martedì 7 luglio 2026

Tzimbar race

 


Tzimbar Race 2026: quando il cuore corre tra le montagne della Lessinia

Ci sono gare che si affrontano con le gambe. E poi ci sono gare che si vivono con il cuore.

La Tzimbar Race, andata in scena il 4 luglio 2026 a Erbezzo, ha regalato ancora una volta molto più di una competizione sportiva. È stata un viaggio attraverso la storia, la natura e le emozioni, lungo sentieri che sembrano custodire il respiro antico della Lessinia.

All'alba, quando il sole iniziava a colorare di oro i pascoli d'alta quota e le faggete ancora immerse nel silenzio, centinaia di trail runner hanno preso il via con un unico desiderio: lasciarsi conquistare da una delle terre più autentiche del Veneto.

La Tzimbar Race porta nel suo nome il ricordo dei Cimbri, il popolo di origine germanica che per secoli ha abitato queste montagne, lasciando tracce nella lingua, nelle tradizioni e nell'architettura. Correre qui significa attraversare un territorio che racconta storie antiche, tra malghe, prati fioriti, boschi secolari e spettacolari panorami che si aprono fino alla Pianura Padana.

La prova regina, lunga 56 chilometri con 2.600 metri di dislivello positivo, ha richiesto forza, pazienza e rispetto per la montagna. Un percorso tecnico e affascinante, capace di alternare salite impegnative a tratti più corribili, dove ogni metro conquistato viene ripagato da scorci di rara bellezza.

Tra i protagonisti della distanza più lunga anche Ion Coban,   che ha affrontato con determinazione i sentieri della Lessinia, condividendo la stessa passione e lo stesso spirito di tutti gli atleti giunti al via di una gara tanto impegnativa quanto affascinante.

La Tzimbar Race non è soltanto la sfida più lunga. La distanza da 15 chilometri, con 650 metri di dislivello positivo, ha richiamato numerosi appassionati, offrendo un percorso intenso ma accessibile, ideale per chi desidera vivere il fascino del trail running immerso nella natura.

Su questa distanza ha preso parte anche Lilia Agachi, affrontando il tracciato tra boschi, pascoli e panorami che rendono unica questa manifestazione. Una prova vissuta con entusiasmo e determinazione, in un contesto dove ogni partecipante è protagonista della propria sfida personale.

Ed è forse proprio questo il segreto della Tzimbar Race. Al termine della fatica non rimangono soltanto i tempi cronometrici o le classifiche. Rimangono il vento che accompagna lungo le creste, il suono dei campanacci delle malghe, il profumo del fieno appena tagliato e quel senso di libertà che soltanto la montagna riesce a regalare.

Erbezzo, piccolo borgo incastonato nel cuore del Parco Naturale Regionale della Lessinia, diventa ogni anno il punto d'incontro di atleti provenienti da realtà diverse ma uniti dalla stessa passione. Qui il trail running si trasforma in un linguaggio universale fatto di sorrisi, incoraggiamenti e rispetto reciproco.

Perché, in fondo, la vera vittoria non è sempre salire sul gradino più alto del podio. È accettare la sfida, superare i propri limiti e arrivare al traguardo con negli occhi la bellezza di una montagna che sa emozionare.

La Tzimbar Race si conferma così uno degli appuntamenti più affascinanti dell'estate trail italiana: una gara che non mette alla prova soltanto il fisico, ma invita ogni partecipante a rallentare lo sguardo, ad ascoltare il silenzio della Lessinia e a portarne con sé un piccolo frammento, anche molto tempo dopo aver tolto il pettorale.








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