mercoledì 3 agosto 2016

6° Omaggio alla Serenissima: Vaskovniuk crolla nel finale


Da: www.podistitagliolesi.it
E’ arrivato alla sesta edizione il record di partecipazione alla “Omaggio alla Serenissima”, disputata venerdì sera nel centro di Porto Viro.
330 gli atleti al via della competitiva di 7,8 km ed una trentina di camminatori a decretare il successo di una gara che ha visto, pure, uno svolgimento bellissimo per quanto riguarda le gare di vertice. Sarà il fascino della notturna o l’attenzione particolare alla spettacolarità dell’evento che dedica sempre Denis Laurenti, principale organizzatore della gara, comunque tutto è filato liscio per la corsa valevole come 4ª tappa del circuito “Adriatic LNG” 2016 che ha visto, assieme a Laurenti, la collaborazione del patron del circuito, Maurizio Preti, degli amici dell’AVIS Taglio di Po e dell’amministrazione comunale.
Veramente ricco il cast dei pretendenti al successo; nei giorni precedenti erano già arrivate le iscrizioni di Rudy Magagnoli, Diego Avon, Michele Bedin, Vadim Sthypula e Luca Solone, prima della gara si sono aggiunti anche il trevigiano Fabio Bernardi, autore di una splendida gara nel 2015 ed il marocchino Taoufique El Barhoumi, non certo al meglio della forma ma sempre atleta capace di correre la mezza attorno all’ora e 2 minuti.
”Giro di lancio” attorno a Piazza Republica, sede di tutte le operazioni della manifestazione, poi due giri lunghi di andata e ritorno fino al centro di Donada. Parte a tutta l’ucraino del Corriferrara, Olexandr Vaskovniuk, vera rivelazione di questo 2016, ma verso la fine del primo giro si invola Diego Avon seguito solo da Rudy Magagnoli, mentre gli avversari non sanno se tentare subito l’aggancio o temporeggiare. Invece l’azione del trevigiano, vincitore nel 2012 e bronzo nel 2013 e 2015, si dimostra irresistibile ed il portacolori della Spak 4 Padova va a vincere con l’ottimo crono di 23’,48” davanti a Magagnoli (23’,54”) ed El Barhoumi (24’,19”) che rimonta nel secondo giro il pur bravo Fabio Bernardi (24’,22”).
Primo dei polesani e sempre ad alti livelli, Michele Bedin, che con il sesto posto mantiene salda la leadership del circuito Adriatic, seguito dal compagno della Salcus Angelo Marchetta.
Interessante anche la gara femminile che vedeva come grande favorita Chiara Renso, dominatrice l’anno scorso. La vicentina ha rispettato i pronostici vincendo in 27’57” ma la sua gara non è stata per niente facile visto che, a breve distanza, è sempre stata seguita da Maurizia Cunico (2ª in 28’,20”), vincitrice dell’ultima maratona di Trieste, e da Nadia Dandolo, terza in 28’,36”. Menzione speciale per la Dandolo, vero “mostro sacro” dell’atletica italiana, protagonista mondiale delle campestri per anni e vincitrice della “ 5 Mulini, che alla non più verde età di 54 anni si difende anche a livello assoluto. Alla Dandolo anche il premio “Fair Play” consegnato da Filippo Carlin per il Panathlon Club di Adria.
A poca distanza arriva Nadya Chubak, poi benissimo la atlete dell’AVIS Taglio di Po che, con Lucia Terlizzi, Emily Tommasi e Sandra Tiozzo, vanno ad occupare la 5ª, 6ª e 7ª piazza assoluta. Combattutissima la gara veterani dai 50 ai 59 anni che ha visto la vittoria di Sandro Verlich su Giovanni Bidese e Giorgio Centofante, vincitori di categoria del circuito nelle annate precedenti. Senza soluzione di continuità, invece, le vittorie tra gli over 60 per Maurizio Marchetti: dietro l’asso dell’AVIS Taglio di Po sono giunti, questa volta, Luciano Magagnoli, della Salcus ed il compagno di squadra Ubaldo Zanetti. Tra i gruppi trionfa la Salcus di S. Maria Maddalena con un paio di atleti in più rispetto all’AVIS Taglio di Po, seguite da Porto Tolle e Podisti Adria. Molto rapide le premiazioni finali, alla presenza del vice sindaco Silvia Gennari e di alcuni assessori, con lo speaker Mario Brusco a chiamare l’applauso per i protagonisti della gara.
Denis Laurenti non rilascia dichiarazioni a fine gara ma la sua soddisfazione e palpabile ricordando indistintamente tutti coloro che l’hanno aiutato. Dopo un fine settimana “di tregua” si resta a Porto Viro visto che, sabato tredici si corre a Donada la “Assieme Franco e Luciano”. Il 15, invece, a Zampine di Stienta, la “Podistica di Ferragosto ” festeggia le nozze d’oro.

Per l'A.Corriferrara presenti in una decina, considerata lontananza ed orario un buon numero.
Il migliore dei nostri Oleksander Vaskovniuk che si piazza "solo" all'ottavo posto, posizione che fa capire il livello altissimo della gara ma che lascia l'amaro in bocca perchè per lunga parte della gara si trovava al 5° posto. Partito addirittura al comando nei primi km (primo mille in solitario sotto i 3'/km...), ad un ritmo insostenibile anche per gli immediati inseguitori, è calato via via alla distanza facendosi sopravanzare anche dal terzetto che lo inseguiva abbastanza distaccato fino a 2 km dal traguardo. Una partenza più prudente avrebbe forse portato ad un piazzamento migliore.
Ottimo anche Paladini 13° di cat e via via tutti gli altri che nonostante i quasi 30° alle 21:30 di sera hanno dato il massimo per ben figurare in questa gara dal livello sempre altissimo.





    

    

   

SERVIZIO FOTOGRAFICO S. CREPALDI

    

   

CLASSIFICHE COMPLETE

PORTO VIRO km 7,7
 VASKOVNIUK OLEK
25'26" 3'18"/km 7+25
 PALADINI LUCIANO
26'38" 3'27"/km 7+23
 CALLEGARI PAOLO
30'26" 3'57"/km 7+17
 BOCCHI LORENZO
34'31" 4'28"/km 7+11
 TEBALDI MIRKO
35'51" 4'39"/km 7+9
 GOZZO MASSIMO
31'31" 4'05"/km 7+15
 PUNTURIERI FILIPPO
35'12" 4'34"/km 7+10
 BENINI ELISA
36'40" 4'45"/km 7+13
 LOBERTI RITA
45'10" 5'51"/km 7+0












P.C.

19^ CAMMINATA MONTE DELLA RIVA: GIANANTONI E FROZZI MIGLIORANO LA PERFORMANCE DEL 2015




Nonostante sia solo una 10 Km fa sempre piacere svegliarsi alle cinque per andare a Zocca.
Una delle gare più interessanti del Circuito del Frignano, manifestazione che si svolge in 10 gare partendo da Monchio (25 Giugno scorso) per chiudersi con l'arrivo i pista di atletica a Pavullo per il tradizionale Giro delle quattro torri che si terrà il 28 Agosto Prossimo.
Percorso assolutamente identico alla passata edizione, quest'anno al via della competitiva eravamo presenti solo io e Marco Gianantoni, mentre Andrea Masetti, reduce dal Monte Cantiere del giorno precedente, ha presenziato alla camminata ludico motoria.

Lo start è stato alle 9:17, e subito cerco di compiere i primi chilometri ad una buona andatura, conoscendo il tracciato, in quanto circa la prima metà del percorso, è abbastanza semplice con partenza in discesa, senza eccessivo dislivello e fondo tecnicamente impegnativo. Infatti le scarpe da Trail sarebbero state non adatte per questa gara.
Mi stabilizzo nelle prime venti posizioni circa e li rimango per tutta la gara, anche nella seconda parte del tracciato, quella tosta... dove seppur brevi, sono piazzate 3 salite di tutto rispetto! Quest'anno memore della passata edizione, sono riuscito a non camminare la salita che porta al Monte della Riva; non è un vero e proprio sentiero, ma una scalinata con tanto di ringhiera, molto apprezzata dai podisti, perché utile per coordinare passettini coi piedi e bracciata compensativa per ridurre lo sforzo.
Classifica 2015 da: http://www.corriferrara.it/?p=2599
Secondo ristoro; non sento la necessità di fermarmi (anche se non molto consigliabile nel periodo estivo!), faccio bene!  segue l'ultimo tratto in salita in bosco, il penultimo del percorso, ne supero un paio che non riusciranno a prendermi, dopo il punto di controllo dalla chiesetta a fine salita riposo un po' le gambe negli ultimi km in discesa prima del tratto finale (ultimi 450 m c.a.) dove si rientra in zona arrivo, chiudo con un ottimo tempo! 51'58" 23° assoluto e 7° di categoria A, migliorando di netto il risultato dell'anno precedente (54'56"). Marco Gianantoni chiude in 53'03" anche in questo caso oltre due minuti in meno rispetto al 2015.
Unica nota negativa della giornata... me ne sono andato senza ritirare il premio di categoria! Vabbè sarà per la prossima volta :-)








CLASSIFICHE UFFICIALI SU: http://www.reggiocorre.it/public/classifiche/24529.pdf
Classifica per Categoria


COMPETITIVA:

23° Frozzi Paolo  00:51:58 5:11 min/Km 10+3+14
31° Gianantoni Marco 00:53:03 5:17 min/Km 10+3+14
Vincitore ROCCHI MARCO 3:30 Running Team 00:41:49 4:11 min/Km

CAMMINATA:

Masetti Andrea N.P. (Monte Cantiere del 30/07)

lunedì 1 agosto 2016

TRAIL DEL MONTE CANTIERE: LADY TRAIL IANNOTTA ANCORA NELLA PARTE ALTA DELLA CLASSIICA FEMMINILE




 Anche quest'anno è ormai arrivata a tiro! Maratonina del Monte Cantiere; correremo nella natura, ma senza sfide epocali. 16 km, abbastanza per stancarsi ma non abbastanza per distruggersi. Senza bisogno di fischietti, borracce, radar, satellitari, ma con ristori sul percorso e con 10 mezzi di soccorso, non si sa mai.. Un trail umano, non una gara di sopravvivenza, per divertirsi, fare sport nella natura e stare in compagnia.
Novità sul percorso? poche, ma ci saranno! non sarà stravolto nulla, almeno quest'anno, il precorso sarà comunque
tutto fuori strada su sentieri, carrate, piste da sci di fondo. Pur non presentando eccessive difficoltà, il percorso è volto soprattutto per chi ama lo sport nella natura.

Emilio Mori di Modenacorre.it lo descrive così: 
Trail bellissimo ma impegnativo. Tante salite e tante discese che hanno messo a dura prova il tendine rotuleo dei tanti podisti accorsi a questa sesta prova del Gran Prix Modenese di Podismo. Percorso molto muscolare che scorre fra i boschi di Piandelagotti, a pochi chilometri dall’Abetone.
Molte le cose positive: natura rigogliosa e profumata, tanti volontari lungo il percorso, distribuzione dei pettorali ben organizzata, ristori abbondanti e percorso incantevole. Corsa che parte da 1306 mt e raggiunge il punto più alto al km 8,46, 1527 mt. per un totale di 500 mt di dislivelli. Sali e scendi impegnativi fino al km 12,26, in cui si toccano i 1471 mt di altezza. Poi 2 km e 250 metri di discesa “spietata”.
C’erano i top player di Modena, sia nel campo femminile che in quello maschile. Il mattatore Mac ha fatto il possibile per fare in modo che tutto filasse liscio e che gli sportivi potessero gareggiare divertendosi.
Dopo appena qualche km di gara i giochi sembravano fatti: i più forti davanti a dettare il ritmo e tutti gli altri dietro a sbattagliare nella pancia della corsa. Qualcosa però ha cambiato le sorti della classifica. Un piccolo gruppetto di atleti capitanati dal grande Davide Benincasa ha sbagliato percorso, perdendo così diverse posizioni. Malgrado fosse tutto segnalato perfettamente, purtroppo sono cose che possono capitare. Quando si partecipa ad un trail si corre a testa bassa, guardando a dove si mettono i piedi. E un attimo prendere una storta. Quindi, può capitare di “imbroccare” la strada sbagliata. Ci piace però pensare che faccia parte del gioco. Scherzando con un amico al telefono dicevo: “Per giungere al traguardo davanti ad uno nettamente più forte di te i casi sono 3: A- Scoppia B-si ferma per qualche dolore C- Sbaglia percorso”. Oggi è stato il turno dell’ipotesi C. Ci tengo a precisare che sono cose per che per fortuna capitano molto raramente. Poi c’è stato chi e venuto con le scarpe da strada anziché da trail e chi non ha gestito bene appoggi o velocità lungo il percorso rischiando di infortunarsi seriamente.
A questi ultimi vanno i miei più sinceri auguri di una pronta guarigione.
Ricordiamoci che un trail non è una corsa da prendere sotto gamba. Per corto o lungo che sia, correre in mezzo alla natura richiede rispetto e attenzione. Un appoggio sbagliato, una corsa troppo veloce in discesa, una salita fatta con troppa foga possono trasformare una bella giornata in un brutto ricordo.
Il ricordo che invece porterò con me è che la maratonina di Monte Cantiere è stata una bella esperienza, da rifare. Un paio di consigli all’amico Mac che sono sicuro riterrà costruttivi: segnalare i km sul percorso e definire in modo preciso il kilometraggio della gara. Sono due aspetti fondamentali per i runner che gestiscono una gara con ponderatezza, aspettando il momento della volata. Del resto tutto perfetto e bellissimo. Complimenti.



 

ANDREA MASETTI:
Per il secondo anno ho partecipato al Trail del Monte Cantiere,a Lama Mocogno (MO). Nonostante l'anomalo caldo che ha accompagnato i partecipanti x tutti i 16km del percorso,con un D+ di 600 metri, la gara è stata molto bella e con più partecipanti dell'anno scorso. Il tracciato era "rubato" alle piste invernali da sci, infatti molti passaggi erano vicine alle sciovie, con tantissimi passaggi nel sottobosco. Ottima l'organizzazione al ritrovo e nel finire della gara, con un pacco gara di rispetto e addirittura la medaglia di partecipazione.



166° MASETTI ANDREA        1:38:24 6:09 min/Km 16+6+9
185°  RONDELLI ROBERTO   1:41:49 6:22 min/Km 16+6+8
244^ (38^ F)  IANNOTTA LETIZIA       1:50:16 6:54 min/Km 16+6+8
256° GAGLIARDI ROMANO   2:17:37 8:36 min/Km 16+6+0


Vincitore  PINELLI FABIO STONE TRAIL TEAM 1:05:51 4:07 min/Km
Vincitrice MORLINI ISABELLA ATL. REGGIO ASD 1:14:12 4:38 min/Km


















GALLERIA FOTOGRAFICA COMPLETA





"Di corsa sul Secchia" per Giovanni Simone a Villalunga


Gara infuocata ma molto bella nella cornice naturalistica lungo il fiume Secchia, organizzazione impeccabile presso il centro sportivo di Villalunga con spogliatoi e docce.
Ritrovo volentieri Mengo e la Raffa, il mio allenamento competitivo è stato ottimale per la preparazione alle prossime gare di 21/42km; su suggerimento di Franco Menghini parto con calma visto che i km si susseguono all'inizio con un dsl 80-90-100 saliscendi che fanno da toccasana per le gambe.
3 ristori lungo il percorso più quello finale con ogni cosa e cocomero fresco.
Chiudo in 1h21' rilevazione Tom tom risparmiando energie visto il caldo elevato.Una buona birra rossa alla salute di tutti alla prossima.
Giovanni Simone



VILLALUNGA km 16
 SIMONE GIOVANNI 
1h23'525'14"/km16+6



P.C.
Fine della






 conversazi