoor (record nei 3.000 a Ostrava) e la strada con la vittoria alla Corrida di San Geminiano. Ha da subito fatto sul serio l’etiope, che da metà gara in poi ha corso in testa tagliando il traguardo in 38’17” un minuto e mezzo prima di tutti gli avversari. A seguirlo quattro africani: i ruandesi Pontien Ntawuyirushintege e Primien Manirafasha arrivati in volata rispettivamente secondo(39’44”) e terzo (39’49”) seguiti dal marocchino Youness Zitouni (quarto sul traguardo in 40’04”) e dal keniano Samson Mungai Kagia (sesto all’arrivo in 40’52”).
Anna Incerti dieci anni dopo il record: la Corrida è ancora sua. Tornata a Modena esattamente dieci anni dopo il grande exploit del 2008,  con record femminile portato ad un impressionante 42’28, Anna Incerti  è tornata sotto la Ghirlandina per tornare a lasciare un segno di se. Una gara davvero intelligente quella dell’azzurra campionessa europea di mezza maratona (Barcellona, 2010), che nella seconda parte ci gara ha rimontato la keniana Jeruto Lagat , riuscendo a strapparle la testa della corsa e tagliando il traguardo da vincitrice con il tempo finale di 45’27”.
Tornare a Modena è stata la scelta giusta- ha detto la Incerti- perché di questa corsa avevo un grande ricordo e sapevo che le emozioni vissute qua erano diverse da tante altre corse. Tornare a vincere è poi stato ancora più bello”.


Tanta Corriferrara al via, infatti nonostante la giornata feriale in 8 erano presenti nella gara competitiva.
Il migliore un ottimo Luciano Paladini che chiude con un prestigioso 41° posto in 47'20".
Circa 10' dopo, con il tempo di 57'16" arriva il 2° dei nostri, Alessandro Fardella che chuide al 264° posto.
58'03" è il tempo di Matteo Marangoni che precede di pochissimo la nostra bravissima Giulia Bellini 26^ fra le donne in 58'37".
In 394^ posizione troviamo Sergio Paltrineri con il tempo di 1.02'21" seguito da Nicola Internò e Concetto De Padova, chiude il gruppo Danila Toigo che con il tempo di 1.13'39" è 2^ nella sua categoria!
Presente nella non competitiva Paolo Callegari.

Ecco le parole di Nicola Internò:

E pensare che non dovevo partecipare a questa importante gara internazionale visto che si svolgeva in un feriale, ma per fortuna, grazie alle parole convincenti del mio amico/collega Luciano Paladini, ho cambiato idea e ho preso parte anche io per la prima volta. È inutile dire il livello altissimo dei top runner... cosa che mi ha fatto capire , per l'ennesima volta, quanto scarse possano essere le mie prestazioni 😂😂, ma ho apprezzato, come sempre nelle mie corse, l'ambiente circostante la manifestazione e la corrida di San Gemignano è il top per questo... Si correva infatti, per il primo km ed anche più, tra le bancarelle della festa dove l'odore di carne arrostita ti invogliava quasi a fermarti e mangiare, ma le 2 ali di folla che si erano create ti incitavano a correre come fossi in testa. Dopo un paio di cavalcavia, un dolorino all'inguine mi ha fatto pensare al peggio, ma ho stretto i denti e sono arrivato al traguardo dove c'era Paladini, già docciato, che mi aspettava😂😂. Che dire... Un'altra bella esperienza che consiglio a tutti.
NICOLA INTERNO'


CORRIDA DI SAN GIMIGNANO 13,350 KM
13+
41PALADINI LUCIANO47'20"3'33"26977
264FARDELLA ALESSANDRO57'16"4'17"17933
286MARANGONI MATTEO58'08"4'21"16929
301BELLINI GIULIA58'37"4'23"22927
394PALTRINIERI SERGIO1.02'21"4'40"12910
452INTERNO' NICOLA1.03'52"4'47"11903
601DE PADOVA CONCETTO1.12'58"5'28"3861
603TOIGO DANILA1.13'39"5'31"8858
N.C.CALLEGARI PAOLO0

















GLI ATLETI DEL MESE: GENNAIO 2018



Si chiude il mese di Gennaio, il terzo per il nostro Ranking Corriferrara ed ecco i verdetti:
Novità fra gli Under50 dove Rudy Maganoli toglie il primato ad Oleksandr Vaskovniuk che dopo le vittorie di novembre e dicembre si deve "accontentare" del secondo posto seguito in terza posizione da un ottimo Luciano Paladini. Quarto Cristiano Ferraresi e 5°, tolto Nino Sarno che è nella categooria Under60 si piazza Paolo Callegari.
Negli Under60 sempre davanti a tutti appunto Nino Sarno mentre al secondo posto una bella sorpresa, Sandro Prini.
Saldamente al primo posto negli Over60 c'è Roberto Mascellani!
Nel Ranking femminile resiste al 1° posto nelle Under50 Serena Guagliata ma distanziata di pochissimo troviamo una bravissima Beverley Whitfield, terzo gradino del podio per Giulia Bellini in netta cresita! Una novità anche fra le Over50 dove per un solo punto Rita Loberti scalza Paola Pantaleoni che aveva vinto nei mesi di novembre e dicembre
Nella Classifica a Punti maschile vince il titolo di atleta del mese Alessandro Fardella che spodesta dopo 2 mesi Paolo Callegari. Secondo posto per Lorenzo Bocchi e 3° Daniele Scabbia.
Fra le donne classifica che rispecchia quella generale,Elisa Benini davanti a Giulia Bellini e Elena Guerrato.
Nella Classifica generale del Ranking, contando sempre che, per accedervi bisogna aver partecipato ad almeno la metà dei mesi disputati, fra gli uomini troviamo davanti Oleksandr Vaskovniuk, 2° posto per Cristiano Ferraresi e 3° il 1° degli Under60, Nino Sarno. Al 2° posto di questa categoria c'è Paolo Simonato mentre fra gli Over60 balza davanti Roberto Mascellani.
Nel Ranking femminile Serena Guagliata, Giulia Bellini e Rosanna Albertin nelle prime tre posizioni  Under50, Paola Pantaleoni e Emanuela Marangoni fra le Under60.

Nella Classifica a punti maschile generale Paolo Callegari guida saldamente davanti a Lorenzo Bocchi e Daniele Scabbia staccati di un solo punto l'uno dall'altro. In quella femminile Elisa Benini davanti a Giulia Bellini e Elena Guerrato.

giovedì 1 febbraio 2018

WINTER GHEL TRAIL: LA CORRIFERRARA FRA LA NEVE



Bellissima edizione quella del 2018 per il Winter Ghel Trail!
Infatti, nonostante il caldo degli ultimi giorni, la neve non è certo mancata e ha reso davvero spettacolare il tracciato di gara anche se, sicuramente, più duro e impegnativo.
Corriferrara presente con ben 11 atleti al via, dimostrando ancora una volta il grande feeling con questa manifestazione e con l'altopiano di Asiago, meta sempre molto gradita al nostro gruppo di trailisiti.
Il migliore dei nostri è risultato Massimo Corà che alla sua quarta partecipazione consecutiva a Gallio, grazie ad un buon momento di forma che lo accompagna da qualche mese, riesce a centrare un ottimo 21° posto assoluto in 1.31'52".


Alle sue spalle un bravissimo Michele Guzzinati 41° in 1.37'46", decisamente non male per un ciclista prestato al trail running!
Segue poi poco sopra l'1.40' di gara il terzetto composto da Marco Gianantoni, Sandro Prini e Lorenzo Bocchi.
Una grande performance anche per Elena Guerrato che chiude in 1.48'07" al 7° posto assoluto fra le donne! Una bellissima soddisfazione per lei!
Completano il gruppo al 93° posto per Matias De La Calle in 1.51'00", 123° posto per Daniele Scabbia in 1.57'02", 37° posto femminile per Elisa Benini in 2.22'11" e a chiudere la coppia Federica Virgilli-Rossella Brocchieri arrivate al traguardo in 2.45'40".
La vittoria è andata a Alberto Vender in 1.09'59" mentre fra le donne successo per Giulia Bedorin in 1.34'01".


Ecco qualche commento dei protagonisti:

Nuova esperienza per me, non avevo mai corso sulla neve... È stato effettivamente bello, ma non so se lo rifarei sapendo cosa mi aspetta. Rimane in ogni caso il ricordo di aver compiuto una "piccola impresa" e soprattutto una fantastica domenica di sole in compagnia di tanti amici
DANIELE SCABBIA
Quest'anno x la seconda volta (dopo il Senio) mi trovo a "correre" il vero Winter trail, bello bello, bellissimo certo ogni tanto si sprofondava fino alle anche... E ovviamente non mi sono migliorata, sicuramente con gli ski andavo più forte...🤣🤣🤣da rifare...sempre entusiasmante fare trail con paesaggi che cambiano continuamente! Bella domenica, grande squadra!
ELISA BENINI










Trail bello, corto ma intenso. Correre in mezzo alla natura è semplicemente meraviglioso. Avevo l’Elena Guerrato a tiro, ma sul più bello sono morto.....1-1 e la battaglia resta aperta. Scollinamento sull’altopiano entusiasmante. Ho battagliato fino all’ultimo metro di discesa con un concorrente, che ho superato negli ultimi metri prima di quella maledetta scaletta a 20 m dall’arrivo. Siamo arrivati in volata, montando a momenti sul cronoman e fotografo messi dopo l’arrivo. Ci siamo abbracciati come due bimbi felici del loro gioco. Ultima nota: la fantastica compagnia degli atleti Corriferrara.
MATIAS DE LA CALLE
Un trail semplicemente spettacolare, l'ho vissuto in maniera davvero entusiasmante! Adoro i panorami dell'altopiano, e vederli da lassù, valorizzati da un sole spendete e dal candore della neve... beh, è da provare! Sì perché la neve è stata la vera protagonista, ghiacciata ci faceva scivolare, fresca ci faceva affondare. Super divertente! Tempo migliorato di 10 min rispetto allo scorso anno, non è stato sufficiente per entrare nelle premiazioni ma va bene lo stesso! È stato sufficiente per battere Matias 😜. Compagnia Corriferrara sempre top!
ELENA GUERRATO









Quarta partecipazione consecutiva ad una delle mie gare preferite!! 
Quest'anno davvero duro perché la neve lungo il percorso era tanta e si sprofondata fino a metà polpaccio!
Sono davvero tanto contento per un altra bella prestazione un buon 21esimo posto e sopratutto per una bellissima giornata con tanta bella gente sul altopiano di Asiago!! 

MASSIMO CORA'











Si parte di buon ora, con gli amici Lore ed Elisa perché sull’altopiano altri amici ci aspettano per lo start del winter trail di Gallio. Un po’ di nebbia ci accompagna mentre ci lasciamo alle spalle la nostra umida ed odiosa pianura, che molto presto stringendo i denti rimpiangeremo. Dopo i consueti 10 tornanti, ci accoglie un bel sole con un freddo secco che quasi ci fadimenticare che pur essendo in montagna e nel bel mezzo dell’inverno non c’è neve. L’organizzazione ci da appuntamento nella calda palestra di Gallio, nella quale incontriamo presto anche tutti gli altri amici della Corriferrara. Partiti come al solito prima di noi ed arrivati dopo. Mah?! Dopo un brevissimo riscaldamento, non esagerato perché le energie serviranno più tardi, ci ritroviamo tutti raggruppati in pochi metri quadrati a darci l’ultimo saluto prima del via. L’unico a dileguarsi verso la prima fila e il nostro Press, beh?! si sa deve guadagnare qualche metro. 

La partenza è puntuale e dopo un brevissimo tratto asfaltato e quasi pianeggiante si sale ed ancora di sale. Il Press prende subito le distanze, anche Michele oggi fa sul serio fino a diventare irraggiungibile. Io mi sento il fiato sul collo di Giana ed infatti negli ultimi km decido di lasciarlo(per forza) passare, lui si! ma l’avvocato no, lui no! ed infatti subirà fino alla fine una manciata di secondi. Dani al debutto sulla neve rimarrà entusiasmato ma anche un po’ scioccato dai tempi dei suoi predecessori. Succede. Ti assicuriamo che non abbiamo preso la seggiovia. Ma intanto si sale e la fatica aumenta anche se ben presto ci si renderà conto che le insidie della gara saranno ben altre. Neve ghiacciata in superficie sulla quale si sprofonderà, tanto che sarebbero servite le ali, e ghiaccio come uno specchio sul quale sarebbe stato utile uno slittino. Fortunatamente,  ma anche grazie alla nostra bravura, al di là di qualche piccola e piacevole caduta siamo tutti arrivati in forma smagliante. Bravissime tutte le ragazze che se la sn cavata eccellentemente. Massi, Giana, Mattias, Dani, Fede, Michele, Ross, Lore, Eli, Elena, siete stati tutti stupendi. Grazie per la bella giornata trascorsa insieme che si conclude con un efficiente pasta party. Alla prossima!🤣
SANDRO PRINI





WINTER GHEL TRAIL 14,8 KM 4'44"/ 6'21"
pos.cognome e nometemporitmo PUNTI 14+7+PUNTI RANKING
21CORA' MASSIMO1.31'52"6'12"1'27"+12817
41GUZZINATI MICHELE1.37'46"6'36"1'51"+9793
48GIANANTONI MARCO1.40'40"6'48"2'02"+8781
49PRINI SANDRO1.40'59"6'49"2'03"+8780
51BOCCHI LORENZO1.41'13"6'50"2'04"+8779
93DE LA CALLE MATIAS1.51'00"7'24"2'44"+4745
123SCABBIA DANIELE1.57'02"7'53"3'08"+2716
7GUERRATO ELENA1.48'07"7'17"56"+15752
37BENINI ELISA2.22'11"9'34"3'13"+2
46BROCCHIERI ROSSELLA2.45'40"11'08"4'47"0
47VIRGILLI FEDERICA2.45'40"11'08"4'47"0

LA SCALATA AL CONVENTO: GIULIA BELLINI SI SCOPRE TRAILISTA

In centinaia hanno partecipato alla 38esima edizione del Trofeo Us Nave, con una novità: una gara competitiva accanto a quella classica
Grande successo per il Trofeo Us Nave giunto alla sua 38esima edizione (IV memorial Fabrizio Innocenti) che si è svolto domenica 28 gennaio. E’ il primo anno che si affianca una competitiva alla classica ed è subito successo.
“290 iscritti alla non competitiva, 210 partecipanti alla corsa ludico-motoria e 370 per quella competitiva – dichiara Marco Spilli, presidente dell’associazione Us Nave – la volontà di tutti era quella di centrare gli obiettivi, e ci siamo riusciti. Abbiamo aggiunto un percorso per questa edizione, sapevamo che sarebbe stato un impegno maggiore, ma abbiamo raccolto una nuova sfida e il risultato non ci ha ridimensionato”.
Il percorso si è snodato verso la collina di Rimaggio, la classica è tornata alla Nave a Rovezzano la competitiva di 23 chilometri invece ha deviato per l’Incontro passando dentro al convento. “Obiettivo raggiunto – continua Spilli -  e ci siamo confermati mantenendo, anzi incrementando il numero degli iscritti. Se già gli 800 dello scorso anno ci avevano inorgoglito, quest’anno abbiamo superato anche questa quota. Siamo cresciuti e continueremo a farlo sperando che la squadra resti coesa, compatta e motivata come lo ha dimostrato con gli oltre 100 volontari coinvolti. Ringrazio il Gs Albereta San Salvi per averci concesso i suoi spazi in cui gli atleti hanno potuto cambiarsi, e anche Obiettivo Francesco che ci ha messo a disposizione il transito al Convento dell’Incontro che ha caratterizzato l’edizione di quest’anno e, inevitabilmente, anche le prossime”.
Per noi al via una bravissima Giulia Bellini che chiude gli impegnativi 23 km di percorso con 760 mt di D+ al 5° posto fra le donne

Ecco le sue parole dopo l'arrivo:

Mi sono imbattuta in questa garetta che alla fine si è rivelata un trail…mi sono divertita anche se ho rischiato la vita mille volte!!! Panorami spettacolari, sole e temperatura mite, organizzazione eccellente e...quinta assoluta! Fico!

SCALATA AL CONVENTO 23 KM 760D+ 1^5'08"
23+7+
5^BELLINI GIULIA2.14'52"5'52"44"+18847