Settimana di corsa e poesia per la Corriferrara
C’è una musica silenziosa che accompagna i passi degli atleti Corriferrara quando l’alba ancora indugia sui campi e sulle strade. È il battito del cuore, è il respiro che si accorda al ritmo della terra. In questa settimana di corsa condivisa, sono stati 64 gli atleti impegnati, capaci di intrecciare chilometri e sogni lungo quattro località diverse, per un totale di 1.240 chilometri percorsi e 2.200 metri di dislivello, come una lunga poesia scritta con le scarpe sull’asfalto e sui sentieri.
A Rovigo, città che si veste d’amore, la Rovigo in Love sulla distanza della mezza maratona (21,097 km) ha accolto i nostri corridori tra strade gentili e cuori aperti. Qui il podio ha parlato forte e chiaro:
Rosanna Albertin, prima di categoria, ha corso con la grazia di chi conosce la fatica e la trasforma in sorriso. Accanto a lei, Denis Grandi, secondo di categoria, e Nicoletta Masieri, anch’essa seconda, hanno dimostrato che la costanza è una virtù che premia. Emanuela Marangoni, terza di categoria, ha chiuso il cerchio di una gara che profumava di impegno e dedizione.
A Granarolo Emilia, nella 2ª Competitiva di Granarolo sui 10 km, la corsa si è fatta più breve ma non meno intensa. Le strade emiliane hanno visto emergere la determinazione di Paola Pantaleoni, prima di categoria, e la solidità di Caterina Maietti, seconda. Due nomi, due storie, un’unica passione che non conosce scorciatoie.
A Fusignano, con la Fusoloppet sulla distanza della mezza maratona, i chilometri hanno chiesto rispetto e ascolto. Qui ogni passo era un dialogo con se stessi, un modo per ricordare che la corsa non è solo competizione, ma anche silenzio interiore.
Infine Montalcino, terra di vigne e colline che respirano storia, ha ospitato la Brunello Crossing sui 25 km. Tra salite che mordono le gambe e panorami che allargano l’anima, Alessandra Ferrari ha conquistato un meritato terzo posto di categoria, suggellando una gara fatta di forza e sensibilità, come il vino che dà nome a queste terre.
Così, tra città innamorate, campagne operose e colline severe, i nostri atleti hanno ribadito una verità semplice e profonda: correre è un atto di passione, un gesto umile e grande insieme, che unisce il singolo al gruppo, il presente al passo che verrà. E ogni chilometro, anche il più duro, diventa allora una promessa mantenuta.
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