Durona Trail 2026: tra creste, malghe e fatica vera
Il Durona Trail ha confermato anche nell’edizione del 23 maggio tutta la sua fama: una gara vera, ruvida e spettacolare, capace di mettere alla prova gambe e testa tra i sentieri selvaggi dell’alta valle di Crespadoro. Un territorio che sa ancora raccontare la montagna autentica, fatta di malghe, boschi profondi e creste panoramiche dove il silenzio viene rotto solo dal respiro degli atleti e dal rumore dei passi sulla roccia.
Presente anche Corriferrara con due portacolori impegnati sui percorsi più esigenti della manifestazione: Michele Tuffanelli nella 43 km con 2600 metri di dislivello positivo e Cosimo Bleve nella 21 km da 1100 metri D+.
La gara lunga si è trasformata in una vera avventura alpina. Il caldo ha reso tutto ancora più impegnativo, obbligando gli atleti a gestire energie e idratazione fin dai primi chilometri. Un percorso che non concede tregua e che sa cambiare volto continuamente: dalle grandi praterie delle malghe ai tratti immersi nel bosco, fino alla suggestiva cresta rocciosa dove si concentra buona parte della salita iniziale.
Michele Tuffanelli ha raccontato così la sua esperienza:
“Durona Trail dura in tutti i sensi da dove iniziare Crespadoro bel paese vivo e accogliente, gara impegnativa e lo sapevo poi nelle mie condizioni psicofisiche l'ansia si sentiva. 🤞 Gara bella panoramica si spazia dalle grandi praterie delle malghe tanto bosco e una bella cresta rocciosa dove gran parte del D+ si sviluppa nei 15 km iniziali gestita bene fare tutti i ristori era importante per il gran caldo e in fondo averla finita con un buon tempo è stato importante per me nota bene doveva essere 43 km alla fine sono diventati 45 e quei due km erano interminabili.”
Parole che raccontano perfettamente lo spirito del trail running: la fatica, la gestione mentale, il rapporto con il territorio e quella soddisfazione finale che ripaga ogni difficoltà. Per Michele una prova gestita con esperienza, soprattutto nella parte iniziale più dura, affrontando con lucidità ristori e temperature elevate fino al traguardo conquistato con determinazione.
Anche Cosimo Bleve ha portato i colori Corriferrara sul percorso della 21 km, gara più corta solo sulla carta, ma comunque intensa e tecnica, con oltre mille metri di dislivello distribuiti lungo i sentieri della Lessinia vicentina.
Una giornata di sport e montagna che ha confermato il Durona Trail come appuntamento capace di unire agonismo e scoperta del territorio. E a Crespadoro, tra l’accoglienza del paese e la durezza dei sentieri, i trailer hanno trovato ancora una volta pane per i loro denti.



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