Terre di Siena Ultramarathon: Corriferrara tra le colline e le strade bianche della Toscana
Nel primo giorno di marzo, quando la primavera inizia appena a sfiorare le colline toscane, la nobile Siena ha accolto atleti provenienti da ogni dove per la suggestiva Terre di Siena Ultramarathon. Una corsa che non è soltanto competizione, ma un vero viaggio tra paesaggi e borghi che paiono usciti da una tavola rinascimentale.
Le diverse distanze della manifestazione partono infatti da luoghi simbolo della campagna senese, per confluire tutte nello scenario unico della celebre Piazza del Campo, dove storia, arte e sport si incontrano.
La prova più impegnativa, la 50 chilometri con circa 850 metri di dislivello, ha preso avvio dalla maestosa Duomo di San Gimignano, nel cuore della splendida San Gimignano, borgo celebre per le sue torri medievali che svettano come sentinelle sulla campagna. Da qui gli atleti hanno attraversato colline e strade bianche fino all’arrivo nella piazza senese. A rappresentare Corriferrara su questa distanza è stato Paolo Callegari, impegnato in una prova di grande resistenza e determinazione.
La 32 chilometri, con 450 metri di dislivello, ha preso il via invece dalla cosiddetta “città del cristallo”, la suggestiva Colle di Val d'Elsa, centro rinomato in tutta Europa per la tradizione nella lavorazione del cristallo. Su questo percorso ha corso Enrico Gamberoni, affrontando i continui saliscendi tipici di queste terre.
Infine la distanza più breve ma non meno affascinante: la 18 chilometri con 200 metri di dislivello, partita dal suggestivo Castello di Monteriggioni, uno dei borghi fortificati meglio conservati d’Italia, citato persino da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia. Da queste mura medievali ha preso il via la prova affrontata da Giuseppe Volta, tra strade sterrate e dolci colline.
Tutti i percorsi hanno trovato il loro naturale compimento nella magnifica conchiglia di mattoni di Piazza del Campo, dove i podisti sono stati accolti da un’atmosfera festosa, con musica, pubblico e un’organizzazione curata in ogni dettaglio.
Proprio Giuseppe Volta ha voluto raccontare l’esperienza con parole piene di entusiasmo:
«Bellissima gara, con strade bianche e sali e scendi. Organizzazione ottima con navette e ritiro borse che ti facevano ritrovare in Piazza del Campo. E molto intrattenimento».
Una giornata di sport e bellezza, dunque, in cui i colori della campagna senese, il fascino dei borghi medievali e la passione dei podisti si sono intrecciati come in un racconto d’altri tempi, lasciando negli atleti il ricordo di una corsa vissuta dentro uno dei paesaggi più iconici d’Italia.



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