giovedì 11 maggio 2017

BIBIONE HALF MARATHON: PER NOI FABIO PELLIZZARI


 BIBIONE. Sono keniani i vincitori della mezza maratona di Bibione, giunta ieri alla seconda edizione con oltre 1.500 corridori al via. Alfred Kimeli Ronoh ha messo tutti in fila chiudendo la sua gara in 1:04:06. L’atleta della Dolomiti Belluno ha sempre corso in testa, prendendo il largo sul gruppo fin dalla partenza assieme ai connazionali Rodgers Maiyo e Paul Tongik. Il terzetto ha fatto quasi gara a sé, affrontando un percorso omologato dalla Fidal che si è rivelato molto tecnico e anche ricco di insidie. Un tratto sotto la pineta era sterrato e in altri punti del tracciato la pioggia della notte precedente aveva lasciato parecchie pozzanghere. Molto apprezzati alcuni passaggi spettacolari come quello nel tratto ciclabile di Bibione Pineda.

Ronoh ha corso saggiamente, allungando sugli avversari solo nella parte finale della gara e tagliando il traguardo da solo e a braccia alzate con 11’’ di vantaggio su Maiyo e 41 su Tiongik. In quarta e quinta posizione altri due keniani, Francis Ekidor Erain e Sammy Kipngetich, distanziati però dal vincitore di oltre 2’ ciascuno. Said Boudalia, marocchino ma bellunese di adozione che corre ora per il Cagliari Marathon Club, è stato il primo italiano all’arrivo, in sesta posizione, a 5’ e 40’’ dal vincitore.

Tra le donne la prima a tagliare il traguardo è stata invece la keniana Cheroline Cherono (Run2Gether) che ha coperto la mezza maratona in 1:15:54 ed è risultata 11esima in classifica assoluta. Dietro di lei la connazionale Ruth Chelangat Wakabu, mentre la feltrina Francesca Tonin ha chiuso la sua gara quasi 10’ più tardi. Una mezza maratona bella e combattuta per ampi tratti, in cui è stato invertito il percorso rispetto allo scorso anno, con la partenza sotto il sole e un arrivo all’ombra sotto la pineta per andare incontro a tutti i corridori, anche a coloro che avrebbero magari rischiato di soffrire un arrivo con temperature più alte. Tanta la gente che ha seguito la prova lungo il tracciato, incitando i protagonisti e poi riversandosi nel villaggio in piazzale Zenith tra stand e animazione.

Un buon successo ha avuto anche la Kids Run di sabato, con un centinaio di bambini di ogni età che si sono cimentati a loro modo in una piccola corsa, anche accompagnati dai genitori. Così come la Bibione Fun, prova non competitiva che ha attirato 500 appassionati di podismo. Un successo nei numeri anche sotto il profilo del volontariato, con un centinaio di persone che si è speso per la buona riuscita della gara organizzata dalla Ads Slr e dal Comune di San Michele al Tagliamento. Il tutto guardando già all’edizione del maggio 2018, puntando su nuove iniziative ed eventi collaterali.


(da "La Nuova di Venezia e Mestre")

Mi allineo con quanto scritto nell'articolo de La Nuova di Venezia e Mestre. Personalmente trovo questo percorso davvero divertente: 21 km da passare a guardarsi attorno. Ogni 5 km circa ci si trova immersi in un diverso contesto, a suo modo unico. Tirando le somme consiglio questa corsa a chi volesse correre una bella mezza cogliendo magari l'occasione per un piacevole weekend al mare con famiglia/amici/donna/ecc.

FABIO PELLIZZARI

533° PELLIZZARI FABIO 1.42'41"  4'52"   21+14

TRIESTE EUROPE MARATHON FRA ESORDI PALLONCINI E PERSONAL BEST SFIORATI


Domenica 7 maggio si è svolta la TRIESTE EUROPE MARATHON maratona internazionale che prevedeva anche le distanze di 21,097 km e, per la prima volta quest'anno la Costiera Run di 30 km.
Soltanto 399 gli arrivati sui 42,195 km che ha visto la vittoria dell'ugnadese Simon Rugut in 2.24'56" e fra le donne il successo di Simona Staicu in 2.57'37" e che ha visto sopratutto  alcuni nostri atleti al via. Menzione speciale per Rossella Brocchieri che dopo un attenta preparazione centra un ottimo esordio sulla distanza chiudendo la gara in 157^ posizione, 21^ donna, con il crono di 3.46'52".
Bravissimo anche il nostro Paolo Frozzi pace maker delle 3.30' e 69° all'arrivo con il tempo, un pochino troppo veloce di 2.24'42". 
Anche nella Half Marathon avevamo nostri palloncini... Infatti pace maker dell 1.30' era impegnato Cristiano Campagnoli, ottimo il suo lavoro e gara chiusa in 1.29'17" al 105° posto.
Dietro di lui a pochi secondi dal proprio personale troviamo Federico Oliani 233° in 1.35'58", dopo Fede c'è lla coppia Rosanna Albertin-Sandro prini che chiudono insieme in 1.41'32".
Chiude il gruppo Laura Genuardi 109^ donna in 1.55'42".
Ecco il racconto della nostra Rossella dopo la gara:
Dopo tanti mesi di allenamento è arrivato il giorno della mia prima maratona.
Mi sveglio molto presto (poi svegliare è una parola grossa visto che l’agitazione m’ha regalato una notte insonne) in modo da poter essere in orario alle navette che partono dalle 6 30. Salgo sull’autobus, una leggera pioggerella m’accompagna verso il castello Miramare e la mia ansia inizia a crescere sempre più… Vedo Paolo che mi dà coraggio e m’indirizza verso la i pacer delle 3.45ore (grazie!!!)…foto di gruppo, chiacchere con dei veterani che mi dicono che sono stata coraggiosa a scegliere una maratona con dislivello come prima…aiuto!!!!
Passano le 8 vado in griglia ormai il mio cuore va a mille, arrivano anche Sandro e Rosanna che mi danno la carica per partire.. arrivano le 8 30, si parte!!!! La gara parte subito in salita con continui sali scendi fino al 21 km, poi una discesa dolce fino al 34km. Inizia anche la parte in piano, arrivo al 36km sto ancora bene e penso “sarò così fortunata da non avere il calo di cui tutti mi parlavano?!?!?” continuo la mia gara sempre assistita dai pacer delle 3.45ore che come degli angeli m’incitano e m’aiutano ai ristori. Arriva il 39km ed ecco che arriva il famoso calo, devastante, sento le gambe incollate all’asfalto e rallento molto il passo…lascio i pacer, continuo con la volontà di finirla…passo la stazione, lungo mare e finalmente vedo il gonfiabile dell’arrivo….Lo passo felicissima, chiudo in 3 47 ore!!!

Bella maratona, dura con D+ 400 ma con paesaggi spettacolari (da una parte la roccia e dall’altra il mare) e che soprattutto m’ha regalato una grande emozione!!!!!
69° FROZZI PAOLO                        3.24'42"  4'51"     42+4+19
157^ BROCCHIERI ROSSELLA    3.46'52"  5'23"     42+4+19
105° CAMPAGNOLI CRISTIANO  1.29'17"  4'14"    21+2+22
233° OLIANI FEDERICO                1.35'58"  4'33"    21+2+18
376^ ALBERTIN ROSANNA          1.41'32"  4'49"    21+2+21
377° PRINI SANDRO                      1.41'32"  4'49"    21+2+16
772^ GENUARDI LAURA              1.55'42"  5'29"    21+2+13





mercoledì 10 maggio 2017

9ª Soave-Bolca: Talmelli-Negri fuori strada


Domenica 7 maggio si è svolta la 9° edizione della Soave-Bolca, trail sulla distanza di km 45 con dislivello +2400m, 33 km con un dislivello di +1950m e per la prima volta un nuovo percorso di 21km con +900m.
Il cielo è nuvoloso e la temperatura è fresca, clima ideale per un "collinare".
Arriviamo a Soave io e Davide Talmelli, dopo aver ritirato i pettorali ci prepariamo e fatto un breve riscaldamento siamo ai nastri di partenza.
Alle 8, dopo l'inno di Mameli, lo starter da il via alla competizione, il percorso è tutto sterrato, a volte tratti asfaltati, ma per lo più sono sentieri.
La gara procede bene, con salite impegnative e panorami bellissimi, tanto che pronostico all'amico Davide in quanto tempo riusciremo a chiuderla, intorno alle 4h45'.
NON L'AVESSI MAI FATTO.
Al km 26 incrociamo un ragazzo che ci dice che abbiamo sbagliato strada.
Torniamo indietro, e da tre, ci ritroviamo in un gruppo di circa 20/30 persone, questo mi fa pensare che la colpa non è nostra ma di qualcun'altro.
Il risultato è che ci siamo fatti 3 km e 50' in più.
Arriviamo al traguardo "leggermete"provati, i tempi sono molto al di sopra delle nostre aspettative, visto l'errore.
Chiudiamo i 33 km in 5h54' (trooooooooooppi per i miei gusti).
Mi toccherà rimetterla in calendario per il prossimo anno.

Vincono :
la 45km LARESEN FILON APOLLONIO in 4h33'37" - SCORZATO TIZIANA in 5h43'51"
la 33km MARAN STEFANO in 3h09'33" - CARRARO LISA in 3h44'50"
la 21km JAUPAJ KLAJDI in 1h54'49" - VINCO GIULIA in 2h12'30"

 

SOAVE-BOLCA km 33 D+1950
 TALMELLI DAVIDE
5h54' 10'43"/km +4'59"
33+19+0
 NEGRI UGO
5h54' 10'43"/km +4'59"
33+19+0
 1° Maran 
3h09'33" 5'44"/km







P.C.

ZUCCHINI GLORIA

ZUCCHINI GLORIA
1998
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

RIGON LISA

RIGON LISA
1991
SUPPORTER  CORRIFERRARA DAL 2017

LAURITANO MATILDE

LAURITANO MATILDE
2010
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

SIMONATO CAMILLA

SIMONATO CAMILLA
2010
NELL' ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

MARATONA DELL'ISOLA D'ELBA: BALDRATI è PACE MAKER IN MEZZA



Domenica 7 maggio si è corsa la 2^ edizione della Maratona dell'isola d'Elba.
Partenza e arrivo a Marina di Campo per una manifestazione che è apparsa in netta crescita e destinata probabilmente a diventare un appuntamento importante nel calendario delle maratone primaverili!
Tre i percorsi agonistici della Maratona dell’Isola d’Elba:  oltre al classico sui 42 km e 195 metri, che si è corso fra l’abitato di Marina di Campo e l’anello occidentale dell’isola, con “giro di boa” a Chiessi, la “mezza” maratona, che ha avuto il suo “giro di boa” a Seccheto, e la 10 km, che ha visto l’inversione di percorso alla località Prato Arighetto. Inoltre due percorsi non competitivi: il Nordic Walking, con oltre 100 iscritti, con una passeggiata accompagnata da guide ambientali  fino a Fonza, e la Family Run, una corsa riservata alle famiglie e agli atleti diversamente abili, con percorso sul lungomare fino alla Foce e ritorno.
Fra gli uomini la vittoria è andata al chietino Maurizio Di Paolo, che ha chiuso in solitaria con un tempo di 2 ore 50 minuti e 37 secondi. In seconda posizione il runner elbano Luca Del Gratta, che ha chiuso con un ritardo di un minuto e mezzo. Fra le donne la vittoria della perugina Lorena Piastra, che ha chiuso con un ottimo tempo di 3 ore e 22 minuti. Nella mezza maratona i vincitori sono stati Gilio Iannone fra gli uomini e Paola Di Tillo fra le donne, mentre nella dieci chilometri è da registrare l’ottimo secondo posto dell’elbano Luca Fiorentino.
Nella mezza poi segnaliamo la presenza del nostro Stefano Baldrati all'esordio nel ruolo di Pace Maker sul tempo di 1.40', compito svolto alla perfezione, 1.40'05" il crono finale!

MEZZA MARATONA DELL'ISOLA D'ELBA
80° BALDRATI STEFANO   1.40'05"   4'45"   21+15




TENNO TRAIL MARATHON: UNA GRANDE AVVENTURA PER MICHELE LONGHI


 Partenza mattino molto presto per Riva del Garda, grazie all’ottima organizzazione senza code e attese ritiro il pettorale e salgo sul autobus direzione Tenno, dove alle 11:00 è prevista la partenza della 42km.
Sapendo che mi attendono 2400m di dislivello, oltre il doppio di quanto abbia mai corso prima, cerco di partire piano sul primo lungo tratto in salita, anche se nel meraviglioso traverso a quota 1700 mt dove si correva in mezzo alla neve con viste mozzafiato mi faccio prendere un po’ la mano… e dopo la bella discesa verso il lago di Ledro ne pago le conseguenza nella seconda lunga (e un po' monotona) salita; ricorro anche a due bastoni di legno da usare come bastoncini per arrivare su. Parte finale durissima ma splendida, alcune discese molto tecniche con punti esposti rese ancora più ostiche dalla pioggia che inizia a scendere copiosa, fino agli ultimi facili km sulla famosa Ponale, strada panoramica a bordo lago. Risultato finale: un insperato 50 posto assoluto in 6:35:21.

Successo tedesco nella seconda edizione del Garda Trentino Trail: il trentunenne Stephan Hugenschmidt del Team Salomon Deutschland ha sconfitto anche la neve ed è stato il primo degli oltre 750 atleti a presentarsi sul traguardo di Riva del Garda, proprio sulle acque del Lago di Garda dopo 60 chilometri e 3500 metri di dislivello.
L'ingegnere cresciuto sul Lago di Costanza è partito da Arco e ha impiegato 5:57'47" per completare un percorso disegnato tra le bellezze ambientali e paesaggistici del Garda Trentino e della Valle di Ledro, con i tre laghi di Tenno, Ledro e Garda a fare da punto di riferimento e la neve ad attendere il passaggio degli atleti nell'affasciante tratto alpino del Sentiero della Pace, tra il Rifugio Nino Pernici e Bocca Dromaè.
La neve che ha imbiancato le vette Patrimonio della Biosfera Unesco, ha reso ancor più spettacolare un tracciato di per sè già mozzafiato capace di passare dai 60 metri di quota del Lago di Garda fino ai 1700 metri e oltre del punto più elevato, il tutto in perfetta sicurezza grazie al lavoro del comitato organizzatore, pronto a garantire i massimi standard in tal senso, come riconosciuto da tutti gli atleti al traguardo.
A vincere la Tenno Trail Marathon (42km per 2400 metri di dislivello) è stato invece Luca Varisco (4:54'34) mentre Thomas Nitz si è imposto sulla distanza minore, la Ledro Trail Experience (30km per 1000 metri di dislivello) in 2:42'10.
L'arrivo degli oltre 700 atleti si è poi susseguita fino all'imbrunire, in una zona traguardo molto frequentata dal pubblico con una puntatina anche del ciclista professionista Daniel Oss (BMC), di casa nel Garda Trentino e presentatosi incuriosito al traguardo del Garda Trentino Trail, reduce da un'uscita di allenamento sulle due ruote.
MICHELE LONGHI

GARDA TRENTINO TRAIL 42K 2400 MT D+ (1° 7'00")
50° LONGHI MICHELE   6.35'21"  9'24"  +2'24"    42+24+12



COLLEMAR-ATHON: ALEJANDRO CENTRA UN GRANDE PB FRA LE COLLINE MARCHIGIANE






Davvero una grandissima prova per il nostro Alejandro Romano che alla Collemar-haton disputata domenica con partenza a Barchi e arrivo a Fano, centra un nuovo ottimo personale sui 42,195 km stoppando il crono a 3.33'34" in 189^ posizione.
Davvero bello il percorso che collega appunto il paese di Barchi a Fano, attraverso i borghi fortificati di Mondavio, Orciano, San Giorgio di Pesaro, Piagge, Cerasa e San Costanzo. Al via 1.074 runner, provenienti da tutta Italia e da numerosi paesi esteri.

Grandi protagonisti gli atleti africani che hanno conquistato tutte le prime quattro posizioni. Sul gradino più alto del podio il marocchino Tariq Bamaarouf in 2.23'58" mentre è tutto tricolore il podio femminile, con la vittoria della riminese Federica Moroni in 2.53'26".

Ecco le parole del nostro bravissimo Alejandro dopo l'arrivo:
"Collemar-athon, La Maratona dei Valori.
Cosa volete che vi dica, per me oggi ho fatto il record del mondo. Una Maratona che doveva essere in discesa si è rivelata con un D+ di 377mt. Sono molto contento per la mia riuscita. Correre tra i borghi e le colline Marchigiane è davvero bello. 189essimo posto su più di 1100 runners partiti. Queste sono soddisfazioni! Tempo: 3h 33' 34'"


COLLEMAR-ATHON
189° ROMANO ALEJANDRO  3.33'34"   5'04"   42+3+17