NEL CORRIFERRARA BIKE TEAM DAL 2017
martedì 10 gennaio 2017
lunedì 9 gennaio 2017
MARATONA DI CREVALCORE: OTTIMO FRANCESCHETTO NEI 42,195 KM, TANTI PB NEI 10000
Ottima prova per Daniele Franceschetto venerdì 6 gennaio alla Maratona di Crevalcore dove il nostro atleta padovano chiude con un ottimo 3.43'23" al 111° posto.
INei 10000 della befana, 10 km di solo asfalto
pianeggiante, erano ben 14 i nostri rappresentanti, e nonostante il freddo (-5 gradi alla partenza) tante ottime prestazioni, con la coppia Lorenzo Bocchi - Elisa Benini a guidare la truppa e tanti personal best, Federica Virgilli con 0:53:08.45 5'18"min/km, Daniele Scabbia 0:44:14.00 4'25" min/km, Benini Elisa 0:48:08.65 4'48" min/km
I vincitori sono stati per la categoria maschile, Generali Emanuele 0:33:06 per quella femminile Giacobazzi Francesca 0:37:56.
Un'altra bellissima giornata di sport e amicizia!
MARATONA DI CREVALCORE 42,195 KM - 10 KM
111° FRANCESCHETTO DANIELE 3.43'23" 5'18" 42+14
123° BOCCHI LORENZO 42'37" 4'16" 10+17
169° SCABBIA DANIELE 44'14" 4'25" 10+15
179° MASETTI ANDREA 44'27" 4'27" 10+15
221° TEBALDI MIRKO 46'39" 4'40" 10+12
245^ BENINI ELISA 48'09" 4'49" 10+17
265° PALTRINIERI SERGIO 48'54" 4'53" 10+10
304^ VERONESI MARIASOLE 50'28" 5'03" 10+14
318^ LEONARDI ANGELA 52'15" 5'14" 10+12
321^ PAVASINI DEBORAH 52'21" 5'14" 10+12
322° MEDAS LUIGI 52'22" 5'14" 10+6
323° GALLIERA SILVIO 52'33" 5'15" 10+5
324^ TOIGO DANILA 52'34" 5'15" 10+11
329^ VIRGILI FEDERICA 53'09" 5'19" 10+11
345° VERATTI GIANCARLO 54'16" 5'26" 10+3
S1 TRAIL LA CORSA DELLA BORA: EMOZIONI UNICHE SUL CARSO TRIESTINO
Venerdì 6 gennaio si è svolta la 2^ edizione della CORSA DELLA BORA, gara di Trail sul sentiero S1 del Carso triestino.
3 gare in programma, la più lunga l'IPERTRAIL di 164 km con 5500 mt D+ davvero durissima che ha visto al via 45 atleti e soltanto 19 finisher con la vittoria della coppia Rabesteiner - Kienzl in 25 ore 55' staccando di più di 6 ore il terzo arrivato!!!
La S1 TRAIL di 57 km con 2500 mt di D+ al via 311 atleti, fra questi i nostri Massimo Corà, 129° in 8.21'05", Pierluigi Ceccarelli, 169° in 8.52'05" e Paolo Frozzi che dopo una caduta decide di non proseguire fermandosi al 23° km e che ha visto la vittoria di Luca Carrara in 5.12'16".
E la più corta, la S1 HALF di 21 km e 400 D+ che ha visto al via 388 atleti di cui 3 Corriferrara, con la coppia Francesco Guarna - Alessandro Mocciaro autori di un ottima
prestazione arrivati in 2.26'49" al 71° e 72° posto ed Enrica Guerra che riesce a gestire il suo tendine in via di guarigione e porta a casa la gara in 4.20'29" al 356° posto. Vittoria per Manfred Steger in 1.43'04" mentre fra le donne successo per Alionka Kornijenko in 2.06'00".Bravissimi tutti ragazzi!!!
Ecco il racconto di Massimo Corà della sua gara:
Sono passati alcuni giorni ormai dalla CORSA DELLA BORA, ma ancora ogni tanto la mia mente si perde a ripercorrere le grandi emozioni e gli incredibili panorami che questo viaggio mi ha regalato.
Partiamo da Ferrara io l'Erica e i bimbi mercoledì per goderci qualche momento di relax in questa terra che mi affascina particolarmente, il giovedì ci raggiungono Piero, Paolo,Francesco e Alessandro mentre Enrica Guerra era già a Triste con amici.
La compagnia è ottima e la vigilia della gara ci rechiamo a Porto Piccolo di Sistiana sede che ospiterà poi l'arrivo il giorno seguente, a ritirare il pettorale e il pacco gara, poi a cena tutti insieme qualche chiacchiera e sotto le coperte perchè per noi della lunga la sveglia è alle 5,00!
Ma il sonno fatica ad arrivare, i pensieri sono tanti e anche un po di paura devo ammettere che c'è!
Non è tanto la distanza, 57 km comunque mai affrontati in precedenza, i 2500 mt di dislivello o il terreno carsico che mi spaventano ma sopratutto il freddo non mi lascia tranquillo.
Le temperature infatti si sono abbassate parecchio e per la mattina seguente le previsioni parlano di un ulteriore abbassamento... Previsioni che poi si dimostrano azzeccatissime, infatti arrivati a Pesek, paese a 490 mt di altezza al confine sloveno sede della partenza, la temperatura è di -7 accentuata da un vento freddo che mi fa pensare per qualche minuto all'idea di rinunciare... Ma la giornata a parte la temperatura, è splendida e non posso tirarmi indietro! Così alle 7,45 con un quarto d'ora di ritardo si parte!
La prima parte della gara è veloce, molto corribile e con Paolo ci divertiamo in continui soropassi lui bravissimo in salita io più veloce in discesa...
I km passano in fretta, le gambe girano bene e il freddo non da grossi problemi, ma è un illusione...
Infatti fra il 15° km situato a Dolina e il ristoro di San Lorenzo al 23° km la gara diventa decisamente impegnativa con ripide e lunghe salite e discese estremamente tecniche che lasciano il segno.
Infatti Paolo dopo una caduta preferisce non rischiare e abbandona la gara e io inizio a pagare lo scarso allenamento dell'ultimo periodo e a più di 30 km dal traguardo già arrivano i primi crampetti...
Capisco che se voglio portare a casa la gara devo decisamente rallentare il ritmo e così faccio... Cerco di gestire le forze ma calando l'andatura torna il freddo... Le energie sono poche ma il panorama è spettacolare infatti passato San Lorenzo iniziamo a costeggiare il golfo di Trieste con il verde della natura fra il blu del mare e l'azzurro del cielo che riescono a tratti a farmi dimenticare la fatica...
Fortunatamente arrivati ad Opicina, al 35° km, l'ottima macchina organizzativa ha predisposto un ristoro riscaldato che ci permette di ritemprarci, cambiare gli indumenti ghiacciati (nel vero senso della parola) e di poter affrontare gli ultimi 22 km asciutti!
Si continua, cerco di crearmi dei piccoli obbiettivi per far restare alto lo spirito, ogni 10 km chiamo Erica per rassicurarla delle mie condizioni e cercare il suo fondamentale supporto, ogni 5 km mi concedo in premio una manciata di frutta secca e così piano piano si arriva agli ultimi km, si inizia a scendere verso la costa e mi illudo che ormai sia fatta... Ma la discesa finale e gli ultimi km sugli scogli di Sistiana sono davvero durissimi, la fatica è tanta i piedi fanno male, il percorso estremamente sassoso ha demolito le mie Speed Cross non certo adatte a questa gara ed ora mi sembra di procedere scalzo... Fortunatamente il traguardo è ormai vicino entro in Porto Piccolo l'emozione è tanta, giro l'ultima curva e vedo l'arco d'arrivo, i miei bimbi che mi fotografano, Erica pronta a mettermi la medaglia al collo e gli amici Paolo, Francesco e Alessandro a complimentrasi... Sono passate 8 ore e 21 minuti... Sono esausto ma davvero felice! Felice per le emozioni che ho vissuto, per gli incredibili luoghi percorsi e sopratutto per aver portato a casa un viaggio che mi ha messo a dura prova ma mi ha permesso di imparare a conoscermi un po' meglio... Che bella avventura!!!!
Ed ecco il racconto di Enrica Guerra:
Corsa della Bora, che anche quest'anno ha preferito rimanere a guardare. Arrivo alla partenza con un tendine (quello lesionato a maggio) in riabilitazione e con queste parole che rimbombano nella testa: niente asfalto, cammina nelle salite e nelle discese. Sono quelle del fisioterapista, a cui, con grande prova di maturità, non ho avuto il coraggio di dire dove andavo e cosa avrei fatto il 6 di gennaio e a cui, molto probabilmente, con altrettanta maturità, potrei pure non confessare dove ero e, soprattutto, cosa facevo, il giorno della Befana. E, così, quelle parole diventeranno una sorta di mantra che mi rimbomberà nella testa per tutti i venti chilometri e rotti.
La partenza della 21,5km della Corsa della Bora avviene sotto un bel sole incapace, comunque, di riscaldare la temperatura resa bassa anche da qualche folata di vento, che Bora non può propriamente dirsi. Alle 11.30 partiamo. Qualche metro e subito arriva un 15%, circa, di salita che la maggior parte di noi fa camminando, ma non per consiglio del fisioterapista. Il tendine, tuttavia, risponde bene nel sottobosco morbido costellato da qualche sasso di varia dimensione, come è tipico di queste zone. Presenta immediatamente il conto, invece, dopo qualche chilometro, nel tratto d'asfalto che porta al santuario del Monte Grisa e all'imbocco del sentiero che conduce alla Vetta d'Italia. Per noi è una bella discesa che dà l'opportunità di accelerare, ma le mie scarpe da trail si irrigidiscono sull'asfalto, lo schifano nella maniera più assoluta. Brontolano a ogni passo rivendicando la loro identità e, in questa corsa, viene a dar loro manforte pure il tendine. Così mentre tutti volano agevolmente sull'asfalto io tiro il freno. E riprendo a correre sul sentiero facendo attenzione a non essere infilzata dai bastoncini di chi li prende con lo scopo principale di agitarli a destra e a sinistra infilzando insetti, se va bene.

Il tendine si è
calmato. Lontano dall'asfalto pare una di quelle fotografie da agenzia
viaggi con il tizio di turno sbracato sulla sdraio a godersi il sole. In
effetti il sole c'è e contribuisce, insieme a qualche refolo di vento, a
rendere la giornata splendida e a dare una limpida vista su tutto il
Golfo, dalla Croazia a Grado. Sopra il castello di Miramare mi fermo a
fare foto. E' anche il momento in cui fermo la mia corsa. Devo portare
all'arrivo lo stesso tendine che avevo alla partenza. Qua sostituisco la
mia trotterellata con una rapida camminata, dopo avere fatto qualche
foto al panorama e curato un servizio fotografico completo a quattro
slovene con sfondo il castello di Mirare e tutto il Golfo. La dozzina di
chilometri che mi mancano all'arrivo li dedico, praticamente, a fare
esercizi di propriocezione evitando il più possibile di caricare sulla
gamba sana, e a cercare il primato all'interno di un gruppo che potrebbe
definirsi "gruppo ortopedia": un paio con problemi al tendine, una con
una caviglia messa male per via di una caduta lungo il percorso, altri
con ginocchia ballerine per non dire molli e via così. Io, oramai, ho
preso il ritmo. Al ristoro di Santa Croce mi fermo solo per prendere un
po' di tè caldo che berrò al volo dopo avere ingoiato una fetta di
strudel a presa rapida, sciolta poi grazie al tè, e avere messo in tasca
un pezzo di cioccolata che ingurgiterò dopo aver sciolto lo strudel. E'
un peccato dovere camminare da questo tratto fino a quasi al traguardo
perché è quello migliore per la corsa, a parte qualche roccetta.
Accelero il passo. Recupero un amico acciaccato alle ginocchia, giusto
perché al reparto ortopedia non si viaggia mai da soli.Raggiunto l'acquedotto comincia, poco dopo, il tratto di sentiero assicurato con le corde, quello che porta all'attraversamento della strada costiera e all'ultimo paio di chilometri prima del traguardo. Considerato che ho distanziato di un bel po' 3/4 del "reparto ortopedia" mi fermo a fare un'ultima foto al panorama. Quindi giù, verso la strada costiera. Si scavalla il guardrail, si fa un breve tratto di sentiero, anche questo assicurato con le corde, e poi si arriva alla spiaggia. Qua si dice spiaggia e si trova un mare di ghiaia e qualche sasso. Lo si sapeva, lo sapevo. Ma un conto è sapere cosa puoi trovare, un altro è verificare la quantità di quello che ti puoi trovare. Due buoni chilometri di roccette su cui camminare, e lì va bene, con un'abbondante, poi, quantità di ghiaia su cui stare in equilibrio e in cui quasi affondi la scarpa. La sola cosa che mi viene da pensare, perché già imprecavano abbastanza quelli insieme a me diversi dei quali provenivano dalla 56km, è che se riperdo il tendine lo riperdo qua. Procediamo tutti al meglio che possiamo, chi per non complicare l'acciacco che già ha e chi per non rompersi le caviglie. Cerco le roccette, più stabili, ma oramai, a mano a mano che si procede è solo ghiaia, ghiaia e ancora ghiaia. Finalmente si arriva al porto. Si percorre la zona di attracco delle barche, una piccola salita e poi si entra in una via che si percorre facendo lo slalom tra le persone a passeggio della domenica. Le indicazioni sul percorso da seguire sono, come sulla spiaggia, poco chiare, tanto che alcuni tireranno dritto giungendo sul traguardo sbagliando strada. Io prendo la via giusta solo per puro caso e, insieme a me, diversi altri. Se ci fosse stata qualche freccia era sicuramente posta male. Si procede. A sentire gli organizzatori si sarebbe tagliato l'asfalto finale, ma ci si rende ben presto conto, almeno io che l'ho fatta pure l'anno scorso me ne rendo conto, che han saltato solo il breve tratto di strada costiera e che ci stanno facendo fare al contrario, dunque in salita, la stessa strada, dentro Porto Piccolo, dell'anno scorso. Prendo la mano a una ragazza in forte difficoltà per i crampi e arriviamo alla fine della salita. Ci inoltriamo ancora dentro alle viuzze a far lo slalom tra le persone che non prestano alcuna attenzione ai nostri "scusi, permesso". Facciamo l'ultima discesa, per una scalinata, e arriviamo al traguardo ancora facendo slalom tra le persone a passeggio e incuranti della presenza di una gara, di un arrivo. Solo passando sotto al gonfiabile sento un "eccola, brava!" e mi ci vuole un poco a capire che non sono gli amici triestini con cui sono partita "non mi sembravano così alla partenza", mi dico. E' solo grazie all'apparizione del fotografo ufficiale (la mia foto per il blog è la sua, direi) che li riconosco: sono Erica e Paolo in attesa di Massimo. Il grazie che, nella confusione mentale (e dell'arrivo) non vi ho detto ve lo dico qua. E grazie, perché senza di voi probabilmente avrei pure dimenticato la medaglia, visto che queste erano praticamente appese alle braccia di un paio di ragazzine che sembravano pressoché impalate. E' stata Erica e dare loro istruzioni e loro mi hanno dato la medaglia: consegnata in mano. C'è, forse, ancora qualcosa da rivedere nell'organizzazione, e ancora lavoro da fare sul tendine, ma la meta che mi ero prefissata l'ho compiuta: ho portato all'arrivo il tendine così come era alla partenza. La strada è ancora in salita, ma è quella buona.
S1 TRAIL LA CORSA DELLA BORA 57 KM 2500D+ (1° 5'28")
21 KM 400 D+ (1° 4'54" - 1^ 6'00")
129° CORÀ MASSIMO 8.21'05" 8'47" +3'19" 57+25+9
CECCARELLI PIERLUIGI 8.52'05" 9'19" +3'51" 57+25+7
RIT. FROZZI PAOLO 23+10
71° MOCCIARO ALESSANDRO 2.26'49" 6'59" +2'05" 21+4+10
72° GUARNA FRANCESCO 2.26'49" 6'59" +2'05" 21+4+10
356^ GUERRA ENRICA 4.20'29" 12'24" +6'24" 21+4
MARCIA DELLA BEFANA: A POZZONOVO TANTA CORRIFERRARA
Domenica 08 gennaio si è svolta a Pozzonovo (PD) la 16* Marcia Della Befana, manifestazione podistica non competitiva sulle distanze di km 6, 12, 18 con partenza libera dalle ore 8 alle 9. Nonostante il freddo polare, il termometro alla partenza segnava -6,5😨😱😬❄️tanti presenti che partivano immediatamente dopo l'iscrizione per poi suddividersi nei vari tracciati. Per la Corriferrara 6 temerari si sono ritrovati alla partenza per poi perdere una pedina al bar, Federica alle prese con sciatica preferisce risparmiarsi per San Bartolomeo e la lasciamo a scaldarsi (con non poca invidia davanti ad una bella tazza di the) incrociamo poi Ugo ed Angela, e aspettiamo Paola e Robu....torniamo nel bar....insomma una fatica uscire e cominciare...andiamo....fa proprio freddo e abbiamo le gambe dure e la gobba! Poi i primi km in paese usciamo e il sole comincia a riscaldare i nostri passi (o forse è solo una sensazione, ma è piacevole) il percorso si snoda tra asfalto, sterrati, argini, e un numero infinito di cani che ci guardano con aria interrogativa (un po' me lo sono chiesta anche io cosa ci facevo li con quel freddo), percorsi ben forniti di ristori, all' arrivo pasta al ragù e panino alla mortadella.. E buongiorno! Io, Rosanna, Mirko, e Daniele, che abbiamo preferito la distanza da 18 km, raggiungiamo tutti gli altri che avendo fatto distanze più brevi sono già al bar a far compagnia a Federica, e decidiamo di accompagnare il panino con un vin brûlé x riscaldarci, Gigi poi estrae la chicca dalla borsa...una tenerina 😋😋 che ci sta benissimo per completare l'opera corroborante e concludere un'altra bellissima giornata in compagnia! Grazie a tutti EliB. Rosanna Albertin 18 Elisa Benini 18 Angela Leonardi 18 Ugo Negri 18 Daniele Scabia 18 Davide Talmelli 18 Mirko Tebaldi 18 Paola Pantaleoni 12 Mauro Robustini 12 Deborah Pavasini 6 Luigi Medas 6
EX ATLETI 2016
2016
ANTOLINI GIULIO
AVRIL DAMIAN
BASILE ENRICA
BEDESCHI MARCO
BERTO MONIA
BIMBATTI SIMONE
BLAIS MELANIE
BOCCHI STEFANO
CAPATTI ALESSANDRA
CARACENI RICCARDO
CARIANI DANIELA
CAVALLINI NICOLA
CERULO ANGELO
CHECCHI MATTEO
CHINELLI IOSTO
CLARK LYNN KARIN
CROCE GIUSEPPE
CURTO ISACCO
DESIDERIO MARIA
DESTRO EMANUELE
DI GIROLAMO ANTONELLO
DI PASQUALE GIANLUCA
FERRARI ALESSANDRA ✰
FERRARI PAOLA
FIORINI GIAN LUIGI
FORLANI RICCARDO
FORTUNA GIUSEPPE PIETRO
GALEATI MAICOL
GAMBA ROBERTO
GENUARDI GIORGIO
GIATTI GIANLUCA
GOVONI GIOVANNI
GRANINI SAMUELA
GRAZIANO FRANCESCO
GRAZIANO SALVATORE
GRILLO STEFANO
GUERRA MATTEO
IORIO ALESSANDRO
LAZZARI MARCO
LOFANO DOMENICO
LORENZINI FABRIZIO
MALAGOLI NICOLÒ
MALAGUTI CHIARA
MALAGUTI MARGHERITA
MANZO ANDREA
MENEGOTTO LUCIANO
MONTEVECCHI GIUSEPPE
MARI MARCELLA
MARTINI PAOLO
MONTANARI LUCA
MORTIER THOMAS
NAVARRA GRETA
NEGRI ROBERTO
PADOVA CRISTIAN
PANICO DARIO
PILASTRINI FEDERICO
PRANTERA JURI
ROMANO ALEJANDRO DANIEL
ROSSINI MAURO
SANDERSON JESSICA
SCAPOLI FEDERICO
EX ATLETI 2015
2015
SALVIATO GIOVANNI
GUERRA FLAVIO
FERRONI DARIO
BORDIN ROMINA
CARLI STEFANIA
BORDIN MARCELLO
BORSI VITTORIO
CAPONERA ROBERTO
FORNERA ALESSANDRO
RODOLFI MICHELE
ZANIBONI MATTEO
PERLINI ADRIANO
POLITO JESSICA
GABATEL SANDRO
OTTAVIANI FABRIZIO
PURIFICATO GIUSEPPE
GORINI PAOLO
ALBERANI LIVIO
BENVENUTI MICHELA
BERGAMINI FEDERICO ✰✰
BIANCHI EROS
BIGONZI FRANCESCO
BIRK-BHOGAL JASMINE
BOCCONE BARBARA
BONFANTE ALESSANDRO
CAMPIONI GIULIO
CARIANI DANIELA
CHIARABELLI CRISTIANO
CHIOZZI SIMONA
CURZI PAOLO
DALLE CARBONARE PAOLO
DE FELICE SIMONE
DELLEPIATTE ENRICO
DE STEFANI ALESSANDRA
FANTONI ALESSANDRO
GALATI ALBERTO
GANGEMI IVAN
GOBERTI STEFANO
GUANDALINI MATTIA
LA CARA GIUSEPPE
LEONARDI GIORGIO
LORENZINI FABRIZIO
MALAGUTI FRANCESCO
MARCHETTI GIULIANO
MARINI MICHELE
MARJOUANE ABDEL
MARTINI STEFANO
PAGLIALONGA DANIELE
PENZO MATTEO
PERDONATI SERGIO
PERIN FILIPPO
PICARIELLO FABIO
PIRAZZOLI GIACOMO
PETRALLA LUCIANO
PREVEDAL CLAUDIA
RICCI RICCARDO
ROSSI ELEONORA
ROSSI STEFANO
ROSSO EDOARDO
RUGIANO CRISTIAN
SALVIATO ETTORE
SCARPANTE PAOLO
SCHIARATURA SILVIA
SCHINAIA SILVIA
SCHORR ALISON
TOSCHI ELISA
TRAPELLA AMBRA
VALTANCOLI ALEX
VALTANCOLI LUCA
ZAMAGNI MATTIA
ZAMPERLIN DAVIDE
PATRACCHINI ROBERTO
PEDACE DEMETRIO
BRUGNOLI ALESSANDRO
ANTAL EVA
BANI LUCIA
BARIANI STEFANO
BORTOLOZZO CARLO
MALAGODI CHIARA
MINGOZZI CHIARA
RIGHETTI DEBORAH
FERRANTI STEFANO
EX ATLETI 2014
GIORGI ROBERTO
1985DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 3
PRESENZE 2014: 0
BRINA FRANCESCO
1995NELL'ATLETICA CORRIFERRARA nel 2014
1970NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 2
PRESENZE 2014: 0
ANDREOTTI LORENA
1974NELL'ATLETICA CORRIFERRARA NEL 2014
PRESENZE 2014: 3
FERRANTINO CARMELA
1973NELL'ATLETICA CORRIFERRARA NEL 2014
PRESENZE 2014: 4
BRUNELLI RUDI
1968NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 0
PRESENZE 2014: 0
BOTTAZZI LUCA
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 1
PRESENZE 2014: 1
CORVO LUCA
1959NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 0
PRESENZE 2014: 0
CAMPANALE TANIO
1987PB 21,097 KM: 1.32'06" (2013)
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 14
PRESENZE 2014: 0
MERLANTE GIACOMO
1981PB 21,097 KM: 1.30'51" (2014)
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA NEL 2014
PRESENZE 2014: 3
MENGHINI FRANCO ✰
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 39
PRESENZE 2014: 13
PRESENZE 2014: 13
8° NELLA CLASSIFICA A PUNTI 2013
http://atleticacorriferrara.blogspot.it/2013/12/classifica-punti-2013-8-franco-menghini.html
http://atleticacorriferrara.blogspot.it/2013/12/classifica-punti-2013-8-franco-menghini.html
CALURA MARCO
1974PB 21,097 KM: 1.53'45" (2014)
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 3
PRESENZE 2014: 4
MALVERTI RAFFAELLA ✰
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 48
PRESENZE 2014: 14
1^ DONNA NELLA CLASSIFICA A PUNTI 2013
8^ DONNA NELLA CLASSIFICA A PUNTI 2014
http://atleticacorriferrara.blogspot.it/2013/12/classifica-punti-femminile-2013-1.html
VINCITRICE FEMMINILE MEMORIAL SIMONI LIDO DI VOLANO 2013
VINCITRICE FEMMINILE DICIMIGLIA CITTÀ DI FERRARA 2013
PALTRINIERI GIULIANO
1960
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2013 AL 2014
PRESENZE 2013: 3
PRESENZE 2014: 1
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