sabato 19 marzo 2016

16ª Corrida degli Scariolanti: Vaskovniuk ancora primo


Scritto da Daniele Trevisi:
In una ventosissima mattinata si è corsa domenica 13 marzo a Pomposa nel parco della millenaria abbazia Benedettina la "Corrida degli scariolanti"; giunta alla sedicesima edizione questa manifestazione podistica è dedicata alla importante figura lavorativa dei primi decenni del 900 a cui il comune di Codigoro ha dedicato un monumento.
Impeccabile l’organizzazione di Atletica Delta che ha dovuto “combattere” con il fastidioso evento atmosferico che ha reso la vita dura anche ai podisti che comunque sono accorsi in massa (circa 450 gli iscritti) anche per il bel percorso che si snodava tra il parco dell’abbazia ed il bosco spada.
La gara competitiva valevole anche come seconda prova del camp. Prov. Di corsa su strada Uisp non ha avuto storia visto che i suoi protagonisti hanno vinto facile proprio come domenica scorsa a Formignana: Vascovniuk e la Chubak non sono mai stati impensieriti dagli avversari. L’ucraino non ha certo pensato di fare gara tattica partendo subito in quarta e distanziando gli avversari fin dai primi metri e continuando a guadagnare terreno chilometro dopo chilometro e Said Agla (secondo al traguardo) e Massimo Tocchio (terzo) hanno viaggiato in coppia per un po' fino a quando il Mirabellese, lontano dalla forma dopo la pausa paternità, ha dovuto cedere all’atleta Marocchino; sempre tagliati fuori dal podio Nicolò Conti quarto e Luca Gardellini quinto.
Nella gara femminile ancora un monologo per Nadiya Chubak che mette il secondo sigillo alla corrida dopo quello del 2010 distanziando di quasi un minuto e mezzo l’ottima Viviana Zago (seconda) e la Ferrarese Serena Guagliata terza.
Le premiazioni sono state effettuate dal vicesindaco del comune di Codigoro Alice Zanardi e dall’assessore allo sport del comune di Codigoro insieme all’ideatore della Corrida Gabriele Gardellini e tutto lo staff di Atletica Delta.
Domenica importantissimo appuntamento con la Ferrara Marathon e Half Marathon in corso Martiri a Ferrara.

Classifiche
Primi Passi metri 700
Cat A

1 Pietro Vassalli Pod Adria
2 Fabio Biolcati Rinaldi Atl Delta
Cat B
1 Sofia Zaghi Corriferrara
2 Martina Zaghi Corriferrara
3 Madeleine Minelli Argine Berra
4 Bianca Vassalli Pod.Adria
5 Lucia Ferretti Atl. Delta
Minipodistica metri 1400
Cat C

1 Simone Massarenti Atl delta
2 Ion Boestan Atl Delta
3 Francesco Villani Cus Ferrara
4 Francesco Bigoni Atl Delta
5 Taha Fahimi Atl Delta
Cat D
1 Elena Bonafe Atl Delta
2 Anna Mangolini Atl Delta
3 Giada Marini Faro
4 Melissa Pezzini Pol Centese
Allievi metri 2750
maschile

1 Mattia Bergossi Quadrilatero
Allievi Femminile
1 Caterina Mangolini Atl Delta
2 Silvia Puller Atl Delta
3 Marika Zanella Quadrilatero
Competitiva km 9,1
Maschile

1 Oleksandr Vaskovniuk Corriferrara 29'37
2 Said Agla Quadrilatero 30'08
3 Massimo Tocchio Salcus 30'03
4 Nicolò Conti Atl Estense 31'53
5 Luca Gardellini Atl Estense 32'12
6 Paolo Vitali Atl Delta 32'24
7 Davide Corritore Avis Taglio Po 32'55
8 Federico Pozzato Avis Taglio Po 32'56
9 Omar Pecchielan Spak4 33'21
10 Sandro Verlich Pod Monselice 33'22
11 Daniele Di Fresco Faro 33'31
12 Claudio Pezzini Pol Centese 33'48
13 Domenico Luciani Gabbi 34'42
14 Marco Piasentini Salcus 34'59
15 Simone Bonaiuto Corriferrara 35'08
Femminile
1 Nadiya Chubak Lughesina 35'46
2 Viviana Zago Avis Taglio Po 37'08
3 Serena Guagliata Corriferrara 37'12
4 Chiara Pacchiega Quadrilatero 39'03
5 Cinzia Fogli Atl Delta 39,26
6 Cristina Furini San Giacomo 40'07
7 Elisa Marchesini Invicta 40'23
8 Drita Zhivani Faro 41'47
9 Diana Margutti Invicta 42'22
10Simonetta Siviero Salcus 42'57
Società
1 Quadrilatero 64
2 Invicta 47
3 Acis Taglio di Po 30
4 Corriferrara 22
5 Faro 19

ORDINE  D’ARRIVO  9 km 

OLEKSANDR
VASKOVNIUK
3.17
29’36 – 9+25
15°
SIMONE
BONAIUTO
3.54
35’08 – 9+18
22°
THOMAS
BELTRAMI
3.58
35’44 – 9+17
35°
SERENA
GUAGLIATA
4.08
37’12 – 9+21
42°
ROBERTO
MASCELLANI
4.10
37’36 – 9+14
51°
GIANLUCA
TRALLI
4.13
38’05 – 9+14
54°
MORRIS
FOGLI
4.14
38’13 – 9+14
83°
DAVIDE
CANELLA
4.29
40’25 – 9+11
105°
MASSIMILIANO
ZECCHINI
4.41
42’16 – 9+8
117°
ROSANNA
ALBERTIN
4.46
42’56 – 9+13
119°
FULVIA
BARBIERI
4.46
43’01 – 9+13
125°
MIRKO
TEBALDI
4.50
43’35 – 9+6
131°
LETIZIA
IANOTTA
4.53
44’04 – 9+6
166°
LUDOVICA
SPISANI
5.24
48’37 – 9+6
167°
PAOLO
CALLEGARI
5.24
48’38
181°
PAOLO
COLOMBANI
5.44
51’36 – 9+0
ZAGHI MATTEO – CAZZOLA MARIKA 9 PUNTI

MINIPODISTICA   300   METRI
SOFIA
ZAGHI
CORRIFERRARA
MARTINA
ZAGHI
CORRIFERRARA

P.C.

Monaco Run 2016: da Ventimiglia a Montecarlo c'è Rossella Brocchieri




















Foto di archivio
È stata una giornata di grande agonismo ed emozioni sportive. Domenica 13 marzo si è svolta infatti la celebre maratona di primavera Monaco Run. RMC è ormai da parecchi anni radio ufficialedell’evento e anche in questa occasione ha seguito l’avvincente manifestazione sportiva. Come da tradizione, la scelta è stata tra ben quattro appassionanti gare podistiche. La Riviera Classic (23,8 chilometri), con partenza da Ventimiglia e arrivo sul porto di Monaco), la Monte-Carlo (10 chilometri), la Pink Ribbon Walk (creata per raccogliere fondi contro il cancro al seno) e la staffetta 3 + 7 chilometri. La Monaco Run è particolarmente amata e seguita anche per il suo tracciato unico al mondo, anche per l’originalità del tracciato, che attraversa tre differenti paesi: Italia, Francia e Monaco.
I vincitori
La Monaco Run quest’anno ha visto la partecipazione di ben 1.476 partecipanti. A vincere è stato ilkenyano Eliud Kimutai Sugut (classificatosi terzo lo scorso anno), seguito dal francese Anthony Caveriviere e dal belga Arnaud Renard. Prima tra le donne l’italiana Ornella Ferrara, seguita dalla compatriota Giuseppina Mattone e dalla francese Alexandra Louison. Vincitori della 10 chilometri sono stati Pierre Potteau, Bruce Bautista e Mathieu Charles nella categoria maschile e Adriana Maria Di Guisto. Hanan Faroun e Miriam Bazzicalupo in quella femminile.
www.radiomontecarlo.net


VENTIMIGLIA-MONACO km 23,8
 BROCCHIERI ROSSELLA
2h04'49" 5'14"/km 23+16


P.C.

giovedì 17 marzo 2016

Ferrara Marathon 2016: boom di partecipanti, sarà una festa


“Bipbiip…Biiiip…Biiiiiiiiiiiiip…”
Automobilisti ferraresi, preparatevi! Domenica è il vostro giorno!
Orde inferocite di automobilisti si presenteranno belli pronti al via come ogni anno per l’immancabile appuntamento con la Ferrara Marathon, che quest’anno alla sua 6ª edizione targata Atletica Corriferrara batterà tutti i record di partecipazione fin qui avuti negli anni precedenti.
Ma non ce la faranno i nostri automobilisti con il loro strimpellante concerto di clacson a fermare la marcia trionfale dei 3500 podisti provenienti da tutta Europa (38 le nazioni rappresentate), alla ricerca di un week-end turistico nella nostra città, patrimonio mondiale dell’umanità, fra sport, amicizia, condivisione, fatica ed emozione. Quell’emozione che non potrà di certo mancare domenica mattina alle ore 9:30 in punto in Corso Martiri della Libertà quando verrà dato il via all’evento podistico clou dell’anno con oltre 900 iscritti alla maratona (sono almeno 15 anni che non si toccano queste cifre alla maratona ferrarese quando allora si correva la Vigarano Maratona) e 1600 alla Half Marathon, numeri come detto da record.
Emozione che fra sudore, fatica, grinta e tenacia toccherà il culmine quando qualche ora più tardi ogni singolo atleta farà ritorno in città, sempre in Corso Martiri, dopo aver lottato per 42 km e 195 m  e si presenterà fra ali di applausi scroscianti a tagliare il traguardo sotto al Savonarola, chi sorridente, chi sofferente, chi lacrime agli occhi e brividi sulla pelle, atteso da amici e famigliari per l’abbraccio finale a compimento dell’impresa sportiva che è sempre di tutto rispetto, indipendentemente dal tempo che farà segnare il cronometro del proprio orologio.
Numeri straordinari, oltre 300 iscritti in più rispetto all’anno scorso nella sola maratona, numero massimo consentito fra le 2 gare di 2500 già raggiunto nella giornata di giovedì ed iscrizioni chiuse in anticipo, numeri oltre le più rosee aspettative che testimoniano sì un movimento in crescita ma anche un merito agli organizzatori che in questi ultimi anni hanno lavorato sodo e seminato molto bene per raccogliere questi frutti.
Ma che ne sanno loro automobilisti imbufaliti di cosa significa tutto questo?
Ma che ne sanno loro di quanto una maratona sia a livello turistico un evento che pone al centro la città con le sue bellezze ed opere d’arte e che porta un indotto economico di primo piano. Basti fare una veloce ricerca su internet per rendersi conto che prenotare una camera per il prossimo week-end in città sia ormai fuori portata per molti e che tutte queste persone che saranno a Ferrara per correre o accompagnare i loro amici/famigliari quando se ne torneranno a casa non potranno far altro che portare con se un arricchimento per quanto hanno potuto vivere ed ammirare nel nostro centro storico che nulla ha da invidiare a tante altre località, e non solo italiane.
E’ così che mercoledì mattina, alla presenza di istituzioni, organizzatori, sponsor e collaboratori,  presso la sala degli Arazzi del Comune di Ferrara si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Ferrara Marathon. Dopo i convenevoli e gli onori di casa da parte del moderatore  della conferenza ed addetto stampa Michele Marescalchi hanno preso parola l’assessore allo sport del Comune di Ferrara Simone Merli che plaude all’organizzazione per la crescita del gruppo e dei numeri dell’intera manifestazione sottolineando proprio come per la città eventi come questo siano un volano per il turismo e l’economia cittadina.
Il Comandante dei Vigili Roberto Accorsi spiega come verrà gestito il traffico domenica mattina in concomitanza con l’arrivo degli atleti nei vari punti del percorso, sottolineando come anche con piccoli accorgimenti frutto delle passate edizioni si cercherà di limitare il disagio al minor tempo possibile. Domenica in tutto il centro di Ferrara sarà inoltre in vigore il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti e saranno ben 55 gli agenti di polizia municipale a prendere servizio sui 2 tracciati di gara coordinati da 6 Ufficiali.
Nino Sarno accenna brevemente al percorso di gara, invariato rispetto al 2015 in quanto ha fornito buoni risultati e le modifiche che allora furono apportate (passaggio nel parco urbano e sottomura ed a Francolino sull’argine del Po) sono state ben accolte dagli atleti. Inoltre dopo le 2h di gara la mezza maratona verrà deviata nel sottomura per consentire l’apertura di via Bacchelli con 40’ di anticipo rispetto ai tempi occorrenti.
Ma è successivamente un emozionato Massimo Corà, Presidente e primo responsabile della Ferrara Marathon, a prendere la parola ringraziando innanzitutto le istituzioni, gli sponsor e tutti i collaboratori senza i quali non sarebbe possibile organizzare questa manifestazione.
Sottolinea come i numeri sono la conseguenza dell’ottimo lavoro che è stato svolto da tutti e che è importante creare una festa per la città e per tutti quelli che lavorano dietro le quinte che allo stesso modo di chi sarà a gareggiare sui vari chilometraggi potrà sentirsi così protagonista in egual maniera.
Un gruppo sportivo in grande crescita negli ultimi 3 anni, con oltre 300 atleti tesserati che sta ottenendo ottimi risultati; l’insieme di tutto questo porterà la Ferrara Marathon nel 2016 ad avere possibilità concrete di entrare nella Top 15 nazionale per numero di arrivati scalando diverse posizioni dal 20° posto attuale.
Quest’anno è stato dato più risalto alla Family Run di 6,5 km con la creazione di un gruppo di lavoro dedicato ed anche qui i numeri stanno dando risultati inaspettati in quanto già 600 sono le iscrizioni pervenute e domenica mattina (unica gara alla quale si può ancora iscriversi) si raggiungerà sicuramente la soglia massima di 1000 unità. A tutti gli arrivati verrà data la medaglia di Finisher esattamente come alle gare principali.
Saranno così 3500 i partecipanti totali alle 3 gare in programma, oltre ai quali andranno ad aggiungersi 200 bambini (oltre 100 fra i 4-6 anni) che gareggeranno gratuitamente nella giornata di sabato pomeriggio in Piazza Trento e Trieste attorno al Listone nella Kid’s Run, dando vita ad uno spettacolo unico per il panorama podistico locale.
Per quanto riguarda la logistica, resta tutto invariato con il fulcro della manifestazione in Palazzo della Racchetta ove sarà possibile ritirare pettorali e pacchi gara, usufruire degli spogliatoi e deposito borse e nel quale saranno collocati gli espositori amici della maratona, sponsor e pasta party (gratuito per tutti gli atleti competitivi).
In conclusione viene accennato ad altri eventi collaterali che faranno da contorno in tutto l’arco del week-end: la seconda edizione del Festival “Storie di passi” a cura della dott.ssa Antollovich che affronterà, fra le varie cose, il tema “il muro dei 30 km”; la consegna sabato pomeriggio di un assegno di 11 mila euro dei proventi del progetto “Testa e cuore” a favore dell’Associazione Cataratta Congenita (prima causa di cecità infantile che colpisce un bambino ogni 2500 nati se non preventivamente curata).
Inaugurazione del villaggio maratona venerdì pomeriggio alle ore 17 presso Palazzo della Racchetta in via Vespergolo, da sabato in poi il centro storico di Ferrara sarà invaso dai Runners.
Viva Ferrara, viva la maratona.
Paolo Callegari


   

  

  

mercoledì 16 marzo 2016

Roma-Ostia 2016: Simona Frisina al top


Non ci posso credere!
In questo resoconto posso parlare come i grandi atleti: "sono felicissima del risultato ottenuto! Non avrei mai pensato di migliorare il mio record personale sulla distanza di ben 40. Un ringraziamento particolare al mio allenatore Paolo Vitali che ha creduto in me e mi ha insegnato tanto in questi duri mesi di preparazione".
Che ridere! Eppure è tutto vero...
Vado alla Roma-Ostia, che è stata la mia prima mezza maratona, per la quinta volta; difficile pensare che una gara così "monotona" (partenza all'EUR e sempre dritto sulla Cristoforo Colombo fino al mare al Lido di Ostia) possa appassionare tanto.
Ed invece è la Mezza Maratona più partecipata d’Italia (quest'anno 10.700 arrivati) e a me non smette mai di emozionare...

Fondamentale per la carica emotiva e la forza che ne ricevo, il passaggio al sedicesimo km davanti alla casa della sorella Pi (immancabile e bravissima fotografa personale) e del cognato Michele (che migliora pure lui il suo tempo quest'anno, BRAVO!) dove trovo mamma Ludo e le mie super nipoti ad incitarmi.
Ed è record personale!
Un'ora quarantotto minuti e dodici secondi!
Me li ricorderò per sempre!
Aggiungo solo che a tagliare il traguardo per primo è stato Kirwa Yego Solomon con il tempo di 58’43 che è la quarta migliore prestazione mondiale all-time, record della Roma-Ostia e in assoluto la miglior prestazione sulla mezza mai corsa in Italia.
Simona Frisina



ROMA-OSTIA km 21,097 D+140
 BOTTI MASSIMO
1h44'52" 4'58"/km 21+1+13
 FRISINA SIMONA
1h48'12" 5'07"/km 21+1+17




P.C.

martedì 15 marzo 2016

MANZOLI ALESSIO

MANZOLI ALESSIO
1984
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2016

BENINI ELISA

BENINI ELISA
1973
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2016

TESTA STEFANO

TESTA STEFANO
1963
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2016

A PIEVE DI CORSA TRA 4 PORTE E TANTO VENTO





Da questo 13 marzo 2016, Pieve di Cento sarà per me, la città del vento.

Sono già alcuni anni che corro, a cui aggiungo tantissimi anni di uscite in bicicletta da corsa, ma a memoria, non rammento una “uscita sportiva” più ventosa di quella vissuta nella cittadina bolognese domenica mattina.

Nonostante la concomitanza con la bellissima ed originale “Corrida degli Scariolanti”, avevo optato per la Maratonina di Pieve per mettere un po’ di km nelle gambe, visto un inverno da me corso, poco, e con vari acciacchi.
Partito da Ferrara di buon mattino, con Barbara al fianco, proiettata a Pieve con l’obiettivo di scendere nuovamente sotto le 2 ore di gara, grazie ora, anche alle nuove tabelle (massacranti!) di allenamento fornite dal ns presidente, arriviamo nel pievese sotto un cielo grigio.

Parcheggiata l’auto, abbracciando una temperatura “frizzante”, ma che nulla lasciava presagire, cosa avremmo incontrato in gara, ci rechiamo al ritiro del pettorale.
Con l’arrivo alla spicciolata degli alfieri Corriferrara (con la chiusura delle strade di accesso al paese ben prima dell’inizio della maratonina, l’arrivo nell’antico dominio estense è risultato essere più difficoltoso del previsto), entriamo completamente nel clima gara.

Quando ormai tutti siamo passati per Porta Ferrara, per la rilevazione del chip gara, ecco giungere il prode Romano Gagliardi che, non contento di farsi “solo” 21 km in gara, ne ha già percorsi altri 19 (il 28/5 si avvicina…..povero lui!)

Al via decretato da Michele Marescalchi, ci immettiamo in un lungo rettilineo con direzione Galliera. Mi posiziono al fianco di Barbara e mi pongo come obiettivo di giornata, di contribuire a farle raggiungere il suo “tempone”.
Per i primi km, tengo un passo costante, ai 5’40”, ed a noi, si unisce Novella Rizzatello (probabilmente il furbo marito, sapeva della presenza di Eolo in zona, ed aveva deciso di starsene a fare il turista con la figlia, lasciando alla moglie, il “piacere” di correre per le terre pievesi).
Passo dopo passo ecco che, quella leggera brezza che nei primi minuti si faceva appena sentire, comincia a salire di intensità ed a provocare le prime lamentele.

Il trascorrere della distanza, va di pari passo con l’aumento del vento…. tengo ancora il passo prescelto, ma devo alzare la voce affinché Barbara accetti che è preferibile mi resti dietro e non di lato, in balia del vento.
Il lungo serpentone, inizialmente uniforme, comincia a spezzarsi in vari tronconi, e dopo il primo ristoro (che saltiamo), restiamo solo io e lei con Novella che ci ha preso qualche metro.

Al raggiungimento del km 7, comincio a chiedermi perché non sono rimasto in quel di Ferrara a leggermi il giornale davanti ad un cannoncino ed a un caffè caldo.
Il vento comincia ad essere davvero forte, il passo tenuto fino ad ora non riesco a mantenerlo ed arrivo a toccare i 6’ a km.

Per tenere tutte le energie concentrare sulla gara, fortunatamente mi aiuta Il paesaggio, ovunque lanci lo sguardo trovo……il nulla, qualche casa, qualche albero e qualche arbusto, che stanno lottando per non venire sradicati, e poi terra, solamente tanta terra “nuda”.
Dopo il settimo km, la strada piega leggermente a destra e qui raggiungiamo il culmine del vento, devo tenere una mano sul pettorale perché questo inizia a svolazzare come una bandiera.
Nel frattempo Novella ha rallentato ed è rimasta qualche metro indietro, mentre Barbara comincia a nutrire dubbi sulle sue capacità di tenuta.
Ma finalmente arriviamo al km 9 quando, quasi in vista dell’abitato di Galliera, svoltiamo a destra e la strada, costeggiando il Reno, incontra i favori del vento.

Per 3 km riprendiamo fiato, ci riconciliamo con la gara e riusciamo pure a scambiarci qualche parola e mentre il paesaggio non cambia, anzi, sono scomparse anche le poche case di prima, ecco arrivare Novella che, con un piccolo sforzo è riuscita a raggiungerci.

La pacchia dura poco (3 km appunto), svolta a destra, e nuovamente il vento torna a farsi sentire, sempre forte, ma colpendoci lateralmente è meno prepotente!

Controllo costantemente il mio Garmin e visto che nonostante le condizioni climatiche avverse, siamo ancora in linea con l’obiettivo “2 ore”, non mollo e incito Barbara, che non mi pare molto convinta.

Tra qualche imprecazione, uno stop ai ristoro, l’attraversamento dell’abitato di Poggetto, arriviamo agli ultimi 3 km, Novella non c’è più, Barby tiene ma ecco la prima crisi, si ferma, il vento l’ha strapazzata, e vuole mollare….il mio Garmin dice 1 ora e 40 (circa) di gara e quindi siamo in tabella…la incito a continuare …. Mi manda qualche accidente (forse più di qualche) ma ripartiamo…..

Km 19….Km 20…. Ecco il cartello “ultimo km”….ancora 100 metri poi Barby dice ancora una volta “bastaaaaa!”………..si ferma, mi ordina di andare (perché pure io mi sono fermato per aspettarla), ma io alle volte ho la testa dura…siamo a meno di un km dalla meta…..il gps dice 1.55’, ma è possibile mollare ora????

Ha il viso rigato dal sale, gli occhi persi, ma devo aver toccato le corde giuste, riprende a muovere i piedi più velocemente, riprende a correre… resto davanti a lei e continuamente mi volto per vedere dove si trova….ecco finalmente Porta Ferrara….in fondo si vede il traguardo ……… in alto l’orologio luminoso che segna il passare dei secondi….
Aumento il passo e lei dietro…ormai mancano 10 metri poi 9….4…..1 e Pieve è conquistata! Arriva pure la medaglia alla fine (peccato sia consegnata da un mister).

2.00’.06”…..tempo ufficiale di gara (il real time non è previsto in questa competizione), ma il nostro Garmin sputa un bellissimo 1.59’43” quindi obiettivo raggiunto, e viste le condizioni meteo è stato davvero un successo.
Venendo ai numeri, la gara maschile è stata vinta da Omar Mohamed Hussein (Atl. Gnarro Jet Mattei) in 1.11’21” davanti al duo della Gabbi Michel Casolin e Marco Ercoli; in campo femminile Ana Nanu (Gabbi) in 1.25’33” davanti a Maurizia Cunico e Francesca Battacchi.

Per la Corriferrara oltre al trio sopra nominato, altri 20 hanno concluso la gara, con Matteo Benetti primo dei nostri, che ha chiuso al 21mo posto in 1.19’24” di poco davanti al nostro capitano Nino Sarno.
Una menzione anche al nostro nuovo ultra maratoneta Romano Gagliardi, che chiude al 636mo posto, ma raggiungendo la cifra tonda dei 40 km corsi nella mattinata.

 Alessandro Polesinanti













 




21
Matteo Benetti
1.19'24
3'45”
21+27
22
Nino Sarno
1.20'06”
3'47”
21+27
33
Elia Sgaravatto
1.22'08”
3'53”
21+25
67
Piero Tumiati
1.25'27”
4'03”
21+24
72
Cristiano Ferraresi
1.25'57”
4'04”
21+24
88
Anthony Bottura
1.27'56”
4'10”
21+22
103
Raul Cillani
1.28'57”
4'12”
21+22
143
Andrea Scarletti
1.32'12”
4'22”
21+20
192
Paolo Frozzi
1.35'01”
4'30”
21+18
198
Marco Gianantoni
1.35'14”
4'30”
21+18
254
Simone Furini
1.38'44”
4'40”
21+16
266
Giovanni Simone
1.39'28”
4'42”
21+16
333
Francesco Scarcella
1.42'58”
4'52”
21+14
348
Filippo Punturieri
1.44'31”
4'57”
21+13
351
Paolo Partel
1.44'41”
4'57”
21+13
353
Alejandro Gabriel Romano
1.44'49”
4'58”
21+13
376
Roberto Balboni
1.46'20”
5'02”
21+12
413
Giancarlo Veratti
1.48'52”
5'09”
21+11
442
Andrea Artioli
1.51'06”
5'16”
21+9
563
Alessandro Polesinanti
2.00'06”
5'41”
21+4
564
Barbara Talmelli
2.00'06”
5'41”
21+10
574
Novella Rizzatello
2.01'30”
5'45”
21+9
636
Romano Gagliardi
2.46'00”
7'52”
21