I Corriferrara tra mare, lagune e antiche mura: il racconto di una settimana da irriducibili
Non è stata la settimana delle grandi armate.
Niente fiumane di canotte biancazzurre a invadere strade e argini, nessuna carica compatta lanciata verso il traguardo come nelle giornate leggendarie. Questa volta molti atleti Corriferrara hanno scelto la via più silenziosa e sapiente dell’allenamento, custodendo energie e chilometri per le sfide che verranno.
Eppure, come accade nei racconti epici, basta un piccolo manipolo di irriducibili per tenere alto il vessillo della compagnia.
Ventidue atleti hanno raccolto la chiamata delle gare disseminate tra Veneto, Emilia-Romagna e perfino oltre i confini d’Italia, macinando complessivamente 368 chilometri in sette località diverse. Nessun dislivello da scalare questa volta, ma tanta strada divorata con la sola forza delle gambe e della volontà.
Rosolina, dove il mare accompagna il passo
A Rosolina, nella suggestiva cornice della Beach Run, i nostri portacolori hanno corso tra il profumo della salsedine e il respiro dell’Adriatico.
Le distanze da 6, 12 e 15 chilometri hanno trasformato il litorale polesano in una lunga striscia di fatica e vento, là dove la sabbia sembra voler trattenere ogni passo.
Jesolo e la magia della Moonlight Half Marathon
Jesolo, invece, ha regalato l’incanto della Moonlight Half Marathon.
Una gara che negli anni è diventata quasi leggendaria nel panorama podistico italiano: si parte al tramonto e si corre mentre il cielo si spegne lentamente sul mare. Le luci della città e il riflesso dell’acqua accompagnano gli atleti lungo i canonici 21,097 chilometri, trasformando la mezza maratona in un viaggio notturno carico di fascino.
Fino a Riga, nel cuore del Baltico
E mentre alcuni correvano accanto all’Adriatico, altri hanno spinto il nome dei Corriferrara fino a Riga, capitale della Lettonia.
Città elegante e nordica, famosa per le architetture Art Nouveau e per il suo centro storico patrimonio UNESCO, Riga ha accolto i partecipanti della mezza maratona in un’atmosfera ben diversa da quella italiana: strade ampie, aria baltica e un pubblico caloroso capace di trasformare la fatica in energia.
Stellata, tra il Po e la storia
Più raccolta ma sempre ricca di fascino la Camminata di Stellata, ai piedi della storica Rocca Possente che domina il Po.
Un luogo che profuma di storia ferrarese e di racconti fluviali, dove il ritmo della corsa sembra fondersi con quello lento del grande fiume.
Forlì e il podio di Giulia Bellini
Ma il momento di gloria più luminoso della settimana arriva da Forlì, alla StraForlì Half Marathon.
Tra le strade della città romagnola, da sempre terra di sport e passione podistica, Giulia Bellini conquista un magnifico primo posto di categoria nella distanza dei 21,097 chilometri.
Una prova di carattere, forza e determinazione, degna delle migliori cronache sportive.
Noventa Padovana e l’argento di Paolo Callegari
Applausi anche per Paolo Callegari, protagonista alla RuNoventa di Noventa Padovana.
Sui 7,3 chilometri della gara veneta conquista un prestigioso secondo posto di categoria, confermando solidità e grande continuità di rendimento.
Tra vino, tradizioni e passi condivisi
La settimana si è completata infine a Villanova di Bagnacavallo, nella Corsa del Burson.
Una gara che porta nel nome uno dei vini simbolo della Romagna e che unisce sport, convivialità e tradizione in un’atmosfera sempre genuina e calorosa.
Sette località, centinaia di chilometri, due podi e la solita inesauribile passione.
Perché anche nelle settimane più tranquille, quando molti scelgono di preparare in silenzio le battaglie future, gli atleti e le atlete Corriferrara continuano a lasciare tracce sulle strade. Come viandanti instancabili di un antico racconto, sempre pronti a rimettersi in cammino verso la prossima avventura.

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