sabato 11 ottobre 2025

Guida Allenamento Collinare – Calaone (Este)



Domenica 12 ottobre 2025


📍 PUNTI DI RITROVO E ORARI

Buongiorno ragazzi!
Domani ci aspetta una bellissima mattinata di corsa collinare sui sentieri e le stradine panoramiche del Calaone, sopra Este.

Probabilmente saremo già sul posto alle 8.30, quindi chi vuole può arrivare con un po’ di anticipo per scaldarsi e sistemare tutto con calma.


🗺️ DESCRIZIONE DEI PERCORSI

Abbiamo preparato cinque varianti del percorso, in modo che ognuno possa scegliere la distanza più adatta al proprio livello di allenamento.
Tutte le tracce GPX sono allegate e disponibili su Garmin Connect.


🔹 Giro 1 – 6,8 km

Un percorso più breve e tranquillo, ma comunque molto bello.
Alterna tratti su asfalto a brevi tratti su sentiero, perfetto per chi vuole fare un allenamento collinare senza esagerare.
📍 Traccia Garmin
📎 Traccia GPX allegata


🔹 Giro 2 – 10,8 km

Dopo un primo anello attorno al Castello Estense di Este, il percorso affronta un suggestivo sali e scendi fino alla salita del Calaone, con arrivo alla fontana all’incrocio con Via Belvedere.
Da lì si torna giù e si chiude con un secondo anello del Castello.
Chi sceglie questo giro resta con il gruppo fino al termine del Castello, poi si ferma, mentre gli altri proseguono.
📍 Traccia Garmin
📎 Traccia GPX allegata


🔹 Giro 3 – 17 km

Il percorso da 17 km riprende quello da 10,8 km ma aggiunge una parte più impegnativa e panoramica.
Dopo il Castello si continua lungo Via Petrarca, poi Via Tasso, Via Europa e Via Chiesetta Branchine, dove inizia una salita molto dura di 1,5 km al 12,5% di pendenza media.
È un tratto che va affrontato con calma e buona tecnica di corsa, dosando bene le energie. Se serve, camminare un po’ è assolutamente normale e consigliato.
In cima, raggiungerete la Chiesa di Santa Giustina Vergine, da cui si gira a sinistra su Via del Capitello, per tornare verso la fontana e ridiscendere dal Calaone.
📍 Traccia Garmin
📎 Traccia GPX allegata


🔹 Giro 4 – 24 km

Percorso molto allenante e adatto a chi ha già un buon fondo.
Si segue il giro da 17 km fino al rientro dal Calaone, poi si aggiunge un nuovo anello del Castello Estense e si ripete la salita e la discesa del Calaone iniziale.
📍 Traccia Garmin
📎 Traccia GPX allegata

⚠️ Nota: nella terza salita del Calaone (nel giro da 24 km) non si arriva fino in cima, ma si gira dopo circa 2,8 km dall’inizio della salita.


🔹 Opzione Extra – oltre 30 km

Per chi vuole andare oltre i 24 km, è possibile proseguire fino a 30 km o più.
Alla fine del giro da 24 km, arrivati al parcheggio del Castello (Via Vigo di Torre), si svolta a sinistra in Via San Girolamo e dopo 400–500 metri si imbocca la bellissima ciclabile del Fiume Bisatto.
È completamente asfaltata, pianeggiante e perfetta per scaricare le gambe dopo le salite o per allungare la distanza in totale sicurezza.
📍 Traccia Garmin
📎 Traccia GPX allegata


💧 PUNTI ACQUA

Durante il percorso troveremo una fontana al termine della salita del Calaone, indicativamente al km 5,2 e 12,7.
Speriamo sia attiva, ma in ogni caso passeremo più volte vicino alle macchine, quindi è possibile rifornirsi anche lì.
Consiglio comunque di portare con sé una borraccia o soft flask.


⚠️ RACCOMANDAZIONI IMPORTANTI

  • L’allenamento non è guidato da istruttori: ognuno è responsabile di sé stesso.

  • Le strade sono aperte al traffico, quindi massima attenzione, soprattutto nei tratti in discesa e nei passaggi in gruppo.

  • Scaricate la traccia GPX sul vostro orologio Garmin o, se non supporta le mappe, sul cellulare con un’app come GPX Viewer.

  • Portate sempre il telefono carico e fate soltanto ciò che il vostro grado di allenamento vi consente di fare in tranquillità.

  • Saremo oltre 60 partecipanti, quindi cerchiamo di correre con attenzione e spirito di gruppo, senza lasciare nessuno da solo e aiutando chi dovesse essere in difficoltà.


🍺 TERZO TEMPO

Come da tradizione, al termine dell’allenamento ci fermeremo nel parcheggio per una birretta in compagnia!
Chi vuole può portare qualcosa da condividere: è sempre un bel momento per chiudere insieme la mattinata.


🙏 CONCLUSIONE

Grazie a tutti per la partecipazione e per lo spirito con cui affrontiamo ogni uscita.
Sarà un allenamento molto bello, vario e allenante, con panorami spettacolari.
Mi raccomando, attenzione, prudenza e voglia di divertirsi!

Ci vediamo domani mattina 👟💪🍻


giovedì 9 ottobre 2025

Le Cronache di Corriferrara

 

Le Cronache di Corriferrara – Settimana di Glorie e di Chilometri

“In un tempo non troppo lontano, quando il vento d’autunno soffiava sulle pianure e le scarpe risuonavano come zoccoli d’eroi sulla terra umida, vi era una compagnia di valorosi corridori, vestiti di biancoblù, che portava il nome di Corriferrara.”

Così ebbe inizio una settimana di imprese, di sudore e di gloria, in cui i nostri atleti si dispersero per sei terre, alcune vicine, altre oltre il mare, accumulando un bottino epico: 1699,649 chilometri percorsi e 500 metri di dislivello domati.


Le Terre della Settimana

🏞️ Formignana – Corsa di Pui (16 km)

Là, dove la nebbia accarezza i campi e la fatica profuma di vittoria, gli atleti Corriferrara hanno invaso le strade in massa, come un esercito di sorrisi e determinazione:
127 iscritti, un fiume umano biancoblù che ha portato il gruppo a essere proclamato 1ª società classificata.

E tra i tanti, una stella ha brillato più forte: Rosanna Albertin, che ha conquistato il 2° posto assoluto, guidando il drappello dei nostri come una condottiera dal passo leggero e dal cuore impavido.


🏰 Cardiff (Galles) – Half Marathon (21,097 km)

Oltre il mare e i confini del regno italico, cavalieri e dame biancoblù hanno portato l’onore di Ferrara fino alle terre del Galles.
Tifo di migliaia di persone, 29.000 atleti partecipanti e, Chiara Rosignoli si è distinta come 3ª italiana, mentre Patrizia Bigoni ha chiuso come 10ª italiana, degne ambasciatrici della Corriferrara.


🏔️ Trento – Half Marathon (21,097 km)

Tra i monti e le vie della città trentina, i nostri atleti hanno sfidato le pendenze e il tempo, lasciando impronte di tenacia e orgoglio biancoblù.
Ogni passo un atto di fedeltà alla corsa, ogni traguardo un sigillo di valore.


🌬️ Adria – Half Marathon (21,097/8 km)

Là dove il vento incontra le acque, Franca Panagin ha scritto una pagina dorata nella leggenda Corriferrara, conquistando il 1° posto di categoria.
Una vittoria che profuma di dedizione, frutto di coraggio e costanza, degna di una dama del podismo.


🍇 Pieve di Soligo – Trail del Prosecco Superiore (15 km)

Tra colline dorate e sentieri odorosi di uva matura, i biancoblù hanno affrontato il Trail del Prosecco Superiore, sfidando salite, fango e pendenze con il sorriso di chi corre per amore della natura e della libertà.


🏁 Castenaso – Campionato Italiano Individuale Master (5 km)

 Campionato Italiano Master, dove la velocità è stata l’unica arma concessa.
Cinque chilometri di duello contro il cronometro, in cui il nostro ha dimostrato ancora una volta che lo spirito biancoblù non conosce esitazione né resa.


Epilogo

Sei località, un migliaio di chilometri, un’unica anima biancoblù.
Dalle nebbie di Formignana ai cieli del Galles, passando per le montagne trentine e i canali di Adria, gli atleti della Corriferrara hanno mostrato cosa significa correre con il cuore, l’orgoglio e la passione.

Corriferrara: dove la corsa diventa leggenda, e ogni chilometro un atto d’amore per la fatica.






















mercoledì 8 ottobre 2025

Torna il Trofeo Città di Ferrara di Corsa Campestre!




62° Trofeo “Città di Ferrara” – 4° Trofeo giovanile “Farina del mio Sacco”

L’autunno ferrarese si accende con uno degli appuntamenti più amati e storici del calendario podistico: il Campionato Provinciale UISP di Corsa Campestre, valido per il 62° Trofeo “Città di Ferrara”, il Trofeo “Gian Luigi Fregnani” e il 4° Trofeo giovanile “Farina del mio Sacco”.
Tre domeniche di sport, passione e spirito di squadra, in alcune delle cornici più suggestive del nostro territorio.


📅 Le tre tappe del Campionato

  • 1ª Prova – Domenica 9 novembre 2025
    Santuario del Poggetto – Sant’Egidio
    (in collaborazione con Atletica Copparo)

  • 2ª Prova – Domenica 16 novembre 2025
    Agriturismo “La Florida” – Bondeno (FE)
    (in collaborazione con Atletica Bondeno)

  • 3ª Prova – Domenica 14 dicembre 2025
    Parco Urbano “G. Bassani” – Ferrara
    (in collaborazione con Polisportiva Quadrilatero)
    👉 Con premiazioni finali!

Ritrovo ore 08:00, partenza gare giovanili dalle 10:05, adulti dalle 9:30.


🧭 Categorie e distanze

Dai Primi Passi agli Allievi, dai Senior ai Veterani, ogni atleta potrà trovare la propria sfida su percorsi dai 300 ai 6000 metri.
Un’occasione perfetta per vivere l’atmosfera unica del cross country: natura, fango, grinta e quella sana fatica che unisce!


🏆 Classifiche e premi

Ogni prova assegnerà punti validi per le classifiche individuali e di società, con punteggi premianti per i primi 10 classificati di ogni categoria.
Oltre ai premi di tappa, saranno proclamati i Campioni Provinciali UISP 2025, con la consegna della Maglia di Campione Provinciale agli atleti che avranno disputato almeno 3 gare.

Premi speciali anche per le società:

  • 🥇 Trofeo Luigi Fregnani alla società vincitrice assoluta (maschile + femminile)

  • 🥈 Trofeo Città di Ferrara alle società più numerose

  • 🥉 Trofeo Farina del mio Sacco riservato ai gruppi giovanili


💶 Quote di iscrizione

  • €3,00 – Mini Podistica

  • €8,00 – Gara Competitiva

  • €4,00 – Camminata/Non competitiva

👉 SUPER PROMO ABBONAMENTO 3 TAPPE: €20,00
Risparmia e assicurati il tuo pettorale personale valido per tutto il campionato!
Un’unica iscrizione, tre gare, una stagione da vivere tutta d’un fiato 💥


🧡 Perché partecipare

La Corsa Campestre è la scuola di corsa per eccellenza: potenzia forza, resistenza, tecnica e soprattutto il carattere.
Ogni tratto di prato, fango e sterrato diventa un’occasione per migliorarsi, condividere fatica e divertirsi insieme ai compagni di squadra.
Per gli allievi Runner’s School e i tesserati Corriferrara è un’occasione unica per rappresentare i nostri colori in una manifestazione storica, con un clima sportivo e familiare, come solo la UISP sa offrire.


📋 Preiscrizioni Corriferrara

Evita code, garantisciti il posto e supporta la nostra squadra!
👉 Preiscrizioni tramite il nostro portale ufficiale al link (RISERVATO AI TESSERATI CORRIFERRARA):

Scegli l’opzione ABBONAMENTO 3 TAPPE (€20), partecipa a tutto il circuito e risparmi 4€




 








 

martedì 7 ottobre 2025

Cardiff, nuovi PB per Chiara Rosignoli e Patrizia Bigoni

 

Sotto l’Ala del Drago Rosso – La Leggenda della Mezza Maratona di Cardiff

In un’alba velata di bruma, quando il respiro del mare di Cymru si mescola al canto delle colline, il drago rosso si è destato.
Dal suo battito d’ali si è levato un vento che ha attraversato le strade di Cardiff, capitale di leggende e cuore ardente del Galles.
Era il 5 ottobre dell’anno 2025, e sulle sue vie lastricate di storia sono accorsi in ventinovemila: uomini e donne giunti da ogni terra, chiamati non dal suono delle trombe, ma dal richiamo antico della corsa , quel ritmo che unisce il corpo e lo spirito alla terra che lo sostiene.

Tra essi, sette guerrieri recavano i colori di Corriferrara, e nei loro occhi ardeva la luce di chi percorre non solo chilometri, ma destini.
Essi erano Michele Franceschini, Loredana Gagliano, Chiara Pellegatti Ricci, Antonella Lambertini, Lucy Nastasi, Chiara Rosignoli e Patrizia Bigoni ,  cercatori di vento, viandanti del sogno.

Tutti erano pellegrini del vento, viandanti di un cammino chiamato Super Half  un viaggio che li ha condotti da Lisbona a Copenaghen, da Valencia a Berlino, e che ancora li attende a Praga, dove nel marzo 2026 compiranno il cerchio del loro destino.
Ma in questo giorno di Cardiff, una tra loro ha scritto la parola fine su un capitolo di luce: Chiara Rosignoli, che nel giorno del drago chiuse il cerchio del suo destino e completò il circuito conquistando la medaglia delle Super Half  Il suo passo fu canto, il suo tempo 01:31:27, un sigillo inciso sul vento.

Con questo tempo ottenne il suo Personal Best, divenne terza donna italiana assoluta, ottantunesima su 11.236 donne, e settima tra le 1249 guerriere F40.
Il drago rosso le soffiò dietro le spalle, e il suo spirito, colmo di luce, prese il volo insieme al respiro di Cardiff. Così, sotto l’occhio del drago, Chiara chiuse un viaggio di tre anni, coronato da un sorriso e da un lampo di gloria.

Le sue parole, come un incantesimo, rimarranno scolpite nella memoria dei venti:

Cardiff Half Marathon… qui stavo realizzando la fine di un meraviglioso percorso.
Lisbona, Copenaghen, Praga, Valencia, Berlino, Cardiff…
un viaggio durato tre anni.
Cardiff, l’ultima gara, conclusa con un bellissimo tempo, un PB desiderato, voluto, realizzato
.”

E accanto a lei, Patrizia Bigoni,  la compagna di corsa, trovò finalmente il suo sogno inseguito:

il personal best tanto cercato, 01:35:21,   come una gemma nascosta nella roccia del tempo. A coronare la prestazione, si classificò  5^ donna italiana e 10^ di categoria.

Gli altri valorosi di Corriferrara percorsero il tracciato tra la folla e i castelli, tra il fragore degli applausi e il sussurro del mare.
Ogni passo raccontava una storia: non di fatica, ma di appartenenza; non di gara, ma di destino.

E quando il sole tramontò dietro le mura di Cardiff, il drago rosso tornò a dormire sotto la collina.
Ma si dice che, nelle notti di vento, il suo respiro ancora riecheggi sul Tamigi del Galles, portando con sé un nome, un grido, una leggenda:

“Corriferrara… 


corri come il drago, vivi come il vento.” 








Trento Half Marathon

 


Tra le montagne e il respiro dell’autunno: la Mezza Maratona di Trento 2025

Domenica 5 ottobre, Trento si è svegliata con l’aria frizzante d’autunno e il profumo delle mele appena raccolte. Le Dolomiti, ancora illuminate dal primo sole, sembravano fare da cornice perfetta alla Mezza Maratona di Trento, una corsa che ogni anno sa unire sport, tradizione e paesaggio in un’unica, meravigliosa sinfonia.

Le strade del centro, ornate di bandiere e applausi, hanno visto sfilare centinaia di corridori provenienti da tutta Italia e anche da oltre confine. Tra loro, con il sorriso di chi corre per passione vera, c’era Laura Varolo, in rappresentanza della Corriferrara.
Con la sua inconfondibile divisa bianco-blu, Laura ha portato un tocco di spirito emiliano tra le montagne trentine, affrontando i 21 chilometri e 97 metri con determinazione e leggerezza, passo dopo passo, respiro dopo respiro.

Il percorso, tra le vie lastricate del centro storico e i tratti lungo l’Adige, offriva scorci da cartolina: le campane di Piazza Duomo, le mura antiche e lo sguardo sempre rivolto alle cime lontane. Laura ha saputo godersi ogni metro, sostenuta dall’incoraggiamento del pubblico e dal calore di una città che sa accogliere i runner come vecchi amici.

All’arrivo, tra il tintinnio delle medaglie e il profumo di strudel caldo, il sorriso di Laura raccontava tutto: la fatica, la soddisfazione, la bellezza di una corsa che non è solo cronometro, ma emozione pura.
Per Laura un’altra giornata da ricordare: fatta di sport e paesaggi che restano nel cuore.

E mentre il sole calava dietro il Monte Bondone, con le prime note di una fisarmonica nell’aria, Trento salutava i suoi corridori con l’eleganza e il calore tipici del Tirolo.
Una mezza maratona che è molto più di una gara: è una festa del corpo e dell’anima.



Corsa di Pui, Corriferrara 127 iscritti 1^ società, Rosanna Albertin 2^ assoluta.

 

Corsa di Pui 2025 — L’eco dell’asfalto bagnato

Formignana, 5 ottobre 2025.
La pioggia cadeva come un codice indecifrabile sulle strade di pianura, disegnando riflessi liquidi tra le luci opache dei lampioni e il respiro metallico del mattino. In questo scenario da fine mondo, la Corsa di Pui non si è fermata. Né il cielo, né il fango, né il vento hanno potuto dissuadere chi, ancora una volta, ha scelto di misurarsi con sé stesso e con l’asfalto.

Due tracciati: 16 chilometri di resistenza e 5 chilometri di velocità. Due dimensioni dello stesso impulso umano, correre, sfidare la fatica, sentire la pioggia come una benedizione o una punizione, a seconda dello sguardo.

Tra i partecipanti, le sagome di 127 atleti della Corriferrara, la società che ha conquistato il primato numerico come un esercito disciplinato di luci nella nebbia. Le loro divise biancoblu, bagnate e brillanti,


tagliavano la grigia coltre del cielo come segnali d’allarme in una città dimenticata dal sole.

Nella corsa femminile, Rosanna Albertin 


ha inciso il suo nome tra i battiti del temporale, conquistando il secondo posto assoluto. Un risultato che risuona come un battito elettronico, preciso, instancabile  una macchina umana che non si arrende al tempo né alle condizioni.

La pioggia non è stata un ostacolo, ma un elemento narrativo. Ha trasformato la gara in un film distopico dove ogni passo era un atto di volontà, ogni respiro una scintilla contro l’oscurità. Nessuno si è arreso alla pioggia.
I podisti hanno affrontato la strada come un rito: occhi bassi, cuore alto, consapevoli che il traguardo non è mai solo un arco da oltrepassare, ma una soglia tra ciò che eravamo e ciò che scegliamo di diventare.
Alla fine, i corridori hanno tagliato il traguardo come replicanti consapevoli: stanchi, bagnati… ma felici.

E mentre l’acqua continuava a cadere,   qualcuno mormorava parole perdute nel rumore del temporale:

“Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare… corridori dissolversi nella pioggia, lampi riflettersi sulle maglie bianco-blu, sogni evaporare come vapore sull’asfalto. Tutti quei momenti andranno perduti, come lacrime nella pioggia… Ma non oggi.”

Tempo pessimo ma molto felice della giornata.  A nemmeno un mese dall'iscrizione alla Corriferrara ho già fatto miglioramenti incredibili. Simona Casoni

Formignana, ottobre 2025. Luci nella pioggia. Uomini e donne che non si fermano.

Forlani Nicola(non Andrea)












Adria Half Marathon, Franca Panagin 1^ di categoria, Corriferrara 5^ società per iscritti

 


🌬️ Cuori e passi nella pioggia: l’incanto della prima Adria Half Marathon

Domenica 5 ottobre 2025, Adria si è svegliata sotto un cielo cupo, attraversato da raffiche di vento e da una pioggia fine, quasi ostinata. Eppure, in quelle ore di autunno incerto, la città ha brillato di energia e coraggio grazie alla prima edizione dell’Adria Half Marathon, un evento che ha saputo unire sport, amicizia e passione in un’unica grande emozione.

L’iniziativa, organizzata per celebrare i 50 anni dei Podisti Adria, ha proposto due percorsi: la mezza maratona da 21,097 km e la camminata non competitiva di 8 km. Due modi diversi di vivere lo stesso spirito: quello del muoversi insieme, sfidando il tempo meteorologico e non solo.


💨 Il fascino di correre contro il vento

Fin dalle prime ore del mattino, le previsioni non lasciavano speranza: pioggia, vento e freddo. Eppure, più che una corsa, la giornata si è trasformata in un inno alla determinazione.

Tra i partecipanti, Valeria Zambon racconta con il cuore la sua esperienza nella camminata di 8 km:

Partiti con previsioni del tempo già bruttissime. Pioggia e vento molto fastidioso.
Un applauso ai volontari temerari che si sono trovati sul percorso, tra cui dei rappresentanti dei Camminatori per Caso di Ceregnano, compreso il Presidente Nicola.
Camminato poco, corricchiato per di più. Percorso bello, peccato per il tempo. A volte il vento ti spingeva via
.”

Ma, tra gocce e raffiche, c’è stato anche il calore umano:

Ho aspettato all’arrivo quasi tutti, incitandoli. È stato bello vedere la CorriFerrara sul podio come quinta società sportiva. La mia amica Franca Panagin prima di categoria sui 21 km e Ottorino Malfatto quarto. Anche tanti amici della Run It Rovigo sul podio, come Luca Favaro e il presidente Gasparetto. E poi il mio amico Petito, un altro giovane uomo che seguo nella sua carriera sportiva con affetto.”

Un racconto pieno di gratitudine, come solo chi ama davvero la corsa sa fare.


🏃‍♂️ Vento, pioggia e cuore d’atleta

Sulle strade bagnate di Adria, il primo a tagliare il traguardo della mezza maratona è stato Giorgio Dell’Osta Uzzel (Gruppo Marciatori Calalzo) con 1h19’33”. Al secondo posto Nicola Battocchio (Run It Rovigo), seguito da Marco Maglia (Atletica Paratico).

Tra le donne, la vittoria è andata a Sara Bragante (Run It Rovigo) in 1h32’49”, davanti ad Anna Raule (Gruppo Marciatori Calalzo) e Vittoria Cavalieri D’Oro (Running Club Comacchio).

Ma accanto ai nomi dei vincitori, risuonano le storie di chi ha corso per sé, per allenarsi, o semplicemente per esserci.
Come quella di Angelo Visentin, che ha affrontato la gara con spirito di preparazione, trasformando la difficoltà in risorsa:

Vento, pioggia, campestre. Utilizzato come lungo lento in vista della maratona di Verona.”

Poche parole, ma che racchiudono tutto: la tenacia di chi corre con la testa e il cuore, guardando oltre il traguardo.


🧡 La magia della comunità

Nonostante il maltempo, la città ha risposto con entusiasmo e partecipazione. Volontari sorridenti, associazioni unite e un pubblico che, anche sotto l’ombrello, ha trovato il modo di applaudire.

I Camminatori per Caso di Ceregnano hanno dato il loro contributo con presenza e spirito d’aiuto, mentre la CorriFerrara si è distinta come quinta società per numero di iscritti, confermando la forza del gruppo e la sua passione contagiosa.

È stato bello rivedere tanti amici,” conclude Valeria. “Anche se ci vediamo poco, è sempre un piacere.”


🌈 Un debutto che profuma di futuro

La prima Adria Half Marathon non è stata solo una gara: è stata una storia di resilienza e comunità, un piccolo miracolo sportivo bagnato di pioggia ma illuminato da sorrisi sinceri.

Sulle strade di Adria, tra le gocce e il vento, ognuno ha lasciato un’impronta  di fango, certo, ma anche di passione.
Perché la corsa, come la vita, è fatta di partenze sotto cieli grigi, di passi condivisi e di traguardi che, alla fine, si raggiungono sempre insieme.










giovedì 2 ottobre 2025

Riepilogo settimanale gare e punti assegnati e riepilogo mese di settembre

 

Corriferrara: passi che diventano storia, dal cuore d’Italia e all'estero

Ogni settimana Corriferrara non mette soltanto scarpe ai piedi, ma emozioni al vento. E così i chilometri diventano ricordi, le salite insegnamenti, i podi sorrisi condivisi.


La settimana che ci ha fatto viaggiare

Sono stati 41 atleti, in 11 località diverse, a scrivere questo nuovo capitolo della nostra storia infinita. Un totale di 840,861 km percorsi e 7349 metri di dislivello, con un filo che ha legato piazze, montagne, mari e perfino laghi leggendari.

  • Zola Predosa – Memorial Bruno Lolli (5 km)
    Una corsa breve, ma dal valore immenso: qui la memoria diventa energia, e Paola Pantaleoni e Paolo Callegari hanno onorato al meglio la gara salendo sul podio di categoria.

  • Levico Terme (TN) – Trenta Trentina (30 km)
    Tra i colori dei boschi trentini e il respiro dei laghi alpini, i nostri atleti hanno affrontato una prova lunga e impegnativa, dove la natura diventa compagna e sfida insieme.

  • Borgo San Lorenzo (FI) – Maratona del Mugello (42,195 km)
    La più antica maratona d’Italia ha visto brillare Chiara Rosignoli: 3^ di categoria e 4^ assoluta. Un risultato che profuma di storia e tradizione.

  • Mantova – Mezza maratona (21,097 km)
    Sulle strade della città dei Gonzaga, Rudy Davi e Matteo Marangoni hanno dato prova della loro forza, centrando entrambi il 2° posto di categoria.

  • Bassano del Grappa – La Mezza del Brenta (21,097 km)
    Un percorso che abbraccia ponti e storia, dove i passi si mischiano con la bellezza della città veneta.

  • Monza – Monza 21 (21,097 km e 10 km)
    Correre dentro il tempio della velocità, l’autodromo di Monza, regala sempre brividi speciali: qui il ritmo dei motori lascia spazio al battito dei cuori.

  • Marano sul Panaro – MaRun Trail (15,5 km / 11,5 km)
    Terra e sentieri, natura selvaggia e salite da domare: qui il trail diventa danza e resistenza.

  • Inverness (Scozia) – Loch Ness Marathon (42,195 km)
    Una maratona leggendaria, dove l’eco del mito del mostro di Loch Ness si confonde con la fatica e l’entusiasmo degli atleti.

  • Inverness – River Ness (10 km)
    La Scozia ci ha accolto con la forza dei suoi fiumi e il fascino delle sue colline, regalando un’esperienza internazionale indimenticabile.

  • Montegrotto – 5W Run (19/14/7 km)
    Tra terme e natura, una corsa che unisce sport e benessere in un abbraccio rigenerante.

  • Camogli – Rea Palus Trail (19 km)
    Tra mare e montagna, tra scogli e sentieri, una corsa che regala paesaggi da cartolina, con il profumo della salsedine che accompagna ogni passo.


Il respiro del mese di settembre

Ma non è stata solo la settimana a brillare: l’intero settembre è stato un mosaico grandioso.

  • 137 atleti impegnati

  • 40 località diverse

  • 2415,42 km percorsi

  • 27.059 metri di dislivello

  • 3 città estere (Inverness e Braemar in Scozia, Lubiana in Slovenia)

Un mese intenso, che ha visto i nostri atleti protagonisti in Italia e all’estero, con podi che si sono moltiplicati:

  • Grandi Denis – 1° assoluto + 1 volta 2° cat.

  • Bigoni Patrizia – 1^ assoluta

  • Lambertini Emanuela – 1 volta 3^ cat.

  • Rosignoli Chiara – 1^ cat. + 1 volta 3^ cat.

  • Albertin Rosanna – 2 volte 2^ cat.

  • Cavallini Vittorio – 1 volta 2° cat.

  • Callegari Paolo – 2 volte 2° cat. + 2 volte 3° cat.

  • Panagin Franca – 1 volta 3^ cat.

  • Pantaleoni Paola – 1 volta 1^ cat.

  • Rudy Davi – 1 volta 2° cat.

  • Marangoni Matteo – 1 volta 2° cat.


La corsa che non smette di raccontare

Dal Mugello alla Scozia, da Mantova al mare ligure, da Levico al Brenta: ogni località aggiunge un tassello alla storia infinita di Corriferrara.

Un cammino fatto di fatica e sorrisi, di chilometri e vittorie, di partenze e nuovi arrivi. Perché ogni volta che qualcuno di noi corre, non porta solo il proprio passo, ma il cuore di tutta la squadra.

mercoledì 1 ottobre 2025

La mezza del Brenta

 


La Mezza del Brenta 2025: da Bassano a Marostica e ritorno

Bassano del Grappa, 28 settembre 2025 – È dal campo di atletica di Santa Croce a Bassano che è partita e si è conclusa l’edizione 2025 della Mezza del Brenta, 21,097 km di fatica e bellezza lungo un percorso che unisce due città simbolo del Veneto.

Gli atleti hanno lasciato Bassano per dirigersi verso sud, fino a raggiungere – attorno al decimo chilometro – la suggestiva Piazza Castello di Marostica, cuore medievale della città degli scacchi. Dopo l’emozione del passaggio in quel contesto unico, la corsa ha preso la via del ritorno, riportando i partecipanti verso Bassano e chiudendo l’anello nuovamente al campo di atletica di Santa Croce, tra applausi e sorrisi.

Il tracciato ha offerto un alternarsi di salite e discese tra i centri storici e tratti pianeggianti che hanno permesso di spingere con regolarità, il tutto in una giornata resa ideale da un clima fresco e asciutto.

Come spesso accade, però, sono gli imprevisti e gli aneddoti a rendere la corsa memorabile. A raccontarlo con ironia è stato Federico Oliani:

“Quando la mattina della gara ti svegli in ritardo non sentendo nessuna delle tre sveglie che avevi puntato... può solo che finire con te che a casa ritrovi il chip ancora attaccato al pettorale. Nel mezzo hai corso 21 km con una calza lunga e una corta perché hai fatto il borsone super in fretta e hai sbagliato pure quello 🤣 perfetto. Ma torniamo alla gara... percorso divertente che unisce Bassano del Grappa a Marostica. Un misto di salite e discese per le vie dei centri storici e un lungo rettilineo pianeggiante che unisce le due cittadine. Clima ideale per fare un lungo senza morire... e al termine pasta party e birra per tutti.”

Una sintesi perfetta dello spirito della Mezza del Brenta: agonismo e convivialità, sudore e sorrisi. Dopo il traguardo, come da tradizione, il pasta party e la birra hanno trasformato la giornata in una vera festa, condivisa tra atleti, volontari e pubblico.

La Mezza del Brenta 2025 rimarrà nel ricordo non solo come una corsa ben organizzata e suggestiva, ma anche come esperienza collettiva, fatta di passione e leggerezza. Perché, alla fine, più dei tempi e delle classifiche, restano le storie che si portano a casa. 






La 5W Run a Montegrotto Terme

 


La 5W Run: Montegrotto Terme si sveglia di corsa

Montegrotto Terme, 28 settembre 2025 

C’è un’atmosfera speciale quando una città si sveglia al passo dei podisti. È successo domenica a Montegrotto, dove si è svolta la 5W Run, manifestazione non competitiva che ha saputo unire il piacere del movimento con la bellezza di un territorio che, all’alba, si è fatto scoprire nei suoi scorci più autentici.

Tre i percorsi proposti – 7, 14 e 19 chilometri – che hanno accolto camminatori e runner di ogni età e livello. Dalle vie cittadine, tranquille e silenziose, fino ai tratti più immersi nella natura, con alternanza di asfalto e sterrato, i partecipanti hanno potuto vivere Montegrotto con lo sguardo lento e il respiro attento, accompagnati da un’organizzazione impeccabile: volontari a ogni incrocio, ristori generosi, sorrisi e incoraggiamenti lungo tutta la strada.

Tra loro anche Valeria Zambon, che ha raccontato così la sua esperienza:
“Uscita a Montegrotto per una camminata di 7 /14 /19 km. Io ho fatto il percorso di 7 km, Franca, Otto e Laura 14 km in preparazione dei 21 km di domenica 5 ottobre ad Adria, Raffaello 19 km. Una Montegrotto al risveglio. Tanti partecipanti, volontari presenti in ogni incrocio, ristori abbondanti. Alla fine anche uno spettacolo di danza con i ballerini di una scuola moderna. Sono soddisfatta: 3 km camminando di riscaldamento e 4 di corsetta a 7’45 al km. Per me è già tanto. Prossima domenica camminata ad Adria per aspettare i miei amici all’arrivo.”

La corsa, infatti, non è stata solo fatica e respiro corto, ma anche condivisione e festa. Al termine, i partecipanti hanno potuto assistere a un coinvolgente spettacolo di danza che ha trasformato l’arrivo in un momento di comunità, tra applausi, musica e sorrisi.

La 5W Run ha ricordato ancora una volta che lo sport non è solo competizione, ma anche scoperta del territorio, incontro con gli altri e soddisfazione personale, anche per chi sceglie di affrontare il percorso con calma, passo dopo passo.

E Montegrotto, con i suoi sentieri cittadini e i suoi risvegli lenti, è stata la cornice perfetta di questa mattina di fine settembre, colorata dalle maglie dei corridori e dal ritmo leggero delle scarpe sull’asfalto.