mercoledì 26 aprile 2017

STEFANIA BRUSCHI E MARCO ORI ALLA SCOPERTA DI VALLE MILLECAMPI

 Trasferta in terra padovana per Marco Ori e Stefania Bruschi che per festeggiare il 25 aprile hanno scelto la Marcia dell'asparago in Valle Millecampi  l'unico lembo lagunare della provincia di Padova, patrimonio dell'Unesco, poco lontano da Chioggia, al di la dei grandi scavi di canalizzazione e deviazione dei fiumi Brenta e Bacchighione.
Tutt'attorno la terraferma strappata alla laguna con le opere di bonifica iniziate già nel 1500 per volere del ricco possidente, nonché famoso mecenate, Alvise Cornaro.
Per i nostri ragazzi una bella sgambata in un percorso decisamente affascinante!!
Bravi!!
ORI MARCO 12 PT
BRUSCHI STEFANIA 12 PT





ALLA DUE ROCCHE DI CORNUDA CON MARCO BENATI


Il 25 aprile si è tenuta a Cornuda nelle colline in provincia di Treviso la DUE ROCCHE, trail sulle distanze di 48 e 21 km più una non competitiva capace di richiamare migliaia di appassionati!
Nella distanza più linga vittoria per l'atleta del Team Scarpa Matteo Pigoni in 4.02'39" mentre fra le donne successo per Francesca Pretto in 4.51'08". 
“Adesso capisco perché la Duerocche è così famosa – ha commentato l’architetta vicentina, tesserata per la Summano Cobras-Rtz -. Una gara incredibile, indimenticabile, unica” le sue parole dopo l'arrivo.

Potrebbe interessarti: http://www.trevisotoday.it/sport/due-rocche-corduna-25-aprile-2017.html
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Alla "Due Rocche" la carica dei 5.600: trionfano Pigoni e Pretto
La provincia di Belluno ha festeggiato una doppietta nel trail breve da 21 chilometri. Merito di Giorgio Dell’Osta Uzzel, trentaseienne ingegnere di Padola di Comelico che vince in 1.41'06", e di Meryl Pradel, giovane e promettente fondista di Lamon che chiude davanti a tutte con il tempo di 2.08'24".
Alla "Due Rocche" la carica dei 5.600: trionfano Pigoni e Pretto
Per la Duerocche è stata un’altra giornata da ricordare. Solo sfiorata dalla pioggia, la manifestazione ha coinvolto 5.600 atleti, confermandosi appuntamento da non perdere per gli amanti della corsa in montagna.
Fra questi troviamo anche il nostro Marco Benati che ha partecipato all'impegnativa gara di 21 km con 1000 mt di dislivello positivo chiudendo la sua prova in 3.04'45" crono che gli è valso il 472° posto.
Ecco le sue parole dopo l'arrivo:
"Tre salite belle toste (almeno per me) ma distribuite bene. Percorso perfetto nonostante fosse piovuto fino ad un minuto prima della partenza! Ottima organizzazione, con tutta la logistica nel piazzale e nel Palazzetto dello sport, perchè c'erano circa 300  per la 48 km, 600 per la 21 e 4000 per la camminata!!"

DUE ROCCHE CORNUDA (TV) 1° 4'49"
472° BENATI MARCO  3.04'45"    8'48" +3'59"  21+10+1

TRAIL ASCHERO: L'ARIA LIGURE FA BENE A MASSIMO CORA'



Domenica 23 aprile le colline savonesi sono stati lo scenario del TRAIL ASCHERO.
Tre gare in programma sulle distanze di 30, 20 e 10 km per un totale di circa 300 iscritti equamente suddivisi fra le varie manifestazioni.
La vittoria se la aggiudicano in campo maschile  Alessandro Rigamonti nella 30 km in 2.32'04", Marco Dalmasso nella 20 km in 1.47'21" e Marco Tiozzo nella 10 in 43'18".
In campo femminile successo per Alexa Giacone in 3.35'34" nella 30 km, Elisa Giordano in 1.59'22" nella 20 km e Marion Phauliac in 1.02'23" nella 10 km.
E poi c'ero io a difendere i colori della Corriferrara... E questa volta posso davvero essere contento per la mia gara sulla distanza di 20 km con 1100D+ chiusa al 13° posto con il tempo di 2.05'00".
Come tutti gli anni il ponte del 25 aprile rappresenta per me l'Erica e i bimbi un ottima occasione per prenderci qualche giorno di vacanza e come consuetudine la vacanza, possibilmente, viene abbinata ad una gara...
Con l'Ultra Trail del Mugello alle porte, bisognava però trovare una gara non troppo impegnativa,
quindi una volta scartata l'Isola d'Elba con il suo Ultra Trail, la scelta iniziale era caduta sul Gargano dove era previsto un Trail corto di 15 km e dove già era presente l'amico Matteo Pio Rinaldi.
Ma alcuni problemi organizzativi ci hanno fatto desistere per un viaggio lungo come quello sul Gargano e così praticamente il venerdì sera abbiamo scovato questo Trail nel savonese e abbinato l'alloggio giusto sabato mattina siamo partiti per la Riviera Ligure di Ponente!
Dovevamo essere a Sant'Ermete entro le 16 per l'iscrizione alla gara ma un traffico allucinante ci ha fatto arrivare con un ora di ritardo così domenica mattina, sveglia prestissimo per raggiungere il luogo della gara entro i tempi previsti per l'iscrizione last minute...
Alla fine riesco a iscrivermi e ritirare il pettorale, il tempo per un caffè, salutare Erica e i bimbi e si parte!
Primo km tutto su asfalto in leggera discesca, tant'è che il Suunto segna 4'04" ma già dal 2° km inizia una salita lunga ma corribile che ci porta a circa 400 mt di altezza. 
Qui la gara si fa divertente, infatti il percorso è pieno di brevi ma ripidissime salite e discese in un contesto davvero molto bello!
Arriviamo al 13° km con l'ultimo tratto di salita dura e poi 7 km divertentissimi su una discesa abbstanza tecnica ma dove se hai la gamba che gira bene puoi davvero spingere e divertirti... E così ho fatto!!!
Scendo per i ripidi tornanti su pietre e ghiaioni superando diversi concorrenti più prudenti e chiudo la mia gara con un inaspettato 13° posto assoluto! Ma più che la posizione la cosa che davvero mi rende felice sono le sensazioni avute in gara e l'aver corso un Trail comunque duro con circa 1100D+ in 20 km ad un ritmo medio di 6'08", forse la mia migliore prestazione mai ottenuta in questa tipologia di gare che amo sempre più!!
Chiudo con un plauso all'ottima organizzazione con una birra fantastica nel pacco gara e un percorso perfettamente segnalato, infatti per una volta sono riuscito a non perdermi....
Ecco la mia gara:
https://www.strava.com/activities/954107532/shareable_images/map_based?hl=it-IT&v=1492940291

TRAIL ASCHERO 20 KM 1100D+ (1065) 1° 5'17"
13° CORA' MASSIMO  6'08"  +51"  20+10+17



CONERO RUNNNING: UN PERSONAL CON INTERVISTA PER GABRIELE CREMONINI





Dopo la Maratona di Ferrara (la mia prima!), una mezza settimana di febbre, qualche acciacco al ginocchio e le abbuffate pasquali, torno finalmente all'agonismo. 
L'occasione è la Conero Running, mezza maratona omologata Fidal, che si svolge a Numana proprio mentre sono lì a passare quattro giorni di relax con mia moglie, in occasione del ponte del 25 Aprile. 
Venendo dalla preparazione per la 42 km, la forma fisica è ottimale per provare a migliorare il personale sui 21 km (1h 34' 21''), prima che diventi troppo caldo; prevedo inoltre che dopo l'estate non riuscirò a dare il meglio per un po', con la paternità imminente che probabilmente mi toglierà tempo e sonno nei mesi a venire.
La mattina della gara sono quindi motivato a fare tutto per bene. Mi sveglio prestissimo, in maniera da riuscire a fare colazione tre ore prima di iniziare a correre; mi vesto poi esattamente come il giorno della maratona, sperando in un certo senso che porti bene. 
Alle 7.30 mi avvio a piedi verso il luogo della partenza, che dista tre chilometri circa dall'abitato di Marcelli, in cui abbiamo il Bed & Breakfast; la passeggiata mattutina sul lungomare è piacevolissima e mi risparmia la scocciatura di trovare parcheggio nel delirio delle strade chiuse al traffico. Arrivo così con un'oretta di anticipo a Numana, e dopo aver fatto per una volta riscaldamento con tutti i crismi, con un quarto d'ora di anticipo sono schierato alla partenza, in posizione favorevole per prendere subito velocità. 
Troppo bello per essere vero, e difatti cinque minuti prima dell'inizio mi accorgo di avere ancora addosso alcuni effetti personali che mi sarebbero stati solo d'ostacolo durante la gara; mi catapulto quindi al deposito borse e lascio tutto lì, ma ormai ho perso la pole position e quindi mi tocca partire da dietro, nonostante il disperato tentativo di farmi strada nella ressa sfruttando la potenza dei miei gomiti.
La gara inizia; a me tocca quindi cominciarla dribblando un esercito di esordienti, veterani, matrone, bambini, partecipanti ad addii al nubilato e delfini antropomorfi, tutti venuti lì per partecipare alle gare non competitive e che per l'occasione vengono fatti partire assieme ai competitivi. Finalmente, dopo qualche centinaio di metri, riesco a superare il grosso della massa e ad assumere un'andatura regolare. Sento fin da subito che le gambe vanno e percorro così in scioltezza i primi dieci chilometri, tenendo una spettacolare media dei 4' 18''/km; in questo primo tratto la strada segue a ritroso il tratto di lungomare che ho percorso la mattina, per proseguire quindi costeggiando le campagne ad est di Loreto (bellissima vista a destra sull'imponente basilica della cittadina marchigiana e a sinistra dell'Adriatico), arrivando infine a Porto Recanati. 
Qui, dopo un tratto urbano di saliscendi un po' selvaggio, con una strettoia in cui rischio di asfaltare una povera passante, avviene il giro di boa. Ci arrivo talmente bene che maturo la convinzione di poter stare sotto l'ora e trenta, accelerando un po' il passo; nell'uscire però dal centro abitato (km 12) vengo investito da un vento molestissimo, per cui cambio repentinamente idea e mi convinco che tutto sommato anche reggere il passo tenuto fino a quel momento può essere un buon obiettivo. 
Il ritorno, che ripercorre praticamente la stessa strada dell'andata, è molto più sofferto; oltre alle continue folate, che probabilmente mi avevano sostenuto nei primi dieci chilometri, ma che ora chiedono indietro il loro tributo, passo con una certa difficoltà alcune salite, graduali ma infide, che all'andata non mi avevano dato grossi problemi. Riesco a superare ancora qualche altro partecipante, poi, a pochi chilometri dalla fine, inizio a calare leggermente. Vengo superato da un ragazzotto velocissimo, che correrà almeno 15'' al chilometro più rapido di me, il quale è seguito da un presunto personal trainer in bici da corsa; lo invidio un po' perchè io sono prossimo al collasso mentre lui sembra fresco come una rosa, mi consolo pensando che io almeno non ho costantemente uno che mi insegue in bicicletta dicendomi se sto andando bene o meno.
A poco dal termine, trovo la forza per un mini sprint finale e riesco a chiudere l'ultimo chilometro con il ritmo dei 4' 15''/km, arrivando al traguardo a 1h 30' 57'' (1h 30' 28'' di effettivo), settantesimo su circa 500 partecipanti. Il GPS segna 21,04 km percorsi e un improbabilissimo dislivello di 82m in salita.
Non faccio in tempo a bere che vengo catturato da un giornalista per un'intervista per un emittente (credo e spero) locale, a causa della mia divisa dell'Atletica Corriferrara che suscita il suo interesse; nonostante la mancanza di lucidità riesco comunque a rispondere in maniera sensata alle sue domande, anche se in un italiano incerto.
Dopo aver usufruito dell'abbondante buffet offerto dall'organizzazione, mi dirigo infine con la consorte verso una pizzeria per festeggiare, visto che nonostante tutto ho migliorato il mio personal best sula distanza di quasi 4 minuti!

Complessivamente gara molto bella e panoramica; il percorso è piuttosto lineare e, nonostante alcune salite, mai eccessivamente ripide, si presta effettivamente per fare dei buoni tempi. Sebbene ci sia qualche piccola pecca (in primo luogo la partenza in comune con le non competitive, in secondo luogo alcune strettoie nel tragitto) penso proprio che sia una gara da ripetere, aggiungendoci ovviamente un'altra bella vacanza in zona Conero!

CONERO RUNNING 21,097 KM
70° CREMONINI GABRIELE 1.30'57"   4'19"   21+21

24 ORE DI TORINO: NELLA 6H OTTIMO 7° POSTO PER ANDREA ROVERI




Sabato 22 aprile si è tenuta a Torino la  24 ORE RUNNING 2017.
Il nostro Andrea Roveri era impegnato sul tempo delle 6 ore, nelle quali ha percorso 63,920 km, risultando 7° assoluto e 1° nella sua categoria.
Un gran bel risultato per Andrea apparso davvero in grande forma e pronto a lanciare il guanto di sfida alla 9 COLLI RUNNING 2017!!
La vittoria è andata a Marco Bonfiglio con 86,78 km mentre fra le donne successo per Francesca Innocenti con 64,70 km.

Ecco le parole di Andrea nel post gara:


"Si torna a casa da Torino con ottimo risultato ...gara dura calda nel finale e piena di insidie e curve da gestire! 
Un percorso di 1420 mt per 6 ore = 62 km hanno un grandissimo significato per me! 
Ottimo risultato come assoluto e tra i migliori 49 enni....(primo) sono proprio contento di me! Onore al merito al vincitore Marco Bonfiglio con 85 km."


24H DI TORINO
7° ROVERI ANDREA  6.00'00"  5'38"   60+13

ROK'N' ROLL MADRID MARATON: I GAIBA E LA BELLINI "ARTISTI" IN SPAGNA



La 40 ° edizione del Rock'n'Roll Madrid Marathon si è tenuta  Domenica 23 aprile con la partecipazione di 37.000 partecipanti tra le tre prove. Le distanze sono 10 km, mezza maratona e Martona con uscita a Plaza de Cibeles arrivo al Parque del Retiro, in un viaggio che è tornato a coniugare spettacolo musicale con la corsa a piedi e portando la bandiera del "Madrid Capitale della pace"
Ruffed Dida, 22 anni, vince la gara in  2h10'16" secondo etiope a vincere la maratona di Madrid, diciannove anni dopo Fekadu Bekele.
Nella Mezza Maratona erano presenti anche la nostra Giulia Bellini che chiude 1036^ in 1.40'06" e Stefania e Valentino Gaiba che hanno chiuso insieme la gara in 2.18'41"
Ecco cosa ci racconta Stefania nel post gara:
"Sarebbe stato davvero un peccato non sfruttare al meglio questo meraviglioso ponte di primavera. 
Madrid è perfetta per fare un po' i turisti e per festeggiare i 40 anni della EDP Rock'n'roll Madrid Maratón & 1/2.
 Questa mattina, io, Gaiba Senior ed altri 35800 runners, impegnati sulle tre distanze (maratona, mezza maratona e 10 km), siamo alla partenza, con il solito clima di festa che caratterizza tutte le corse nelle città spagnole. 
Il percorso si snoda per le vie di Madrid con gente che ti incita ovunque, gridando frasi buffe e con cartelli davvero originali del tipo "correr carreras es un arte, vosotros los artistas"
Ed è sentendomi un'artista un po' pazza che porto a termine questa mezza maratona, che mai avrei pensato di iniziare, né tanto meno di finire!!!"

ROK'N' ROLL MADRID MARATON
BELLINI GIULIA       1.40'06"   4'45"   21+21
GAIBA STEFANIA    2.18'41"   6'34"   21
GAIBA VALENTINO 2.18'41"   6'34"   21













LONDON MARATHON: MASCIOLA PER NOI E RECORD DEL MONDO PER LA KEITANY


Domenica si è tenuta la LONDON MARATHON che ha visto la grandissima impresa della keniana Mary Keitany, che con il tempo di 2h17:01 si aggiudica la vittoria e sopratutto firma il nuovo Recor Mondiale sulla distanza regina!! Al maschile il super big etiope Kenenisa Bekele perde il treno-record e la corsa (secondo in 2h05:57) superato dal keniano Daniel Wanjiru in 2h05:48.
Fra gli oltre 39000 runners al via c'era il nostro Leonardo Masciola che chiude al 16197° posto con il tempo di 4.12'40".
Ecco le sue parole su questa bella avventura:

"Tornato da Londra riassumo un po' quello che ho fatto...

Prima volta per me a Londra ma non è una città difficile da girare anche per chi, come me, non sa parlare inglese...
Il villaggio maratona un enorme complesso sponsor Adidas che ricopriva un bel pezzo di stend, molti sponsor, ma più che altro integratori, e  a dir il vero poche proposte per gare... 
Venerdì pomeriggio ho preso il pettorale e poi il microchip usa e getta non restituibile (da legare alle scarpe vedi foto) tanta gente...
Il sabato l'ho dedicato alla visita dei musei e a in bel giro della città.
Domenica è il giorno della gara!! Un po' freddo la mattina ma comunque temperatura ok, ogni tanto vedevo una bandiera tricolore ma presenze di altri Corriferrara niente... Comunque c'ero io in rappresentanza!
Partiti in varie strade ci siamo ricongiunti dopo circa 5km, ogni miglia segnalate seguiva sempre i km, folla per tutto il tragitto con tifo da urlo, anche più di New York!
Il tracciato sempre dentro Londra e la parte finale nel cuore della Città con bellissimi scorci che distraevano un po', non tanto veloce per via di curve e salitelle ma comunque il mio tempo di 4.10' non è malaccio!!
Non un gran chè i risotri con solo acqua e gel verso la fine ma comuque trovavavi chi ti offriva arance banane caramelle... 
Gli ultimi km tanti ragazzi volontari del servizio soccorsi, ho visto molti fermi distesi e zoppicanti! 
All'arrivo una accoglienza adeguata alla, gara bella medaglia e buona organizzazione per consegna ritiro borse . Ciao a presto"
Bravo Leo, complimenti!!

LONDON MARATHON
16197° MASCIOLA LEONARDO  4.12'40"  5'59"  42+6







ZANARDI MARINA

ZANARDI MARINA
1972
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017
CAMPIONESSA DEL MONDO OVER 40 100 KM              -SEREGNO 2012-

QUATTRO ZAMPE IN MARCIA PER ANDREA MASETTI


Dopo aver preso parte alla marcia di Domenica, anche per  25 aprile mi sono dato alle tapasciate venete. Da qui la decisione di partecipare alla 15 km organizzata dal comune di Ponte S. Nicoló con la particolarità di avere,oltre al percorso principale,anche uno di 7 km dedicato a chi voleva fare una passeggiata o correre con il proprio cagnolino.Per i "2 zampe" la distanza prevedeva gran parte del percorso sulle ciclabili del paese per poi perdersi nelle strade bianche e ghiaiose delle campagne attigue. Questa volta l'organizzazione non è stata delle migliori e con pochissimi partecipanti,forse una cinquantina in tutto, però rimane comunque un ottima oppurtunità per muoversi e fare sport approfittando di queste belle giornate primaverili.

MASETTI ANDREA 15 PT.

XII° GF LA ERCOLE BALDINI



Domenica 23 aprile 2017 si è svolta la 12a edizione della Granfondo Ercole Baldini.

La manifestazione, che prende il nome dal ciclista Ercole Baldini, soprannominato "il Treno di Forlì" e vincitore del Giro d’Italia del 1958, si sviluppa su 3 percorsi:
- Percorso Gran Fondo (153 Km, altimetria 1765 mt.)
Partendo da Massa Lombarda verso Imola, il percorso si snoda nella vallata del fiume Santerno da Fontanelice a Castel del Rio, poi su per la Bordona, ed al bivio verso Giugnola. In Toscana si sale lungo i 3 Pelio, poi giù verso Fiorenzuola, Castel del Rio, e Fontanelice. Come ultima asperità, ad Imola, su per i 3 Monti.
- Percorso medio (110 Km, altimetria 1100 mt.)
Fino sulla Bordona insieme ai granfondisti, al bivio si svolta a destra verso Sasso Leone, su e giù verso Fontanelice, ed infine salita 3 Monti.
- Percorso corto (60Km)
Stesso percorso solo fino a Fontanelice, sosta allo stand, e si ritorna a Massa Lombarda senza fare i 3 Monti.




La Corriferrara Bike Team era presente ai nastri di partenza con la seguente formazione:
Luca Mondin e Maximiliano Benazzi impegnati nel percorso lungo (153 km), mentre Alessandra Ferrari, Roberto Tassinati e Paolo Franzini si sono cimentati sul percorso medio (110 km, alla fine sono stati 117).

Partenza alla francese alle 07:45 (07:00 per i granfondisti) e primo tratto in piano a leggera salita fino a Castel del Rio, poi prima salita impegnativa su per la Bordona (h 530).
Sulla Bordona c’è il bivio: i granfondisti si dirigono verso Giugnola e i 3 Peio, mentre chi ha scelto il percorso medio si va verso Sasso Leone.

La giornata è ideale per gareggiare, fresca ma soleggiata, il panorama allieva le fatiche delle salite.
Da Sasso Leone risaliamo verso Gesso (h492) e poi giù in discesa fino al Bivio Tosa.
Adesso ci attendono le fatiche dei 3 Monti (h 265), e una volta arrivati in cima nella zona ristoro ci ricongiungiamo con Mondin e Benazzi, e questo diventa il momento ideale per una foto di gruppo.
Da Sasso Leone risaliamo verso Gesso (h492) e poi giù in discesa fino al Bivio Tosa.
Adesso ci attendono le fatiche dei 3 Monti (h 265), e una volta arrivati in cima nella zona ristoro ci ricongiungiamo con Mondin e Benazzi, e questo diventa il momento ideale per una foto di gruppo.

Alla fine, stanchi ma soddisfatti, degustiamo il pasta party organizzato per l’occasione.
Come sempre del resto, va rimarcata la qualità dell’organizzazione sia lungo il percorso che nei ristori e al traguardo.
Piacevole compagnia, poi, con gli amici degli altri team che hanno preso parte alla manifestazione: Cinzia Carlini e Manuel di Barbora (Borghi) e Luciano Notte (CSP).







PAOLO FRANZINI