martedì 13 novembre 2018

Caminada dei Visintin. A San Martino del Carso c'è Cosetta




I colori del Carso nel centenario della Grande Guerra. Domenica 11 novembre 2018 il Circolo Ricreativo Visintin organizza in concomitanza con la festa del Santo Patrono "San Martino" una manifestazione a passo libero di km 7 e km 10 con partenza e arrivo presso l'area sportiva di San Martino Del Carso...e degustazione della "jota" all'arrivo. Questa la breve presentazione della marcia di domenica scorsa sul sito del Friuli Venezia Giulia. Unito al fatto che era la più vicina a Trieste, dove sono ancora in trasferta, mi ha convinto a fare questa corsetta sui sentieri tipici della zona carsica. Mi aspettavo un percorso misto collinare senza troppe pretese in mezzo al bosco...e invece...spettacolo!! Dopo neanche un chilometro siamo fuori dal paese e imbocchiamo il "sentiero dei cippi" che percorriamo per circa 5 km durante i quali incontriamo puntualmente, a poche decine di metri l'uno dall'altro, i cippi che danno il nome al sentiero.
Tantissimi, dedicati ai soldati e alle varie brigate che in queste montagne hanno combattuto la prima guerra mondiale. Sul sentiero si apre anche uno spiazzo con un vero e proprio monumento ai caduti e subito dopo si rientra nella boscaglia, ma questa volta costeggiando una trincea che ci porta fino al museo all'aperto della grande guerra sul circuito del Monte San Michele, oggi zona sacra in memoria degli oltre 10 mila che qui morirono durante il conflitto del secolo scorso.
Ad ogni passo gallerie, ricoveri fortificati, trincee e muretti di confine e protezione, anche un vecchio cannone restaurato. Poi si ritorna nel bosco per un ristoro con pane e salame/mortadella e vino o spritz per chi lo vuole...fantastico!! Al bivio io scelgo il percorso lungo, che alla fine si è rivelato poco più di 11 km invece dei 10 dichiarati in volantino, e continuo nel bosco, con il sentiero sempre costeggiato dai muretti costruiti dai soldati. Fino a quando...mi trovo davanti a una galleria...avrò sbagliato strada?? no...c'è altra gente...si va proprio di qua. Eh si!! Siamo all'entrata del fante austro-ungarico del percorso storico del Brestovec. Avanziamo in questa galleria scavata nella roccia arrivando alle otto postazioni destinate un tempo ad accogliere i cannoni ed infine usciamo sul fronte del fante italiano. Ok, adesso ci sarà bosco e si scenderà verso il paese...
Il bosco c'è...e anche un'altra trincea!! 
Ma questa volta non la fiancheggiamo, ci corriamo proprio dentro per un km scarso!! Sembra un labirinto, stretto, pieno di bruschi cambi di direzione e nuove diramazioni, gli occhi sono al livello del terreno che poco prima calpestavo. Ultimi due-tre chilometri in mezzo ad un uliveto e siamo di nuovo al paesino. Purtroppo la jota sarà servita a mezzogiorno, ma io devo correre a lavorare e lascio il mio buono per il pasta party ad un altro runner. La "minestra garba" sarà per un'altra volta. Un percorso davvero unico, BELLISSIMO!! Sicuramente da rifare se ci si trova da queste parti. 
Cosetta Brombin


Non competitiva km 11 D+ 170
Brombin Cosetta punti 11 + 1










Maratona di Atene The Authentic. Beba, Mirko e Gigi nei luoghi che hanno fatto la storia di questa gara.


Domenica 11 novembre si è corsa la Maratona di Atene (The Authentic).  Al via 18.750 atleti, un record. Il percorso si snoda seguendo  il percorso originale della maratona dei primi giochi olimpici dell’era moderna nel 1896, partendo  dalla città di Maratona e attraverso  un percorso molto ondulato con parecchie salite, (si arriverà a 350 metri di dislivello) arriva al vecchio stadio olimpico Panathinaiko(unico grande stadio del mondo costruito interamente con marmo pentelico). Se si contano le altre gare più brevi tenute in concomitanza con l’evento principale, circa 55.000 corridori hanno partecipato alla manifestazione. Hanno vinto il keniano Brimin Kipkorir in 2h10min56sec (terzo tempo di sempre) e la keniana Shelmith Muriuki in 2h36Min46sec. 


RUNNERS’ FOREST 2018

L'organizzazione ha intrapreso questa iniziativa per ripristinare la vegetazione bruciata (quasi 4,3 km lungo il percorso della Maratona), durante i devastanti incendi che hanno colpito la regione dell'Attica l'anno scorso. Ai runners veniva distribuito uno scaldacollo da indossare in segno di solidarietà.

La maratona è dedicata a Grigoris Lambrakis,uomo politico greco, precedentemente campione olimpionico di salto in lungo. Fu anche un grande benefattore, laureatosi in medicina, aiutava i poveri a ricevere cure mediche nel suo studio privato. Impegnatissimo nella lotta per i diritti e pacifista.Il 21 Aprile del 1963 il movimento pacifista organizzò una marcia di pace da Maratona ad Atene (la stessa distanza coperta dal leggendario Filippide) che Lambrakis completò da solo, a causa dell’intervento della polizia che arrestò tutti i manifestanti eccetto lui, poiché coperto da immunità parlamentare.Un mese dopo Lambrakis venne ucciso da alcuni estremisti di destra durante un comizio a Salonicco, estremisti guidati dalle forze militari che, di lì a poco, avrebbero preso il controllo del paese.(Fonte:Matteo Rubboli).


A questa importante kermesse hanno partecipato 3 atleti della nostra società, Deborah Pavasini che ha corso la 10 km e Mirko Tebaldi e Gigi Medas che si sono cimentati sulla distanza regina.
Di seguito le loro impressioni:

Portata a termine una gara che si era messa male da subito.caldo salite e crisi di fame al 20 km.Grazie a Federica Chiappino per il biscotto salva vita,poi tanta forza di volontà. Entrare in quello stadio valeva la pena di tutte le sofferenze patite. Mirko Tebaldi

Un viaggio nella storia e tante emozioni durante il percorso, queste le sensazioni provate prima e durante la gara. La statua di Nike a Maratona, ci incoraggia, il braciere olimpico
sulla linea di partenza ci emoziona. Il giuramento  dell'atleta(tratto da quello olimpico) prima della partenza, ci immerge in un clima d'altri tempi, quello dello sport vero.Siamo già carichi di emozioni ancora prima di partire dall'antico campo di battaglia di Maratona. Poi finalmente il via  e si pensa solo a godersi il viaggio. Piccola deviazione per passare davanti al War Memorial dedicato ai soldati morti durante la Battaglia di Maratona ed il sito Marathon Tombs (altra ondata di emozione).Vedere i vari km di vegetazione bruciata lungo il percorso, stringe il cuore, sentire la gente che ti acclamava al passaggio, soprattutto quando vedevano chi indossava lo scaldacollo donatoci dall'organizzazione, provocava un'ondata di commozione. Nei momenti di maggior fatica, guardavo la linea blu che indica il percorso olimpico della maratona e traevo nuove energie. La gara è abbastanza dura, con molte salite,sino al 29° km, mette a dura prova la resistenza e le gambe, secondo i dati circa 3000 i ritirati. Un po' prima di entrare nello stadio estraggo il tricolore e continuo la mia corsa, sento alcuni gridare "viva l'Italia" e sorrido. anche se stanco.Qualsiasi fatica comunque svanisce quando si arriva allo stadio, tutta la gente sugli spalti che acclama i finishers è una sensazione bellissima, percorro lo stadio con la bandiera italiana nelle mani e ormai la fatica è svanita, l'adrenalina sale,  l'emozione di quei momenti non si può spiegare, si può solo viverla. Alla fine del giro ricevo l'ambita medaglia, la più
importante per me e mi avvio felice verso l'uscita dello stadio. Soddisfatto anche della posizione 3738 su 15279 arrivati. Mirko 7723 e Beba 1338 su 7381 arrivati.
Il week end è stato fantastico, al nostro piccolo gruppo si è aggiunta Federica,proveniente da Torino, ci siamo conosciuti all'aeroporto ed abbiamo subito socializzato,lei affrontava la sua prima maratona e insieme abbiamo trascorso le giornate di sabato e domenica ad Atene. Federica è rimasta molto colpita dalla nostra società e questo ci ha fatto piacere.





Note sull'organizzazione della gara:PERFETTA! Un ristoro ogni 2,5km, tutti gentilissimi, tantissimi punti di soccorso lungo il percorso, praticamente quasi in contatto 

visivo(oltre che radio) tra di loro, un'intera corsia del senso opposto riservata ai mezzi di soccorso. Trasporto degli atleti da Atene a Maratona con i pullman effettuato senza problemi o ritardi, velocissima consegna delle sacche con gli indumenti all'arrivo. Maratona da fare e consigliare. Gigi Medas












Classifica 




Km 42,197 D+ 345

Medas Luigi     04:02:14 passo  05:44 punti 42+9+1 Ranking 880
Tebaldi Mirko   04:39:56  passo 06:38  punti 42+1     Ranking 826

Km 10 D+ 126
Pavasini Deborah 00:52:24 passo 05:14 punti  10+12 +1 Ranking 875


4ª Tappa Trofeo Città di Ferrara, Bondeno


A differenza di quanto accaduto il primo novembre (gara su strada ) il sole “ha baciato“ Bondeno, infatti nella cittadina Matildea sembrava una domenica di primavera. Sui prati e tra frutteti dell’agriturismo la Florida si è corsa la quarta tappa del trofeo uisp città di Ferrara di corsa campestre sotto la perfetta regia di atletica Bondeno che ne ha curato il bel percorso e la logistica con la soddisfazione di aver contato circa 350 podisti al via.
Trend assolutamente positivo nel settore giovanile dove l’allegria ha dominato le gare dei 500 e 1500 metri anche se per diversi di loro non è certo mancata una sana competizione individuale.
Nelle gare più lunghe da segnalare il duello che è diventato un “ triello” per la vittoria nei 3000 metri con gli allievi protagonisti transitati insieme al primo dei due giri, la selezione poi fatta nel secondo ha portato alla vittoria il portacolori di atletica estense Giorgio Carrà su Leonardo Manzoli e Mattia Penazzi, sempre sulla stessa distanza ma per il settore femminile assolo di Silvia Sangalli che come nella seconda tappa fa il vuoto dietro di se dove spunta a sorpresa dopo 43 secondi la compagna di squadra di quadrilatero Elisabetta Lasmbertini che batte la ben più giovane e brava Stella Fabbri.
Nei 6 km senior volata “all’ultimo respiro” per aggiudicarsi la vittoria: sembrava ormai cosa fatta il primo posto di Daniele Angelini che dopo una gara in tandem con il solito avversario delle ultime gare Moslim Labuiti, il Bondebnese era sbucato da solo sul rettilineo d’arrivo con una quindicina di metri di vantaggio gli ultimi cento scarsi, ma con una volata incredibile, una rimonta che nessuno pensava possibile, il Marocchino della Centese ha spento i sogni di gloria del seppur bravissimo Daniele Angelini che ha dovuto cedere ancora una volta con “l’onore delle armi” sempre terzo ma molto staccato Adimasu Asado.
Domenica appuntamento a Castelfranco Emilia con il campionato regionale Uisp di cross.

Classifiche Complete QUI
Minipodistica metri 500 (primi 5)
maschile
1 Francesco Bigoni - atl. Delta
2 Ludovico Dondi - proethics
3 Santiago Useche - cus Fe
4 Pietro Pavanello - atl. Estense
5 Eugenio Dondi - proethics
Femminile
1 Marta Gianninoni - proethics
2 Jole Malacarne - atl. Estense
3 Sofia Zaghi - corriferrara
4 Martina Zaghi - corriferrara
5 Lucrezia Bennati - proethics
Metri 1500 (primi 5 ) 
Maschile
1 Nicolò astori -
2 Gianluca Pisciottano - centese
3 Tommaso Pavani - arl. Bondeno
4 Luca Baraldi - centese
5 Sebastiano Zanoli - atl. Bondeno
Femminile
1 Anna Galliera - atl. Bondeno
2 Zala Zupanic - corriferrara
3 Giada Marini - faro Formignana
4 Sofia Poli - quadrilatero
5 Iris Bracci atl. Estense
Metri 3000
Allievi,
1 Giorgio Carrà - atl. Estense - 12,12
2 Leonardo Manzoli - proethics - 12,27
3 Mattia Penazzi - quadrilatero 12,35
Senior/ veterani femminile
1 Silvia Sangalli - quadrilatero - 13,04
2 Elisabetta Lambertini - quadrilatero -13,47
Stella Fabbri - faro Formignana 13,48
4 Chiara Manfredini - atl. Estense 14,02
5 Ilaria Baraldi - faro Formignana 14,32
6 Drita Zhivani - faro Formignana - 15,01
7 Silvia Lelli - finale Emilia 15.05
8 Sabrina aleotti - proethics 15,13
9 Katia Pedarzini - faro Formignana 15,23
10 Monica Franzoni - quadrilatero 15,31

Metri 6000 senior / veterani maschile
1 Moslim Labouiti - centese 20,15
2 Daniele Angelini - atl. Bondeno 20,17
3 Adimasu Asado - centese 21,53
4 Nicola Avigni - salcus 22,43
5 Daniele Di Fresco - faro Formignana 22,50
6 Luciano Borghi - atl. Bondeno 22,53
7 Simone Bonaiuto - draco runner 22,54
8 Claudio Pezzini - centese 23,13
9 Marco Piasentini - salcus 23,21
10 Paolo Lodo - salcus 23,32

BONDENO km 3/6
3+3 - IANNOTTA LETIZIA 15'52" - 5'17"/km - Ranking 862
6+13 - DE VIVO ANDREA 25'31" - 4'15"/km - Ranking 930
6+8 - MANTOVANI NICOLA 28'23"- 4'44"/km - Ranking 901
6+3 - COGORNO ANDREA 30'49" - 5'08"/km - Ranking 876
6+0 - DI RUGGIERO GIANCARLO 34'10" - 5'41"/km - Ranking 843

lunedì 12 novembre 2018

10° Memorial Zani: PB per Giulia sui 10 km a Granarolo Faentino


Pomeriggio grigio di inizio Novembre, quello che vede oltre 250 atleti competitivi e molti non competitivi partecipare al 10° Memorial Zani a Granarolo Faentino.
Gara di 10 km tra le campagne ravennate con una piccola particolarità...il passaggio del treno dopo il primo km che interrompe i ritmi di gara e "resetta" le posizioni precedentemente guadagnate.
Decisamente folcloristica e con alto livello dei partecipanti, per noi al via Giulia che giunge undicesima assoluta e quinta di categoria con un  nuovo crono sulla distanza, e Simone che torna a gareggiare.

Classifiche complete QUI.

BELLINI GIULIA
5° cat. 11° ass.
TEMPO 0:40:45
PUNTI 10+25 RANKING 945

SIMONE GIOVANNI
54° cat. 157° ass.
TEMPO 0:46:36
PUNTI 10+12 RANKING 910