Una bella non competitiva alla quale hanno partecipato alcuni dei nostri atleti.
Simpatica e stimolante. Sofia Ghetti
Una bella non competitiva alla quale hanno partecipato alcuni dei nostri atleti.
Simpatica e stimolante. Sofia Ghetti
Iniziale blando per poi spingere in fondo. Giuseppe Volta
Articolo di Daniele Trevisi
Beh, semplicemente bellissima non avevo mai corso con così tanti gradi sotto zero almeno -6/7 alla partenza tanta tanta neve e le tre cime di Lavaredo veramente belle , partenza ai piedi delle funivia e via su verso i tornanti che portano al rifugio Auronzo, difficile correre nei single track con cumuli di neve, ma una volta usciti da lì, nei tornati dura ma si andava meglio, bella anche la prova di Marco dove mi raggiunge in discesa suo punto forte e così si arriva assieme con lo stesso tempo. Michele Tuffanelli
Commenti
È difficile riassumere in poche parole la marea di sensazioni provate in questi miei primi 100 km. Tutte positive, dal primo all'ultimo passo di quell'anello. Anche se sono riuscita a sbagliare strada ripetendo lo stesso percorso per 10 volte😃I primi 50 sono volati andando piano, il pezzo più duro è stato dai 50 ai 70, ma a 70 avevo come premio una birra(offerta da me),finita all'arrivo degli 80. Dagli 80 ai 100 è stato tutto in discesa. Clima perfetto, a parte del vento che a tratti dava fastidio, organizzazione top, paesaggio molto bello (soprattutto i primi 5 km dell'anello). Un grazie speciale alle mie gambe, che mi hanno accompagnata fino alla fine e al mio ginocchio che non ha ceduto, neanche post gara. E ovviamente grazie al mio compagno di squadra, che a ogni anello ho incrociato e mi ha sempre incitata e sostenuta. Sabina Drimaco
Anche se l'anno scorso non mi aveva entusiasmato, sabato sono tornato a Porto Recanati per la 100 km del Conero: dopo tutto, sempre un buon allenamento. Quest'anno avevamo il sole, una bella vista sul mare, sul Conero e sulle colline con il santuario di Loreto in cima. Il percorso era lo stesso dell'anno scorso, mi è piaciuto molto di più! A differenza dell'anno scorso non avevamo la nebbia ma alle 13 si è alzato un vento freddo da sud che ha reso la gara più allenante. Il vento si è fermato solo all'ultimo giro: peccato che non avevo altri giri da fare! Organizzazione e volontari perfetti. Che dire, corse come queste sono proprio un bel regalo: si può tornare anche nel 2026! Complimenti a Sabina, che torna a casa dalla sua prima 100 km con al collo la medaglia di bronzo del campionato italiano 100 km su strada SF40. Vittorio Cavallini