sabato 21 maggio 2016

6x1/2 ORA 2016: RISULTATI CORRIFERRARA

RISULTATI ATLETICA CORRIFERRARA
6x1/2 ORA 20/05/'16

CLASSIFICHE COMPLETE

PRIMA FRAZIONE 20-20:30
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomeSocieta'Naz.Distanza
 1  1  1  2701 VASKOVNIUK OLEKSANDR ATL. CORRIFERRARA - A ITA 8541 
 11  11  11  2901 ROTARU VITALJE ATL. CORRIFERRARA - C ITA 7635 
 14  14  14  2801 MASCELLANI ROBERTO ATL. CORRIFERRARA - B ITA 7321 
 23  21  23  3201 BOCCHI LORENZO ATL. CORRIFERRARA - E ITA 6709 
 24  22  24  3001 TEBALDI MIRKO ATL. CORRIFERRARA - D ITA 6619 
 27  5  27  3101 IANNOTTA LETIZIA ATL. CORRIFERRARA FEMMINILE ITA 6404 


SECONDA FRAZIONE 20:30-21
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomeSocieta'Naz.Distanza
 5  5  5  2802 TUMIATI PIERO ATL. CORRIFERRARA - B ITA 7791 
 6  6  6  2702 SAIEVA MAXIMILIANO ATL. CORRIFERRARA - A ITA 7790 
 17  17  17  2902 CANELLA MATTEO ATL. CORRIFERRARA - C ITA 6713 
 22  21  22  3002 DE LA CALLE MATIAS IGNACIO ATL. CORRIFERRARA - D ITA 6502 
 25  4  25  3102 BARBIERI FULVIA ATL. CORRIFERRARA FEMMINILE ITA 6464 
 29  8  29  3202 FRISINA SIMONA ATL. CORRIFERRARA - E ITA 6054 

TERZA FRAZIONE 21-21:30
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomeSocieta'Naz.Distanza
 7  7  7  2703 CAVALLINI CRISTIANO ATL. CORRIFERRARA - A ITA 8009 
 11  10  11  2803 GENUARDI GIORGIO ATL. CORRIFERRARA - B ITA 7216 
 17  15  17  2903 PELLIZZARI FABIO ATL. CORRIFERRARA - C ITA 6939 
 24  4  24  3203 GUERRATO ELENA ATL. CORRIFERRARA - E ITA 6407 
 26  22  26  3003 BALLARINI ALESSANDRO ATL. CORRIFERRARA - D ITA 6285 
 28  5  28  3103 BIANCOLLI ROSA ATL. CORRIFERRARA FEMMINILE ITA 6232 

QUARTA FRAZIONE 21:30-22
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomeSocieta'Naz.Distanza
 3  3  3  2704 ZAMBRINI ALESSIO ATL. CORRIFERRARA - A ITA 8179 
 7  7  7  2904 CORÀ MASSIMO ATL. CORRIFERRARA - C ITA 7469 
 12  12  12  2804 FOGLI MORRIS ATL. CORRIFERRARA - B ITA 7249 
 16  16  16  3004 BOARATI MARIO ATL. CORRIFERRARA - D ITA 6832 
 21  4  21  3104 BROCCHIERI ROSSELLA ATL. CORRIFERRARA FEMMINILE ITA 6425 
 26  5  26  3204 BENINI ELISA ATL. CORRIFERRARA - E ITA 6076 

QUINTA FRAZIONE 22-22:30
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomeSocieta'Naz.Distanza
 2  2  2  2705 SGARAVATTO ELIA ATL. CORRIFERRARA - A ITA 8264 
 5  5  5  2805 BARBIERI RICCARDO ATL. CORRIFERRARA - B ITA 7806 
 17  16  17  2905 SIMONE GIOVANNI ATL. CORRIFERRARA - C ITA 6838 
 20  19  20  3005 PUNTURIERI FILIPPO ATL. CORRIFERRARA - D ITA 6597 
 22  2  22  3105 ALBERTIN ROSANNA ATL. CORRIFERRARA FEMMINILE ITA 6500 
 24  21  24  3205 GELLI LUCA ATL. CORRIFERRARA - E ITA 6472 

SESTA FRAZIONE 22:30-23
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomeSocieta'Naz.Distanza
 2  2  2  2706 SARNO ANIELLO ATL. CORRIFERRARA - A ITA 8323 
 5  5  5  2806 CALLEGARI PAOLO ATL. CORRIFERRARA - B ITA 7865 
 14  13  14  2906 FALAVENA ALESSIO ATL. CORRIFERRARA - C ITA 7228 
 18  2  18  3106 STEGANI V. ELENA ATL. CORRIFERRARA FEMMINILE ITA 6641 
 25  20  25  3006 FRANCHINI LUIGI ATL. CORRIFERRARA - D ITA 6168 
 31  25  31  3206 PROVENZIANI ALBERTO ATL. CORRIFERRARA - E ITA 5447 

TOTALI SQUADRA
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Societa'Cat.Distanza
 2  2  2  27  ATL. CORRIFERRARA - A  M  49106 
 8  8  8  28  ATL. CORRIFERRARA - B  M  45248 
 14  14  14  29  ATL. CORRIFERRARA - C  M  42822 
 23  23  21  30  ATL. CORRIFERRARA - D  M  39003 
 24  24  3  31  ATL. CORRIFERRARA FEMMINILE  F  38666 
 28  28  23  32  ATL. CORRIFERRARA - E  M  37165 
P.C.

giovedì 19 maggio 2016

VILLA RUN CONTE: ANDREA MASETTI MARCIA NEL PADOVANO


Domenica ho approfittato di questa 22 km non competitiva a Villa del Conte (PD) per buttare giù qualche km in vista della Cortina-Dobbiaco del 5 Giugno. La "marcia",giunta alla seconda edizione, ha soddisfatto pienamente le mie aspettative. Si trattava infatti di una non competitiva come tante nel Veneto che offrono lunghe distanze a fronte di un costo d'iscrizione veramente basso, nello specifico 2,50€ per ristori "essenziali" ,ma puntuali ogni 5km con sali , acqua e frutta,premi di partecipazione un integratore e alla presentazione del braccialetto sconto di 50 centesimi sulla colazione al Bar Centrale. Ristoro finale con Macedonia o panino al prosciutto,cioccolata e croccante più bevande varie. Il percorso,con partenza del centro del paese, attraversava vari paesini della bassa padovana sempre su asfalto e strade aperte al traffico,ma sempre ben presidiate e quindi non ci sono stati problemi di sorta. Gli ultimi 3 km sono stati quasi interamente su sterrato,o meglio dire pozzanghere,per poi rientrare nel centro storico di Villa del Conte, tutto addobbato di rosa in quanto mercoledi 18 il paese sarà attraversato dal Giro D'Italia. Personalmente sono molto soddisfatto in quanto si tratta dell'unico Lungo che riuscirò a fare ed era da tanto che non correva una distanza simile ad un buon ritmo, ho infatti chiuso i 22 km in circa 1h 49'.
Andrea Masetti

MASETTI ANDREA 22

Vivicittà in carcere 2016


Scritto da Paolo Callegari
Da molti anni il comitato Uisp di Ferrara nell'ambito di varie iniziative adite a portare lo sport all'interno delle carceri organizza, ovviamente sotto la stretta sorveglianza e direzione dell'istituto penitenziario, il Vivicittà con alcuni detenuti rinchiusi nella casa circondariale cittadina.
Si è svolta quindi nella mattinata di mercoledì 18 maggio se non erro quella che è stata la 22ª edizione di questa corsa nella quale hanno  potuto correre assieme detenuti e persone esterne al regime di detenzione.
Per la 3ª volta ho quindi partecipato a questa esperienza particolare, sicuramente diversa dalle solite corse di routine, che da una possibilità, seppur minimesimale, di integrazione ai detenuti che hanno preso parte  alla gara.

Persone che sono rinchiuse per reati minori (non c'era gente che ha commesso gravi crimini), chi magari solo per pochi mesi, chi magari per anni; non a caso l’anno scorso ci siamo salutati con uno di essi con un "arrivederci all’anno prossimo" e puntualmente anche quest’anno era al via della competizione, ed al termine della stessa il saluto è stato esattamente quello dell’anno scorso…
Al via si sono presentati in una ventina, quasi tutti stranieri, suddivisi in 2 categorie: chi percorreva tutti i 4 giri del circuito (800m a giro) e chi non avendo la certificazione medica ha preso parte al km in movimento (una sorta di ludico motoria).
Pochi quest’anno i partecipanti “esterni”: oltre al sottoscritto erano presenti Mario Braga, Domenico Niceforo e Giuseppe Purificato mentre in rappresentanza della Uisp Davide Guietti, Nicolò Berlato, Maurizio Mazzanti e Dino Mazzoni.
Dopo i dovuti controlli all'ingresso e dopo esserci cambiati in uno spogliatoio al di fuori dalla zona off limits, alle ore 10 il via alla gara dopo che ad ognuno è stata consegnata la maglietta con il pettorale già attaccato con nastro di scotch (spille assolutamente vietate).
Il percorso è il perimetro del cortile interno, un rettangolo di 800m da ripetere 4 volte (novità di quest’anno un giro in più rispetto ai 3 delle edizioni precedenti) per un totale di 3200m, al cui centro c'è un campo da calcio ed il palazzo contenente tutte le celle dei detenuti.
Alcuni partiti fortissimo, come consuetudine…poi dopo poche centinaia di metri erano già alla modalità camminata…altri invece più allenati sono riusciti a correre tutta la lunghezza del percorso.
Io e Giuseppe Purificato, partiti con “criterio”, abbiamo lasciato sfogare  in partenza gli “scriteriati” per poi recuperarli uno a uno arrancanti e ci siamo affiancati a quello che poi sarebbe arrivato primo che già dal 2° giro era riuscito a rimontare 2-3 posizioni per portarsi al comando della corsa.
Lo abbiamo così scortato al traguardo ad un ritmo finale di 4’19”/km, con il 2° e 3° giro corsi fra i 4’00”-4’05”/km (gli ultimi 500m, visibilmente stanco, abbiamo rallentato vistosamente ma il vantaggio era divenuto ormai abissale).
Al termine della gara sono stati tutti premiati con una maglietta del Vivicittà.
Non sto qui a disquisire sul fatto che queste persone meritino o no situazioni di questo tipo, ognuno in questo avrà le proprie opinioni; personalmente sono contento di aver partecipato a questa iniziativa e credo che se vi sarà modo tornerò ancora; sono persone che hanno sbagliato per vari motivi e per questo stanno pagando ma sono contento nel mio piccolo di aver regalato loro anche solo una mezz'oretta di svago al di fuori delle sbarre delle loro celle.

MARATONINA DEL MARE: A PESCARA CON COSIMO BLEVE





Domenica si è corsa la terza edizione della PESCARA HALF MARATHON - MARATONINA DEL MARE e l'Atletica Corriferrara era presente con Cosimo Bleve che ha chiuso la sua gara al 959° posto in 1.53'51".
La vittoria è andata a Kabbouri Yassine in 1.07'22" mentre in campo femminile il successo sorride a Simona Santini in 1.16'18". Molto buona l'affluenza alla gara con 1422 arrivati alla Half Marathon!
Ecco il breve racconto di Cosimo subito dopo l'arrivo:
"Weekend trascorso con i miei fratelli come ai vecchi tempi conclusosi con una bella mezzamaratona, accompagnata da un bel sole, caldo ed un mare azzurro... Grazie a Stefano Bleve per il supporto durante la gara (come ai vecchi tempi) e per l'accurato servizio fotografico un grazie a Stefano ed Ippazio Bleve."
Complimenti Mimmo!!




959° BLEVE COSIMO 1.53'51” 5'24” 21+8









Riga Marathon 2016: uno splendido Personal Best per Garbellini

Riga Marathon 2016…mi è difficile sintetizzare lo splendore di questi 42 km nella capitale della Lettonia.
Sarebbe un sacrilegio parlare solo di corsa in una città così ricca di storia, arte e cultura.
Riga è una città incantata e magica, situata sul Mar Baltico alla foce del fiume Daugava, ed è la città più grande delle Repubbliche Baltiche (è denominata anche la “Parigi del Nord” per le sue numerose attrazioni turistiche e per i caffè all’aperto). Nel 1997 il centro storico di Riga è stato inserito dall'Unesco nell'elenco dei patrimoni dell’umanità, in virtù dei suoi oltre 800 edifici Art Nouveau e per l'architettura in legno del XIX secolo. Il centro storico di Riga, teatro di buona parte della maratona, pur mantenendo relativamente intatto il tessuto urbano medievale e delle epoche successive, vanta una tale qualità e quantità di edifici Art Nouveau che non ha paragoni al mondo.
Una città assolutamente da visitare e soprattutto da vivere in tutto il suo fascino.
Ma vediamo l’aspetto podistico…la Maratona è diventata popolare a Riga dall'inizio della metà degli anni '80 e basata sull'idea della “Lettonia indipendente” tant’è che le prime edizioni furono chiamate “Folk Song Marathon”. Il percorso dell’epoca era in circuito e ogni finisher riceveva una parte del simbolo nazionale lettone (frammento di cintura del costume nazionale) dando la sensazione ai partecipanti di correre per l'indipendenza della Lettonia. Ci sono stati 10.000 partecipanti alla prima Folk Song Marathon.
La prima maratona organizzata dal Comune di Riga si è svolta nel 1991, prima ancora che la Lettonia diventasse stato indipendente. Ci sono state diverse centinaia di partecipanti ogni anno, ma solo negli ultimi anni la gara ha raggiunto una degna popolarità nella comunità internazionale, attirando partecipanti da ogni parte del mondo.
Nel 2007 la Riga Marathon è diventata membro dell’AIMS ( Association of International Marathons and Distance Races ) e il percorso è stato misurato secondo gli standard internazionali, tant’è che dal 2012 le è stato assegnato il prestigioso titolo di “Road Race Bronze Label” dalla IAAF (al momento è la prima e unica maratona del Nord Europa a ricevere questo premio).
Inizio dai numeri perché questa è stata l’edizione dei record in tutti i sensi, sia come numero di partecipanti che come prestazioni cronometriche.
33.590 partecipanti così suddivisi:
  • 42K – 1.759
  • 21K – 4.313
  • 10K – 6.512
  • 5K – 12.482
  • 3.6K “Family Run” – 1.660
  • “Kids’Day” races – 6.864
E tra tutti questi partecipanti, ce n’erano oltre 3.000 provenienti da 65 paesi diversi (gli italiani erano complessivamente 128, di cui 34 in maratona).
Numeri da capogiro per una città che comunque fa poco meno di un milione di abitanti.
Organizzazione perfetta dalla zona expo presso l’Arena Riga (dove fanno concerti, partite di basket, incontri di pugilato, ecc.) sino alla logistica della partenza/arrivo e lungo tutto il tragitto (la città è stata completamente chiusa al traffico tutta la domenica per la gioia vera dei lettoni che han potuto girare a piedi o in bici “anarchicamente” per tutta la capitale).
Il percorso alquanto tecnico e ricco di curve (come potete vedere nella foto pubblicata), completamente pianeggiante a parte la rampa del Vansu Tilts, il ponte di 1 km circa che attraversa il fiume Daugava e collega la “old Riga” alla zona “commerciale”. Un “bel” ponte che ho ripercorso quattro volte e sul quale tiravano di quelle raffiche di vento da paura…il ponte della bestemmia, così battezzato dai podisti “non nordici”!!!
Fortunatamente il meteo è stato clemente la domenica mattina: cielo coperto, 13/14 gradi e poco ventoso…dopo un sabato di pioggia totale e vento!
Partenza ore 8.30 locali (7.30 italiane)…mai partito cosi presto in una gara…pertanto alzataccia alle 5 di mattina per iniziare i preparativi.
Ai nastri di partenza ero sotto lo start ed il dj col vocalist hanno allietato a suon di musica tutti i runner sin dalle primissime ore del mattino. La 42 km e la 21 km partivano assieme, mentre le altre gare partivano ad ora di pranzo.
Un fiume di colori e nazionalità diverse aveva invaso Riga…e quando lo speaker posizionato su un castelletto sopra lo start ha dato il via con sparo beh…mi son venuti i brividi nel vedere cosi tanta gente col sorriso, sia “on the road” che sui marciapiedi a tifare fin dai primissimi metri.
Ormai ero li, e non potevo più scappare da questa “follia lettone”!
Lungo il percorso ho toccato tutte le zone ed i monumenti più antichi e significativi della città…solo per elencarne alcuni:
  • il Castello (dov’era collocata la zona partenza/arrivo) è la sede della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica lettone, nonché sede del Museo di Arte Straniera e Museo di Storia della Lettonia;
  • il Duomo (dov’era collocato il deposito borse) è il principale luogo di culto evangelico luterano della città e la più grande chiesa medievale dei Paesi Baltici;
  • la Casa delle Teste Nere collocata nella centralissima Piazza del Municipio, costruita nel XIV secolo e nel 1886 trasformata in casa barocca;
  • la Statua di Rolando, sempre in Piazza Municipio, che era storicamente il difensore degli accusati e giusto giudice (la punta della sua spada è il punto da cui vengono calcolate le distanze da Riga di tutte le altre città e paesi della Lettonia);
  • il quartiere Art Nouveau (situato a nord del centro storico) che dal 1997 è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità. 
E poi su tutti il Monumento alla Libertà, imponente lungo il viale principale della città che porta dritti al fiume e quindi al traguardo tanto sperato. Il Monumento è di fatto una colonna che sostiene la statua di una donna (chiamata Milda dai lettoni) che innalza le mani al cielo e che simboleggia la Libertà mentre le tre stelle che regge tra le mani rappresentano le tre regioni storiche della Lettonia.
Come potete leggere, la Maratona a Riga non è solo corsa in sé, ma è una corsa immersa nell’arte e in una realtà e cultura completamente diverse da quella abituale e che per alcuni tratti sembra quasi appartenere ad un altro pianeta….è un tuffo nella storia, nel medioevo, nelle fiabe, in un clima di assoluta magia.
Che dire della mia gara…ho cercato di tenere alto l’onore italico e soprattutto della Corriferrara…e col senno di poi posso dire di avercela fatta.
Per le mie abitudini (sia di contesto che di clima) era la classica domenica perfetta…stavo bene ed ero carico come non mai. La strategia di gara era correre coi pace delle 3h15, cosa che ho fatto fino al 30° km e comunque andavamo mediamente a 4’35/km quindi con una proiezione finale ben inferiore…gli ultimi 12 km ho deciso di superarli e di procedere in solitaria “rischiando il tutto per tutto”…quando ho imboccato il viale centrale, completamente ciottolato, che portava alla finish line (ultimo km circa) ho realizzato che la mia impresa la stavo portando a termine…avanti tutta, curva finale lungo il fiume e ultimi 200 metri alla Bolt…morale 3h11’12”…a seguire solo lacrime di gioia!!!
Mentre arrivavo sentivo urlare “Dai Marcello” dalle gradinate…era un gruppo di italiani di Firenze (città peraltro gemellata con Riga) che leggendo il mio nome sul pettorale mi han incitato per il rush finale…e una volta tagliato il traguardo mi hanno raggiunto e abbracciato come se avessi vinto le Olimpiadi. E stesso calore l’ho ricevuto da tutto il personale addetto alla consegna medaglie.
Posso solo dire che sono stati 42 km unici e irripetibili, vissuti col cuore ad ogni passo.
E poi arrivare alla fine e sapere di essermi classificato 2° italiano assoluto non ha prezzo…per tutto il resto andate a Riga a vivervi questo magico evento.

Breve cronaca dell’evento tratta e tradotta dal sito http://www.lattelecomrigasmaratons.lv/en/
Il maratoneta più veloce è stato Dominic Kangor Kimwetich (Kenya) che ha chiuso in 02:11:45 stabilendo il nuovo record della maratona di Riga, mentre in gara femminile la più veloce è stata Shitaye Gemechu Debellu (Etiopia) in 02:38:40. Tra gli atleti lettoni in campo maschile il primo è stato Renārs Roze che ha chiuso in 02:19:52, mentre tra le donne Anita Kažemāka che ha raggiunto il traguardo con il risultato di 02:44:09, realizzando così il tempo di qualificazione olimpica per Rio de Janeiro.
La Half Marathon è stata vinta dal keniano Ibrahim Makunga Wachira in 01:05:26, stabilendo il nuovo record del tracciato. Tra le donne vittoria di Jelena Prokopcuka con il risultato di 01:16:06.
I 10 km maschili sono stati vinti da Reinis Hartmanis (Lettonia), con il risultato di 00:30:23, mentre tra le donne si è imposta Maria Caballero (Paraguay) con il risultato 00:37:27.
 
Pos. Ass.
Nome e Cognome
Naz.
Società
Cat.
Posiz. Cat.
Posiz. Paese IT
Real Time
Media/km
PUNTI
118
MARCELLO GARBELLINI
IT
ATLETICA CORRIFERRARA A.S.D.
V 30-34
30
2
3h11'12"
4'32
42+23 = 65



 

  

  

  
P.C.