mercoledì 22 giugno 2016

27^ CAMMINATA DEL POSTINO: SUI PERCORSI DI "BERTUZZI" PER NON DIMENTICARE

Furini Gianantoni Tenedini e Solina alla Camminata del Postino, trainati dal grande Max!

Articolo dalla Redazione di Radio Frequenza Appennino:  




Domenica 19 giugno si è tenuta a Marzabotto l'oramai tradizionale "Camminata del postino", una camminata non competitiva sulle distanze di 21 - 17,7 - 11 - 3 chilometri. 

Ma chi era esattamente il postino??? 

IL POSTINO Angelo Bertuzzi, “al pustein”, divenne stabilmente il postino di Marzabotto a vent’anni, nel 1938.
In bicicletta percorreva strade e mulattiere, portando la posta di borgo in borgo. Era la figura tipica di quel mondo contadino che la guerra, violentemente, distrusse
Amava il cinema, faceva l’operatore a Marzabotto, la sera fino alle dieci, quando il coprifuoco lo coglieva già a casa dalla moglie, sposata nel febbraio del ’40 “con un ginocchio di neve”. 

Durante la guerra conobbe i partigiani della Stella Rossa, fu torturato dai fascisti perché facesse nomi e desse informazioni, ma lui non parlò mai. Detestava la violenza da qualsiasi parte provenisse, fu portatore di una saggezza popolare basata sul rispetto per l’altro e sull’amore per la propria terra e rappresentò, per molti anni nel dopoguerra, la memoria della vita che precedette le violenze del 1944. 
Fino al 1978, quando ci lasciò prematuramente, era una delle memorie più vivaci della tragedia che si abbatté fra le comunità poste fra il Setta e il Reno. 

Con la “Camminata” e il raduno di tutti i nativi di Sperticano, Angelo Bertuzzi ci ha lasciato un patrimonio di comportamenti su cui dobbiamo riflettere per meglio operare, per contribuire anche a concretizzare il nostro apporto alla costituzione del Parco di Monte Sole, un territorio mirato a non dimenticare nulla e nessuno.

Per la nostra squadra erano presenti al via Simone Furini, Carlo Tenedini, Marco Gianantoni con il fido compagno quadrupede Max e Francesco Solina.

Francesco Solina commenta:   camminata carina, abbastanza dura e un po' ridotta nel chilometraggio causa meteo. Abbiamo percorso un totale di 16,5 Km.












Camminata del Postino Marzabotto (BO) 16,5 km 495m D+
Gianantoni Marco
16,5 Km
16+4
Solina Francesco
16,5 Km
16+4
Furini Simone
16,5 Km
16+4
Tenedini Carlo
16,5 Km
16+4

NOTTURNA DI SAN GIOVANNI: UNA GITA A FIRENZE PER LA FAMIGLIA BOSSIO



Gara organizzata un po' per caso e all'ultimo. Devo ringraziare i miei bimbi perché qualche settimana fa chiesero "ma papà quando andiamo in gita in treno?" cosi incominciai a guardare dove poter andare due giorni e...Firenze trovato....una città che sia a me che mia moglie piace tantissimo perché meta di tanti nostri viaggi post università...così prenotando vedo la pubblicità di questa gara in notturna con partenza alle 21 e mi dico "perché no...tanto al massimo loro vanno in albergo..."
La notturna di San Giovanni, la seconda corsa più antica d'Italia si disputa l'ultimo sabato prima della Festa del Santo Patrono di Firenze, San Giovanni Battista, la gara parte da Piazza Duomo in direzione Piazza della Signoria poi una sorta di primo giro senza passare in Oltrarno per poi ritornare in Piazza Duomo dove termina la prova non competitiva di 4 km per poi proseguire verso Piazza della Repubblica, andare di là d'Arno e tornare verso il Duomo dopo aver toccato Piazza Pitti e aver percorso Ponte Vecchio e piazza della Signoria dalla parte opposta
rispetto all'andata.
Gara competitiva di 10,1 km che poi saranno 10,2 e non competitiva di 4km, record di partecipazione quest'anno con oltre 1300 persone che portano a termine la competitiva.
Pubblico molto caloroso fin dal riscaldamento con Fulvio Massini che organizza un allenamento su base musicale prima della partenza...lungo tutto il tracciato fiorentini e sopratutto tanti turisti ad incitare!!!gara maschile vinta da Massimo Mei in 32,32 davanti al keniota Sukuta Eriku in 33,01 mentre in campo femminile da Spagnoli Anna in 36,14....
Infine maglia ricordo con disegno ad opera del maestro Silvano Campeggi pittore e autore dei manifesti di film tra i quali Ben Hur, Via col Vento,Bambi etc...
Per quel che mi riguarda bella gara in un'atmosfera incredibile e poi per motivare sempre più l'umore buon tempo per me....
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomeSocieta'Naz.Cat.Tempo
 739  652  478  249 BOSSIO GIUSEPPE ATL.CORRIFERRARA ITA ASS 
  
00:50:56 
Mentre l'umore della mia famiglia si era già alzato mangiando una buona Fiorentina sotto il mio naso prima della partenza!!!!!e sorpresi a mangiare un mega cono gelato al passaggio del primo giro!!!

739° BOSSIO GIUSEPPE 50'56” 5'00” 10+8


CAMPAZ SOTTO LE STELLE: A MODENA CON ANDREA MASETTI




Ieri sera ho partecipato alla 13esima edizione del "Campaz sotto le stelle",evento così nominato per via della partenza alle ore 21.00, organizzata dalla podistica San Donnino in quel di Modena. Questa edizione si presentava per la prima volta senza il percorso competitivo di 5km e le due alternative erano il percorso da 5 km e quello da 11km,da me scelto per completare parte dell'allenamento settimanale.
Il percorso attraversava strade asfaltate e ciclabili della città e delle zone agricole limitrofi lontane dall'afa cittadina. Gli ultimi 2 chilometri hanno reso la podistica ancora più "romantica" con il posizionamento delle fiaccole lungo la strada che illuminavano il percorso ormai quasi al buio. Ristoro finale con cocomero e come pacco gara una bottiglia di Lambrusco.
                                                                                                                     Andrea Masetti

ANDREA MASETTI 11PT

23^ PODISTICA DI SAN LUIGI: GRANDE PROVA DI FERRARESI



<<...... Ma che cosa hai da perdere,scusa .....!!! >>
È con questa frase nella testa e con la soddisfazione personale del risultato ottenuto alla gara di Voghiera ,che Cristiano inizia una nuova settimana 
Infatti, lunedì 20 Giugno a Ponte di Mossano ( VI ) , alle ore 21 si è disputata la prima tappa del campionato provinciale CSI di corsa su strada. 
Gara organizzata dall' associazione sportiva CSI Atletica Colli Berici nell' ambito della sagra " Festa della Rose e dell' Estate"
Un tracciato veloce da ripetere 4 volte per un totale di 7,300 metri 
Cristiano, incoraggiato e tifato da me e Nicole ,termina la prova in 25' 57" ottenendo un ottimo risultato finale : ottavo assoluto e quarto di categoria 

Attendiamo le premiazioni mangiando un panino con porchetta e ovviamente con il sorriso stampato sui nostri volti .....

FERRARESI CRISTIANO 25'57” 3'33” 7+22

UN GIR PAR A'MDOLA: TOIGO E DE GIORGIO PRESENTI




Sabato pomeriggio si è tenuta a Medolla (Mo), all'interno della Festa dello Sport organizzata dall'AC Medolla presso lo Stadio Comunale, la 27^ edizione di UN GIR PAR A'MDOLA manifestazione non competitiva di 8,9 km alla quale hanno preso il via le nostre Katia De Giorgio che ha chiuso la sua prestazione in 44'40" e Danila Toigo, 46'20" il suo crono.
Brave ragazze!!
TOIGO DANILA 8PT.
DE GIORGIO KATIA 8PT.

sabato 18 giugno 2016

SUPER MARATONA DELL'ETNA: FARDELLA DOMA A' MUNTAGNA





Per la prima volta Vito Massimo Catania scrive il suo nome nell’albo d’oro della Super Maratona dell’Etna, nella decima edizione. L’atleta dell’Amatori Regalbuto (che nella sua carriera, in Sicilia, ha vinto tutto o quasi tutto quello che c’era da vincere) si è aggiudicato la mitica 0-3000 che dalla spiaggia di Marina di Cottone ha portato gli atleti sull’Etna, fino a quota 2850 metri, presso l’osservatorio vulcanologico Pizzi Deneri.
Gara dura (sopratutto negli ultimi 10 km) per chi sa alternare testa e gambe, cuore e polmoni. E così è stato per Catania, terzo lo scorso anno, e splendido vincitore con il tempo di 3h58’31. Alle sue spalle con un considerevole distacco il piemontese Manuel Bortolas (Applerun Team) in 4h10’25; terzo il lombardo Gianluigi Martinelli del Marathon Club Alta quota Livigno, in 4h12’17. Quarto Max Buccafuscavincitore lo scorso anno.
Bissa invece il successo della nona edizione invece la palermitana Lara La Pera, alla sua terza affermazione nella Super Maratona dell’Etna (2012, 1205 e 2016). L’atleta tesserata per il Marathon Misilmeri, vincitrice domenica scorsa all’ Ecomaratona delle Madonie,  ha chiuso la sua fatica in 5h06’22 precedendo di una manciata di minuti la lombarda Lucia Bongiovanni (Città di Opera) che ha fermato il crono a 5h11’26. Sul gradino più basso del podio un’altra palermitana Alessandra Corvaja(Fiamma Rossa Palermo) in 5h17’30.
La gara delle super-staffette è stata appannaggio dei “padroni di casa” e organizzatori dell’Etna Trail ASD, composta da Antonio Greco, Carmelo Guardalà e Salvatore Di Marco.
Un’edizione da record, la numero dieci, con oltre 300 atleti scritti alla gara individuale, 30 staffette (ognuna composta da tre frazionisti il che ha portato ad un totale di quasi 400 partecipanti), 3000 metri di dislivello, per una distanza percorsa di poco più di 43 km, 6 nazioni rappresentate oltre all’Italia e la sempre ottima organizzazione a firma Etna Trail ASD. 
(articolo tratto da http://catania.blogsicilia.it/)


Per l'Atletica Corriferrara al via il nostro Alessandro Fardella che dopo aver fatto una grande gara fino al 33° km che lo vedeva al passaggio a Piano Provenzana 23° assoluto e 4° di cat. in 3.28'14", ha un crollo verticale, dovuto anche al sopraggiungere dei crampi, che lo porta ad arrivare in cima all'Etna al 66° posto, 10° di categoria con il crono di 5.39'48", comunque una gran bella prestazione per il nostro atleta giramondo che anche in terra siciliana ha portato in alto i colori bianco-blu della Corriferrara!!!
Ecco le parole di Farde dopo l'arrivo:

La piu' incredibile e suggestiva delle gare che abbia fatto... partenza dalla spiaggia col sole ancora basso, in lontananza l'arrivo... lassu in cima a 3000 m... la "A' Muntagna" ci aspetta... per fortuna o sfortuna conosco un campione di trail locale che mi suggerisce di dare tutto fino al 32esimo km che tanto poi gli ultimi 13 li camminano tutti... la strada sale subito e lo fara' per tutti i 43km... si attraversano alcuni paesini caratteristici e il paesaggio diventa sempre piu bello e Il sole siciliano scalda veramente... passato l ultimo paese iniziano dei tornanti impegnativi che portano ad attraversare un bel bosco con tanto di rifugi di alta montagna.. e all'uscita il vero spettacolo! Le prime colate laviche che lasciano presagire cio che ha da venire.... ancora pochi km e si arriva a piana provenzana, punto di partenza per raggiungere la vetta dell Etna. Qui ci si cambia e inizia un' altra gara...

..e inizia veramente un' altra gara... si abbandona l asfalto e si prende la pista per salire in vetta... 1200 m di dislivello in tipo 10km e tutta su sabbia lavica, che e' tipo la sabbia normale ma dove sprofondi di piu... non passano 100 m e i crampi mi assalgono. Ovunque. E da qui in poi sara' una lenta e lunga agonia fino in vetta... agonia condivisa con molti altri sventurati e alleviata dal panorama che diventa sempre piu lunare e mozzafiato...

Purtroppo nessuna foto o filmato o descrizione rende giustizia a questi luoghi magici... gli ultimi km sono assolutamente incredibili... poi vedi l arrivo in lontananza, e sai benissimo che una volta superato tutti i dolori saranno dimenticati e rimarra' soltanto l' immensa soddisfazione di aver fatto una gara unica, sia per bellezza che per difficolta'...una gara che una volta nella vita va fatta.. una volta e basta...


66° FARDELLA ALESSANDRO 5.39'48” 7'54” (5'33”) +2'21” 43+30+11

























giovedì 16 giugno 2016

VEZZANO CANOSSA: GIANANTONI TENEDINI E SIMONE IN RICORDO DI ROCKY

Marco Gianantoni con Rocky


VEZZANO - CANOSSA km 12,7 D+470
 De Francesco Luca
51'40" 4'04"/km

58°
 GIANATONI MARCO
1h06'22" 5'13"/km +1'09"/km
 12+4+14
83°
 TENEDINI CARLO
1h09'05"/km 5'26"/km +1'22"/km
 12+4+12
98°
 SIMONE GIOVANNI
1h11'51"/km 5'39"/km +1'35"/km
 12+4+11






Articolo di Marco Gianantoni 

Mercoledì diverso dal solito in quanto invece del solito allenamento tardo pomeridiano mi sono recato insieme a Carlo Tenidini e Giovanni Simone (quest'ultimo trovato sul posto) in quel di Vezzano per partecipare ad una classicissima del podismo reggiano ossia la Vezzano-Canossa: gara parzialmente in notturna con quasi tutta la gara illuminata dal tramonto ed arrivo al buio con bellissima vista sul castello di Canossa. Ma oggi non ho voglia di raccontarvi la gara (tra l'altro già descritta l'anno scorso) perchè purtroppo martedì mi ha lasciato il padre di Max. Lo so che a molti sembrerà una scemenza ma a me fa piacere dedicare questa corsa al mio guerriero Rocky che ha vissuto con me per 16 anni e 5 mesi. Purtoppo voi non avete avuto il piacere di conoscerlo perchè la Corriferrara è entrata nella mia vita quando ormai aveva 14 anni pertanto quando ormai era solo un camminatore. Ma una gara con la nostra gloriosa canotta è riuscita a farla: la camminata di Redipuglia il 25 aprile 2014. Ecco spiegata la foto allegata. Oggi lo voglio ricordare così, contento con il suo padrone davanti al celebre Sacrario. E mi piace pensare che sia riuscito finalmente a rifare quello che ha sempre desiderato negli ultimi anni della sua vita: correre a fianco del suo padrone come fa ogni settimana suo figlio Max. Sì, dai. Secondo me, ieri sera a fianco del suo padrone (un pò più gobbo del solito per il maldischiena) c'era il grande Rocky che, come fa Max e faceva lui anni fa, sull'ultima salita saliva più veloce di lui e poi, una volta avanti 20 metri, si voltava e vedendolo arrancare si fermava per poi andargli incontro per accompagnarlo nella sua bellissima fatica.
Ciao Rocky
grazie di tutto