mercoledì 17 aprile 2019

Rovigo Half Marathon, tra esordi e Personal Best, una giornata da ricordare per molti atleti Corriferrara




Una massiccia partecipazione dei nostri atleti a questa bella mezza maratona organizzata dagli amici di Rovigo, 83 gli atleti iscritti alla competitiva e altri nella non competitiva di 10 Km.

La giornata ha regalato molte soddisfazioni, alcuni hanno esordito finalmente nella mezza, per altri c'è stata la soddisfazione di scendere sotto le 2 ore su questa distanza, per molti sono piovuti i personal best, molti allievi  della Corriferrara Runner's School rientrano nei casi citati, il frutto del lavoro eseguito comincia a essere raccolto. Di seguito i commenti di chi ha partecipato.


Commenti

Avete presente quei momenti in cui abbraccereste il mondo? Ecco, questa mattina io, vecchia gallina brontolona, mi sono sentita così. Ho corso la gara in modo "cautelativo", avevo ancora molte energie, so che posso fare di meglio, ma anche di molto peggio. Grazie a tutti, è stata una manifestazione perfettamente organizzata. Grazie alle mie compagne, a chi si è fatto una foto con me, a chi mi ha commossa, ai carabinieri che hanno guardato il mio zaino e mi hanno augurato "in bocca al lupo". Grazie alle condizioni meteo perfette, grazie alla corsa!
Sara Melloni























Chiamale se vuoi... emozioni...!!! PB!!!! Mauro Robustini








Al 17 esimo km capisco di essere in difficoltà. Finisco il carburante al 18 esimo, decido di camminare.
Un ragazzo in maglietta azzurra e bianca e cappellino mi viene incontro, riconosco i colori della mia squadra, già da lontano mi urla : "Non ti fermare !!".
Grazie Andrea Cogorno😍 ..........E corri pur 😂😂😂 !!!!
Grazie Sara Fantoni e Paola Pozzato , avete ragione: siamo state brave.Barbara Lizzi



Finalmente uno splendido traguardo dopo 3 mesi di allenamento intenso per questo obiettivo.
Ho corso insieme a 2 compagni di squadra fantastici ed insieme abbiamo abbattuto il fatidico muro dell'ora e 30 minuti.

Come dice il presidente "e' stato bellissimo".

Maurizio Motta


Tempo bruttino ma bellissima esperienza.

Alessandro Guarino


Una di quelle gare in cui dici: ...ci provo poi se va bene altrimenti pazienza, tanto il mio PB l'ho già fatto qualche settimana prima…. domenica ci troviamo io, Maurizio e Bigo a voler tentare di abbattere il muro dell'1:30, corriamo tutta la gara insieme ed al 18 Km quando la consapevolezza di quell'obiettivo ci è a portata di mano decidiamo di lasciarci andare e così ce la facciamo!!!!

Una gioia incredibile!!! Bellissima mattinata conclusa con una bella birra per festeggiare!!! Grazie a Massimo e a tutti i ragazzi del CRS L4 per gli allenamenti ed incitamenti a cercare di raggiungere questo grande traguardo!!!

Giuseppe Bossio

1:59:26 personal best grazie a tutti è stata dura ma bellissima.

Alex Gallerani

La mia seconda mezza maratona, esperienza ancora più bella ed emozionante della prima. Grazie alla fantastica Running School e annessi coach, vedi Alessandra, Nino, Mirco senza parlare del super presidente Massimo Corá e tutti gli altri ragazzi e ragazze che si prestano instancabilmente, a tirar fuori il meglio di noi in allenamento come in gara. Grazie a tutto questo, sto imparando a gestirmi e quindi correre dando il massimo ma con consapevolezza, gestire e sfruttare ogni attimo, senza (toccando ferro) farmi male godendomi ogni metro guadagnato fino al traguardo come ho fatto in questa gara... Giancarlo Di Ruggiero












Non competitiva km10 punti 10
Guarino Alessandro
Gavioli Simona
Catozzi Cristina
Bosi Angela
Mondin Luca
Trapella Ambra





martedì 16 aprile 2019

VENICE NIGHT TRAIL 2019: CORRIFERRARA ILLUMINA LA CORSA!

Parte dell'articolo tratto da www.veneziaradiotv.it

Splendida. Non ci sono altri aggettivi o giri di parole per descrivere questo evento unico al mondo, un'occasione che si ripete una volta all'anno di poter correre per il centro storico di Venezia, su piazza San Marco e nelle più strette calli della città lagunare.
Parliamo del CMP Venice Night Trail, giunto alla quarta edizione: una gara che non è possibile vivere come una competizione, un evento magnifico.

Grandissimo successo per il Venice Night trail, organizzato da Venicemarathon, che ha contato l'ennesimo sold out (3500 iscritti) ed applaudito 3265 arrivati: dominio del Tornando Trail Running Team nella gara maschile che ha conquistato i primi tre posti del podio.
Chi pratica trail running vive l'agonismo con spirito diverso e così anche ieri sera il CMP Venice Night Trail ha visto tagliare il traguardo a due atleti arrivati per mano del Tornando Trail Running Team: si tratta di Nicolò Petrin e Mirko Miotto. Lo stesso gesto di fair play si era visto lo scorso anno con Simone Gobbo e Diego Avon, anche loro compagni dello stesso team veneto, e anche loro arrivati a braccetto.
"L'amicizia in manifestazioni come questa, viene prima di tutto. Abbiamo corso tutta la gara assieme e abbiamo deciso di tagliare assieme anche il traguardo" ha commentato subito all’arrivo Mirko Miotto, finito poi secondo nella classifica ufficiale.
Il vincitore Nicolò Petrin (25 anni) è un atleta di casa, vive a Santa Maria di Sala (Ve) e alterna gara di trail a corse su strada. Nel 2018 è arrivato quarto ai Campionati Italiani di Trail. Fino a qualche anno fa era un ciclista semi professionista ma poi ha scelto di lasciare le due ruote per la corsa a piedi di lunga distanza e il prossimo 27 ottobre sarà al via della 34^ Huawei Venicemarathon.  "La gara è stata bellissima perché Venezia di sera ha un fascino incredibile. Tra pochi mesi calcherò di nuovo questi ponti nella Venicemarathon e non vedo l'ora".
Petrin e Miotto hanno completato i 16 chilometri di percorso e i 51 ponti presenti in gara in 57'26". Completa il podio maschile Nicola Costantini, altro atleta del team Tornado, che ha corso in 58'10".
La gara femminile ha incoronato invece Sharon Giammetta (22 anni), la giovane atleta della Coin Mestre, già seconda lo scorso anno al Venice Night Trail e allieva dalla ex azzurra di maratona Giovanna Volpato. Sharon, studentessa di architettura, vive a Riva del Garda (TN), ama i cross dove è giunta nona ai recenti Campionati Italiani Assoluti di cross corto. “"Questa è la mia terza partecipazione al Venice Night Trail – commenta la Giammetta – nel 2017 ho partecipato alla non competitiva perché avevo appena iniziato a correre, lo scorso anno sono arrivata a sorpresa seconda e quest'anno è arrivata addirittura la vittoria. Sono molto contenta". Sharon Giammetta ieri sera ha corso in 1h04'29", circa due minuti più veloce dello scorso anno. Alle sue spalle sono arrivate Francesca Tonin e Laura Castellani.
Lo spettacolo di questa quarta edizione del CMP Venice Night Trail, organizzata da Venicemarathon, si è acceso alle ore 21, quando un fiume di persone ha illuminato con lampade frontali e tanto entusiasmo l'area portuale di San Basilio, zona di partenza e arrivo della gara. Dopo il via, gli atleti, come tante lucciole luminose, si sono dispersi nel buio delle calli, dando vita ad un vero e proprio serpentone luminoso che ha abbracciato le zone più suggestive di Venezia, con passaggi sul ponte di Calatrava, in Piazza San Marco, sul ponte dell'Accademia e alla Basilica della Salute. Per chi l’ha vissuta è stata una manifestazione dal fascino incredibile. 3500 partenti e 3.265 sono stati i finisher, con il carosello degli arrivi è andato fin oltre la mezzanotte.
Lungo il percorso, gli atleti sono stati più volte invitati ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi nei confronti della città, e in cambio hanno ricevuto l'abbraccio dei veneziani, dei residenti che si affacciavano fuori dai "bacari", i bar tradizionali di Venezia, e dai tanti turisti un po' spaesati ma felici dal fiume di runners illuminati che brulicavano nel centro storico. 

Fra i tanti partecipanti anche diversi atleti Corriferrara che hanno illuminato la laguna con le loro buone prestazioni e l'allegria con la quale hanno partecipato.
Da segnalare le ottime prestazioni di Michele Longhi, giunto in 29^ posizione assoluta e 5° della sua categoria; un ottimo Alejandro Romano, reduce dalla Ibiza Marathon, arriva sul traguardo 41° della sua categoria, seguito a poca distanza da un Marco Avanzi in ripresa dell'attività podistica e subito velocissimo. Ottima prestazione anche per Elena Lazzari, che arriva 15^ di categoria.

Pos.
Pos. M/F
Pos. Cat.
Cognome Nome
Cat.
Risultato
RealTime
Passo
Punti
Ranking
 29 
 28 
 5 
LONGHI MICHELE
 SM45 
 01:06:19 
 01:06:13 
4'08"
16+19
947
 209 
 196 
 41 
ROMANO ALEJANDRO G
 J/P/SM
 01:16:37 
 01:15:45 
4'44"
16+12
911
 239 
 220 
 31 
AVANZI MARCO
 SM35 
 01:17:32 
 01:16:39 
4'47"
16+11
908
 470 
 51 
 15 
LAZZARI ELENA
 SF45 
 01:24:45 
 01:24:38 
5'17"
16+11
878
 473 
 422 
 89 
MONTANARI ALESSIO
 SM40 
 01:24:51 
 01:24:28 
5'17"
16+5
878
 1071 
 832 
 96 
TADDIA ALBERTO
 SM55 
 01:41:02 
 01:40:14 
6'16"
16
819
 1073 
 240 
 13 
CORLI LORIANA
 SF55 
 01:41:03 
 01:40:14 
6'16"
16
819
 1078 
 836 
 180 
AGNELLI FEDERICO
 SM45 
 01:41:13 
 01:40:23 
6'16"
16
819
 1079 
 243 
 47 
ALVADORI AMBRA
 SF40 
 01:41:13 
 01:40:23 
6'16"
16
819
 1080 
 837 
 159 
BLEVE COSIMO
 SM40 
 01:41:15 
 01:40:51 
6'18"
16
817


7° Trofeo Modenacorre: per noi c'è Callegari


SERVIZI FOTOGRAFICI QUI

CLASSIFICA QUI

ARTICOLO MODENACORRE QUI


MODENA km 5
51°
 CALLEGARI PAOLO
18'05" 3'37"/km 963
 5+17






lunedì 15 aprile 2019

Airone Run a Monselice: Franca per Corriferrara


Sabato pomeriggio si è tenuta a MONSELICE la terza edizione della AIRONE RUN, corsa non competitiva gratuita offerta dal centro commerciale AIRONE di MONSELICE.
La corsa, con partenza e arrivo dal centro commerciale, prevedeva due percorsi pianeggianti lontani dal traffico cittadino con gli ultimi due chilometri immersi nel verde.
Il tutto organizzato ottimamente dai PODISTI MONSELICENSI.
ABBONDANTE RISTORO FINALE.
Il bello di queste corse è che anche se partecipi da solo trovi sempre degli amici con cui condividere il percorso e non solo.
Franca Panagin



Non competitiva km 12 punti 12

Panagin Franca

giovedì 11 aprile 2019

¡ÁNIMO CHICO, ANIMO! LA FAVOLA DI ALEJANDRO ALLA IBIZA MARATHON 2019

Ci sono semplici cronache di giornate di corsa, a volte anche di imprese personali, di persone che spostano i loro limiti e realizzano autentici capolavori sportivi ed umani.

Questa che vi raccontiamo oggi è una storia che racchiude un po' tutte queste componenti, perché ciò che ha compiuto Alejandro Romano, il nostro albiceleste atleta Corriferrara, è una di quelle belle favole a lieto fine in cui il protagonista ha trasformato il sacrificio di tanti mesi in un risultato eclatante.

Partiamo infatti da lontano, per farvi capire cosa sta dietro alla programmazione di una maratona a questi livelli: circa quattro mesi fa Alejandro ha visto questa opportunità della Ibiza Marathon, ed ha scelto di vivere questa esperienza nell'isola più festaiola delle Baleari.
Ovviamente ogni runner si pone degli obiettivi, ed anche se ha già alle spalle diverse esperienze nella distanza regina, ogni maratona è una corsa a sé, un progetto che va visto e corso singolarmente: impossibile impostare due corse da 42,195 km allo stesso modo.
E qui nascono i piccoli/grandi dubbi di ogni runner: lo stato di forma, l'accettazione della fatica, mesi e mesi di duri allenamenti con la volontà di migliorarsi, sacrificare il tempo libero e ore dedicate alla famiglia, ecc, ecc. Mille domande che affollano la mente per qualche settimana: praticamente accettare di fare una vita da atleta professionista, attento ai minimi dettagli, pur avendo un lavoro, una famiglia ed altri interessi a cui pensare.
Ma niente, il richiamo della nuova sfida è più forte delle incertezze, e ci si iscrive con mesi e mesi d'anticipo rispetto all'evento.

Il nostro Alejandro decide che questa volta non lascerà nulla al caso, e parallelamente inizia a seguire i corsi di un livello avanzato della nostra Corriferrara Running School dove, settimana dopo settimana, le sue performances migliorano, i tempi si abbassano, e la sua resistenza alle lunghe distanze aumenta esponenzialmente.
3 mesi di sudore, di ripetute, sveglie all'alba per partecipare alle corse, allenamenti in solitaria per aumentare le proprie distanze; continuare a correre anche quando tutti i tuoi amici hanno già completato la loro gara domenicale e vanno a farsi la doccia, mentre tu devi completare la tua distanza, fare il tuo dovere. Correre in pausa pranzo, negli incastri fra i turni al lavoro, con la pioggia ed il sole, nell'oscurità della sera o in pieno giorno.
Ma anche tante corse in compagnia, con lo stupendo gruppo L4 della Running School, che ti aiuta a non mollare un metro anche quando sei stanco, e i tuoi polmoni e le gambe ti direbbero di rallentare un po', che la tua giornata di sudato lavoro l'avresti già fatta.
Ed ecco la trasformazione: un runner già esperto e forte come Alejandro, capace e veloce sia su strada che nei trail, sulle salite quanto in pianura, come per magia ritrova una caratteristica senza la quale è difficile cimentarsi in gare così lunghe: la consapevolezza!
La consapevolezza di potercela fare, di poter correre una distanza enorme e di poterlo fare con un criterio, con una strategia e programmazione della gara. La consapevolezza che "volere è potere" non è soltanto una frase fatta, che l'allenamento ripaga sempre... e che la Running School è un metodo vincente per raggiungere i propri traguardi sportivi, oltre che un modo incredibile per socializzare, per stare all'aria aperta e per conoscere nuovi amici.
Ed improvvisamente diventa ancora più forte! Un runner più forte. Un uomo più forte; di quelli non solo da adulare con dei banalissimi complimenti via social networks, ma da prendere come riferimento nella vita. Un uomo che non molla mai, con capacità di resistere a fatiche enormi. Un uomo che ti sostiene, e che rimane al tuo fianco come amico nel momento di difficoltà. Un uomo con capacità di programmazione e spirito di sacrificio, di quelli che se io fossi un datore di lavoro, assumerei senza pensarci due volte perché sai che darà sempre tutto quel che ha; che sa organizzarsi e gestire i momenti difficili. Un uomo. Migliore. 
Le sue parole al termine della maratona sono queste: "Che dire di questa IBIZA MARATHON, personalmente una esperienza davvero bella e particolare, dopo circa 3 mesi di allenamenti arrivare a concludere questa maratona; portarla a termine in poco più di 3h20' mi ha soddisfatto: non sapendo grandi particolari del percorso mi sono trovato a dover affrontare D+300 nei primi 22km circa, tutti in leggera salita fino al centro abitato di Santa Gertrudis de Fruitera, dove finiva la prima frazione della staffetta.
Bellissima partenza alle ore 16 dal porto di Ibiza in un pomeriggio abbastanza ventilato, per poi uscire subito dal centro in direzione Santa Eularia Des Riu.

In poche parole sono riuscito ad ottenere il risultato che volevo, nonostante vento e dislivello sono davvero contento, e guardando la classifica generale sono anche arrivato 61° assoluto su 570 finisher con il tempo ufficiale di 3h 21'56": dai, niente male! Ora non mi resta che propormi qualche altro obbiettivo e cercare di raggiungerlo".

Bravo Ale, siamo veramente orgogliosi di te!

Per dovere di cronaca, diciamo anche che alla terza edizione della Ibiza Marathon sono andati in frantumi tutti i record, con più di 2.400 partecipanti. 
L’atleta keniano Eliud Kibet Too è stato il primo a tagliare il traguardo fermando l'orologio a 2h14’30”, ottenendo il record della corsa.
Stessa cosa per la maratoneta femminile: vince l'etiope Belainesh Yami Gurmu, che ha terminato il percorso di 42,195 metri in 2h34’30”.

Oltre ai record nella maratona maschile e femminile, l'Ibiza 12K anche registrato tempi record grazie a Anass Bourass, che ha completato i 12.000 metri in 38’38”, e Gema Martín Borgas, che ha impiegato 43’20” per raggiungere il traguardo sul lungomare di Santa Eulària des Riu.
L' edizione 2019 di Ibiza Marathon ha anche visto la nascita di due nuovi progetti: la 42K Relay e Kids Run CaixaBank Ibiza. Il primo è costituito da un maratona a staffetta, in modo che la distanza di Filippide è completata da una coppia di atleti, ognuno dei quali correva una mezza maratona (21K + 21K).
Il secondo consiste in un test progettato per incoraggiare il gusto per lo sport fin dalla tenera età e promuovere la corsa a piedi, un'attività per tutta una famiglia. 
Presso il Marina di Santa Eulària des Riu la mattina di Sabato, l'Ibiza bambini correre CaixaBank ha richiamato più di 400 bambini dai 4 a 12 anni che si sono sentiti come gli adulti che partecipano al maratona.
La Maratona di Ibiza si è consolidata come il più grande evento sportivo sull'isola: nel 2019, più di 2.400 persone, con una crescita del 16% rispetto all'anno precedente, con atleti di 49 nazionalità diverse.

IBIZA MARATHON 42,195 KM D+300

ATLETA
POSIZIONE
POS. CAT.
TEMPO
REAL TIME
PASSO
PUNTI
RANKING
Alejandro Gabriel  Romano
61
19
3h22’07”
3h21’56”
4’47”
42+3+20
938