venerdì 3 febbraio 2017

C.D.S. REGIONALE CROSS FIDAL: A CASTENASO LA CORRIFERRARA C'È


Sono stati circa 1000 gli atleti classificati oggi nella prima prova del C.d.S. Regionale di cross assoluto, master e giovanile, che si è disputata oggi a Castenaso, con l'organizzazione della Atl. Castenaso Celtic Druid.
Sono numeri di gran rilievo, con partecipazione record in alcune categorie, come la serie unica per le masters donne e con parecchie società che in tutte le categorie hanno schierato la propria formazione migliore per la conquista delle prime posizioni che si definirà dopo le 2 prove per gli assoluti e le 3 prove per master e giovanile del C.d.S.
Anche la Corriferrara era presente con alcuni dei suoi atleti.
Nella gara da 5 km un ottimo 33° posto per Matteo Benetti nella categoria SM40 con il tempo di 19'29".
Nella categoria SM45 davvero bravo Cristiano Ferraresi, 15° in 18'46" ed un altro 33° posto per un sorprendente Morris Fogli con il tempo di 20'28".
Non ha completato la sua prova invece Riccardo Barbieri.
Nella gara di 8 km una bella prestazione per Mirco Zamboni che chiude 84° in 31'07" mentre LucianoPaladini non ha terminato la gara.
Bravissimi comunque a tutti ragazzi e grazie per aver rappresentato la Corriferrara in ambito Fidal regionale!!
C.D.S. REGIONALE CROSS FIDAL CASTENASO 5-8 KM
FERRARESI CRISTIANO  18'46"    3'45"   5+15
BENETTI MATTEO   19'29"    3'54"   5+14
FOGLI MORRIS 20'28"   4'06"    5+11
ZAMBONI MIRCO 31'07"  3'53"   8+18











WINTER NIGHT TRAIL: A CORTINA 4 CORRIFERRARA BRAVISSIMI GIANA E OTTI


Sabato 28 gennaio si è svolta a Cortina una gara molto particolaree e sicuramente suggesitva, si tratta del WINTER NIGHT TRAIL, disputato sulla famosa, per noi runners" cicliabile che collega Dobbiaco a Cortina, teatro nel periodo estivo della Cortina Dobbiaco Run mentre meta degli appassionati dello sci di fondo nei mesi invernali.
Fra i quasi 800 finisher troviamo 4 atleti Corriferrara, con ottime prestazioni per Marco Gianantoni, 68° assoluto in 45'41" e Ottavia Vitarelli 8^ donna e 2^ della sua categoria con il tempo di 47'28".
Molto bene anche i nostri Alberto Taddia a Loriana Corli arrivati assieme in 1.03'18".
La vittoria è andata a Diego Avon in 34'25" e Elena Casaro in campo femminile con il tempo di 43'16".

Ecco il racconto del nostro Giana:

Quando i miei compagni di squadra mi chiedevano che gara fosse la Winter Night Run non sapevo esattamente come definirla: - un trail? No, D+ quasi assente e troppo veloce; - una gara normale? No, il fondo è troppo insidioso e con attrito troppo limitato per essere paragonato a una gara su asfalto. Poi la risposta me l'ha data lo speaker. Il winter night trail, con i suoi continui sali scendi e per il fondo così particolare, può essere definito un "cross sulla neve", anche se con i suoi 11 km risulta essere un pò troppo lungo. Comunque tornando a me, era la mia seconda partecipazione e devo dire che l'anno scorso ero rimasto un pò deluso perchè il percorso, di 10 km contro i 12 promessi dal volantino, ricalcava completamente quello estivo della seconda parte della Cortina-Dobbiaco; poi il freddo allucinante (-10°C), mi aveva fatto dire: "la rifaccio quest'anno poi bona lè...". Invece quest'anno mi è proprio piaciuta. Vuoi per la temperatura nettamente più sopportabile (0°C alla partenza) vuoi per il nuovo percorso questa volta di circa 11 km. Dopo i primi 6 km uguali a quelli della precedente edizione, infatti, arrivati al lago di Dobbiaco si deviava a sinistra, per percorrerlo sull'altra sponda rispetto alla Cortina-Dobbiaco, smettendo finalmente di costeggiare la strada statale. Il paesaggio cambiava radicalmente entrando completamente nel bosco e con esso cambiava però anche il fondo diventando meno battuto. A questo punto la mia testa geniale mi ha detto "perchè invece di correre sul terreno ormai sfatto dai primi non vado a correre di là dalle righe del fondo dove la neve è ancora compatta..."; peccato che dopo circa 500 m questa mi sia completamente ceduta sotto i piedi con conseguente caduta e innevata fino alle orecchie. Managgia alle mie idee del piffero..... Cmq ormai mancavano solo 2,5 km pertanto ho stretto i denti e sebbene con un principio di assideramento ho portato a casa un risultato dignitoso. Da segnalare infine il bellissimo arrivo con scalata dell'edificio dello stadio del fondo (come i campioni di coppa del mondo dello sci nordito) sul quale, ormai in volata finale, in molti hanno lasciato un polmone.


WINTER NIGHT TRAIL 11 KM
68° GIANANTONI MARCO  45'41"      4'09"    11+19
116^ VITARELLI OTTAVIA 47'28"      4'19"    11+23
627° TADDIA ALBERTO      1.03'18"   5'45"    11
628^ CORLI LORIANA          1.03'19"  5'45"     11+5

VOGEL JOYMARIE

VOGEL JOYMARIE
1986
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

WOOD KATHERINE HARREL

WOOD KATHERINE HARREL
1984
NELLA CORRIFERRARA DAL 2017

GHELFI BRUNA DORIANA

GHELFI BRUNA DORIANA
1964
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

TORABI PARIZI SEPIDEH

TORABI PARIZI SEPIDEH
1971
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

LOMBARDI EMANUELE

LOMBARDI EMANUELE
1974
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

DE MORÈ MARCO

DE MORÈ MARCO
1962
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

mercoledì 1 febbraio 2017

43ª Corrida di S.Geminiano: in 9 a Modena nel giorno del Patrono


Si è corsa nella giornata di martedì 31 gennaio, giorno del patrono di Modena, la 43ª ediozione della "Corrida di S.Geminiano",
Per l'Atletica Corriferrara hanno partecipato alla competitiva di 13,350 km in 8 atleti: Diego Sansoni, Matteo Marangoni, Mauro Tieghi, Andrea Masetti, Mirko Tebaldi, Elisa Benini Giovanni Simone, Leonardo Boarini mentre nella non competitiva (ma aggregato al gruppo della Bompani Group di Migliarino che effettua ormai da oltre 20 anni la trasferta in pullman) c'era Paolo Callegari.
Ecco alcuni resoconti:

Giovanni Simone
Ritrovo atleti PalaMolza dove alle 13:50 ritiro il pettorale n.718 e corro a cambiarmi dagli amici del gruppo Bompani ogni anno presenti a questa splendida festa podistica, l'amico Calle dei colori Corriferrara mi attende per andare a scattare la foto insieme con il team Bompani al traguardo.
Trevisi scatta le foto e via si va' in griglia per i competitivi, saluto Paolo e Mattia che faranno la non competitiva e gli altri ragazzi Bompani e Quadrilatero.nella seconda griglia dai 301 in su' incontro compagni di squadra tra cui l'Elisa Benini, Andrea Masetti, Mirco Tebaldi e altri che troverete in classifica.
Parto con l'intenzione come a Formignana di non tirare ma fare un semplice allenamento vista la preparazione al Passatore che prevede specifici diversi che verranno approfonditi da Febbraio in poi.
La partenza è abbastanza rallentata si passa in Via Emilia tra le bancarelle della festa patronale poi si gira giù per la piazza del Duomo, si va' sui viali e fuori Modena verso Cognento dove tra cavalcavia e sottopassi si è a metà.
Si torna indietro salutandosi con gli amici della competitiva e non competitiva (incrociandosi); il clima piacevole non troppo freddo.
In scioltezza arrivo al traguardo in 1h 04m sorridente e per niente stanco. All'arrivo vengo intervistato da Runner TV e dopo un buon ristoro mi reco alle docce nel palazzetto e dopo essermi cambiato assisto alle premiazioni.
Accompagno gli amici Bompani al pullman chiacchierando e cosa dire un bel pomeriggio di sport questo lo spirito del podismo che piace a me...senza orologio ormai.
Dal vostro Giovanni Simone (John Simon) è tutto alla prossima...

Andrea Masetti:
Ieri ho partecipato alla 43esima edizione della Corrida di S. Geminiano, competiviva di 13,350 km su un percorso velocissimo con partenza nelle vicinanze di parco Novi Sad, attraversamento delle strade del centro fino sotto al Duomo di Modena per poi uscire dalla città e andare verso Cognento, sede del Santuario di San Geminiano.
Per me era la prima volta che partecipavo a questa competitiva e posso dire di essere pienamente soddisfatto del risultato (ho chiuso in un ora spaccata al millesimo) che dell'atmosfera vissuta sul percorso con tanti modenesi a salutare i podisti fino all'arrivo finale davanti agli spalti del Novi Sad.

Mirki Tebaldi:
Sì è svolta come ogni 31 gennaio la corrida di San Geminiano giunta alla 43a edizione. Sempre suggestiva la partenza attraversando il mercato e il centro per poi passare tra i 2 cavalcavia e arrivare al parco Novi Sad.
La gara di 13.350 mt è stata vinta dal keniano Mwangi in 38.39 seguito dall'ugandese Musob 38.43 e dal keniano Chelule 39.12.
Tra le donne vittoria di Galimberti 45.01 seguita da Bertoni 45.15 e Epis 45.22.
Per corriferrara al via alla competitiva 8 atleti (vedi risultati tabella sotto), degno di nota un buonissimo 8° posto di categoria di Elisa Benini.
Personalmente molto soddisfatto della prestazione abbassando di 2 minuti abbondanti il tempo dell'anno scorso.

TUTTE LE FOTO QUI QUI QUI

Corrida, mai così in basso (podisti.net)

CLASSIFICA

VIDEO

MODENA S.GEMINIANO Km 13,350
 SANSONI DIEGO
56.09 4.12 13+18
 MARANGONI MATTEO
56.41 4.14 13+18
 TIEGHI MAURO
56.41 4.14 13+18
 MASETTI ANDREA 
1.00.00 4.29 13+15
 TEBALDI MIRKO
1.01.35 4.36 13+13
 BOARINI LEONARDO
1.01.44 4.37 13+13
 SIMONE GIOVANNI
1.04.18 4.48 13+11
 BENINI ELISA
1.05.06 4.52 13+16












  






DUE CHIACCHIERE CON LA NUTRIZIONISTA: Integrazione tra gel di frutta e birra.


Integrazione: tra gel di frutta e birra.
Dott.ssa Cecilia Pozzati -NutraSystem Ferrara-
Eccoci ragazzi, con una rubrica prettamente dedicata a voi runners!
Che siate lenti o veloci, una caratteristica che accomuna voi tutti è di certo la passione per la corsa e tutto ciò che le gravita attorno. Sappiamo che un’alimentazione corretta è alla base della salute per tutti gli esseri umani, ma sicuramente l’organismo di uno sportivo (sia esso professionista o amatoriale) è da trattare in modo molto preciso in relazione ad allenamenti ed eventuali gare.
Questo perché, per quanto sia vero che il corpo umano è da sempre “progettato per correre”, è altrettanto vero che alle origini i chilometri si percorrevano con un passo che non si avvicina nemmeno un po’ alle vostre corse! E’ quindi essenziale che un podista, soprattutto se non si limita a correre i 40-60 minuti, segua attentamente e minuziosamente la propria dieta. Scegliere sempre la qualità, la varietà e la quantità adeguata di alimenti è uno step di fondamentale importanza. Non si deve mai assumere meno di ciò che il corpo dissipa come energia: regola che accomuna tutti, ma che è particolarmente importante per lo sportivo, perché esso consuma molto di più rispetto ad un non sportivo. Il vostro organismo non consuma energia solo DURANTE l’esercizio, ma continuerà anche ore dopo.
Ad oggi lo sport in generale è fortemente associato all’integrazione: in qualsiasi pubblicità capteremo
l’informazione che l’integratore è SEMPRE fondamentale.
Ci sono diversi studi sull’argomento, all’interno di riviste del calibro di Journal of the Intenational Society of Sports Nutrition, che ci spiegano come l’integrazione non sia essenziale per lo sportivo che si alimenta adeguatamente. Ma come per tutte le regole, ci sono le dovute eccezioni. Andiamo quindi a parlare di questo argomento così interessante e complesso.
Esistono Integratori di diverso tipo, ma per i runners i più “gettonati” sono quelli a base di carboidrati a breve, medio e lungo termine (semplici e/o complessi). Questi possono quindi essere consigliati prima dello sforzo, per aumentare le scorse di glicogeno nel muscolo e fegato (i giorni che precedono lo sforzo); durante, per reintegrare e prevenire dunque le riserve di glicogeno; dopo, per accelerare il recupero da parte dell’atleta.
Per i giorni precedenti la gara, il glicogeno da immagazzinare può essere (e a mio parere professionale ed etico, dovrebbe essere) ricavato dalla nostra alimentazione, soprattutto con i cereali… Con il famoso “carico di carboidrati” consigliato prima di un allenamento particolare o gara. Ognuno di voi avrà necessità diverse, in base alla propria altezza e al proprio peso, per quel che riguarda le quantità di zuccheri necessari. Ma senza dubbio la qualità deve essere la migliore: zucchero complesso che possa essere metabolizzato a glicogeno e immagazzinato in fegato e muscoli, per essere rilasciato durante la corsa. Ciò non significa strafogarsi di pane per una settimana prima dell’evento; ma piuttosto aumentare le quantità di zuccheri ben scelti, tra i quali certamente anche il pane se di gradimento, ma anche pasta, riso, quinoa, orzo, farro, sorgo ecc. Preferiamo, se non soffriamo di intestino irritabile o disturbi simili, quelli integrali (controllando bene le etichette, che spesso ci dicono “integrale” ma in realtà c’è poco integrale e tanti grassi e conservanti…)
Durante una corsa, la necessità di integrazione può esserci in tre casi: se non mangiate abbastanza e/o correttamente, se lo sforzo si prolunga oltre l’ora, se le condizioni climatiche sono particolarmente calde. In questo caso ci vengono in aiuto diversi prodotti liquidi o in gel, che contengono zuccheri a diversa velocità di assorbimento e digestione. Leggo gli ingredienti di un gel di frutta: sciroppo di glucosio, acqua, sciroppo di fruttosio, maltodestrine, trealosio, isomaltulosio, acidificanti, conservanti.
Questi zuccheri sono diversi tra loro per velocità di ossidazione, ed essa aumenta molto quando assunti insieme. Il glucosio aumenta la velocità di assunzione di fruttosio, ma insieme aumentano quando sono presenti maltodestrine. Trealosio e isomaltulosio sono rispettivamente fonti di glucosio e fruttosio. Servono ad avere energia subito pronta per il muscolo durante uno sforzo intenso e prolungato: quando l’organismo si trova in “riserva” di glicogeno lo si rifornisce perché non si spenga. Il consiglio è di assumerne ogni 30 minuti dopo i 45-60 di allenamento.
Per gli integratori liquidi, un discorso molto simile: l’acqua ci fornisce tutto ciò che serve nel 90% dei casi. Fondamentale è l’idratazione già prima dello sforzo. Liquidi con integratori di Sodio, Cloro, Potassio e Magnesio sono richiesti in caso di alimentazione e idratazione non adeguate e temperature alte. Ma un buon integratore idro salino può (e io lo consiglio sempre) essere fatto a casa con un risparmio economico e con una qualità migliore: 250 ml succo di frutta (meglio se frutta>80%), 750 ml acqua e 1g di sale da cucina ci permettono una buona reintegrazione e ci evitano l’assunzione di prodotti di scarsa qualità.
Molti di voi, se non tutti, sono a conoscenza degli effetti collaterali che possono avere questi prodotti. Già la semplice colazione pre-gara per molti è un problema, in tanti accusano problemi di stomaco prima della gara, altri durante o dopo, con un netto peggioramento dovuto all’assunzione di questi prodotti. Questo è del tutto normale: il vostro intestino viene sottoposto a stress emotivo prima, poi meccanico durante la corsa, non stupiamoci che in alcuni casi non collabori.
Per questo motivo l’argomento alimentazione è del tutto personale. Se, però, andiamo ad ingerire sostanze chimiche, di bassa qualità per il nostro organismo, la situazione potrebbe essere peggiore rispetto ad una fetta di frutta.
Per questo, a volte, è meglio scegliere una fetta di banana che si trova nelle aree ristoro!

Per chi se lo stia chiedendo: la birra al termine dell’allenamento. Vi è uno studio piuttosto recente (Per chi se lo vuole leggere: “Effects of a moderate intake of beer on markers of hydration after exercise in the heat: a crossover study.” Jiménez-Pavón D., Cervantes-Borunda MS., Díaz LE., Marcos A., Castillo MJ- J Int Soc Sports Nut) che afferma che la birra dopo l’allenamento non crei effetti deleteri al fisico in termini di perdita di massa muscolare e idratazione.
Questi ricercatori hanno svolto lo studio facendo praticare un allenamento < 60 minuti con temperatura che permettesse la sudorazione (e quindi disidratazione) di due gruppi di podisti; al termine sono stati somministrati acqua (senza limiti) ad entrambi i gruppi e 660 ml di birra solo ad uno dei due gruppi. I risultati sono stati simili per il gruppo “non trattato” (i diligenti che han bevuto solo acqua) che per quello “trattato” con birra oltre all’acqua, in termini di idratazione e danno muscolare.
Quindi, sebbene io non sia una sostenitrice della birra post allenamento/gara, devo riportare che non crea danni -finora- evidenti, quindi via libera ragazzi (ma non esagerate eh!).

RUBRICA CURATA DALLA DOTT.SSA CECILIA POZZATI, BIOLOGA NUTRIZIONISTA DI NUTRASYSTEM.