lunedì 22 maggio 2017

CAMMINATA DI CASTENASO: 6 CORRIFERRARA AL VIA



Domenica 21 Maggio appuntamento alla Camminata di Castenaso per i 10000 metri Fidal competitivi, buona partecipazione con oltre 400 arrivati e vittoria finale per Vasyl Matviychuk in 31'38" mentre fra le donne successo per Francesca Ravelli in 38'48".
Per la Corriferrara 6 atleti al via, il migliore risulta Lorenzo Bocchi che chiude 156° in 44'10", poco dietro Giuseppe Bossio 241° in 47'27".
Elisa Benini invece è la migiore fra le donne, 29^ donna in 48'58" subito dietro Paola Pantaleoni 31^ in 49'01".
Chiudono il nostro gruppetto Mauro Robustini 320° in 51'30" e Caterina Maietti 50^ in 53'10".
Bravissimi tutti!

Ed ecco il racconto di Elisa Benini:


Arriviamo a Castenaso, l'aria è fresca ma un bel sole limpido ci fa capire che avremo caldo,ritiro i pettorali per tutti ci cambiamo e dopo la foto di rito io Paola e Cate ci scaldiamo mentre los hombres vanno per conto loro(...devono espletare i soliti affari pregara!!).
9:30 precise start 2 giri da 5000, arrivo in pista, parto bene, nonostante il vento contro tengo un buon passo, i primi 6 km vanno via, ho sempre Paola che mi segue a pochi metri,  e supero tre "colleghe", una incita un'altra dicendo "dai cerca di tenere il passo di questa", e non fa in tempo a finire che questa appunto mi fa lo sgambetto....😤😤😤...no no, non mi arrabbio mica!!! Mi giro le dico "senti bella stammi anche attaccata ma vedi di non farmi cadere che ti slegno, visto che ci penso da sola a farmi del male"...ma pensa ti...par vinzar una spurta ' ad bagig!
Vabbè mi innervosisco e la lascio andare avanti,anche Paola mi supera perché l'aria se' fatta calda😡....poi quando le vedo lì penso "eh no,ho fatto da lepre x 7km..."allora via,aumento il passo supero paola e la sgambettista, è molto caldo, arrivo al centro sportivo, giro di pista vedo il crono che segna 48', sono molto molto contenta, visto che ho ricominciato ad allenarmi una settimana fa, ho rischiato di fare il PB!
Aspettiamo le classifiche mentre ci ristoriamo all'ombra intanto tutti arrivano al traguardo, io e Paola abbiamo un buon tempo...premiano le prime 15 di ogni categoria....e io sono 15😀,Paola è 10 della sua👍🏻...però alla premiazione dicono che sono 16😳....però nella classifica sono 15...😖...ben insomma fa niente andiamo a casa,tanto un'altra giornata divertente e soddisfacente l'ho trascorsa chissene frega di uno "strolghino " in più!             EliB.

CAMMINATA DI CASTENASO 1O KM
156° BOCCHI LORENZO   44'10"  4'25"  10+15
241° BOSSIO GIUSEPPE  47'27"  4'45"  10+11
277^ BENINI ELISA     48'58"  4'54"  10+16
279^ PANTALEONI PAOLA 49'01"  4'54"  10+16
320° ROBUSTINI MAURO  51'30"  5'09"  10+7
347^ MAIETTI CATERINA 53'10"  5'19"  10+11

NOVE COLLI RUNNING: UN IMPRESA DI 202 KM PER MAURIZIO PIRAZZINI


Questo fine settimana si è tenuta la Nove Colli Running, gara podistica di 202,4 km, giunta quest'anno alla sua 20° edizione, si svolge sullo stesso tragitto della granfondo di cicloturismo, un percorso a ridosso della costa e delle dolci colline dell’entroterra che prevede il superamento di nove colli per 3220 mt di dislivello positivo.
Partenza sabato 20 maggio alle ore 12.00 sul porto canale in via Armellini. I primi 21,5 km sono corsi assieme, poi dalle ore 14.00 seconda partenza, e qui la gara inizia sul serio.
La vittoria finale è andata, come nella passata edizione a Guajardo Brenda la fortissima atleta americana capace di mettere dietro tutti glinuomini e chiudere con un tempo di 21h 21' 15''. 2° Classificato Assoluto con un tempo di 23h 34' 12'' è Placucci Nicola.
Grande soddisfazione per il nostro bravissimo Maurizio Pirazzini che conclude per la 3^ volta questa durissima gara in 28h27' al 28° posto assoluto.
Davvero un grande Maurizio, complimenti da parte di tutta la Corriferrara!
Ecco le sue parole dopo l'arrivo:
Finita la mia terza Novecolli Running km 202. È stata un' avventura... tra percorso sbagliato (3 km In più per un errore di un vigile ) pioggia terribile tra le 1 e le 5 di notte temporali a raffica... per non dire la piacevole sensazione di trovarmi tra il settimo e l'ottavo posto assoluto fino al km 158 dopo aver fatto i primi 100 km in 10h58' ... poi ho sbattuto a muso duro su problemi muscolari derivanti dalla mancanza di allenamenti in collina. . Qui non si inventa nulla ... ma ci ho provato .... Comunque sono arrivato al traguardo camminando l'ultima parte abbondantemente nel limite di 30 h ... tempo 28h27' 28 esimo assoluto

NOVE COLLI RUNNING 202 KM 3220 MT D+ 1° 7'00"
28° PIRAZZINI MAURIZIO  28.27'    8'27"   +1'27"  202+32+22


Montespertoli half marathon: Tebaldi e Masetti fra i vigneti del Chianti

Sabato sera io e Mirko Tebaldi ci siamo trovati a partecipare alla prima edizione della bellissima Montespertoli Half Marathon, gara competitiva con partenza ed arrivo nel centro storico del piccolo paese toscano in provincia di Firenze.
Oltre alla spettacolarità del percorso, completamente immerso nei vigneti del Chianti che ci hanno accompagnato per quasi tutto il tragitto, la particolarità era anche nella partenza alle 19:00 per poter apprezzare il tramonto durante la gara.
Percorso molto duro per essere una mezza maratona, infatti è stato un ottimo allenamento collinare, prevede i primi 5 km quasi in discesa tra asfalto e strade bianche per poi salire inizialmente in modo dolce poi gradualmente si è rivelato sempre più duro, fino al raggiungimento al 13° km del punto più alto della corsa (344m, D+ complessivo 484m) con 2 km di sterrato a precedere il rientro su asfalto del percorso per qualche altro km fino al finale comunque impegnativo in quanto gli ultimi 4 km si sono svolti interamente all'interno del paese ma comunque costituiti da sali scendi continui (sembrava di entrare ed uscire dai garage interrati delle case).
Primo dei 272 partecipanti alla competitiva il keniano (tanto per far capire che il livello era alto) KIPNGETICH SAMMY in 1h11'29", secondo CHIRCHIR ERASTUS KIPKORIR in 1h14' e chiude il podio LYAZALI ADIL ad 11 secondi dal secondo.
Per quanto riguarda i nostri colori il sottoscritto ha terminato la soffer..la gara in 1h46'40" mentre Mirko Tebaldi, anche lui entusiasta della spettacolarità del percorso, chiude in 1h59'10".
Pacco gara con maglietta tecnica (bella!!) della Diadora, una bottiglia di vino e medaglia finisher con pasta party.
Andrea Masetti




MONTESPERTOLI km 21,097 D+484
 MASETTI ANDREA
1h46'40" 5'03"/km +1'40"
 21+4+12
 TEBALDI MIRKO
1h59'10" 5'38"/km +2'15"
 21+4+
 1° class
1h11'29" 3'23"/km








    

 
P.C.


19^ Camminada tra i Kiwi


Domenica 21 maggio decidiamo di partecipare alla 19^ Camminada tra i Kiwi, nome che evoca alla mente la Nuova Zelanda, luogo dove la coltivazione dei kiwi ha trovato l’ambiente più favorevole , infatti il nome kiwi deriva dall’uccello simbolo della Nuova Zelanda. Per la cronaca le sue origini sono nella Cina meridionale dove viene coltivato da oltre 700 anni. Con queste prospettive di un lungo viaggio intercontinentale, Deborah, Sandro, Rosanna e il sottoscritto, partiamo per questa fatidica camminada di 27 km. Il viaggio si rivela più corto delle nostre aspettative, circa 30 minuti e siamo a destinazione, niente voli intercontinentali, solo pindarici. Procediamo all’iscrizione, veramente economica, e ci avviamo alla linea di partenza sotto il gonfiabile per la foto di rito da inserire nell’articolo. Non ci sarà nessuno sparo a farci scattare, la partenza è libera e quindi partiamo, autorizzati dai nostri garmin, che avendo ricevuto la risposta del satellite, sono ora in grado di contare i nostri chilometri. Procediamo tutti insieme per 5 km, poi Sandro e Rosanna, dotati di propulsori più potenti, accelerano e ci distanziano, non si può imbrigliare la potenza, solo assecondarla. Io e Deborah procediamo tranquillamente circondati da un bel paesaggio di campagna. Il tracciato è per la maggior parte costituito da sterrato. Alcuni punti del percorso sono molto belli, attraversiamo un bel parco, parecchi corsi d’acqua costeggiano il percorso, ma il soggetto principale non riusciamo a vederlo, sua maestà il kiwi, non è disponibile in questa stagione, si raccoglie tra settembre e ottobre, siamo in leggero anticipo(almeno sui kiwi). Procediamo reidratandoci più volte, i ristori sono forniti di frutta, acqua the, biscotti, l’ultimo addirittura ha dei bei bicchieroni pieni di frutta mista, compreso del melone, particolarmente apprezzato da Deborah,Sandro e Rosanna non mancano neanche le fragole. Finalmente arriviamo al cartello che indica il Km 27 e il conseguente arrivo dove ci viene prontamente consegnato un buono per il ristoro. Di kiwi ancora nessuna traccia, quasi rassegnati per aver mancato questo incontro, ci dirigiamo al ristoro, dove ci viene offerta la pasta con i fagioli, la pizza, il vino pane e salame, più altri alimenti e, addirittura una copia del quotidiano L’Arena. Una volta ristorati, proseguiamo verso lo stand dove danno il premio partecipazione e qui, gli occhi si illuminano, ci viene consegnata una vaschetta colma di kiwi, allora esistono penso, non è stato un viaggio a vuoto. Soddisfatti per avere recuperato il bottino promesso, ci ricongiungiamo con Sandro e Rosanna che molto gentilmente ci avevano aspettato per salutarci , attesa lunga, evidenziata dalla barba che nel frattempo era cresciuta a Sandro. Ci scambiamo le nostre impressioni sulla mattinata e veramente soddisfatti rientriamo a Ferrara. Anche oggi, grazie alla scusa della corsa, abbiamo trascorso una bella giornata tra amici.









PAVASINI DEBORAH 27
ALBERTIN ROSANNA 27
MEDAS LUIGI 27
PRINI SANDRO 27

domenica 21 maggio 2017

RANDO IMPERATOR: UN SUPER PAOLO FRANZINI




E il Corriferrara Bike Team c’è!

Nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 Maggio ha avuto luogo l’ormai tradizionale appuntamento annuale della Rando Imperator.
Il percorso di questa manifestazione prevede 3 percorsi:
Monaco di Baviera – Ferrara di 600 km
Monaco di Baviera – Bolzano di 300 km
Bolzano – Ferrara di 300 km

Il Corriferrara Bike Team c’è, o meglio ci sono soltanto io a Bolzano a indossare la nostra divisa sociale ma sono in ottima compagnia, e il nutrito gruppo di partecipanti (alla fine si contano circa 170 iscritti) è animato dal medesimo spirito di sfida e avventura.
Ma andiamo con ordine e facciamo qualche passo indietro.
L’idea di partecipare ad una randonnée parte qualche tempo fa. Viene vissuta e condivisa dal sottoscritto e Cinzia Carlini e nasce da una semplice e basilare curiosità: che cosa si può provare a percorrere 300 km in bicicletta? E’ una sfida, ovvio. Il desiderio di confrontarsi con se stessi. Un modo molto essenziale per mettere alla prova le proprie capacità di resistenza e durata alla fatica.
Per un attimo, ma davvero solo per un breve istante, l’occhio era caduto sui 600 km, però la ragione ha prevalso sull’immaginazione e alla fine ci si è concentrati decisamente su questa distanza, i 300 km che separano Bolzano da Ferrara.
La randonnée nasce in Italia nel 1897 mentre in Francia, nel 1904 l’Audax Club Parisienne ne definì le regole, istituendone successivamente i primi brevetti. Nel 1998 questa disciplina sportiva venne riportata in Italia. La manifestazione principe è la Parigi-Brest-Parigi (1200 km) che si svolge ogni quattro anni.
Ma che cos’è una randonnée? E’ una prova di bici su strada senza classifica su distanze lunghissime. Il ciclista deve viaggiare sempre in totale autonomia e ad ogni partecipante viene consegnato un “road book” del percorso da seguire. Esistono punti di controllo ma non esiste mai un vincitore. Possiamo quindi affermare che la randonnée è un modo libero di intendere la bicicletta, in cui prevale lo spirito di libertà e di sfida con se stessi.
Fatto questo breve excursus storico, torniamo al presente.
Insieme a Cinzia (Team Borghi) decidiamo dunque di prendere parte alla Bolzano-Ferrara, e fin dal primo istante l’idea di percorrere 300 km in bici ci riempie di entusiasmo e curiosità. Roberto Bersanetti (CSP) e Enzo Ridolfi (Marchetti Materassi) si uniscono con entusiasmo al nostro progetto. Ed è così che sabato 5 maggio ci mettiamo in movimento. Ritrovo alle 13:30 a Ferrara per il carico bici, dopo di che viaggio in pullman con direzione Bolzano.
In Piazza Werther troviamo il gazebo di Witoor (l’ente organizzatore). Ci registriamo, ritiriamo il numero di gara e il cartellino giallo per i controlli. Dopo di che prendiamo possesso della camera in hotel e passiamo la serata in un ottimo ristorante Paulaner, a base di birra e carne alla brace. Le proteine ci serviranno per l’indomani mattina.
E alle 05:30 siamo puntualmente schierati al via. L’aria è fresca (ha piovuto durante la notte), ma noi siamo caldi e determinati a metterci alla prova. La piazza, nonostante la penombra, è animata da altri atleti, mentre il denominatore comune è il sorriso stampato sul volto di ciascuno di noi. Foto di rito prima della partenza, poi via. Nel tiepido bagliore del primo tramonto di Bolzano parte la nostra avventura.
La Rando Imperator si sviluppa su piste ciclabili lungo la Via Claudia Augusta, l’antica strada romana che collegava il Danubio al Po e all’Adriatico.
I primi 110 km lungo la ciclabile dell’Adige volano via che è un piacere, oltrepassiamo Trento e quasi senza nemmeno rendercene conto siamo già arrivati al primo punto ristoro e controllo a Avio. Ci rifocilliamo, riempiamo le borracce, beviamo un caffè e ripartiamo alla volta di Mantova.
Nel complesso il tempo regge bene. Il cielo è sempre coperto e ogni tanto veniamo investiti da una leggera pioggerellina che però non infastidisce più di tanto.
Le piste ciclabili sono pressoché perfette, alcune addirittura asfaltate di fresco, il che ci stupisce e non poco pensando alla condizione spesso disastrata delle nostre strade provinciali.
Arriviamo all’altezza di Rivoli Veronese e qui incontriamo i primi problemi, non tanto per la salita che dobbiamo affrontare, piuttosto ripida e impegnativa (pendenza 10%) ma nel complesso breve e abbordabile, quanto perché non troviamo più le indicazioni del percorso.
Decidiamo di deviare verso Bardolino e da li, dopo un tratto in discesa, oltrepassiamo Lazise, il Movieland Park e Gardaland e ci dirigiamo verso Peschiera del Garda. Lo scenario del Lago di Garda dall’alto è spettacolare.
Una volta a Peschiera prendiamo la ciclabile del Mincio e qui sembra quasi di entrare in un mondo incantato, tanta è la bellezza poetica di questo tratto di  percorso. Passiamo per Monzambano, Valeggio sul Mincio, la bellissima Borghetto, e proprio quando le gambe cominciano a bruciare per la stanchezza ci troviamo nella zona Laghi che preannuncia l’ingresso a Mantova.
Proseguiamo lungo la ciclabile, intravediamo la figura maestosa del Castello dei Gonzaga, e finalmente raggiungiamo il secondo punto ristoro e controllo, a Cerese, con i volontari dell’Avis.
Troviamo una meravigliosa tavola imbandita con pinzoni e ciccioli, oltre a Lambrusco mantovano. Ma la sorpresa più gradita è un succulento piatto di risotto alla mantovana che ognuno di noi gradisce, alcuni con tanto di bis.
Ci prendiamo il tempo necessario per un po’ di stretching, per scambiare qualche battuta con altri atleti che nel frattempo arrivano e ripartono, oltre che per cambiarci gli indumenti zuppi di sudore, in previsione degli ultimi 100 km che ancora dobbiamo affrontare.
Si riparte, adesso le immagini scorrono veloci, saliamo sull’argine del Po, sponda sinistra, a Castelmassa svoltiamo a destra lungo il ponte, poi nuovamente sulla sponda adesso destra del Po, la Rocca di Stellata, Bondeno, la ciclabile del Burana, via Modena a Ferrara, l’arrivo ai piedi del Castello Estense, accolti dalla ola degli organizzatori che ci stanno aspettando, ci sono anche delle persone incuriosite di sapere di che cosa si tratta, da dove arriviamo, quanti km abbiamo percorso.
Controlliamo il computer di bordo, alla fine registriamo 320 km.
E’ il momento della festa. Ci abbracciamo, ci baciamo, siamo felici, stringiamo mani, pacche sulle spalle, arrivano altri ciclisti, ci guardiamo negli occhi e non abbiamo bisogno di ulteriori parole per dirci quello che già sappiamo.
Abbiamo vissuto una meravigliosa esperienza che forse ci ha già contagiato e che molto probabilmente dovremo ripetere l’anno prossimo.
Un complimento all’organizzazione ma, soprattutto, un ringraziamento speciale ai miei meravigliosi compagni di viaggio: Cinzia Carlini, Roberto Bersanetti, Enzo Ridolfi.
Ci siamo proprio divertiti.



   










   
   


   

giovedì 18 maggio 2017

PASSEGGIATA DI PRIMAVERA PER PRINI, ALBERTIN E TALMELLI A FENIL DEL TURCO

Domenica 14 maggio i nostri Davide Talmelli, Sandro Prini e Rosanna Albertin erano impegnati a Fenil del Turco, piccolo paesino nel comune di Rovigo, dove si è svolta la 7^ edizione della Passeggiata di Primavera, manifestazione ludico motoria su varie distanze, i nostri ragazzi hanno optato per la "lunga" di 17 km.
Partenza libera, come spesso accade in questa tipologia di manifestazioni in Veneto, dalle 8,00 alle 9,00, ristori fornitissimi con bevande e torte e un bel percorso nelle campagne polesane!
Presenti nello staff organizzativo anche le amiche Beatrice Targa e Graziella Tagliani!

PASSEGGIATA DI PRIMAVERA 17 KM
ALBERTIN ROSANNA  17
PRINI SANDRO              17
TALMELLI DAVIDE      17

TROFEO AVIS LORIS BALDELLI: A CASTELFIDARDO CON DIEGO SANSONI


Domenica 14 maggio il nostro Diego Sansoni ha partecipato alla 37^ edizione del trofeo Avis Loris Baldelli, gara competitiva Fidal di 10 km che si è tenuta a Castefidardo cittadina a pochi km dalla riviera del Conero nella provincia di Ancona.
La vittoria è andata a Massimiliano Strappato in 33'56" mentre fra le donne successo per Laura Campelli in 45'14".
Il nostro Diego si è classificato in 56^ posizione con il tempo di 44'39". 310 gli arrivati.

56° SANSONI DIEGO  44'39"   4'28"  10+15

4ª Strarzignano: Masetti in versione competitiva presente nel vicentino


Domenica 14 ho preso parte alla 4ª edizione della StrArzignano, competitiva in prov di Vicenza sulla distanza dei 16km e poco più, e con un dislivello inaspettato (per me che non ho letto il volantino) di circa 116m.
Percorso abbastanza lento, nonostante quasi interamente su asfalto, ma per via dei cambi di direzione e di qualche sali scendi si è rivelato allenante e poco monotono.
Dopo lo sparo alle 9.30 precise si inizia con 3 km all'interno del centro storico del paese per poi uscire e attraversare parte della ciclabile, in salita, e qualche area verde fino a giungere all'attiguo paesino di Chiampo.
Qui il caldo inizia a farsi sentire ma fortunatamente, dopo 2 ristori e qualche dritto, si torna indietro per percorrere la via del ritorno con qualche altra piccola salita e discesa fino ad arrivare a 2 km dall'arrivo dove il percorso lascia per 800 metri la strada ed "entra" per un giro nella pista d'atletica del paese.
Arrivo in piazza con buona parte degli abitanti era lí per salutare i podisti. Ottimo il pacco gara e il ristoro finale con panino alla soppressa.
Per ciò che riguarda la classifica chiudo in 1h17'08"( 180° su 515 partecipanti).
Il primo a fermare il crono è stato Gianluca Pasetto in 54'49". Sul podio assieme a lui Filippo Barizza e Andrea Zordan.
Andrea Masetti



STRARZIGNANO Km 16,200 D+115
 MASETTI ANDREA
1h17'08" 4'46"/km 14+1+11



Grifonissima, Pantaleoni e Robustini a Perugia


Domenica 14 maggio si è svolta a Perugia la Grifonissima. Gara storica di 12 km che si snoda su un percorso cittadino da 37 anni! Per corriferrara presenti Paola Pantaleoni e Mauro Robustini reduci dalla partita di Terni della Spal con annessi festeggiamenti!! Alla manifestazione hanno partecipato circa 1000 competitivi e 6000 non competitivi, il colpo d'occhio alla partenza in Centro a Perugia era emozionante. Il percorso è un continuo saliscendi dentro e fuori dalle mura cittadine, con alcune discese lunghe e tecniche, e due salite impegnative, in particolare quella tra il 9* e 10* km. Il dislivello all fine è risultato di 208 mt. L'arrivo è in uno stadio (camposcuola) dove migliaia di persone ballano seguendo la musica trasmessa da DJ. Una vera festa dell'intera Città. La gara maschile è stata vinta da El Jebli Hajjaj con il tempo di 37'10, quella femminile da Laura Biagetti con 43'32". Bravissima Paola che ha chiuso al 46* posto femminile con 1h00'47", mentre Robu ha pagato l'ultima salita (e le birre post partita...) terminando con il tempo di 1h04'35". In definitiva Città e gara che meritano !!!
di Robustini Mauro






12+2+12 PANTALEONI PAOLA
12+2+7  ROBUSTINI MAURO

LA CORSA DI TOMMY: A SAN PROSPERO PARMENSE CON ROVERI E SACCARDI


Grande partecipazione di adulti e bambini a San Prospero Parmense dovr domenica si è tenuta la 6^ edizione della Corsa di Tommy gara organizzata dal gruppo «F70 Freesport» insieme a Paola Pellinghelli e alla onlus «Tommy nel cuore».
Sport, benessere e beneficenza in memoria del piccolo Tommaso Onofri, il «bimbo di Parma» rimasto nel cuore di tutti i parmigiani e non solo. 
Tre gare in programma, la competitiva «Corri col cuore Speed», di 13.3 chilometri, dedicata al giornalista della Gazzetta Marco Federici, la camminata libera «Corri col cuore», di 8 chilometri,  e le gare giovanili «Goliardi Kids».
La vittoria è andata, in 42'49" a Tsegaye Jonas mentre fra le donne con il tempo di 52'41" ha conquistato la 1^ posizione Adorni Elisa.
Al via per l'Atletica Corriferrara il nostro "Iron" Andrea Roveri che ha concluso la gara al 68° posto in 1.00'58" ma che ha sfruttato l'occasione per attaccare alla gara altri km portando a casa un liungo di 34 km in vista dell'imminente Nove Colli Running e Luca Saccardi 118° in 1.05'42".
Bravi ragazzi!!

68° ROVERI ANDREA 1.00'58"  4'35"  13+13
118° SACCARDI LUCA 1.05'42" 5'03"  13+8