giovedì 25 maggio 2017

URBAN TRAIL DI MAGGIO: A BRESSEO DI TEOLO CON BOARATI E BALBONI


A Bresseo di Teolo domenica 21 maggio si è corso l'URBAN TRAIL DI MAGGIO, gara di corsa in montagna off road sulla distanza di 22 km con 800 mt di dislivello positivo.
Il percorso di questo trail, giunto alla 4^ edizione, è prevalentemente in ambiente naturale, attraverso i colli di Monterosso, Monteortone, Sengiari e Lonzina.
Davvero buona la partecipazione con ben 424 arrivati, la vittoria è andata all'atleta del GP Monselicensi Klajdi Jaupaj in 1.50'36" mentre fra le donne successo per Michela Dalla Muta, portacolori dello Sky Explorer con il tempo di 2.13'39".
Per l'Atletica Corriferrara presenti 2 atleti, Mario Boarati che chiude al 155° posto in 2.45'14" e Roberto Balboni, 196° in 2.51'19".
Bravissimi ragazzi!
URBAN TRAIL DI MAGGIO 22KM 800D+ (1° 5'02")
155° BOARATI MARIO  2.45'14"  7'31"  +2'29"       22+8+8
196° BALBONI ROBERTO  2.51'19"  7'47"  +2'45"  22+8+6

DUE CHIACCHIERE CON LA NUTRIZIONISTA: AI RISTORI, COSA SI E COSA NO?




Ai ristori: cosa sì e cosa no?
Dott.ssa Cecilia Pozzati -NutraSystem Ferrara-
Qualcuno mi ha chiesto se tutto quello che si trova ai ristori va bene per il nostro organismo o no. Premettendo che ogni ristoro è a sé stante, bisogna assolutamente dire che, in linea generale, siete tutti diversi (quello che va bene per un atleta non va bene per un altro…) e che ad ogni evento l’organismo può essere in condizioni differenti. Detto quindi che è necessario personalizzare la risposta, provo a darvi delle linee guida generali.



Il ristoro tipico è di certo composto da acqua, the, sali, frutta, biscotti, fette con marmellata/cioccolato, ma anche torte e uova sode. Specifichiamo per due tipi di ristoro: quelli sul percorso e quello finale.
RISTORI LUNGO IL PERCORSO
Se la gara è fino ai 10-15K, ragazzi, posso permettermi di dire che, se non fate una distanza tale per la prima volta o se non siete particolarmente debilitati/disidratati (influenza, alcool in eccesso la sera prima), vi serve SOLO acqua.
Se l’evento inizia ad essere una mezza maratona, ecco alcuni consigli:
  • ACQUA SI deve essere la vostra migliore amica prima, durante e dopo lo sforzo
  • THE NI a volte è riempito di solo zucchero (saccarosio). A voi servono zuccheri differenti (con velocità di assorbimento diverse) per avere maggiore resistenza. Lo zucchero da solo non è uno dei migliori. Quindi scegliamolo se non c’è alternativa, ma molto meglio acqua e frutta. L’ideale per la resistenza sarebbe l’assunzione combinata di fruttosio e maltodestrine, quelli che trovate nel gel; nei gel che copriamo, però, spesso ci sono altre sostanze che aumentano molto la motilità intestinale creando problemi di stomaco. Potete farli a casa con del semplice succo/centrifugato/spremuta di frutta + maltodestrine + agar agar o gelatina.




  • SALI NI solo perché non sapete cosa vi stanno propinando! Se avete mangiato e bevuto adeguatamente prima della gara, per il reintegro dei sali minerali l’acqua è ottima. Inoltre durante il percorso la preoccupazione è di arrivare in forze al termine e quello sono i diversi zuccheri a darvelo. Come sappiamo che quei “sali” sono adatti per questa fase? Di certo non ci fermiamo a chiedere se sia una bevanda isotonica o ipertonica. Spesso in commercio le vendono definendole “energetiche”, ma la differenza per arrivare al termine di una mezza, maratona o ultra è fondamentale. Le isotoniche danno idratazione ed energia istantanea (ma non a lungo termine), le ipertoniche invece danno energia a lungo termine, ma attirano molta acqua all’intestino, in ALCUNI CASI portando effetti lassativi. Anche qui la risposta è personale, ma un’indicazione generale può essere: non beveteli se non lo avete mai fatto! MAI fare prove in gara: fareste una prova con le scarpe appena uscite dal negozio? Attuate la stessa tecnica per quel che mangiate/bevete.





  • FRUTTA SI ottima fonte di fruttosio e di Sali e vitamine, insieme all’acqua va benissimo! Se non volete ingerire qualcosa ogni 5k potete mangiare a ristori alternati frutto con sorso di the e acqua, quello successivo limitarvi all’acqua…

  • BISCOTTI SI se avete paura che troppo liquido vi dia fastidio, anche un biscotto va bene!
  • FETTE BISCOTTATE NI non so quanti di voi si fermino per una fetta con la marmellata o simili. Comunque, per quanto nutrizionalmente sia ok (con marmellata sì, con cioccolato insomma…), credo sia un apporto importante, difficile da gestire riprendendo a correre. Potrebbe appesantire e affaticarvi.

  • TORTA NO se vi appesantisce la fetta spalmata, figuriamoci una fetta di torta. Teniamola per il termine se proprio vi piace!
  • UOVA NO perché? Come detto all’inizio, per la resistenza servono zuccheri di diverso tipo. Dare grassi e proteine semplicemente, durante il percorso, non ha senso. Magari teniamole per il ristoro finale.


RISTORO FINALE
  • ACQUA SI deve essere la vostra migliore amica!
  • THE NI di certo ora è necessario favorire la rigenerazione muscolare e reintegrare i magazzini di glicogeno. Per il primo step servono proteine, per il secondo carboidrati complessi. Il the zuccherato non è l’ideale ora. E’ però ottimo se è un evento invernale ed è caldo, ma basterebbe non zuccherato, solo per mantenere una temperatura adeguata.
  • SALI NI stesso discorso di poco fa: di che tipo sono? ci possiamo fidare? In ogni caso frutta e acqua, seguiti da un pasto idoneo con verdura, sono ottimali.
  • FRUTTA SI è vero che gli zuccheri semplici come il fruttosio non vi servono in questa fase, ma l’apporto di vitamine e sali minerali è fondamentale.
  • BISCOTTI NI nonostante abbiano anche una buona quantità di grassi, apportano carboidrati che si trasformano poi in glicogeno nel muscolo. Se saltate il pasta-party, possono andare.
  • FETTE BISCOTTATE SI In questo momento sì, vanno bene (sempre per il reintegro dei magazzini di glicogeno)!
  • TORTA NI non posso dirvi un sì pieno, perché sarebbe meglio qualcosa di più semplice e con meno grassi.


  • UOVA Si Rigenerare il muscolo adesso, per una ripresa più veloce è importante. Le uova danno un buon apporto in proteine e, in mancanza di pesce o carne (abbinati al pasta-party), vanno benissimo.
Come avrete notato, ci sono pochi NO. Questo perché non è quasi mai corretto essere estremisti, ma trovare a risposta nell’equilibrio.
Di certo alcuni di voi avranno notato che alcuni alimenti gli sono concessi e altri no, ma saranno differenti per tutti. Addirittura ci sarà chi non riesce ad assumere nulla né prima, né durante l’evento. Questo perché con l’atleta/sportivo, soprattutto di resistenza, non c’è una regola. Gli atteggiamenti vanno personalizzati ad personam e anche di volta in volta. Il corpo è una macchina particolare, meravigliosa, ma sempre diversa nelle risposte.


Ragazzi, spero vi sia interessato e abbia risposto nel migliore dei modi, alla prossima! E se avete dei dubbi, sapete dove trovarmi!


mercoledì 24 maggio 2017

GIGLIO TRAIL: PARADISE RUN & TRAIL PER MARINA TAGLIATI


Domenica 21 maggio si è svolta una delle gare di Trail più affascinanti della nostra penisola, il GIGLIO TRAIL, gara fra i sentieri della stupenda Isola del Giglio, un trail immerso in un ambeinte unico e incontaminato e un ottima opportunità per visitare una delle Isole più belle d'Italia.
Opportunità che non si è fatta scappare la nostra Marina Tagliati che ripete così l'esperienza della passata edizione e conclude il Trail corto di 10,6 km con 550 mt di dislivello positivo in 42^ posizione con il tempo di 1.46'31".
La vittoria nella versione lunga di 26,4 km con 1350 mt D+ è andata a Carlo Ratti in 2.27'48" fra gli uomini e Jessica Perna in 2.59'26" fra le donne, 108 gli arrivati.
Nel corto, 88 gli arrivati e vittoria maschile per Filippo Ugolini in 57'36" e Paola Grassini fra le donne in 1.23'06".
Ecco il racconto di Marina:
"Domenica 21 Maggio, nella splendida cornice dell'Isola del Giglio, ho preso parte alla 2^ edizione della Paradise Run and Trail, organizzata dalla Societa' 1063AD di Pisa.
Un gara emozionante, snodata su 2 percorsi - uno breve da 11 km e uno lungo da 26 km - in un vero paradiso per gli amanti della natura, dello sport,  delle storia e della buona cucina.
Per la seconda volta mi sono cimentata nell'impegnativo percorso breve e, nonostante il sole accecante e il forte vento che sferzava l'isola - ritardando l'arrivo di molti podisti bloccati sulla terraferma a causa delle difficili condizioni del mare - sono riuscita a conquistare la 14 ^ posizione assoluta femininile e la 42^ posizione assoluta in classifica finale, nonche' la 4^ posizione di categoria... Risultato per me piu' che soddisfacente non avendo trails all'attivo se non le partecipazioni qui al Giglio.
Grazie alla mia compagna di avventure, Isabella Chiodi della Polisportiva Quadrilatero di Ferrara, con la quale spero di condividere anche la terza edizione del Trail isolano, unitamente agli Amici della Corriferrara che vorranno cimentarsi in questi splendidi percorsi ..
Un abbraccio alla Societa' dall'isola del Giglio"

GIGLIO TRAIL CORTO 10,6 KM 550D+ (1^ 7'50")
42^ TAGLIATI MARINA  1.46'31"  10'03"  +2'13" 10+5+7

martedì 23 maggio 2017

VERONESI ISABELLA

VERONESI ISABELLA
1962
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

Trail del Mulinaccio 2017



Domenica 21 maggio a Scandicci si è svolto il trail del Mulinaccio. Ritrovo, per i 7 atleti di corriferrara, Daniele Scabbia, Marco Avanzi, Alessandro Fardella, Alejandro Romano, Rossella Brocchero, Francesco Solina ed io, come di consuetudine al bar Atlantic alle 6.30.
Siamo partiti immediatamente perché ci aspettava un lungo tragitto per raggiungere la meta, viaggio sempre molto piacevole quando la compagnia è ottima. Arrivati a San Vincenzo A. Torri, e trovato il campo sportivo, mi sono subito caricata per l'atmosfera che si respirava e per i paesaggi meravigliosi in cui eravamo immersi. Le gare competitive erano 2, la più corta che abbiamo affrontato io e Daniele di 15km e quello più lungo di 29km percorso dagli altri. Il trail lungo è partito alle 9, il nostro puntuale un quarto d'ora dopo. I primi 6 km sono praticamente stati tutti in salita, tra quelle corribili e quelle da camminare; dalla partenza ai boschi di Scandicci la distanza era davvero poco, quindi ci siamo trovati praticamente subito in mezzo ad una natura fantastica. Dopo le salite il primo ristoro ben fornito di acqua e frutta, poi da li tanta discesa, sono rimasta incantata da un sottobosco fresco, che mi ha fatto dimenticare la fatica dei primi km. Poi al tredicesimo km eccolo, il mulinaccio, davanti ad esso un corso d'acqua, tutto sembrava magico. Nonostante un fastidioso dolore ai piedi, sicuramente non abituati a fare tanta discesa, arrivare alla fine mi è dispiaciuto, perché avrei continuato ancora a correre e camminare in quel paradiso. Al traguardo ad aspettarmi, oltre che a un sorridente Dani, ho trovato il calore della gente e una birra fresca.
Dopo una doccia, ci siamo posizionati verso la fine del percorso, naturalmente vicino al ristoro per poter reintegrare un po di calorie, per aspettare gli amici e poter mangiare insieme al pasta party. Per la gara lunga il vincitore maschile è stato Di Vico Cristiano, femminile Migliari Michela, per quanto riguarda il corto, i vincitori sono Lablaida Abdelolamed e Mancini Lucia. La giornata è stata meravigliosa, e al mio secondo trail posso tranquillamente dire che adoro questo tipo di gare!! Sono rimasta piacevolmente colpita dagli atleti che ho incontrato durante la mia gara. Non esisteva competizione ma solo puro spirito sportivo e ho trovato solo tante persone con la voglia di condividere una bella esperienza!!




TRAIL LUNGO
FARDELLA ALESSANDRO 29+10+12
ROMANO ALEJANDRO 29+10+11
AVANZI MARCO 29+10+8
SOLINA FRANCESCO 29+10+8
BROCCHIERI ROSSELLA 29+10+13

TRAIL CORTO
SCABBIA DANIELE 15+5+7
FEDERICA VIRGILLI 15+5+4

lunedì 22 maggio 2017

STRARIMINI: GRANDE PB PER BRAGHINI, IL RITORNO DI GIADA ZAMBONI E POI C'E' OLIANI...


Un tris Corriferrara domenica ha preso parte alla Strarimini, la mezza maratona della cittadina romagnola.
745 gli arrivati e vittoria finale per Rachid Benhamdane dell'ASD Dinamo Sport con il tempo di 1.13'14" mentre fra le donne successo per Bruna Santelia del Caivano Runners in 1.26'41".
Fra i nostri segnaliamo il bellissimo personal best sulla mezza per Andrea Braghini che continua a migliorarsi e va vicinissimo ad abbattere il muro dell'1.30' chiudendo al 129° posto in 1.30'13".
Un altra gran bella notizia è il ritorno alle gare dopo davvero tanto tempo per la nostra Giada Zamboni che chiude la sua gara al 59° posto fra le donne con il tempo di 1.52'50".
E poi c'è Federico Oliani che appesantito dal carico di lavoro negli allenamenti settimanali chiude in 1.43'02" al 360° posto, ma siamo sicuri che i frutti del lavoro in allenamento si vedranno in tempi brevissimi!
STRARIMINI 21,097 KM
129° BRAGHINI ANDREA 1.30'13" 4'17"  21+21
360° OLIANI FEDERICO  1.43'02"  4'54"  21+14
59^ ZAMBONI GIADA  1.52'50"  5'22"     21+14