martedì 5 dicembre 2017

4ª prova Trofeo città di Fe 2017 - Viale IV novembre: BONAIUTO GUIDA I CORRIFERARA


Articolo di Daniele Trevisi
Quarta tappa del trofeo uisp città di Ferrara ad alto livello e percorso stupendo sono le note salienti della corsa campestre svoltasi domenica mattina a Ferrara.
Si è corso nella zona di viale IV novembre il cross “urbano” inserito nel contenitore di manifestazioni promosse dal comune di Ferrara denominato “giardino in movimento” con lo scopo di riqualificare ed animare il quartiere stesso; in una mattinata fredda e soleggiata oltre 250 podisti si sono dati battaglia sui diversi giri del percorso molto tecnico e piuttosto impegnativo curato in modo impeccabile dal gruppo sportivo Contrada S.Giacomo ricavato tra il sottomura di viale IV novembre ed i baluardi di S.Maria e della Fortezza.
Dopo le gare riservate al settore giovanile spazio alle gare adulti dove nei 3000 metri si è assistito al monologo di Beatrice Boccalini al suo primo cross Ferrarese: la Riccionese è sempre stata saldamente al comando ed è giunta al traguardo in visibile scioltezza, alle sue spalle due sue compagne di squadra Silvia Sangalli (che aveva vinto le due prove precedenti) ed Elisabetta Lambertini.
Più combattuta ma non più incerta la gara maschile dove per metà gara si è corso in “terzetto” tra il vincitore Giorgio Scialabba, Angelo Marchetta e Luca Andreella; è stato proprio quest’ultimo a cedere per primo mentre invece ha resistito alla grande il portacolori Salcus Angelo Marchetta che ha ceduto solo metri al più “quotato collega” dando anche l’impressione di guadagnare qualcosa nel finale.
Vittoria però a mani alzate per l’aviere siciliano che presta servizio a Ferrara come a marzo quando vinse la “caminada par San zorz”; solamente quarto (e non poteva fare di più) il vincitore delle 2 precedenti tappe Federico Valandro.
Domenica a Casaglia con la quinta tappa si concluderà il Trofeo città di Ferrara.

Ordine d’arrivo
Metri 500 pulcini/esordirenti
1 Francesco Bigoni - atl. Delta
2 Andrea Pedrazzi - proethics
3 Lucia Contri - pol centese
4 Enrico Buzzoni - cus.FE
5 Emma Brina - cus FE
6 Useca Santiago - uisp Fe
7 Jole Malacarne - atl. Estense
8 Pietro Pavanello - atl. Estense
9 Marta Gianninoni - Proethics
10 Alice Pavani - atl. Bondeno

Metri 1500 cat Ragazzi/ cadetti
1 Ion Boestean - atl. Delta
2 Nicolò Astori - quadrilatero
3 Tommaso Pavani - atl. Bondeno
4 Giorgio Carrà - atl. Estense
5 Francesco Ranaudo - atl. Estense
6 Alessandro Mella – atl. Estense
7 Francesco Mattia Macis - running Comacchio
8 Lorenzo Grassi - Faro 
9 Thomas Sfriso - salcus
10 Sofia Zanon - argine Berra

Metri 3000 allievi/senior e veterani Femminile
1 Beatrice Boccalini - quadrilatero
2 Silvia Sangalli - quadrilatero 13,02
3 Elisabetta Lambertini - quadrilatero 13,22
4 Stella Fabbri - Faro Formignana 13,37
5 Annalisa Giglioli - pod. Finale Emilia 13,45
6 Drita Zhivani - Faro 14,03
7 Monica Franzoni - quadrilatero 14,06
8 Elena Verzella - faro Formignana 14,23
9 Greta Navarra - contrada S Giacomo 14,26
10 Federica Furini -Contrada S.Giacomo 14,28

Metri 5500 cat senior veterani maschili
1 Giorgio Scialabba - pod. Parco Apuane - 
2 Angelo Marchetta - salcus 19,10 
3 Giovanni Luca Andreeella - running Comacchio 19,27
4 Federico Valandro - pod Monselicensi 19,34
5 Rocco Pezzuto - Amici Giallo Rossi - 20,11
6 Marco Piasentini - salcus 20,51
7 Dario Berveglieri - atl. Estense 20,57
8 Nicola Avigni - salcus 21,01
9 Luciano Borghi - atl. Bondeno 21,13
10 Simone Bonaiuto - corriferrara 21,23

4a PROVA CITTA' DI FERRARA - 03/12/2017
500m
11° SOFIA ZAGHI
15° MARTINA ZAGHI
2,900m NOME COGNOME TEMPO MEDIA PUNTI RANKING
13° LETIZIA IANNOTTA 15'01" 5,10/km 2+4 869
17° RITA LOBERTI 15'46" 5,26/km 2+1 853
5.500m NOME COGNOME TEMPO MEDIA PUNTI RANKING
10° SIMONE BONAIUTO 21'23" 3,53/km 5+18 947
11° ANIELLO SARNO 21'44" 3,57/km 5+17 943
21° PAOLO CALLEGARI 22'44" 4,08/km 5+15 932
22° MICHELE BACILIERI 22'46" 4,08/km 5+15 932
24° ANDREA DE VIVO 23'13" 4,13/km 5+14 927
30° MAURIZIO PIRAZZINI 23'53" 4,20/km 5+12 920
69° MASSIMO GOZZO 30'35" 5,33/km 5+0 846
73° PAOLO COLOMBANI 32'03" 5,49/km 5+0 830
78° ANDREA COGORNO 32'38" 5,56/km 5+0 823


Ecco le belle foto di Massimo Zanella:
































FIRENZE MARATHON: ALESSIO MONTANARI E LA "SUA MARATONA..."





Firenze è la culla dove tutto nasce, la scintilla da cui tutto parte, il salvagente a cui aggrapparsi nel mare in tempesta. Firenze è un enorme debito di riconoscenza. Firenze è una scommessa, una storia di riscatto, un incubo che si trasforma in fiaba di speranza. Senza Firenze non esisterebbe Alessio che corre, i sacrifici e le soddisfazioni di questi ultimi 2 anni. Già, perché l’innamoramento con la Firenze Marathon è giunto tanto inaspettato quanto fulmineo: non avevo mai corso un solo km in gare podistiche, ma condotto una vita da calciatore dilettante, una carriera da atleta onesto, senza eccessi ne vizi. Ma torniamo al colpo di fulmine con Firenze e la sua meravigliosa maratona: era il Novembre 2015, e casualmente mentre andavo a trovare degli amici sono capitato in città nel weekend della maratona, senza dubbio nel periodo più difficile della mia vita. Mi trovavo a Firenze ospite di amici per il weekend ed avevo terminato l’ultimo dei 23 cicli di radioterapia, che seguivano sei mesi di chemioterapia. All’inizio di quell’anno infatti mi era stato diagnosticato un tumore, un linfoma di Hodgkin, un evento totalmente inaspettato per una persona di 36 anni che ha sempre condotto una vita sana: per usare un eufemismo in quei giorni “non stavo proprio bene”: avevo raggiunto un peso di quasi 100 kg a causa di alcuni medicinali assunti in quel periodo. Mi faceva male ogni centimetro del corpo e in particolare la gola e la cassa toracica erano state messe a dura prova dalle recenti radiazioni; respiravo con affanno e il mio corpo si affaticava dopo 3 gradini di scale. Aspettavo i risultati oncologici e vivevo i giorni più incerti della mia vita, in attesa di sapere se le cure avessero avuto effetto; se sei guarito o se il male avanza; se ci sarai ancora, o non ci sarai più. Sono dicotomie semplici, ben definite e nette, quando le devi mettere in un breve racconto; un po’ gravose quando realizzi che il racconto è la tua vita, e quello in attesa del giudizio della dea bendata sei tu. Ma tornando in tema, arriva il giorno della maratona e dalla mia finestra in via Aretina sono spettatore del passaggio dei top runners: decido di scendere in strada e vengo travolto da un’ondata di emozioni... una moltitudine di persone superava il km 26 della gara e fra questi gli eroici atleti con le hand-bike, impegnati in uno sforzo di braccia sovrumano; il coraggio delle persone ipovedenti legate ad un runner-guida con un laccetto al polso, la fiducia di essere guidati da una voce per 42 km, fra pericoli, curve, tombini e buche, senza poter vedere quell’orizzonte dove speri sempre di veder apparire il traguardo.
Genitori col sorriso sul volto che spingevano figli disabili su carrozzine, fra ali di folla incitante e festosa, che supportava l’ultimo partecipante alla corsa come se fosse il primo. In quel momento ho avuto l’illuminazione, mi sono attaccato all’esempio e al coraggio di tutte quelle persone per credere di avere una speranza anch’io: ho detto a mia moglie ed ai miei amici “l’anno prossimo ci sarò anche io fra queste persone”, e loro in quel momento giustamente l’hanno presa con una risata pensando ad una sparata di una persona con troppa ambizione e poco senso del realismo. Ma quelle immagini erano diventate un tatuaggio indelebile, dentro di me era scattata la scintilla della motivazione: ho camminato verso il centro di Firenze fino al traguardo dove mi sono emozionato all’arrivo di una valanga di persone comuni, ma con motivazioni eccezionali. I mesi successivi sono stati come una partenza con lo shuttle, a velocità supersonica verso lo spazio: a dicembre la comunicazione della remissione de linfoma... il male si era fermato, ritirato e messo in stand-by. Oggi le cure oncologiche fanno miracoli, e c’è una buona speranza di vita per chi esce da questo incubo. Purtroppo però chi è passato per questo tipo di malattie sa che le cure “curano” perché attaccano il tumore con forza, ma questo comporta anche la devastazione di parti “sane” del tuo fisico: come accade per certe “bombe intelligenti” sganciate in tante guerre recenti in cui gli innocenti vengono colpiti, anche i miei polmoni hanno risentito del bombardamento di doxorubicina, vinblastina, radiazioni ed altri composti chimici. “Sei vivo, ma con capacità polmonare quasi dimezzata”: ok, non ne faccio un problema, a parte l’oggettiva difficoltà a respirare in certi momenti. Chiedo ai medici se esista qualche medicinale che mi possa aiutare, e e mi dicono che l’unica via percorribile è provare a fare sport, aumentando l’elasticità polmonare e magari riportando in attività la parte lesionata. Il mio medico di base è un pazzo scatenato, uno sportivo convinto: avvalla questa teoria, e mi sprona in quella direzione. Allora capisco che è destino: Firenze è un obiettivo lontano anni luce ma è uno scopo ben chiaro: la corsa il mezzo per stare meglio. Un giorno soleggiato di marzo mi sono messo ai piedi le tennis più economiche del Decathlon e sono partito: 5,7 km di corsa; una fatica enorme ma una grande soddisfazione; i giorni successivi con la forza di volontà sono uscito nuovamente a correre, fino a scoprire dopo una quindicina di giorni che correre mi faceva stare bene. In quel momento è nata la convinzione di potercela fare, ne son seguiti allenamenti sempre più intensi ed un piano d’allenamento “professionale”, il controllo dell’alimentazione e la perdita di peso (-20 kg in 6 mesi); poi un altro miracolo: un medico sportivo folle mi ha concesso il certificato sportivo per attività agonistica! 1400 km di allenamento in 6 mesi, mai un infortunio, la presa di coscienza dei miei limiti e della possibilità di superarli un passo alla volta. Tutto era pronto, occorreva solo iscriversi alla gara senza mai prima aver provato una corsa competitiva, e senza mai aver superato i 33 km in allenamento: ma a quel punto il treno era troppo lanciato per aver paura di questi piccoli dettagli. Così il 27/11/2016 mi sono presentato alla partenza della XXXIII Firenze Marathon insieme ad altri 11000 “pazzi” e km dopo km ho portato a compimento l’impresa.
È stato uno dei giorni più belli della mia vita, un’indimenticabile emozione dal primo metro fino al pianto liberatorio quando mi hanno messo la medaglia al collo... Il debito di riconoscenza verso Firenze è tale che anche quest’anno mi sono ripresentato alla partenza, sebbene meno allenato, con qualche linea di febbre e piccoli fastidi fisici, ma orgoglioso di indossare i colori della mia città e la divisa di Corriferrara. Dopo una colazione a base di antinfluenzali e toast, sono arrivato sulla linea dello start sotto un cielo plumbeo che non prometteva nulla di buono. Tuttavia, dopo il via della gara ho deciso di togliermi la mantellina di plastica protettiva, che mi faceva caldo: mai scelta fu più sbagliata! Nel giro del primo chilometro il cielo si è rovesciato su noi runners rendendoci totalmente fradici in poco tempo: quasi 4 ore di pioggia su 5 totali di corsa! È stata realmente un’impresa epica, con tutti i runners ad incoraggiarsi l’un l’altro, a scambiarsi le mantelline per ripararsi qualche minuto dal freddo; lo staff della Firenze Marathon come sempre impeccabile nonostante le condizioni meteo avverse, ad incoraggiare i runners dal primo all’ultimo chilometro, sotto la pioggia come noi. Le scherzose battute con gli addetti agli spugnaggi (“grazie, per oggi basta acqua!”) La città come sempre ha risposto in un modo fantastico, con i negozianti che regalavano sacchi dell’immondizia ai corridori che erano stremati dal freddo! Il numeroso pubblico presente sul tracciato (mai un punto noioso in tutta la gara..) ha incitato i corridori sotto la pioggia, ed anche al mio arrivo (in 5 ore esatte) il pubblico era ancora molto numeroso ad applaudire tutti quelli che erano arrivati in fondo alla corsa. Lungo il tracciato ho avuto modo di incrociare i compagni di squadra Monia Pozzati e Fabio Bossolari (conosciuti in quel contesto) con i quali ci siamo incoraggiati a vicenda e che sono stato felice di incrociare nuovamente al traguardo, felici e medagliati! Appuntamento al 2018 mia cara Firenze! Infinitamente grato. Alessio

venerdì 1 dicembre 2017

GLI ATLETI DEL MESE: NOVEMBRE 2017



Si chiude il primo mese della stagione 2017-2018 ed ecco gli atleti che in questo Novembre sono stati i migliori nella nostra classifica e nel Ranking Corriferrara! 
Nella CLASSIFICA A PUNTI MASCHILE si ripropone la coppia che ha dominato la passata stagione con Paolo Callegari ancora davanti a Lorenzo Bocchi. Da segnalare l'unica new entry nella Top 10 Massimiliano Bigoni al 10° posto.
Nella CLASSIFICA A PUNTI FEMMINILE davanti a tutti c'è Giulia Bellini con Elisa Benini che dopo la vittoria della passata stagione insegue al 2° posto. Tante le new entry qui, infatti a parte le prime 4, Giulia, Eli, Elena Guerrato e Paola Pantaleoni le altre sono tutte nuove! Emanuela Marangoni, Catia Roani, Rita Loberti, Francesca Savorelli, Ludmila Iusico e Serena Guagliata.
Passiamo poi alla grande novità di questa stagione 2017/2018, il RANKING CORRIFERRARA.
Nella classifica maschile guida Oleksandr Vaskovniuk davanti a Cristiano Ferraresei, Luciano Paladini, Davide Rossi e Andrea Rosati. Negli Over 50 Nino Sarno precede Alessandro Grenzi mentre negli Over 60 è Raul Cillani davanti a tutti.

Fra le donne guida Serena Guagliata davanti a Giulia Bellini e Elena Guerrato mentre fra le Over 50 Paola Pantaleoni precede Rita Loberti.
Bravissimi a tutti ragazzi!!!
 
E la sfida continua...

giovedì 30 novembre 2017

TRAIL DEL CINGHIALE: DI BARBORA, TUFFANELLI E GAGLIARDI FINISHER NELLA 30K



Si è corso sabato 25 novembre con partenza a Palazzuolo sul Senio il durissimo Trail del Cinghiale.
Tre le distanze proposte 30, 60 e 90 km in un percorso a cavallo fra la Toscana e l'Emilia che ha visto al via fra le tre distanze circa 450 atleti più della metà iscritti alla distanza più corta.
Fra questi troviamo anche tre dei nostri ragazzi.
Il migiolre è stato Manuel Di Barbora che chiude la sua prestazione in 3.30'35" con un ottimo 28° posto assoluto.
Non molto dietro in 51^ posizione con il tempo di 3.42'16" troviamo Miche Tuffanelli mentre Romano Gagliardi arriva in 6.33'25" lasciando dietro di  se un bel gruppetto di atleti!!
Bravissimi a tutti ragazzi, avete portato a casa una bella impresa!!
Nella 30 km la vittoria è andata a Alessio Giancola in 2.40'54" mentre fra le donne successo per Antonella Bignardi in 3.14'09"

..... nonostante mi siano serviti più di 10 km per capire cosa stavo facendo....finisher trail del cinghiale in 3h30, 28 esimo assoluto.... #è sempre uno spettacolo!!!
Manuel Di Barbora



TRAIL DEL CINGHIALE 30KM 2000D+ (1° 5'22")
pos.cognome e nometemporitmo PUNTI 30+20+PUNTI RENKING
28DI BARBORA MANUEL3.30'35"7'01"1'39"+15788
51TUFFANELLI MICHELE3.42'16"7'25"2'03"+12764
221GAGLIARDI ROMANO6.33'25"13'07"7'45"+0422




5 FOSSI INVER RUNNING CUP: CORRIFERRARA AL VIA CON GOZZO E LOBERTI

Domenica mattina a Minerbio, provincia di Bologna si è tenuta la 5 FOSSI INVER RUNNING CUP gara competitiva di 10 km ottimamente organizzata dagli amici del G.P. I SSIAN.
Ben 480 gli arrivati nonostante la giornata di freddo e pioggia e vittoria finale per l'atleta ucraino della GS Gabbi Vasil Matvijchuk con il tempo di 31'27" mentre fra le donne il successo è andato a Ana Nanu sempre del GS Gabbi in 39'53".
Atletica Corriferrara presente con Massimo Gozzo 159° in 42'17" e Rita Loberti 355^ in 50'34".
Ecco le parole di Max dopo l'arrivo:

Gara molto partecipata, anche se la giornata di pioggia e vento non era delle migliori per apprezzare la manifestazione, chiusura del traffico ottimale, solo le premiazioni finali (in teatro) un pochino lunghe.


5 FOSSI INVER RUNNING CUP
pos.cognome e nometemporitmo PUNTI 10+PUNTI RENKING
159GOZZO MASSIMO42'51"4'17"17933
355LOBERTI RITA50'34"5'03"14886




MILANO21 HALF MARATHON: ALBERTO CELLETTI GUIDA LA TRUPPA CORRIFERRARA




Mattinata da ricordare, che entra nella piccola grande storia del podismo milanese e, perché no, italiano. Milano recupera una grande competizione agonistica autunnale e lo fa schierando, al via di una fredda e ventosa giornata di fine novembre, oltre 6.500 runner che hanno voluto condividere la gioia di essere presenti a questa “prima”.
Partenza della gara, sold out da giorni, da Viale della Liberazione, con la nuova iconica skyline della città a far da sfondo.
Gara e città, due entità che si fondono, condividendo uno spirito e una tensione verso la modernità.
Da Viale della Liberazione i partecipanti sono via via sfilati su un percorso veloce, scorrevole, che fa (ri)scoprire la città.
La mezza maratona è stata vinta da Daniele Meucci (CS Esercito) giunto al traguardo in 1:03:16. Secondo posto per Zohair Zahir (CUS Pro Patria Milano) con 1:09:18. Terzo classificato Emanuele Repetto (Delta Spedizioni) arrivato in 1:09:18.
Tra le donne ha vinto Valeria Straneo (Laguna Running) che ha chiuso in 1:13:23 ed ha preceduto Fatna Maraoui (CS Esercito) e Federica Zenoni (Atl. Bergamo), arrivate, rispettivamente in 1:13:51 e 1:16:19.
Meucci e Straneo, due firme prestigiosissime per l’albo d’oro della manifestazione.
La prova sui 10 km maschile è stata vinta da Alessandro Zanga (At. Valle Brembana) in 31:57. Quella femminile da Sara Galimberti (Bracco Atletica) e Sara Dossena (Laguna Running) arrivate insieme al traguardo, con la vittoria assegnata alla prima.
                                                                                     marathonworld.it

Atletica Corriferrara presente con ben 5 atleti, oltre che con Nino Sarno, Paolo Vitali e Leonardo Morfeo impegnati nello Staff.
Il più veloce Alberto Celletti, tornato su ottimi livelli e finisher in 1.27'02". 1.30'38" è invece il tempo di Marcello Garbellini apparso in netta ripresa! Gara tranquilla invece per Rosa Biancolli che ormai a Milano è di casa e che chiude in 1.54'30".
Buona gara anche per la nostra coppia "Gaiba" infatti Stefania e Valentino chiudono la gara con un buon 2.07'26".
Segnaliamo con grande piacere anche l'ottima prestazione di Marina Zanardi, che a Milano ha corso per il Grottini Team, sua squadra Fidal ma che abbiamo l'onore di avere fra i nostri tesserati Uisp, e che ha chiuso la sua prova con un ottimo 6° posto assoluto in 1.24'12"! Bravissima Mari!!!





Ecco le parole di Stefania Gaiba dopo l'arrivo:
Dopo un sabato piovoso e uggioso, questa mattina alla partenza della 1^ edizione della Milano
Halfmarathon 21km ci accolgono una brezza frizzantina ed un sole meraviglioso.
La zona di partenza e arrivo è in prossimità di piazza Gae Aulenti, in un contesto nuovo e moderno. Lo start arriva con qualche minuto di ritardo, con un "sottofondo" musicale che ci carica a mille. Il percorso ci mostra tutte le strade, luoghi, quartieri, monumenti e simboli della città meneghina. Decidiamo di seguire il pacer delle 2h10' e va tutto bene fino al
Km 18, con un po' di fatica arriviamo comunque in 2h07'27". Finalmente ritornano i vecchi tempi e felicissimi abbiamo già dimenticato il vento, le mie gambe rigide al Parco Sempione e, purtroppo, l'ora e mezza di coda per ritirare la borsa.
Prima edizione della Milano Halfmarathon 21km: commenti positivi, da organizzare meglio il ritiro borse!



MILANO21 HALF MARATHON
pos.cognome e nometemporitmo PUNTI 21+PUNTI RENKING
226CELLETTI ALBERTO1.27'02"4'08"23952
443GARBELLINI MARCELLO1.30'38"4'18"21942
2911BIANCOLLI ROSA1.54'30"5'26"13873
3722GAIBA VALENTINO2.07'26"6'02"0837
3733GAIBA STEFANIA2.07'27"6'02"6837

FIRENZE MARATHON: CORRIFERRARA C'E', I RAGAZZI DI PRATO GUIDANO IL GRUPPO



Un’edizione epica quella della 34esima edizione della Asics Firenze Marathon, con la partenza asciutta, poi la pioggia che è caduta pochi minuti dopo il via e le temperature che si sono repentinamente abbassate fino a 7 gradi e anche meno, mentre l’intensità della pioggia aumentava. Ecco perché gli atleti sono arrivati stravolti al traguardo e molti sono riusciti a chiudere la gara facendo appello a tutte le proprie risorse psicofisiche. L’arrivo della gara maschile è stato poi una volta serrata tra il primo e secondo, risoltasi per questione di centimetri.
A darsi battaglia con uno sprint fino all’ultimo metro del rettilineo d’arrivo in piazza Duomo sono stati Zelalem Bacha Regasa, portacolori del Bahrain, e l’etiope Tadesse Mamo Temechachu. Ha vinto al fotofinish il 29enne esordiente Regasa, in 2:14:41 che ha inserito così per la prima volta nell’albo d’oro della Firenze Marathon l’Asia ed il Bahrain. Finisce in seconda posizione Tadesse Mamo Temechachu con il medesimo tempo cronometrico, mentre è stato terzo il keniano Gilbert KiprutoKirwa in 2:16:38.
Primo italiano è stato il portacolori delle Fiamme Gialle Ahmed El Mazoury, che per la prima volta ha completato la distanza, che ha concluso in quinta posizione, in 2:24:09, sedicesimo riscontro cronometrico nelle liste italiane di sempre.
Primo atleta toscano è stato Luca Tocco del GP Parco Alpi Apuane, ottavo in 2’27”17.

Podio tutto etiope per la gara femminile corsa su ritmi quasi da primato della gara e che ha visto un bel duello tra la vincitrice Arissi Dire Tunee la giovanissima, vent’anni compiuti ieri, Sorome Negash Amente e quest’oggi all’esordio in maratona e in una gara in Europa. Tra le due è stata sfida spalla a spalla fino al 40° km quando Arissi Dire Tune ha continuato imperterrita sul suo ritmo per finire e vincere in 2:28:55, terzo tempo di sempre a Firenze, mentre l’Amente è crollata prendendo circa 50” di distacco nei 2km finali e chiudendo comunque col sesto tempo di tutti i tempi fatto da una donna a Firenze. Seconda posizione quindi per lei, in 2:29:46. Conclude terza Mesera Hussen Dubiso in 2:32’05” (15esima nelle graduatorie di sempre a Firenze), mentre quarta è stata la britannica Elinor Kirk, anche lei entra tra le top 50 a Firenze col suo 2’36”22.,
Prima italiana, ottava, la vicentina Maurizia Cunico, in 2:53:51.
Prima atleta toscana, seconda italiana, e decima donna assoluta è stata Anna Laura Mugno delll’Orecchiella Garfagnana, che ha chiuso poco dopo, in 2:54’48”, al debutto sulla distanza. Seconda toscana Barbara Dorè dell’Atletica Signa (3’01”19).
                                                                                                 marathonworld.it

Per l'Atletica Corriferrara al via ben 7 atleti, i migliori tre giocavano quasi in casa facendo parte infatti del nostro piccolo distaccamento di Prato.
Nel giro di pochi minuti fra le 3.36' e le 3.38' arrivano quindi Mauro Mongatti, Alessandro  Mocciaro e Francesco Guarna, subito dietro si piazza Vittorio Bronzi in 3.40'15" mentre fra le 4'55' e le 5'02" arrivano Fabio Bossolari, Alessio Montanari e Monia Pozzati.
Bravissimi a tutti ragazzi e complimenti sopratutto a chi ha affrontato la maratona per la prima volta!!!

Ecco il bel racconto di Fabio Bossolari:

“"Figliuol mio", disse 'l maestro cortese, "quelli che muoion ne l'ira di Dio tutti convegnon qui d'ogne paese:

e pronti sono a trapassar lo rio, ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disio. "”

L’arrivo di Dante e Virgilio davanti la porta dell’inferno è la metafora più efficace che io possa fare per spiegare a chi non c’era quegli interminabili minuti fra lo sparo, avvenuto alle 8.30 mentre io e Monia eravamo in Pizza Signoria, sede della nostra gabbia di partenza, e il nostro passaggio sotto l’arco di partenza sito in Piazza Duomo, come l’arrivo, per far defluire i diecimila partenti di quest’anno. Il motivo è soprattutto causa della repentina variazione del meteo in quel lasso di tempo che muta una mattinata mite che mi aveva fatto decidere di mettere pantaloni e maglietta corti e soprattutto di lasciare i guanti nella sacca, in una mattinata invernale funestata da vento gelido e pioggia battente per le successive tre ore, tre ore e mezza. Come dire: “Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate”…
Condizioni meteo a parte la mia prima maratona è stata un’emozione dall’inizio alla fine, difficile condensarle in poche righe anche perché vissute per il ragguardevole tempo di cinque ore e sei minuti; i primi dieci chilometri li corro assieme a Monia esto con lei fino all’interno del parco delle Cascine fino a quando veniamo raggiunti dai pacers delle quattro ore e quarantacinque minuti ai quali Monia decide di agganciarsi. Siamo all’incirca al decimo chilometro e, vista sistemata Monia, decido di accelerare il passo e mi porto sul mio solito sei al chilometro che mantengo più o meno costante fino al trentacinquesimo quando complici un cavalcavia e svariati dolori qua e là decido di fare quattro passi... Torno a correre gli ultimi due chilometri fino al traguardo dove la gioia per aver finito la prima maratona è indescrivibile.
Dopo il traguardo mi sposto come uno zombie lungo il percorso predisposto verso il ristoro riconsegnando il chip, mettendo al collo l’agognata medaglia e prendo l’ennesimo the caldo della giornata al ristoro finale. Per mia disperazione mi è impossibile tornare in zona arrivo per attendere l’arrivo di Monia così mi dirigo verso il deposito borse per recuperare la mia sacca per poi tornare verso Piazza della Repubblica, sede del ristoro finale, per incontrare Monia.
Infreddoliti ci cambiamo e speriamo di trovare delle docce calde che però non sono previste (unica pecca di una organizzazione perfetta), anche gli spogliatoi sono in comune maschi e femmine. Peccato perché se fossimo stati in grado di riscaldarci avevamo previsto di ripristinare le energie con Fiorentina e vino rosso; invece dobbiamo virare sui buoni, cari, vecchi salame nostrano, ciupeta e Peroni ghiacciata. Comunque non mi lamento!
“E quindi uscimmo a riveder le stelle.”
Ultimo ma non ultimo un grazie grande grande a Massimo e a tutti i ragazzi e ragazze della Corriferrara per questo meraviglioso anno che mi ha fatto conoscere tanti nuovi amici e che è iniziato con la mia prima mezza maratona a San Bartolomeo e finita con la mia prima Maratona. Propositi per l’anno nuovo? Migliorare la velocità per poter diventare un QCSF!

FIRENZE MARATHON
pos.cognome e nometemporitmo PUNTI 42+PUNTI RENKING
2640MONGATTI MAURO3.36'44"5'08"16917
3020MOCCIARO ALESSANDRO3.34'59"5'06"16919
3347GUARNA FRANCESCO3.38'31"5'11"15914
3508BRONZI VITTORIO3.40'15"5'13"15912
7935BOSSOLARI FABIO4.55'35"7'00"0804
7991MONTANARI ALESSIO5.00'25"7'07"0797
8074POZZATI MONIA5.02'51"7'11"0793