giovedì 21 agosto 2025

Riepilogo settimanale delle gare e degli atleti premiati.

 

🌸🏃‍♂️✨ Corriferrara Weekly – Episodio d’estate! ✨🏃‍♀️🌸

Questa settimana, sotto il sole cocente di agosto e con il clima da ferie che aleggia come in un episodio “special estivo” di un anime, i nostri eroi Corriferrara hanno ridotto il numero delle missioni. Ma nonostante il calo, la loro energia da shōnen non è mancata!

📊 Statistiche della Settimana

  • 🌍 Località visitate: 7 (da Porto Viro a Puos d’Alpago)

  • 👟 Km totali percorsi: 311,7 km

  • ⛰️ Dislivello complessivo: 1.721 metri

  • 🎌 Atleti in campo: 34 guerrieri della corsa!

🎖️ Le Missioni della Settimana

  • Porto Viro – 17^ Assieme a Franco e Luciano – km 6,5

  • Lido delle Nazioni – 41° Giro del Lago – km 8,5

  • Baigno (BO) – 41^ Camminata di Baigno – km 10

  • Felonica (MN) – Marciaflonga – km 12

  • Sarcedo (VI) – Camminada dell’uva – km 19

  • Pedescala (VI) – Pedescalando Rotzo – km 8,4

  • Puos d’Alpago (BL) – Giro del Lago di Santa Croce – km 17,4

🌟 Corriferrara Runners – Elemental Saga, atleti premiati 🌟

  • 🔥 Rudy Magagnoli – Eroe del Fuoco
    Elemento: Fuoco solare ☀️
    Conquista il 1° posto a Baigno bruciando ogni avversario con la sua fiamma ardente! È il protagonista, col cuore infuocato e la volontà incrollabile.

  • Denis Grandi – Rivale del Fulmine
    Elemento: Elettricità
    Scatta con velocità fulminea, ottenendo il 2° posto a Felonica. Il suo potere è la velocità istantanea, imprevedibile come un temporale estivo.

  • 🌸 Rosanna Albertin – Guerriera dei Fiori
    Elemento: Vento di petali 🌸💨
    Corre leggera ma letale, come una tempesta di fiori che incanta e sorprende. Conquista il 4° posto a Porto Viro con eleganza e forza.

  • 🛡️ Paolo Callegari – Guardiano della Roccia
    Elemento: Terra ⛰️
    Resistente e incrollabile, si piazza 10° assoluto. È il muro della squadra, solido come una montagna, custode della stabilità.

  • 🌙 Sara Melloni – Sacerdotessa della Luna
    Elemento: Luce lunare 🌙✨
    Porta saggezza e calma, illuminando il cammino con la sua presenza. È la guida spirituale del gruppo nelle notti di allenamento.

  • 🌼 Sabina Drimaco – Stratega della Natura
    Elemento: Foresta verde 🌿
    Intelligente e adattabile, trae forza dalla natura, trovando sempre il passo giusto nei percorsi più difficili.

  • 🌊 Tatiana Gnitko – Guerriera dell’Acqua
    Elemento: Mare profondo 🌊
    Silenziosa e inarrestabile, scorre con costanza e potenza, come un fiume che nessuno può fermare.

  • 🐉 Renato Finco – Maestro del Drago
    Elemento: Drago antico 🐉🔥
    Veterano del gruppo, la sua esperienza è la forza segreta. Con la saggezza del drago, guida i più giovani verso la vittoria.


mercoledì 20 agosto 2025

Giro del Lago di Santa Croce

 

Giro del Lago di Santa Croce 2025: una festa di sport e natura

Puos d’Alpago (BL), 17 agosto 2025 
Un cielo terso, il riflesso delle Dolomiti sull’acqua, il profumo dei boschi che avvolge ogni respiro: il Giro del Lago di Santa Croce ha regalato ancora una volta emozioni autentiche. Non una semplice corsa, ma un abbraccio collettivo alla bellezza della natura e al piacere di correre insieme.

La manifestazione podistica non competitiva, giunta a una nuova edizione di successo, ha visto centinaia di appassionati sfidare sé stessi lungo il percorso di 17,4 km, un tracciato che circonda lo specchio blu del lago con continui cambi di paesaggio: dall’ombra ristoratrice dei boschi agli scorci panoramici che mozzano il fiato.

Tra i partecipanti, anche Vittorio Cavallini, in rappresentanza di Corriferrara. La sua presenza ha suggellato lo spirito autentico dell’evento: correre non per cronometro, ma per condividere la gioia della fatica e l’incanto del paesaggio.

L’arrivo a Puos d’Alpago è stato un momento di gioia e soddisfazione, nessun vincitore unico, ma un popolo unito dall’amore per lo sport. Il lago, con le sue acque scintillanti al tramonto, è rimasto lì a custodire i passi e i ricordi di tutti.

Il Giro del Lago di Santa Croce si conferma così molto più di una gara: un rito estivo che celebra la natura, l’amicizia e la corsa come forma di libertà. Un appuntamento che lascia negli occhi immagini indelebili e nel cuore il desiderio di tornare.

                                                                               




lunedì 18 agosto 2025

Camminada dell'uva


Camminada dell’Uva 2025 – 19 km tra i vigneti di Sarcedo

C’è un modo speciale di vivere l’estate, ed è quello di mettersi in cammino tra i filari, seguendo i profumi dell’uva matura e lasciando che i passi diventino scoperta. Domenica 17 agosto 2025, a Sarcedo (VI), la Camminada dell’Uva ha offerto proprio questo: un viaggio lento e affascinante nel cuore delle colline vicentine.

Per Corriferrara erano presenti Sabina Drimaco e Renato Finco, pronti a lasciarsi sorprendere da un tracciato che più che una gara è stato un invito all’esplorazione.

Il racconto di Sabina riassume perfettamente l’atmosfera:

“Camminata molto carina tra i vigneti, partiti per fare la 12 ma alla fine abbiamo optato per una 19 tra chiacchiere, foto a paesaggi, more e ristori ogni 3 km con acqua, frutta varia e fette biscottate. Una domenica alternativa e un ristoro finale con panino, ghiacciolo e frutta. Organizzazione top, consigliatissima.”

Così i chilometri hanno smesso di essere numeri e si sono trasformati in tappe di un’avventura: il piacere della chiacchiera leggera, le soste rigeneranti, il gusto dolce delle more raccolte lungo il cammino e lo stupore per scorci che sembrano cartoline.

La Camminada dell’Uva non è stata solo sport, ma un modo diverso di vivere il territorio: una passeggiata che unisce natura, convivialità e il sapore genuino della tradizione.

E mentre il sole di agosto illuminava i vigneti, la sensazione era quella di essere parte di un paesaggio vivo, che sa accogliere e regalare ricordi da portare con sé ben oltre il traguardo. 







domenica 17 agosto 2025

Marciaflonga, a Felonica, Denis Grandi 2° assoluto.

 

Marciaflonga di Felonica: 12 km tra argini, golene e tradizione

Felonica (MN), 17 agosto 2025 – Nella suggestiva cornice del paese rivierasco sul Po si è svolta la tradizionale Marciaflonga, manifestazione non competitiva che ha richiamato numerosi appassionati di corsa e camminata. Il percorso, lungo 12 km, ha saputo regalare emozioni e varietà a tutti i partecipanti: dal passaggio sull’argine maestro del fiume, ai tratti di sterrato in golena, fino agli scorci più caratteristici tra le vie del centro abitato.

Per Corriferrara era presente Denis Grandi, che con una prova brillante si è piazzato 2° assoluto, dimostrando ancora una volta la sua costanza e ottima condizione.

Lo stesso Denis ha raccontato così la sua esperienza:

Percorso bello e variegato tra argine del Po, sterrato in golena e tratti tra le vie del paese! Buona l’organizzazione e ricco ristoro finale dove non poteva mancare il celeberrimo Tirot con la cipolla, tipico proprio di questa zona.

Oltre allo sport, infatti, non è mancato il lato conviviale con un ristoro finale davvero abbondante, in cui i partecipanti hanno potuto assaggiare le specialità locali, tra cui il Tirot, focaccia farcita di cipolla che rappresenta un vero simbolo della cucina mantovana.

Una giornata all’insegna del movimento, della natura e della tradizione, che ha confermato la Marciaflonga di Felonica come un appuntamento irrinunciabile del calendario estivo podistico della zona.

                                                                               


sabato 16 agosto 2025

41° Giro del Lago

 

🎉 Giro del Lago 2025: corsa di Ferragosto tra sorrisi e amicizia! 🎉

Lido delle Nazioni (FE), 15 agosto 2025 
Un Ferragosto tutto da correre (e da festeggiare!) quello che ha animato il Lido delle Nazioni con il tradizionale “Giro del Lago”, organizzato dal Running Club di Comacchio. Un percorso di 8,5 km che ha raccolto centinaia di partecipanti, dai runner più allenati ai camminatori con passo lento ma sorridente, tutti uniti dalla voglia di stare insieme.

Non c’era bisogno di cronometro o podio: il vero premio è stato l’entusiasmo collettivo, la compagnia e l’energia di una mattina trascorsa tra natura, sport e buonumore.

E proprio in questa giornata speciale non possiamo dimenticare un “ospite d’onore” ideale: Ottaviano Augusto! Fu lui, nel lontano 18 a.C., a inventare il Ferragosto con le sue Feriae Augusti, pensate come un periodo di riposo. Ma se l’imperatore auspicava relax, gli irriducibili atleti del Giro hanno scelto la strada opposta: sudore, fatica e divertimento di corsa, dimostrando che anche il movimento può essere una splendida festa!

Il Giro del Lago è stato così non solo una corsa, ma una celebrazione collettiva: applausi, abbracci e tanta allegria… proprio come avrebbe voluto Augusto, se solo avesse indossato le scarpette da running! 🌞🏃‍♂️🍉

                                                                     
                                                                                   
















48^ camminata di Baigno, Rudy Magagnoli 1° assoluto

 


Rudy Magagnoli trionfa alla 48ª Camminata di Baigno – 4° Memorial Giordano Giusti 🎉

Il 15 agosto 2025 la piccola località di Baigno, immersa nei paesaggi verdi dell’Appennino, ha accolto la 48ª Camminata di Baigno – 4° Memorial Giordano Giusti, una gara podistica che negli anni è diventata una tradizione di Ferragosto. Il percorso, lungo 10 km con 381 metri di dislivello, ha messo alla prova gambe e fiato di tutti i partecipanti con salite impegnative e discese veloci.

Tra i protagonisti di giornata c’era anche il nostro Rudy Magagnoli, portacolori  Corriferrara, che ha saputo affrontare il tracciato con grinta e sorriso, lasciandosi alle spalle tutti gli avversari e andando a conquistare il 1° posto assoluto! 🏆 Un successo meritato, frutto di determinazione e passione per la corsa, che regala un Ferragosto speciale a lui e a tutta la squadra.

Una cornice speciale 🌄

Baigno è una frazione del comune di Camugnano (BO), nota per i suoi panorami suggestivi, i boschi rigogliosi e la vicinanza al Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone. Ogni anno la camminata diventa non solo una gara, ma anche una festa, con sport, natura e tradizione che si intrecciano in un’atmosfera unica.

Correre tra sentieri, strade bianche e viste spettacolari sull’Appennino è sempre un’esperienza che resta nel cuore… e con il trionfo di Rudy, quest’edizione resterà anche nei ricordi di Corriferrara come una giornata di festa e di orgoglio! 








giovedì 14 agosto 2025

17^ Assieme a Franco e Luciano

 


Memorial Sandro Zaia – 17ª edizione della gara podistica “Assieme a Franco e Luciano”

6,5 km a Donada (Porto Viro), 13 agosto 2025


Il contesto: Donada e il suo fascino tra storia e natura(fonti web)

La gara si è svolta nella caratteristica frazione di Donada, oggi parte del comune di Porto Viro, incastonata nel cuore del Parco Regionale del Delta del Po, terra sospesa tra acqua e terra, ricca di valori ambientali, storici e culturali.

Una delle sue meraviglie naturali sono le dune fossili di Donada: rare testimonianze dell’antico litorale adriatico, isolate nella campagna per l’evoluzione del Delta. Considerate oasi di biodiversità, queste dune sono protette e attrezzate con sentieri didattici che raccontano un paesaggio antico di migliaia di anni.

Donada prende il nome dalla nobile famiglia Donà, stanziatasi qui alla fine del ‘700 sulle terre emerse dopo il Taglio di Porto Viro, l’opera idraulica del 1604 che cambiò per sempre il corso del Po. Successivamente, nel 1995, Donada si fuse con Contarina per formare l’attuale comune di Porto Viro.

Elemento di riferimento per la comunità è la Chiesa della Visitazione di Maria Santissima, con facciata neoclassica e un prezioso San Giovanni Evangelista seicentesco dello scultore veronese Guido del Moro.


Un percorso ricco di atmosfera

I 6,5 km si sono snodati tra stradine tranquille, profumo di pini e scorci sulle dune fossili, con l’orizzonte spezzato dal campanile di Donada.
Il passaggio più amato? La pineta: fresca, profumata e dal fondo morbido. Qui, come ha raccontato Sara Melloni, “mi è piaciuta la pineta, con le radici evidenziate per non farsi male. Nonostante il mio imbarazzante posto di categoria unica, ho vinto una ricca sporta piena di legumi. Graditissimo il premio di partecipazione (una bottiglietta di olio d’oliva). Bella organizzazione: ci hanno preparato la pizza e la cocomera, non sono riuscita ad approfittarne, ma ho apprezzato lo stesso.”

Renato Finco ha sottolineato la velocità del tracciato: “Gara calda ma veloce con bel passaggio in pineta.” E in effetti, tra ombra e tratti aperti, il percorso ha alternato freschezza e sole cocente, regalando un mix di difficoltà e fascino.


Aneddoti e leggende locali(fonti web)

  • Il “cammello” del Po: una leggenda popolare racconta che una particolare ansa del fiume, vista dall’alto, ricordi la gobba di un cammello. Qualcuno giura di averla riconosciuta anche correndo, intravedendo il profilo sinuoso tra canneti e acqua.

  • Il porto del “viero”: il nome Porto Viro, secondo tradizione, deriverebbe dal “viero”, un cestello di vimini usato per allevare anguille. Durante la gara, passando vicino a un vecchio canale, i più anziani hanno ricordato quando qui l’anguilla era regina delle tavole.

  • Il campanile luminoso: non è solo un punto di riferimento per i corridori, ma anche un simbolo di comunità. Nei mesi invernali diventa il cuore di un presepe all’aperto, visibile da lontano e carico di suggestione.


Lasciando andare la fantasia...

Inseriamo gli atleti nelle leggende legate all’acqua, al vento o alla terra del Delta.

  • Rosanna AlbertinLa Dama Bianca del Po: si narra che nelle notti di nebbia una figura femminile elegante compaia sulla riva per guidare i naviganti. Rosanna, con il suo 4° posto assoluto, è apparsa in gara con la stessa grazia e decisione, guidando idealmente gli altri verso il traguardo.

  • Paolo CallegariIl Guardiano delle Correnti: leggenda vuole che un vecchio pescatore conoscesse ogni mulinello e corrente del Po, salvando barche in difficoltà. Paolo, 10° assoluto, ha corso come se sapesse leggere ogni “corrente” del percorso, gestendo energie e ritmo con maestria.

  • Sara MelloniLa Custode delle Provviste: nel folklore si racconta di una donna che donava viveri ai viaggiatori del fiume. Sara, felice del premio di legumi e dell’olio d’oliva, ha portato con sé lo spirito di questa generosità, godendosi la bellezza della pineta “con radici evidenziate per non farsi male”.

  • Sabina DrimacoLa Guerriera della Duna: un’antica storia parla di una giovane che difese le dune fossili dalle mareggiate grazie alla sua forza e resistenza. Sabina ha corso con quello stesso coraggio, mantenendo un passo deciso fino al premio.

  • Tatiana GnitkoLa Sirena del Delta: leggenda vuole che, al tramonto, una sirena canti tra le canne palustri per incantare i pescatori. Tatiana ha affrontato la gara con un’andatura fluida e armoniosa, come se seguisse un canto segreto del fiume.

  • Renato FincoIl Corridore del Vento: i vecchi marinai raccontano di un giovane che riusciva a correre più veloce delle folate di bora lungo gli argini. Renato, “gara calda ma veloce”, ha trovato nella pineta il suo tratto preferito, quasi spinto dal vento stesso.

Risultati e premi

Questa 17ª edizione ha visto ottime prestazioni:

  • Rosanna Albertin 4ª assoluta

  • Paolo Callegari 10° assoluto

  • Premiate Sara Melloni, Sabina Drimaco e Tatiana Gnitko

  • Renato Finco tra i premiati di categoria

Premi genuini e dal sapore locale, dalle sporte di legumi all’olio d’oliva, fino ai ristori finali con pizza e anguria, hanno sottolineato l’anima conviviale dell’evento.


Conclusione

La 17ª edizione del Memorial Sandro Zaia “Assieme a Franco e Luciano” è stata molto più di una corsa:
un incontro tra sport e comunità, immerso nel verde e nella storia di Donada.
Le voci dei partecipanti, tra sorrisi e sudore, hanno reso evidente come questa gara riesca, anno dopo anno, a unire la memoria di un amico alla gioia semplice dello stare insieme, correndo tra il profumo dei pini e la brezza del Delta del Po.













mercoledì 13 agosto 2025

Riepilogo settimanale gare.

 

Corriferrara – Settimana d’agosto tra vacanze, montagne e podi

Settimana di Ferragosto: le spiagge si riempiono, le città si svuotano… ma per i nostri irriducibili della Corriferrara il richiamo della corsa è più forte di qualsiasi ombrellone. Mentre molti atleti si godono il meritato relax, un manipolo di appassionati ha portato i nostri colori in giro per l’Italia, tra montagne, borghi storici e serate illuminate solo dalle stelle.

Ben 28 atleti hanno infilato le scarpe da running in questa settimana, dimostrando che, con la passione, non esistono stagioni di pausa.

Sappada (UD) – 24ª Corsa di San Osvaldo – Km 5,950
Tra le verdi vallate carniche e il profumo di legno delle baite alpine, Paolo Callegari si è fatto largo tra i concorrenti, conquistando un ottimo 3° posto di categoria. Una corsa breve ma intensa, con scorci di montagna che avrebbero fatto venire voglia di rallentare… se non fosse stata una gara.

Zampine di Stienta (RO) – 58ª Corsa di Ferragosto – Km 8,3
Un’atmosfera di festa e aria di paese hanno accolto i nostri atleti nella tradizionale corsa ferragostana. Rudy Magagnoli è stato imprendibile, tagliando il traguardo da 1° assoluto. Sul podio anche Chiara Rosignoli (2^ assoluta) e Sabina Drimaco (3^ assoluta), a dimostrazione che la velocità non va in vacanza. Non da meno Denis Grandi (4° categoria), Sara Melloni (3^ categoria), Serena Chiarini (4^ categoria) ed Elisa Benini (4^ categoria), tutti protagonisti di una serata di sudore e applausi.

Albaredo d’Adige (VR) – Caminada dei 3 Archi – Km 18
Tra vigne e fiumi, una corsa che profuma di storia e di vino buono. Un tracciato più lungo, ideale per chi voleva mettere chilometri nelle gambe senza rinunciare a paesaggi da cartolina.

Maciano (RN) – 7 Borgate Macianesi – Km 12/6
Sette borgate, sette salite, sette discese: un percorso che alterna fatica e scorci pittoreschi. Perfetto per chi ama il podismo come scoperta del territorio.

Rovigo – Saint Lorenz Night Trail – Km 10
Luci frontali, sentieri e silenzio interrotto solo dal rumore dei passi: il fascino del trail notturno ha portato alcuni dei nostri lungo i percorsi immersi nella natura polesana, con la magia delle stelle come spettatrici.

Lamosano (BL) – Alpago Sky Super 3 – Km 21,300
Chiudiamo con l’alta quota: un vero e proprio viaggio tra cielo e terra, con salite mozzafiato e discese che fanno volare. La fatica qui si misura non solo in chilometri, ma anche nei 2.650 metri di dislivello totale che i nostri hanno totalizzato nell’arco della settimana.

In totale, il gruppo Corriferrara ha percorso 262,35 chilometri, dimostrando che, anche in pieno agosto, la passione per la corsa non conosce sosta.

E mentre molti rincorrevano l’ombra sotto l’ombrellone, i nostri hanno rincorso traguardi, emozioni e podi: perché il vero spirito estivo, per un corridore, è avere sabbia nelle scarpe… ma di un sentiero di montagna! 🏃‍♂️🏔️🌞

martedì 12 agosto 2025

Saint Lorenz Night Trail

 

Saint Lorenz Night Trail – Sotto un cielo di stelle e desideri

Rovigo, 10 agosto 2025 – C’era una dolcezza particolare nell’aria quella sera, un respiro tiepido d’estate che sembrava portare con sé promesse antiche. La città si preparava ad accogliere la Saint Lorenz Night Trail, dieci chilometri non competitivi che, più che una corsa, somigliavano a un racconto, a una fiaba scritta sotto il cielo della notte di San Lorenzo.

Quando il sole si è ritirato lasciando spazio alla penombra, il serpentone di podisti si è messo in movimento. Alla luce tremolante delle lampade frontali, i corridori apparivano come lucciole danzanti,


piccole scintille che si rincorrevano tra strade e sentieri, creando un fiume di luce che scorreva silenzioso nella notte.

E, di tanto in tanto, il passo rallentava, lo sguardo si alzava, il cuore sperava. Una stella cadente poteva esaudire il desiderio di un personal best, di una maratona in una città lontana, o di un’avventura ancora sconosciuta. In quella notte, ogni sogno era concesso, ogni battito di cuore era un inizio.

Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza la RUNIT e l’instancabile lavoro dei volontari, presenze discrete e preziose, custodi della sicurezza e dell’atmosfera magica di questa serata. A loro va un applauso lungo quanto il percorso stesso, e forse anche di più.

La Saint Lorenz Night Trail non è stata soltanto una corsa. È stata una carezza alla città, un momento sospeso, in cui i passi si sono fusi con il respiro dell’estate e il buio si è riempito di luci, desideri e silenzi pieni di significato. In quella notte di agosto, a Rovigo, qualcuno ha corso… e qualcuno ha sognato.



lunedì 11 agosto 2025

Alpago Sky Super 3

 

Alpago Sky Super 3 – Lamosano (BL), 10 agosto: una sfida per pochi eletti

Ventuno chilometri e trecento metri, quasi duemila metri di dislivello positivo, un terreno che alterna salite interminabili, creste esposte e discese tecniche su ghiaioni: la Alpago Sky Super 3 non è una gara per tutti. Sabato 10 agosto, a Lamosano, si è disputata una delle prove più dure e spettacolari del circuito Sky, capace di mettere alla prova anche i trail runner più esperti.

Lo sa bene Michele Tuffanelli, che descrive così l’esperienza:

«Da dove si può partire per rendere l'idea di che tipo di gara è? Sicuramente non un Trail, perché di corribile per noi umani c’è ben poco, se non gli ultimi 5/6 km. Quindi la mettiamo nel circuito Sky: prendiamo Monte Civetta, Monte Pelmo e altre gare Dolomitiche, mettiamo tutto in un frullatore e il risultato è questa Alpago Sky Super 3.
Si parte da Lamosano e, da quest’anno, subito in salita. Poi per 10 km si sale soltanto, tra rocce e tratti attrezzati con fune fissa su traversi esposti. Raggiunta Cima Venal a 2212 metri, si scende – per dire – fino al bivacco Toffolan, ma tutto su ghiaione, in stile sciata. Gli ultimi 5 km sono veramente corribili… se le gambe sono ancora vive. Sono contentissimo del mio tempo: ho migliorato di 30 minuti rispetto al 2023.»

Una descrizione che restituisce tutta l’essenza della gara: un mix di durezza tecnica, bellezza selvaggia e soddisfazione estrema all’arrivo. La Alpago Sky Super 3 non è soltanto una corsa, ma un viaggio verticale nelle Dolomiti Bellunesi, dove la fatica si misura in passi lenti in salita, in concentrazione sui tratti più esposti e in coraggio nelle discese su terreni mobili.

In un panorama dove le gare “corribili” abbondano, questa prova si distingue per autenticità e per la capacità di mettere ogni atleta di fronte ai propri limiti. E superarli, come ha fatto Tuffanelli, è forse la vittoria più grande.