martedì 13 marzo 2018

B.A.M: BRESCIA ART MARATHON BAGNATA PER ALESSIO


..e il Signore disse ad Alessio: "Entra nell'arca tu con tutta la famiglia dei runners, perché... a Brescia farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti". Alessio indossò l'impermeabile e la canotta di Corriferrara e fece quanto il Signore gli aveva comandato.

La domenica mattina presso la zona di partenza della gara, le acque del diluvio furono sopra la terra..e le cateratte del cielo si aprirono. Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti: le acque crebbero e sollevarono l'arca che si innalzò sulla terra. Le acque divennero poderose e restarono alte sopra la terra centocinquanta giorni.
("Liberamente" ispirato alla Genesi 6-8)

Potrebbe bastare questa pseudo-citazione biblica per descrivere l'esperienza della B.A.M, la Brescia Art Marathon giunta alla sua 16° edizione. Dal tono sarcastico ed evidentemente iperbolico vi sarà facile intuire quanto sia stata una manifestazione "bagnata" e le notevoli difficoltà affrontate durante tutta la giornata, dal raggiungere la città lombarda, fino al rientro a casa.
Dopo un sabato di tempo clemente infatti, la pioggia pronosticata per tutto il weekend è arrivata con gli interessi fin dalle prime ore della domenica mattina, con un occhio di riguardo per Brescia, la "Leonessa d'Italia", notevolmente colpita dal maltempo proprio nel weekend della manifestazione podistica.


Acqua, vento, freddo non hanno fermato il grande fiume di concorrenti che, domenica 11 Marzo, con la loro tenacia, determinazione e soprattutto passione hanno scaldato il cuore della città infreddolita.  

4000 partecipanti hanno preso il via alle varie corse competitive (10 km, mezza maratona e maratona) superando chilometri e fatica in questa difficile giornata di  Marzo. I sorrisi e gli abbracci al traguardo in piazza Loggia hanno vinto il grigiore del cielo.


Per la cronaca, in campo maschile il keniano Shadrack Kimaiyo ha tagliato il traguardo dei 42,195 km per primo con il tempo di 2h17’36”, con quasi un minuto di vantaggio sul connazionale Martin Cheruiyot (2h18’31”), mentre il bronzo lo conquista Marco Ferrari che chiude con il tempo di 2h34’19”.

In campo femminile gara dominata dall’etiope Esther Macharia con il tempo di 2h34’02” (che è anche il nuovo record della manifestazione) davanti all’altra etiope Betelhem Haji, attardata di oltre dieci minuti, con il crono di 2h45’11”; l'italiana Laura Gotti giunge terza al traguardo in 2h47’04”.

Sono più di 1600 gli arrivati nella mezza maratona, con Ousman Jaiteh a guidare il plotone in completa solitudine col tempo di 1h07'31": attardato di quasi cinque minuti infatti il secondo al traguardo è stato i Mattia Bertocchi in 1h12'38" davanti a Marco Tosi in 1h13'22". Nella gara femminile sui 21 km vittoria per l'etiope Berhane Adere Debela in 1h20'49" davanti ad Enrica Carrara in 1h25'56" ed a Lorenza Di Gregorio in 1h27'04".

Sulla distanza dei 10 km invece Vittoria netta di Luigi Ferraris in 30'55", davanti a Huber Rossi in 32'07"ed Alessandro Zanga in 32'16". Fra le donne trionfo di Silvia Casella in 37'02" davanti a Paola Rosini (37'14") e Sara Bazzoli in 37'35".

Portacolori di Corriferrara Alessio Montanari che, impegnato sulla distanza della mezza maratona, racconta così la sua esperienza:
"Sono arrivato a Brescia, in prossimità dello stadio Rigamonti, sotto una pioggia tale che ho anche concretamente pensato di non partecipare alla corsa: solo nel tragitto fra il parcheggio dove ho lasciato l'auto e la zona ritiro pettorali, mi è valsa un'infradiciata memorabile.
Ritirato il kit per la gara, torno in auto a cambiarmi, e una volta indossata la mia divisa, decido che proverò ad onorare l'impegno; esco sotto le intemperie e come quasi tutti i runners presenti decido di fare riscaldamento sotto un piccolo gazebo nelle vicinanze della zona dello start: faccio in una sola mattinata tutto lo stretching fatto nei precedenti 39 anni di vita, ed esco sotto la pioggia per qualche allungo e per rompere un po' il fiato.
Questa volta non devo essermi espresso al meglio delle mie capacità attoriali e camaleontiche: infatti, gli addetti ai cancelli delle griglie scoprono la mia falsa identità da maratoneta etiope, e vengo mestamente spedito nelle retrovie.


La partenza è puntuale alle 9:15 e trascorre oltre un minuto prima che io passi sulla linea dello start e possa iniziare la mia gara.
La missione "piedi e scarpe asciutti" fallisce dopo poche centinaia di metri, e a malapena riesco ad evitare le pozzanghere più profonde, nel marasma della partenza e col muro dei runners di fronte a me; come di consueto i primi chilometri non mi danno sensazioni eccezionali: ogni tanto sento dolore dal ginocchio, ma dopo qualche chilometro tutto torna nella norma. 
La corsa prosegue e inaspettatamente attorno al decimo km ci troviamo ad affrontare una salitella e relativa discesa abbastanza impegnative (introvabile in tutto il web l'altimetria della gara): mi rendo conto a quel punto di aver affrontato la prima metà di gara con un buon ritmo, nonostante il maltempo e i piedi indolenziti dal freddo: ero partito solo per portare a termine la corsa, e mi ritrovo su ritmi abbastanza vicini al mio "record" su questa distanza. Al secondo ristoro bevo solo un goccetto di sali minerali (da sottolineare la bella iniziativa degli organizzatori che sensibilizzano i corridori, almeno quelli lenti come me, a non gettare i rifiuti a terra), cercando di non rallentare: in realtà ho il mio momento di flessione come sempre fra i 14 e i 16 km, ma questa volta rallento di poco, rimanendo sempre attorno ai 5:40" di passo.
A questo punto vengo raggiunto dai pacemakers delle 4 ore della maratona, e per il travolgente chiasso che fanno mi sembra di essere tornato alla Fusoloppet con Marco ed Alejandro, a tentare di stare al passo con i corridori dell'ora e cinquanta: in realtà scopro di "averne ancora" e resto in gruppo con loro riprendendo un ritmo migliore: quando ci separiamo al km 18 li ringrazio sentitamente e mi concentro per arrivare al traguardo; cala anche un po' la pioggia ma in compenso sale un vento contrario molto fastidioso che rende impegnativi gli ultimi km verso l'arrivo: svolto su Piazza della Loggia che il cronometro è ancora sotto le due ore, giusto il tempo per permettermi un piccolo sprint finale per tagliare il traguardo molto soddisfatto.
Bella la medaglia e ottimo ristoro finale. Uniche pecche per un evento tanto ben organizzato il fatto che non ci sono spazi adibiti a cambiarsi a fine gara: dopo esser stati inzuppati per due ore è un po' triste doversi cambiare in qualche modo sotto un portico, con le famiglie che ti passeggiano a fianco; inoltre, l'arrivo in Piazza della Loggia impone di prendere la metropolitana per tornare nella zona della partenza, trasferimento che richiede quasi un'ora di tempo".

BRESCIA ART MARATHON 2018
21097mNOMECOGNOMETEMPOMEDIAPUNTIRANK.
1254°ALESSIOMONTANARI1:58:25"5,37"21+5862
 


18ª Corrida degli scariolanti: Olek 2°, Corriferrara 2ª con l'uovo di Pasqua


Tantissima CORRIFERRARA a questa bella manifestazione organizzata dall'Atletica Delta.


Pensavo che Massa Fiscaglia sarebbe stata l'ultima corsa podistica prima del periodo del qualsiasiathlon ma la stagione monsonica non vuole andare in archivio e allora su invito di Roby si parte per l'abbazia di Pomposa certi di fare una corsetta sotto la pioggia. Ci si accorda in un clima che non può che confermare le previsioni meteo....in piscina, dopo una nuotata e dopo una doccia. La partenza è fissata alle 9.45 pertanto dico a Lula "partiamo alle 8?" .... lui dice si si, ma 
l'abbazia e sempre uno spettacolo parcheggiamo e si va a cercare il luogo delle iscrizioniancora non capisco perché dopo 5 minuti ha limato fino a sentenziare "sono da te alle 7.30...è meglio" Al mattino partiamo con la pioggia.. cciacarad....carichiamo il prode Roby a Copparo e via lungo la granlinea fino alla Romea. 
Una volta iscritti passiamo al rito del caffè nel bar vicino all'abbazia dove si fanno 4 chiacchiere con altri podisti corriferraresi e non, mentre matura il tempo dei missili.... ooooppss ne abbiamo visti di tutti i tipi...bar, teatri, sale comunali o di associazioni varie, ma dai....stavolta ...l'è na' stalla. il profumino ancestrale che la permea è inequivocabile...esotico...a tratti evoca ricordi sopiti.....(lasen perdar va la) 
Riscaldamento e poi si attende la partenza....via...giro attorno al campanile che vigila severo da più di mille anni e poi passando sotto la Romea si va nella pineta .... Non sapevo ce ne fosse una lontano dal mare sulla via per Codigoro eppure ci passo da una vita... il percorso ci porta li e devo dire che è bello ...bello proprio...si corre su un terreno soffice di sabbia e aghi di pino con dei su e giù... in za' e in la'... carini... poi si torna e si conclude la gara....senza pioggia...
oooohhhhh!!!! bene...adesso si che la stalla torna agli antichi fasti .... 200 capi di bestiame sudato si ammassano per il cambio e vi assicuro che i gli antichi ricordi tornano di attualità. Bene... si torna verso casa... un saluto all'abbazia e un'occhiata alle imprese del resto della truppa su WA 
Ciao ...alla prox (Michele Bottoni)
Lia, Fabio, Ale....e Ventu che sforna una mezza non ufficiale ma con tanta umiltà, lontani ma sempre FETRI



Articolo di Daniele Trevisi
Atletica Delta uguale garanzia di successo, ed è accaduto anche domenica mattina con l’organizzazione della Corrida degli scariolanti che ha portato “all’ombra” della ormai millenaria Abbazia d Pomposa 400 podisti.
La 18ª edizione della gara podistica inserita nel calendario uisp che ha avuto il patrocinio del comune di Codigoro, è stata, come ormai da tradizione “osteggiata” dal meteo, che ha fatto perdere sicuramente almeno un centinaio di Camminatori, tanta comunque la soddisfazione del gruppo podistico del basso Ferrarese per l’altissima partecipazione nonostante il maltempo e proprio per questo morivo hanno persino allestito una tenda spogliatoio per agevolare gli atleti.
Partenze regolari anche per le 2 minipodistiche, dove, in quella più breve (400 metri) hanno preso parte anche gli alunni dell’istituto comprensivo di Codigoro, in quella più lunga da 1500 invece Francesco è stato il nome vincente (Macis primo e Bigoni secondo) mentre al femminile Giada Marini è stata la più veloce.
Ad alto livello la gara competitiva (soprattutto al maschile) corsa sul bellissimo percorso ricavato intorno all’abbazia e nel vicino bosco con il passaggio dalla zona partenza–arrivo dopo meno di 2 km, dove già in quel punto si era capito che i pronostici sarebbero stati azzeccati vedendo passare appaiati i 2 atleti più accreditati: Daniele Angelini e Oleksandr Vaskovniuk che però appariva già più affaticato, mentre il resto del gruppo era già “tagliato fuori” dalla lotta per la vittoria.
Il Bondenese Daniele Angelini con la vittoria di eri alla sua prima partecipazione alla corrida ha confermato di essere ancora in gran spolvero dopo essere stato l’atleta che ha vinto di più in provincia nel 2017, soddisfatto comunque del secondo posto Vaskovniuk (vincitore nel 2016) ottimo terzo posto del pompiere Padovano Michele Bedin in forza al gruppo salcus che è riuscito a staccare i due ben più giovani avversari che lo precedevano al passaggio (Federico Valandro e Lorenzo Polverelli). Ancora una vittoria con il sorriso nella gara femminile dove Nadiya Chubak si è aggiudicata la corrida degli scariolanti per la quarta volta (terza consecutiva) eguagliando per numero di vittorie Margherita Gargioni.
L’imolese di origini Ucraine ha battuto con un buon distacco una sorprendente Suellen Roccati che ha difeso i colori Ferraresi visto che alle sue spalle si è piazzata un’altra Romagnola: Celeste Ferrini da Predappio terza come lo scorso anno.
Alle premiazioni l’assessore allo sport Samuele Bonazza che ha premiato anche i gruppi più numerosi: quadrilatero, corriferrara, Salcus e Avis Taglio di Po.
Il ristoro è stato curato da aido Codigoro. Prossima gara in provincia domenica 25 marzo con la “caminada par san Zorz”

Classifiche
Minipodistica metri 400 
Cat A
1 Giulio Massarenti - proethics
2 Ignacio Arboli - 
3 Nicolò Zambolin - atl. Delta
Cat B
1 Giorgia Ferrarese
2 Sofia Rizzi - atl. Delta
3 Azzurra Luciani . atl. Delta
Minipodistica Metri 1500 
Cat C
1Francesco Bigoni . atl. Delta
2 Simone Mantovani - atl. Delta 
3 Tuanjo Arboli 
Cat E
1 Francesco Mattia Macis - running Comacchio
2 Lorenzo Grassi – Faro Formignana
3 Isaac Rizzo - barizza sport
Cat F
1 Giada Marini - faro Formignana
2 Rossella Puller - atl delta
Competitiva Km 8,750
Maschile
1 Daniele Angelini - atl. Bondeno 29,35
2 Oleksandr Vaskovniuk - corriferrara 29,37
3 Michele Bedin - salcus 29,44
4 Federico Valandro - podisti Monselicensi 29,48
5 Lorenzo Polverelli - atl. Imola 31,32
6 Stefano Coreggioli - draco rinner 31,41
7 Marco Piasentini - salcus 31,59
8 Davide Corritore - Discobolo (RO) 32,23
9 Omar Pecchielan - discobolo (RO) 32,27
10 Simone Bonaiuto - draco runner 32,42
Femminile
1 Nadiya Chubak -Lughesina - 34,44
2 Suellen Roccati - salcus 35,51
3 Celeste Ferrini - Gabbi - 36,31
4 Chiara Pacchiega - quadrilatero 36,56
5 Camilla Ferrini - edera Forlì 39,11
6 Sara Fusetti - avis Taglio di Po 40,14
7 Cinzia Fogli - atl. Delta 40,35
8 Elisa Marchesini - invicta 40,45
9 Drita Zhivani - faro Formignana 40,47
10 Rosanna Albertin - corriferrara 41,03
Gruppi
1 Quadrilatero 59
2 Corriferrara 40
3 Salcus 34
3 Avis Taglio di Po 34
4 invicta Copparo 30


18ª corrida degli scariolanti
8700m NOME COGNOME TEMPO MEDIA PUNTI RANK.
OLEKSANDR VASKOVNIUK 29'44" 3,25 8+23 980
16° ANDREA ROSATI 33'51'' 3,53 8+18 952
54° PAOLO CALLEGARI 37'12'' 4,16 8+13 929
58° MATTIA ROSATI 37'21'' 4,17 8+13 928
81° LUCA LAZZARI 38'59'' 4,28 8+11 917
86° MIRCO FORMAGGI 39'10'' 4,30, 8+10 915
90° ANDREA DE VIVO 39'16'' 4,30, 8+10 915
95° MASSIMO CORA' 39'42'' 4,33 8+10 912
112° MORRIS FOGLI 40'39'' 4,40, 8+8 905
117° LORENZO  LODI 40'49'' 4,41 8+8 904
120° RENATO  NEGRI 40'56'' 4,42 8+8 903
130° ROSANNA ALBERTIN 41'24'' 4,45 8+13 900
135° SIMONE DESERTI 41'37'' 4,47 8+7 898
145° MICHELE BOTTONI  42'11'' 4,50, 8+6 895
186° DEBORAH PAVASINI 45'23'' 5,12 8+8 872
203° GIULIA BENAZZI 47'07'' 5,24 8+6 860
211° ANDREA COGORNO 47'54'' 5,30, 8 854
232° SARA MELLONI 49'13'' 5,39 8+3 845
235° MARCO AVANZI 49'24'' 5,40, 8 844
261° VIRNA LODI 52'12'' 6,00, 8 824
265° GRAZIELLA STEFANIA ZAPPALA' 53'21'' 6,07 8 817
266° MONIA SCARLETTI 53'25'' 6,08 8 816
267° ELEONORA ANDREOLI 53'27'' 6,08 8 816
270° ADOLFO VERDINO 53'57'' 6,12 8 812
271° ELENIA PAPARELLA 54'10'' 6,13 8 811
273° BARBARA LIZZI 54'37'' 6,16 8 808
276° MARIA CRISTINA GALLINA 55'25'' 6,22 8 802
277° FEDERICA GELLI 55'26'' 6,22 8 802
278° CRISTINA TARGA 55'27'' 6,22 8 802



JERUSALEM MARATHON: RAFFA PELLEGRINO CI PORTA IN PALESTINA


Domenica si è corsa in terra palestinese la JERUSALEM MARATHON che ha visto al via circa 1300 atleti provenienti da ogni parte del mondo.
Atletica Corriferrara presente con il nostro Raffaele Pellegrino che dopo un 2017 davvero ricchissimo di emozioni e maratone, dopo un breve periodo di pausa torna in pista e chiude la sua gara in 162^ posizione con il tempo di 3.45'28".
Ecco le sue parole dopo l'arrivo:


Ritorno in hotel dopo la gara e finalmente vedo la mia valigia, ormai non ci pensavo quasi più la rabbia era svanita: la magia della corsa. 
L'approccio alla gara è stato tutt'altro che semplice: sono partito per questa avventura con la febbre e all'arrivo in Palestina il bagaglio è stato smarrito. Ho cominciato bene. Non sapendo quando avrei ricevuto le mie cose ho comprato lo stretto necessario per correre mentre la mia salute fisica continuava a non essere ottima. La gara doveva essere corsa ad ogni costo e così è stato. 42 km di saliscendi, senza 200 metri filati di piano con 700 m di dislivello positivo totale rendono questa gara particolarmente dura. I passaggi sono stupefacenti tra quartieri ebraici e quartieri musulmani mentre tutti gridano una cosa che suona come “alakavul”: un incitamento a non mollare, davvero suggestivo. Chiudo senza infamia e senza gloria questa 1^ gara: doveva essere un buon lungo e mi sono comportato dignitosamente, la febbre intanto è passata.

“Proprio nello sforzo enorme e coraggioso di vincere la fatica riusciamo a provare, almeno per un istante, la sensazione autentica di vivere. Raggiungiamo la consapevolezza che la qualità del vivere non si trova in valori misurabili in voti, numeri e gradi, ma è insita nell’azione stessa, vi scorre dentro.”



JERUSALEM MARATHON
42,195 KM
42+
162PELLEGRINO RAFFAELE3.45.285'21"13904

ATTRAVERSO CESENATICO: GRANDI PROVE PER PALADINI, FERRARESI E GUAGLIATA



Nonostante la pioggia battente, sono stati circa 800 i partecipanti alla 30^ edizione della Attraverso Cesenatico, gara Fidal di 10 km che ha visto al via atleti di ottimo livello!
Vincitore, con nuovo record della gara, il keniano Kurgat Kiplagat con il tempo di 30'18" mentre fra le donne successo per Anna Spagnoli in 35'51".
A difendere i colori della Corriferrara, con Rudy Maganloli all'esordio con la sua nuova società Fidal Discobolo Rovigo e ottimo 7° finale in 32'53", ci hanno pensato tre fra i nostri migliori atleti.
In campo maschile 37° posto per Cristiano Ferraresi in 36'02" che precede di qualche secondo un Luciano Paladini in netta ripresa che chiude 39° in 36'13".
Serena Guagliata centra un altra ottima prestazione in 39'00" nuovo personal best sulla distanza e crono che gli vale la 5^ posizione assoluta e la prima della sua categoria!
Bravissimi davvero ragazzi!!


ATTRAVERSO CESENATICO
10 KM
10+
37FERRARESI CRISTIANO36'02"3'36"25974
39PALADINI LUCIANO36'13"3'37"25973
5GUAGLIATA SERENA39'00"3'54"28956

ROMA OSTIA: FRA I 9000 AL VIA ANCHE LIA E RAUL


Fra gli oltre 9000 atleti che hanno concluso la Roma Ostia 2018 troviamo anche una piccola rappresentanza Corriferrara!
Presenti infatti i nostri Lia La Barbera e Raul Cillani. Ottima la prova di Raul che chiude la sua prova in 1.26.52 crono gli vale la 548^ posizione e la 5^ nella categoria SM60!!
Lia chiude invece in 8810^ posizione in 2.34'49".


Ecco l'articolo della gara di MARATHONWORLD.IT


E' Galen Rupp il vincitore della 44ma edizione della Romaostia Half Marathon andata in scena domenica 11 marzo 2018. Lo statunitense è autore di unaprova fenomenale che lo vedrà tagliare il traguardo in 59'47" a soli 5" dal record americano corso del 2007 a Houston da Ryan Hall (59'43").

Gara tiratissima sin dai primi chilometri con parziali chilometrici sempre inferiori ai 2'45" per gran parte della gara. Intorno al 10mo chilometro il gruppo si screma notevolmente con Rupp, Kemei, Kangono e Kipsang che lasciano gli altri dopo in passaggio in 28'09". La svolta della gara avviene intorno al 13mo chilometro con la lepre Emmanuel Kipsang, che in realtà terminerà poi la gara in quarta piazza, che lascia andare il trio di testa: Kangogo è il primo a staccarsi con Kemei che prova ad attaccare e Rupp che, dopo una fase di stallo, riesce a rientrare e contrattaccare.
Galen, incitato dall'allenatore Alberto Salazar, riuscirà a lasciare sul posto l'avversario per avviarsi a tagliare in solitaria il traguardo di Ostia: per l'ottavo anno consecutivo il vincitore della 21.097km più partecipata d'Italia chiude sotto i 60' con Rupp che strappaerà il successo ad un atleta africanodopo un dominio che andava avanti dal 2002. Il podio è completato da Moses Kemei (60'44") e Justus Kangogo(61'02"). Luca Parisi, 14mo in 68'00" è il primo italiano.


Gara tiratissima anche al femminile dove a lungo è un quartetto a fare l'andatura: Rebecca Chesir, Dida Dera, Hfatamenesh Haylu e Amane Berisotransitano al 10mo chilometro in 32'36". Poi a 5km dal termine la Chesir, favorita della viglia, perde terreno con le tre rimaste che si giocheranno il successo nell'ultimissimo tratto di gara.

Hfatamenesh Haylu è la prima ad attaccare, attacco che risulterà vincente in quanto sarà propiro l'etiope a tagliare per prima il traguardo abbattendo il suo primato personale e fermando il cronometro dopo 69'02". Dietro di lei un'altra etiope, ovvero Dida Dera (69'21") mentre sul finale crolla la Beriso che lascerà il terzo gradino del podio a Rebecca Chesir (71'04"). Rosalba Console è sesta in 1h13'45" seguita da Claudia Pinna (1h16'28").


ROMA OSTIA
21,097 KM
21+
548CILLANI RAUL1.26'52"4'07"23953
8810LA BARBERA LIA2.34'49"7'20"0759

35ª Maratonina delle 4 porte: Nino Sarno 8° assoluto




Tanta Corriferrara alla Maratonina delle 4 Porte, gara all'insegna del vento e della pioggia(che fortunatamente ha smesso dopo circa 20 minuti). Ecco le impressioni di alcuni dei nostri atleti:

Tanto vento e un pò di pioggia per questa, molto probabilmente e purtroppo, ultima edizione della maratona di Pieve. Per quanto mi riguarda era il completamento dei 30km del giorno prima da farsi in assenza di carbo; se non mi "dopavo" a 5km dall'arrivo, ero ancora lì...
Edoardo Baccetti

Mezza maratona in preparazione alla maratona di Roma corsa dopo averne fatta un’altra mezza il giorno prima per conto mio e finita con qualche piccolo acciacco al piede sinistro che però non mi preoccupa. La partenza è all’insegna della pioggia battente smetterà una mezzora più tardi; il vento invece resterà contrario per tutti i nove chilometri del drittone iniziale. In questo tratto infatti io e Monia lo percorriamo a passo tranquillissimo tanto che al nono chilometro saremo ampiamente ultimi e distaccati da chi ci precede. Dal nono chilometro la strada svolta e inverte la direzione di marcia mentre l’argine ci protegge dal vento e noi acceleriamo leggermente per prendere un andatura che ci consente di riprendere qualche concorrente ed arrivare con la piccola soddisfazione di non essere arrivati ultimi! All’arrivo saranno due ore e venti (stesso tempo del giorno prima), il piede sinistro è indolenzito ma non sento altri dolori. Avanti così: domenica 35 chilometri poi scarico.
Fabio Bossolari

Gara resa difficile dalla pioggia alla partenza e successivamente da un vento abbastanza forte fino al km 9 circa. Percorso per niente stimolante, nonostante questo disputato una buona gara.
Gianpiero Palma

Arrivo su’ consiglio del Capitano Nino Sarno per tempo evitando la coda per la camminata partita alle 8.25.Una volta parcheggiato mi reco al punto stabilito per il ritiro pettorale e assieme a Nicola Internò e Concetto De Padova ci cambiamo c/o l’auto e poi breve riscaldamento-foto-bagno e pronti per la partenza.Parto con Nicola con cui concordiamo un passo tranquillo di 5 al km,gli do’ qualche consiglio e gli dico quando partire di progressione.La pioggia e il vento ci infastidiscono ma non più di tanto visto la determinazione e il coprirci dietro i vari gruppi di podisti che raggiungiamo.Io non forzo più di tanto faccio tutti i ristori e arrivo senza particolari difficoltà.Al traguardo un rapido ristoro e due chiacchiere e rientro all’auto con Nicola che mi ringrazia per averlo frenato (sarei partito prima e avrei preso là pitona mi dice) e consigliato.Da lì a poco ci raggiungerà Concetto contento anche lui della sua gara.Soddisfatto del mio allenamento decido dopo le ultime due mezze d’allenamento che è giunta l’ora di fare sul serio per il Passatore quindi ci vediamo alla Maratona di Treviso questa volta porteremo in trionfo il Ns Presidente.
Il Vs John Simon

Galleria fotografica di Gianfranco Grazioli

Classifica completa QUI


PUNTI - ATLETA - PASSO(min/km) - RANKING
21+26 SARNO ANIELLO - (3'51") - 969
21+22 CREMONINI GABRIELE - (4'12") - 948
21+22 BENETTI MATTEO - (4'13") - 947
21+18 SCABBIA DANIELE - (4'32") - 928
21+18 FARDELLA ALESSANDRO - (4'33") - 927
21+17 PALMA GIANPIERO - (4'39") - 921
21+16 BOCCHI LORENZO - (4'40") - 920
21+20 CHERUBINI CLAUDIA - (4'50") - 910
21+14 DE CROCE CARLO - (4'51") - 909
21+13 INTERNO' NICOLA - (4'58") -  902
21+13 GHINELLI PAOLO - (4'59") - 901
21+13 MELLONI ANDREA - (4'59") - 901
21+11 BACCETTI EDOARDO - (5'09") - 891
21+10 SIMONE GIOVANNI - (5'10") - 890
21+10 MEDAS LUIGI VIANELLO - (5'10") - 890
21+14 IUSICO LUDMILLA - (5'24") - 875
21+10 BENINI ELISA - (5'43") - 856
21+03 COLOMBANI PAOLO - (5'47") - 852
21+03 DE PADOVA CONCETTO - (5'48") - 851
21+00 POZZATI MONIA - (6'41") - 798
21+00 BOSSOLARI FABIO - (6'41") - 798


MEJA MARATONA DE LISBOA: IN TERRA LUSITANA CON I GAIBA E ANGELO BOVE



Nonostante il forte vento grande risultato cronometrico domenica alla Meja Maratona de Lisboa dobe ben 12 atleti hanno chiuso sotto i 61' di gara!
La vittoria è andata al keniano Erick Kiptanui con il tempo di 1.00'05" mentre fra le donne uccesso per l'etiope Etagegn Woldu in 1.11'27".
Atletica Corriferrara presente in terra lusitana con tre atleti. Angelo Bove chiude la gara in 1094^ posizione con  il tempo di 1.39'26" mentre la bellissima coppia papà-figlia Stefania-Valentino Gaiba chiudono questa ennesima fantastica esperienza internazionale in 2.15'44".
Ecco le parole di Stefania all'arrivo:

Meia Maratona de Lisboa - Che peccato, a causa del forte vento siamo partiti da Sete Rios (giardino zoologico), anziché dal Ponte de 25 Avril😞Le previsioni del tempo davano vento fino a 30 nodi e temporali🌬🌦Tutto confermato: spugnaggi, asciugatura naturale e tante, tante risate😂👍🏻L'arrivo a Praça do Imperio, con il Mosteiro dos Jerónimos sullo sfondo, é stato molto emozionante😁Anche Lisbona conquistata.


MEJA MARATONA DE LISBOA
21,097 KM
21+
1094BOVE ANGELO1.39'26"4'43"16917
7617GAIBA STEFANIA2.15'44"6'26"1813
7618GAIBA VELENTINO2.15'44"6'26"0813



WINTER TRAIL DEI CASTELLI: GRANDE PROVA DEL TUFFAGNOLI TEAM


Dopo aver fatto in solitaria il Dolomiti Winter Trail pensavo di averne vista di neve e fatica, ma sabato 10 marzo ho partecipato al 7° Winter Trail dei Castelli a Langhirano (Pr), trail in coppia con Cristiano Campagnoli per l'occasione Team Tuffagnoli, trail di 22 km D+ 1100 mt veramente duro, faticoso, ripide salite, immersi nella neve, fango e pozzangherre con acqua ghiacciata, ma divertimento puro reso ancora più difficile dal fatto che si correva con la sola luce della frontale.
Comunque gran risultato con il 12° posto assoluto in 2.03'30", infine un pasta party direi mai visto serviti al tavolo con tortelli, prosciutto e dolci, tutto buonissimo!!
Vittoria per la coppia Chiarini-Ruggeri con il tempo di 1.41'15" mentre fra le donne è la coppia Del Carlo-Della Valle davanti a tutte con il tempo di 2.27'18".


WINTER TRAIL DEI CASTELLI
22 KM 1100 D+ 1° 4'36"
22+11+
12TUFFANELLI MICHELE2.03'34"5'37"1'01"+16862
12CAMPAGNOLI CRISTIANO2.03'34"5'37"1'01"+16862