giovedì 25 dicembre 2025

Riepilogo settimanale gare e punti che saranno assegnati.

 


Un Natale di Corsa: Il Miracolo Biancoblu  della Corriferrara

Mentre le luci della città iniziano a brillare di un calore dorato e l’aria si fa frizzante come una promessa, c’è una melodia che risuona più forte dei canti tradizionali: è il ritmo cadenzato dei passi dei nostri atleti. In questa settimana che profuma di cannella e speranza, la Corriferrara non si è fermata, portando il proprio spirito sportivo lungo le strade d’Italia, quasi a voler tessere un filo invisibile di gioia tra una città e l’altra.

Non è stata solo una settimana di sport, ma un vero racconto di Natale scritto con il sudore e il sorriso. Ben 67 cuori biancoblu hanno sfidato il freddo, percorrendo insieme la bellezza di 1271,2 chilometri: una distanza che, se potessimo trasformarla in luce, illuminerebbe a festa l’intera provincia!

Un Viaggio tra Borghi e Città d'Arte

I nostri "elfi della corsa" hanno portato il nome di Ferrara in luoghi incantati, ognuno con la sua magia:

  • Sotto l'ombra della Torre Pendente a Pisa, per la suggestiva Pisanina.

  • Tra le nebbie accoglienti di Castel Maggiore, alla storica Corrida del Progresso.

  • Nella vicina Rovigo, dove la Xmas Run ha colorato le piazze di rosso.

  • A Forlì, per onorare la Maratona del Presidente.

  • Fino ai piedi dei Colli Euganei, a Bastia di Rovolon, per la gioiosa Babbo Christmas Run.


Stelle di Natale sul Podio

Come in ogni favola natalizia che si rispetti, non sono mancati i momenti di gloria, quei doni speciali che arrivano dopo mesi di sacrificio e passione. Alla Corrida del Progresso, tre dei nostri atleti hanno brillato come comete, portando i colori della Corriferrara sui gradini più alti:

AtletaPiazzamentoCategoria
Rosanna Albertin1ª ClassificataRegina della sua categoria
Emanuela Marangoni1ª ClassificataSplendido oro di categoria
Sandro Prini2° ClassificatoUn argento che vale quanto l'oro

Il nostro Augurio: Una Maratona di Felicità

In questi giorni di festa, il nostro augurio più sincero scivola leggero come una falcata in discesa e potente come uno sprint finale.

Vogliamo augurarvi un Buon Natale che abbia il sapore della conquista: che sotto l'albero possiate trovare non solo doni, ma nuovi traguardi da sognare. Che la gioia di questi giorni sia il vostro miglior "ristoro" e che ogni brindisi sia una ricarica di energia per le sfide che verranno.

Che il vostro Natale sia come una corsa perfetta: con il fiato lungo per godervi ogni momento, le gambe forti per superare ogni ostacolo e, soprattutto, il cuore che batte forte all'unisono con quello dei vostri compagni di squadra e dei vostri cari.

Buon Natale a tutta la famiglia Corriferrara: continuate a correre verso la luce!















mercoledì 24 dicembre 2025

La Pisanina, Mezza maratona di Pisa.

 

La Pisanina, quando Pisa corre come un verso

Il 21 dicembre 2025 Pisa si è svegliata con un passo diverso. Non il consueto lento oscillare della Torre, ma il ritmo lieve e costante di migliaia di piedi che battevano l’asfalto come sillabe in una poesia. È stata La Pisanina, la mezza maratona che ogni inverno riannoda il respiro della città al suo fiume, l’Arno, e lo affida ai corridori come un segreto da portare lontano.

Si corre tra pietre che hanno memoria. Le mura medievali osservano in silenzio, come hanno sempre fatto, mentre il profilo della Torre pende, si dice, per ascoltare meglio il passaggio degli atleti. C’è chi giura che, nelle mattine fredde, Galileo sorrida ancora dai lungarni, compiaciuto di vedere il tempo misurato non solo dagli orologi, ma dai battiti del cuore. E forse è vero: Pisa ha questo dono antico, mescolare scienza e incanto, rigore e leggenda.

La Pisanina attraversa quartieri e scorci che sanno di sale e di pane caldo. Il profumo dei forni accompagna i primi chilometri, quello dei caffè scalda gli ultimi. Le strade diventano un abbraccio collettivo, fatto di incitamenti gentili e mani tese, mentre l’Arno riflette il cielo d’inverno come uno specchio paziente. Qui la corsa non è solo competizione: è racconto, è appartenenza.

E quando il traguardo si avvicina, si capisce che Pisa non ti lascia andare via senza averti regalato qualcosa. Un sorriso, un piatto condiviso, una parola buona. Lo ha riassunto con semplicità Laura Rinaldi, al termine della gara:
“Pisa è sempre bella, si mangia bene e sono tutti gentili. Da rifare ad oltranza!”

Forse è questo il segreto della Pisanina: non chiede solo gambe allenate, ma occhi aperti e cuore disponibile. Perché qui ogni chilometro è una storia, ogni passo un incontro. E quando si smette di correre, Pisa continua a camminarti accanto, lenta e fedele, come l’Arno che non smette mai di scorrere.



martedì 23 dicembre 2025

Corrida del Progresso

 

Corrida del Progresso – Castelmaggiore (BO), 21 dicembre 2025
Quando la nebbia avvolge la campagna e l’anno chiede il suo ultimo respiro

C’è qualcosa di speciale nelle gare di fine anno. Hanno il sapore dei bilanci, delle promesse sussurrate al futuro, dei chilometri corsi non solo con le gambe ma con il cuore. La Corrida del Progresso, andata in scena il 21 dicembre a Castelmaggiore, è stata tutto questo: una corsa immersa nella nebbia della pianura bolognese, scintillante di pettorali e di storie, capace di richiamare oltre 800 atleti competitivi in un paesaggio che sembrava sospeso nel tempo.

La Corrida non è una gara qualunque. Nata come corsa popolare, legata allo spirito cooperativo e al lavoro delle campagne, porta nel nome l’idea di movimento, crescita, comunità. Correre qui, tra strade bianche, argini e lunghi rettilinei, significa fare i conti con se stessi e con l’inverno, quando l’aria è fredda e il silenzio amplificato dalla nebbia rende ogni respiro più intenso.

I risultati: Corriferrara protagonista

Ottima la partecipazione della Corriferrara, che ha schierato circa cinquanta atleti, quasi tutti impegnati nella prova competitiva. Un colpo d’occhio importante, una presenza compatta e rumorosa anche quando la voce si perde nella foschia.

Tra i risultati individuali spiccano le vittorie di categoria di Rosanna Albertin ed Emanuela Marangoni, entrambe capaci di dominare con grinta e lucidità, e il prestigioso 2° posto di categoria conquistato da Sandro Prini, a coronamento di una gara solida e combattuta.

Voci dalla nebbia, storie che restano

La Corrida del Progresso è anche fatta di racconti, di emozioni che meritano di essere ascoltate.

Andrea Rubbini,  alla sua prima Corrida, racconta così l’impatto con questa gara unica:

«Prima partecipazione alla “Corrida”… arrivo e penso: “ma quanta gente c’è per una gara di campagna in mezzo alla nebbia?!?” Tutti 800+ partono competitivi… Ilaria mi raggiunge dopo poche centinaia di metri e mi spinge per i primi 8 km ad un bel ritmo 💪🏼, poi rallento un po’, giusto quel che basta per chiuderla con un super PB! Insomma, chiudo il 2025 in bellezza con 7 mezze ed una maratona! Non l’avrei mai pensato quando due anni fa mi sono unito alla neoattivata Running School di Altedo… una grande soddisfazione e un grande ringraziamento a Veronica e a tutti i compagni di viaggio».

Accanto ai personal best, ci sono traguardi che valgono una vita intera, come quello raccontato da Jennet Tedros


alla sua prima mezza maratona:

«È stata la mia prima mezza maratona. È stato incredibile ed emozionante. Ringrazio Andrea che mi ha spinta verso il traguardo facendomi stare sotto le 2 ore».

Parole semplici, cariche di orgoglio e gratitudine, che raccontano perfettamente lo spirito di questa gara e di questo gruppo. 

C’è poi chi ha scelto di correre non per il cronometro, ma per la compagnia, come racconta Sara Sacchelli:

«La Corrida del Progresso ha sempre segnato l’ultima gara dell’anno, l’ultima per tentare un PB con il botto. Invece per me è stata solo compagnia (e coraggio) al mio “vecchio” compagno di corsa, un po’ scarico da piccole sfortune. Alla fine ho corso 21 km al suo fianco e ci siamo ripromessi un 2026 pieno di nuovi personal best!! Buon anno a tutti!»

E a sintetizzare lo spirito di gruppo ci pensa Stefano Naldi, con poche parole che valgono più di mille classifiche:

«Figo! Bello aver corso tutti in gruppo fino alla fine!»

Ultima corsa, primo passo

La Corrida del Progresso si conferma ancora una volta come l’ideale linea di confine tra ciò che è stato e ciò che verrà. Si corre nella nebbia, sì, ma con lo sguardo già rivolto al nuovo anno. Tra personal best, podi di categoria, chilometri condivisi e sogni appena accennati, Castelmaggiore ha salutato il 2025 nel modo migliore possibile: di corsa, insieme.
















lunedì 22 dicembre 2025

Babbo Christmas Run, il trionfo dello spirito natalizio.

 


🎄🎅 Babbo Christmas Run: corsa, sorrisi e spirito natalizio sui Colli Euganei 🎅🎄

Il 21 dicembre 2025 Bastia di Rovolon si è trasformata in un allegro villaggio natalizio a cielo aperto grazie alla Babbo Christmas Run, gara non competitiva di 14 km che ha unito sport, festa e convivialità nel cuore dei Colli Euganei. Un appuntamento ormai atteso da tanti runner, che hanno scelto di salutare l’anno sportivo correndo… con il sorriso e magari con un cappellino da Babbo Natale in testa 🎅😂.

Il percorso, collinare e vario, ha regalato scorci suggestivi tra vigneti, strade panoramiche e saliscendi tipici della zona, rendendo la corsa non solo allenante ma anche affascinante. Un tracciato ideale per chi vuole mantenere le gambe attive durante le festività e prepararsi al meglio alla nuova stagione sportiva.

A raccontare perfettamente lo spirito della giornata è stato Michele Tuffanelli, che insieme a Letizia ha preso parte alla 14 km, commentando con la consueta ironia e passione:

"Beh, in questo periodo dell'anno bisogna anche prenderla alla leggera e in modo goliardico (vedi foto allegata 😂🧑‍🎄) 

 e sfruttare un bel collinare sui colli euganei per preparare l'anno che verrà (ct), così io e Letizia decidiamo di partecipare alla 14 km di un bel collinare vario e allenante. Buone festività a tutti i Corriferrara."

Parole che racchiudono l’essenza della Babbo Christmas Run: una corsa senza stress da cronometro, dove contano soprattutto la compagnia, il divertimento e la voglia di stare insieme condividendo la passione per la corsa.

Tra risate, costumi natalizi e aria frizzante di dicembre, Bastia di Rovolon ha salutato così il 2025 sportivo, lasciando nei partecipanti ricordi felici e tanta motivazione per l’anno che verrà.

🎄✨ Buone feste e… buone corse a tutti! ✨🎄










Rovigo Xmas Run, correre e divertirsi. Complimenti agli organizzatori.

 

🎄 Xmas Run Rovigo: correre con il sorriso nel cuore del Natale 🏃‍♂️🎅

Domenica 21 dicembre 2025, Rovigo si è trasformata in un grande palcoscenico di festa, sport e spirito natalizio grazie alla Xmas Run, gara podistica non competitiva sulle distanze di 10 e 5 km. Un appuntamento ormai immancabile per chi ama correre… ma anche divertirsi!

Tra i tantissimi partecipanti, ha portato con orgoglio i propri colori anche Corriferrara, presente con una decina di atleti pronti a vivere una mattinata all’insegna del movimento e dell’allegria. L’evento, ottimamente organizzato e gestito dalla Run It Rovigo, ha saputo coinvolgere podisti di ogni età e livello, offrendo a tutti l’occasione perfetta per fare attività fisica e, allo stesso tempo, dare ufficialmente il via ai festeggiamenti natalizi.

🎅 Il colpo d’occhio è stato davvero suggestivo: una marea di cappellini rossi, offerti in omaggio come riconoscimento per la partecipazione, ha formato un lunghissimo serpentone colorato che ha animato le vie della città. Il percorso, ben segnalato, ha attraversato diversi angoli di Rovigo splendidamente addobbata per il Natale, regalando un’atmosfera magica a ogni passo.

📸 Prima della partenza e anche dopo l’arrivo, molti podisti non hanno resistito alla tentazione di immortalare il momento con foto ricordo tra i vari allestimenti e temi natalizi sparsi per la città: sorrisi, abbracci e tanta voglia di condividere la bellezza di una giornata speciale.

☕ All’arrivo, ad attendere i partecipanti, un ristoro ricco e apprezzato, con tanto di vin brulè, perfetto alleato contro la fresca giornata invernale e ideale per chiudere la corsa con un brindisi in compagnia. 

Positivo anche il commento di Angelo VisentiniDimenticato di inserirla nel breve termine, Bellissima gara ed un’ occasione per salutare l’ anno vestito da babbo natale. Ottima compagnia ed organizzazione, bella scampagnata .

👏 Complimenti sinceri all’organizzazione per la riuscita dell’evento! Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo grande appuntamento: Rovigo in Love, la mezza maratona competitiva in programma l’8 febbraio 2026. Un’altra occasione per correre, emozionarsi e vivere lo sport con passione.

Nel frattempo, la Xmas Run ha lasciato il segno: una corsa che ha saputo unire sport, Natale e convivialità… proprio come piace a noi! 🎄🏃‍♀️✨



























giovedì 18 dicembre 2025

Riepilogo settimanale gare e punti che saranno assegnati.

 

Cronache di corsa e di cuore: la settimana Corriferrara

Vi sono settimane, care lettrici e cari lettori, che non si limitano a scorrere sul calendario, ma vi lasciano impressa l’orma, come fango d’inverno su uno stivale consumato. Così è stata l’ultima settimana podistica di Corriferrara, un piccolo romanzo corale fatto di fiato corto, scarpe vissute e speranze che corrono più veloci del tempo.

Otto località, come capitoli sparsi lungo la penisola, hanno accolto i nostri atleti. Dalle rive severe e scintillanti di Torbole, dove il Garda Trentino Xmas Trail (30 km) ha messo alla prova uomini e donne tra salite che parevano non finire mai, fino alle strade amiche e severe di Ferrara, che con il Trofeo Città di Ferrara (5,75 km) e il Test sui 3 km ha osservato i suoi figli correre come se fossero tornati a casa dopo un lungo viaggio.

A Tavernelle, tra i sentieri del Tabernulae Trail (20,61 km), la terra ha chiesto rispetto e forza; ad Arquà Petrarca, luogo che ancora sussurra versi antichi, la Marcia di Arquà (13 e 19 km) ha unito poesia e sudore. Thiene, con la sua Stragiaxa (10 km), ha offerto strade rapide e pensieri brevi, mentre Reggio Emilia, solenne come un vecchio patriarca, ha accolto maratoneti e mezzofondisti nella Maratona e Mezza (42,195 e 21,097 km), dove ogni chilometro è una promessa mantenuta a fatica.
E poi Ponte Nuovo, teatro del 32° Cross UISP (4,5 e 3 km), dove il fango non distingue tra veterani e giovani, ma rende tutti uguali davanti alla fatica.

In totale, 173 atleti hanno scritto questa storia collettiva, percorrendo 879,997 chilometri e accumulando 2.609 metri di dislivello: numeri che, come spesso accade, dicono poco se non li si immagina tradotti in respiri, in cuori che battono all’unisono, in mani tese all’arrivo.

E come in ogni buon racconto, non sono mancati i protagonisti saliti alla ribalta.
Sarno Aniello, primo di categoria, ha corso con la determinazione di chi conosce il proprio destino.
Medri Alessandro, doppio trionfo: primo di categoria e campione provinciale veterani, esempio di come l’esperienza sappia ancora insegnare al tempo a rallentare.
Rinaldi Laura ed Emanuela Marangoni, seconde di categoria, hanno dimostrato che la costanza è una forma silenziosa di coraggio.
Grandi Denis, secondo di categoria, ha lottato chilometro dopo chilometro, senza mai cedere.
Scagliarini Lucia e Gonzalez Garcia Laura, terze di categoria, hanno onorato il podio con tenacia e sorriso.

E poi i più giovani, che sono sempre il futuro narrato al presente:
Bubola Gregory Arthur, primo tra i primi passi,
Valarini Leonardo, terzo tra gli esordienti,
Delli Gatti Marco, terzo tra i ragazzi.
In loro si intravede già il capitolo che verrà.

Così si chiude questa settimana Corriferrara: non con un punto fermo, ma con una virgola. Perché la corsa, come la vita nei romanzi di Dickens, è fatta di fatiche e speranze, di strade dritte e deviazioni inattese. E già domani, ne siamo certi, qualcuno tornerà a correre per aggiungere un’altra pagina a questa instancabile storia.











Test 3000(Il Palio dei Tre Chilometri in Piazza Ariostea)

 


Il Palio dei Tre Chilometri in Piazza Ariostea
Cronaca epica di una sfida di velocità sotto il cielo di Ferrara

Nel cuore antico di Ferrara, là dove le mura respirano versi e la terra stessa pare ricordare le ottave dell’Ariosto, Piazza Ariostea si fece arena e teatro. Non cavalli lanciati al galoppo, non gonfaloni al vento delle contrade, ma oltre cento atleti, armati soltanto di fiato, gambe e coraggio, si diedero battaglia nel Palio di velocità dei 3 chilometri, corso il 17 dicembre 2025.

Fu giorno d’inverno, eppure caldo d’animi: gli atleti di Corriferrara e della Running School risposero alla chiamata come paladini di tempi moderni. Cento cuori, cento promesse, un solo anello di terra battuta da domare con il passo e con l’ardire. Ognuno, al via, non correva contro l’altro soltanto, ma contro sé stesso, contro il dubbio che morde, contro la fatica che assedia.

E quando il silenzio si ruppe e il cronometro prese a scandire il destino, la corsa divenne poema.

Tra tutti, Pierre Casole emerse come cavaliere fulmineo: leggero nel gesto, feroce nella determinazione. Domò i tre chilometri in 10 minuti e 25 secondi, con una media di 3’28” al chilometro, lasciando sulla piazza l’eco dei suoi passi e negli occhi degli astanti la meraviglia. Fu vittoria netta, come stoccata ben assestata, degna del Palio che questa piazza consacra da secoli.

Non meno gloriosa fu l’impresa tra le donne, dove Lucrezia Berghenti corse con grazia e forza, intrecciando eleganza e tenacia. Il suo tempo, 11 minuti e 27 secondi, media 3’49” al chilometro, raccontò di una prova condotta con sapienza e cuore, esempio limpido di valore e disciplina.

Ma non solo i vincitori meritano canto. Tutti gli oltre cento  atleti furono protagonisti di questa novella moderna: chi strinse i denti nell’ultimo giro, chi trovò il ritmo quando il fiato sembrava tradire, chi tagliò il traguardo con un sorriso stanco e vero. In Piazza Ariostea, per una sera, la corsa fu poema cavalleresco, e ogni atleta ne fu verso essenziale.

Così Ferrara aggiunse una pagina alla sua storia: non scritta con inchiostro, ma con sudore; non declamata, ma corsa. E l’Ariosto, se avesse potuto, forse avrebbe sorriso, vedendo che ancora oggi, nella sua piazza, si combattono Palî  degni di memoria.



Uccellatori Lisa 15.46   5.15    868