mercoledì 6 giugno 2018

19^ Cortina Dobbiaco Run. Ottime prestazioni per Giulia Bellini e Beverley Whitfield sulle Dolomiti.


Leggerete questo articolo e forse ricorderete a lungo il tono sensazionalistico con cui descriviamo questa gara: chi vi scrive, fino a pochi mesi fa ignorava l'esistenza di questo evento ed ha deciso di partecipare alla Cortina-Dobbiaco Run dopo averne sentito parlare a compagni di squadra ed altri runners, ognuno intento a sottolineare una speciale peculiarità del tracciato, del paesaggio, delle città che ospitano la gara.
Ma non è una gara. Non è solo una corsa. E' più di un'esperienza di vita: è la Cortina-Dobbiaco Run! Ed i protagonisti non sono solamente dei runners, un gruppo di persone che si trova semplicemente la domenica per fare una corsetta assieme; noi siamo una squadra. Siamo "LA" squadra: siamo Corriferrara.
La lunga giornata di avvicinamento alla corsa inizia in realtà il sabato, con tutti i corridori che arrivano a piccoli gruppetti nella località dolomitica; si ritirano i pettorali in una giornata pre-gara che nel primo pomeriggio volge al maltempo con violenti temporali e una temperatura di 12°C: per noi che lasciavamo l'afosa pianura Padana è stato decisamente scioccante, specie perché nel frattempo ricevevamo testimonianze di altri compagni di squadra che correvano la 11 Ponti a Comacchio in un clima torrido. Si va a dormire col dubbio di correre l'indomani una corsa bagnata per 30 km, con pioggia battente, e probabilmente i piedi infangati fino alle caviglie! "Mannaggia a me e quando non ho portato le scarpe da trail!", e altrettante imprecazioni per non aver messo l'impermeabile nello zaino...
Però la notte ha spazzato via in un sol colpo ogni dubbio, ed anche le nubi che incombevano su Cortina: aperti gli scuri delle finestre si presenta un cielo incredibilmente limpido e terso; temperatura fresca e ideale per correre!
La 19esima Cortina-Dobbiaco inizia col ritrovo al Palaghiaccio di Cortina e l'energia nell'aria è positiva: ci si incontra con i compagni di Corriferrara e si fanno le foto pre-gara; si parla delle aspettative che ognuno ha riguardo all'imminente corsa, e ci sono tanti sguardi emozionati fra i tanti/e che debuttano sulla distanza dei 30 km.
L'organizzazione (se proprio bisogna trovare una pecca a questa organizzazione..) crea un po' di confusione e non riesce propriamente a dividere i gruppi con pettorali di diversi colori così, a parte quelli di prima fascia, ci si avvia per le strade di Cortina d'Ampezzo lentamente e come in una processione religiosa, fino a raggiungere la partenza in Corso Italia.
Si parte fra due ali di folla incitante e si sale subito, forse l'uscita da Cortina è la parte più ripida ed impegnativa del tracciato: dopo un paio di tornanti complicati, si entra nella parte di sterrato (quasi la totalità dei trenta chilometri) e poi salita più regolare e affrontabile, fino al km 14: da subito si ammirano scorci meravigliosi con un paio di passaggi in buie gallerie e su ponti di legno sospesi nel vuoto.
Il teatro in cui si corre è mozzafiato, uno scenario naturale unico al mondo e capita spesso di essere poco concentrati sulle sensazioni trasmesse dal proprio corpo, e più impegnati invece ad ammirare le maestose vette ancora innevate, gli alberi grandiosi, i laghi di un colore smeraldo. In un paio di ristori si raggiunge finalmente il punto più alto della gara, a circa 1500 metri di altitudine al Passo Cimabanche, e qui mancano ancora sedici chilometri al traguardo di Dobbiaco, ma finalmente inizia la discesa, prima più ripida e dopo tre chilometri meno percettibile. Da una finestra fra le Dolomiti si intravedono le Tre Cime di Lavaredo, imponenti e spettacolari, e si costeggiano un altro paio di laghi meravigliosi; in una serie di sottopassaggi si continua a passare da una parte all'altra della statale verso Dobbiaco percorrendo gli ultimi chilometri più pianeggianti su sentieri sempre stupendi, prima di svoltare verso Dobbiaco, dove un pubblico calorosissimo accoglie i runners nel parco adibito a traguardo.
Per la cronaca: in campo maschile dominio assoluto dei keniani, che occupano completamente il podio e ben 6 delle prime 8 posizioni . Vince Paul Tiongik con il sensazionale tempo di 1:35:27": considerata la distanza e l'altimetria, un tempo pazzesco!
Al secondo posto James Murithi Mburugu ed l'altro connazionale di Tiongik, Rono Julius Kipngetic, staccati di circa un minuto.
Sventola la bandiera keniana sulle dolomiti anche in campo femminile, con la vittoria di Lenah Jerotich (1:52:12") davanti alla connazionale Caroline Cherono, giunta esattamente ad 1' di ritardo; al terzo posto Agnes Tschurtschenthaler (solo "Agnes" per gli amici dislessici e non...) che porta la bandiera italiana sul podio col suo tempo di 1:55:53".
Le belle notizie per Corriferrara arrivano dal campo femminile: sono infatti le nostre sensazionali atlete a riscuotere i migliori risultati di giornata, specie con il 21° posto assoluto femminile di Giulia Bellini che ferma il cronometro a 2:19:53": si narra che prima del passaggio di Giulia sul percorso vi fossero le alte ed imponenti Dolomiti, che si sono dovute loro malgrado far da parte visto il martellante incedere ed il ritmo forsennato della nostra portacolori. Alle sue spalle, non staccata di molto, un'ispiratissima Beverley Whitfield, che con il tempo di 2:23:51" si classifica 38esima in campo femminile, ed ottava nella propria categoria.
Sandro Prini spezza l'egemonia femminile di Corriferrara in questa manifestazione, e con il suo 2:25:59" può essere soddisfatto del proprio risultato; lo segue a pochi minuti di distanza Rosanna Albertin che conferma un ottimo stato di forma terminando la gara in 2:33:10".


Di seguito qualche commento dei nostri atleti riguardo a questa gara:
Cortina-Dobbiaco 2018! Una gara sempre bellissima, per me ricca di mille significati che vanno oltre i 30km di salite, discese e panorami mozzafiato! Quest’anno il sole ci ha permesso di godere a pieno delle viste meravigliose che questo tracciato offre! Unica pecca: gran confusione in partenza, dove dopo aver fatto terrorismo sul fatto di non entrare in griglie di colori diversi hanno fatto mescolare nella fase di avvicinamento alla partenza i pettorali grigi (primi a partire) e gli azzurri (dove ero io, con partenza prevista 2 minuti dopo). Alla fine partenza tutti insieme e ciao ciao griglie separate! In ogni caso, ci vediamo il prossimo anno! Luca Mingozzi

Domenica 3/6 per la prima volta ho provato la distanza di 30 km e per farlo ho scelto la Cortina Dobbiaco, anzi abbiamo scelto visto che all’inizio dell’anno con Paola Cristina e Doborah abbiamo organizzato questo atteso we.

Paesaggio spettacolare per cui da questo punto di vista la scelta è stata azzeccata però il percorso a mio avviso non è stato semplice per cui ho concluso la gara veramente stanca ma contenta di averla portata a termine.
Il bilancio di questo fine settimana è più che positivo grazie anche alle mie compagne di viaggio con cui ho trascorso due giorni spensierati e pieni di risate e che mi hanno fatto dimenticare la fatica della gara e il tempo finale che speravo meglio.
Dal punto di vista dell’organizzazione dell’evento, nonostante sia la19* edizione, ci sono ancora alcune cose da migliorare.
Pronte per ripartire!! Caterina Maietti



Una di quelle corse che va oltre il valore di una medaglia, di un ennesimo traguardo raggiunto: è una storia di condivisione. Ho respirato amicizia con i miei compagni di squadra prima di partire, e mi sono trovato inaspettatamente a correre le fasi di salita con Gigi, Deborah e Ludmila, per poi rimanere assieme a quest'ultima dopo pochi chilometri. Assieme a Ludmila abbiamo affrontato la salita e la parti più complicate del percorso: conosco i miei compagni di squadra e so che questa grande atleta va sempre più forte di me, ma percepisco che in salita si sta affidando un po' a me (noto scalatore... 😁😄) perché comunque riesco a fendere i muri di runners che rallentano il nostro incedere;



Ludmila si butta dentro ad ogni spazio che io creo, e per quasi 15 km non diciamo una parola, sfiorandoci solo il gomito qualche volta in corsa, fianco a fianco. Ci cerchiamo ai ristori, dove facciamo qualche passo mentre ci dissetiamo, per ripartire assieme. Quasi in fondo alla salita sono io a chiederle "ma quanta salita c'è ancora??" e lei mi rassicura dicendomi che ormai è finita; in effetti inizia la discesa e recupero un po' di energie, e scendiamo a un bel ritmo, poi io ho un attimo di calo fisico verso il 22simo chilometro: ero praticamente pronto a dire a Ludmila "vai pure tu, io arrivo con calma", ma la vedo che mi aspetta e rallenta il suo passo che ora è ben più frizzante rispetto al mio; mi da la motivazione per rallentare il meno possibile e anzi, in qualche modo mi riprendo, e negli ultimi chilometri riusciamo anche a chiacchierare e scherzare.


Arriviamo al traguardo a braccia alzate, tenendoci per mano: qualche compagno di squadra immortala questo bellissimo momento, che per me rimane una delle fotografie più belle da quando ho abbracciato questo sport.
Complimenti a questa bravissima compagna di squadra e alla sua tenacia, che le ha permesso di portare a termine la sua prima gara di 30 km, nonostante la caduta ed il ginocchio dolorante.
Per me 3:03:55", PB sulla distanza, quasi un minuto meno di "Valli e Pinete", questa volta anche con la difficoltà di un'altimetria di qualche centinaio di metri: tutto accantonato in secondo piano, rispetto alla stupenda giornata di sport, condivisione e amicizia che ho vissuto oggi.
Alessio Montanari










Classifica

martedì 5 giugno 2018

Amastuola wawe trail: in Puglia c'è Giampiero Palma



Bella gara tra ulivi ,vigneti e tipica macchia mediterranea, corsa a Massafra domenica 3 giugno



Amastuola wawe trail Km 14.8 D+150
44°
 PALMA GIAMPIERO
1h13'16" 4'57"/km 898
 14+1+9

VANTI E INDRIO PER IL BRENTA DI PIAZZOLA


Domenica 3 Giugno 2018 si è svolta a Piazzola sul Brenta la 15° edizione della manifestazione podistica ludico motoria denominata "Vanti e indrio pal Brenta di Piazzola".
Ritrovo e partenza nella bella Piazza Camerini di fronte alla lussuosa Villa Contarini, dove la società organizzatrice "Amici del Brenta" ha allestito un "villaggio maratona" con deposito zaini, ristoro centrale ed alcuni espositori.
I percorsi sono 4: 7km, 13km, 20km (con servizio pacers a diverse velocità) e novità di quest'anno anche un percorso di 10km.
Tutti i percorsi, partono area naturalistica del brenta, per poi tornare alla villa cinquecentesca attraversandone il parco di circa 45 ettari.
L'organizzazione è stata davvero ineccepibile: parcheggio vicino alla partenza, deposito borse, numerosi ristori lungo il percorso, ricco il ristoro finale, servizio pacers e personale lungo il percorso negli incroci più trafficati.
Per CORRIFERRARA erano presenti Marcello Garbellini, Daniele Scabbia e Federica Virgilli

MARCELLO GARBELLINI 20
DANIELE SCABBIA 20
FEDERICA VIRGILLI 13






BUSSONI ENRICO

BUSSONI ENRICO
1982
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA GIUGNO 2018

DIECIMIGLIA TWILIGHT EDITION: TANTE NOVITA’ IN UNA BELLISSIMA FESTA AL TRAMONTO


Una edizione tutta nuova quella 2018 per la DIECIMIGLIA CITTA’ DI FERRARA!
Nuova la data che si sposta da fine settembre al 9 GIUGNO, nuova la giornata, il sabato, nuovo l’orario di partenza, alle 18,45, per una versione “TWILIGHT”! 
Nuova anche la location che dopo l’edizione “Ariostea” del 2017 si sposterà in Via Alfonso I d’Este, dietro il famoso “montagnone” di San Giorgio, montagnone che gli atleti torneranno ad affrontare come ultimo scoglio prima dell’arrivo!
La sede della manifestazione sarà ospitata presso due realtà importanti nell’ambito della cultura e dello spettacolo cittadino, infatti la location sarà all’interno della Scuola di Musica Musijam e di Ferrara Off che già in passato hanno collaborato con gli eventi targati Corriferrara e che collaboreranno anche con musica dal vivo e uno spettacolo teatrale.


Un’ edizione quindi tutta nuova anche se, a legarla al passato, ci sarà il bellissimo tracciato gara che distingue da tutte le altre manifestazioni la Diecimiglia ed è capace di toccare le bellezze storiche e culturali della città come Piazza Ariostea, il Castello Estense, Ercole d’Este, Palazzo dei Diamanti, Parco Massari, la Porta degli Angeli, e nel contempo trasformarsi in una sorta di Urban Trail grazie ai Valloni delle Mura Estensi e alle salite della Montagnola e appunto del “montagnone” di San Giorgio.
Al termine della gara poi ci sarà un bellissimo “Terzo Tempo” con pasta party e un esibizione degli studenti di Musijam che allieteranno con la loro musica la conclusione della serata!
Segnaliamo poi anche la versione non competitiva della gara QUATTRO MIGLIA RUN & WALKING da affrontare con qualsiasi passo di corsa o anche camminando (attenzione però che con le ultime modifiche al percorso le miglia in realtà sono 5, circa 8 km), interamente fra le Mura e il sotto Mura e il MEZZO MIGLIO FOR KIDS per tutti i bimbi, sempre in versione ludico motorio.
Per quanto riguarda gli atleti al via, quando mancano ancora 5 giorni alla gara, già superata quota 500 iscritti nella sola competitiva, ricordiamo che ci si potrà iscrivere anche il giorno della gara ma che i pettorali disponibili sono solo 700, cifra record per la rinnovata manifestazione ma facilmente raggiungibile…
Tante le presenze anche di atleti provenienti da fuori Ferrara soprattutto dal Veneto, da Bologna e Modena.
Fra i favoriti alla vittoria finale, in campo maschile, sicuramente grande attesa per la prova dell’atleta di casa della Corriferrara, Oleksandr Vaskovniuk mentre fra le donne spicca il nome di Rosa Alfieri del Circolo Minerva ASD ma sappiamo che la maggior parte degli atleti di alto livello si iscrivono negli ultimi giorni…
Appuntamento quindi sabato pomeriggio in Via Alfonso I d’Este, scuola di musica Musijam per la DIECIMIGLIA TWILIGHT EDITION! Partenza bambini ore 18,00 competitiva e ludico motoria ore 18,45.

lunedì 4 giugno 2018

10° Memorial Mangolini: a Ro buona prova per Callegari e Presti


Articolo di Daniele Trevisi
L’area golenale Mulino sul Po è stato il bellissimo “sfondo” del memorial Fabrizioo Mangolini prima prova del trofeo erregi sport.
La manifestazione podistica corsa domenica mattina a Ro giunta alla sua decima edizione in ricordo dell’apprezzato podista locale è stata organizzata da uisp Ferrara, comune di Ro con l’insostituibile apporto dei podisti Roesi Roberto Camurri e Aurelio Finotti.
Oltre 250 i podisti al via sul bel percorso che ha attraversato il paese e si è concluso sulla pista ciclabile in cima all’argine maestro del grande fiume.
Buona la partecipazione ed anche il livello degli atleti in un albo d’oro che non ha mai visto due volte lo stesso nome, e neppure l’edizione 2018 ha cambiato le cose: ha infatti vinto in campo maschile il diciassettenne Imolese Lorenzo Polverelli che ha prevalso solamente per pochi secondi sul portacolori Salcus Marco Piasentini buon decimo assoluto sabato sera alla 11 ponti a Comacchio.
Al terzo posto Federico Soriani che ha preceduto il Veronese Luca Menegatti.
La gara femminile è stata vinta con facilità da Elenia Agnoletto che ha preceduto di 30 secondi Elisa Bettini che fu terza lo scorso anno la posizione che invece ieri è stata occupata da Erika Veronesi.
Tra i Gruppi si impone ancora Quadrilatero davanti a Invicta e Salcus, Le premiazioni sono state effettuate dal sindaco di Ro Antonio Giannini e dalla moglie ed il figlio di Fabrizio Mangolini (Teresa e Riccardo).
Due saranno le gare podistiche del prossimo week end: sabato in serata a Ferrara con partenza in zona Bagni Ducali si correrà la Diecimiglia, mentre domenica mattina in centro a Vigarano Mainarda ci sarà la Camminata di S.Antonio.



Classifiche 
Minipodistica
Cat A
1 Lorenzo Grassi - faro
2 Massimo Vettorello - salcus
3 Isaac Rizzo - Barizza sportg
Cat C
1 Pietro Rizzo - barizza sport
2 Cristian Bellagamba - atl. Delta
3 Manuel Barcaro - Discobolo Rovigo
Cat D
1 Alice Simani - faro
2 Ilaria Nezzo - discobolo Rovigo
3 Chiara Arcidiacono - discobolo Rovigo

Gara competitiva km 6,100
Maschile
1 Lorenzo Polverelli - atl. Imola 20,55
2 Marco Piasentini -salcus 21,01
3 Federico Soriani - quadrilatero 21,06
4 Luca Menegatti - atl. Bovolone 21,09
5 Said El Bouhali - discobolo rovigo 21,16
6 Andrea Cognolato - run atletic 21,19
7 Omar Pecchielan - discobolo Rovigo
8 Michele Mantovani - faro Formignana 21,45
9 Nicola Bortoletto - run atletic 22,02
10 Saverio Bonadiman - valdapone 22,15
Gara femminile
1 Elenia Agnoletto - faro Formignana 25,05
2 Elisa Bettini - san Rafael(BO) 25,36
3 Erika Veronesi -salcus 27,48
4 Alessia Zanella - salcus 28,21
5 Monica Gambarin - argine Berra 28,50
6 Roberta Ghirardoni - run it
7 Angela Caniatti - podisti Adria 30,55
8 Valeria Maghini - invicta 31,04

Gruppi
1 Quadrilatero 50
2 Invicta Copparo 25
3 Salcus 23
4 Discobolo Rovigo 19
5 Ferrariola 19


6.1Km NOME COGNOME TEMPO MEDIA RANK. PUNTI
18° PAOLO CALLEGARI 23'37" 3,52 953 6+18
22° GIUSEPPE PRESTI 24'11" 3,57 948 6+17
34° ALESSIO FALAVENA 25'26" 4.10 935 6+14
47° MIRCO FORMAGGI 26'57" 4,25 920 6+11
52° LORENZO BOCCHI 27'36" 4,31 914 6+10
85° PAOLO COLOMBANI 31'08" 5,06 878 6+3
97° MONIA SCARLETTI 33'54" 5,33 851 6+4
98° ELISA BENINI 34'17" 5,37 847 6+3
99° SARA MELLONI 34'35" 5.40 844 6+2
102° ELEONORA ANDREOLI 35'06" 5,45 839 6+1
51° DESERTI SIMONE 27'34" / 4'31"/km PUNTI 6+10 RANK. 914