martedì 26 aprile 2016

SARNICO LOVERE RUN: UN OTTIMO IZZO SUL LAGO D'ISEO



Domenica 24 mi sono recato nello splendido scenario del lago D'Iseo per partecipare alla 6° edizione    della Sarnico-Lovere run , manifestazione di cui avevo sentito parlare un gran bene e che ha confermato appieno le aspettative. Ed è stato con entusiasmo ed orgoglio che come unico rappresentante Corriferrara mi sono presentato di buon ora al palazzetto dello sport di Sarnico per il ritiro pettorale e i rituali pre partenza. Atmosfera bellissima sin da subito e clima che a sorpresa ci regalava una giornata di sole sovvertendo le previsioni. Riscaldamento sul lungo lago che è già un piacere.... paesaggio unico e suggestivo che ci accompagnerà per tutto il percorso.
Alle 9.15 entro in griglia la tensione comincia a salire così come l'emozione di trovarsi tra i 3500 partecipanti a questo evento. Alle 9.30 puntuale lo speaker da il via e una marea entusiasta , rumorosa e colorata comincia l'avventura . Il tempo di trovare ognuno il proprio ritmo, e la concentrazione (almeno per me, ma credo per molti!) se ne và a benedire rapita dal paesaggio del lago sulla destra che non ti abbandona mai, e dall'attraversamento di paesini caratteristici e festanti.

Alla fine mi rimangono emozioni bellissime e la soddisfazione nonostante qualche problemino nelle ultime settimane di aver corso una buona gara costante e regolare chiusa in 1:56:50, ma sopratutto tanto divertimento entusiasmo e bei ricordi.
Per la cronaca gli africani l'hanno fatta come al solito da padroni con la vittoria finale del giovane Keniano Koch Joash Kipruto in 1:15:46 a soli tre secondi dal record della gara , buon quarto posto per il primo degli italiani l'atleta delle fiamme oro Padova Simone Gariboldi che ha fermato il crono su 1:18:18.
In campo femminile altra vittoria keniana con Caroline Cherono che conducendo la gara praticamente in solitaria chiudeva in 1:27:59 con un vantaggio di 9 minuti sulla seconda, l'italiana Elena Casaro.
Paesagisticamente è sicuramente la gara più bella a cui abbia partecipato e consiglio almeno una volta
di provarla, gli ultimi chilometri poi sono ancora più suggestivi ed unici con scorci stupendi che si estendono sino alla riva opposta del lago e passaggi sotto archi naturali di roccia a picco davvero incredibili. L'organizzazione poi è impeccabile dall'inizio alla fine ed il percorso bello ed impegnativo al punto giusto,  l'arrivo al porto di Lovere tra ali di gente festante  poi regala brividi ed emozioni forti.


748°
IZZO VITTORIO
1.56'50"
4'30"
26+18

DUEROCCHE: NEL CUORE DELLA MARCA TREVIGIANA CON FABIO PELLIZZARI


La Duerocche è nata nel 1972 per iniziativa di un gruppo di amici. Giunta alla 45^ edizione, è una delle corse più longeve del Triveneto e si svolge sempre nella stessa data: il 25 aprile. Il nome deriva dai luoghi di partenza e di arrivo che caratterizzavano il percorso originario: la Rocca monumentale di Asolo e il Santuario della Madonna della Rocca di Cornuda. Siamo nel cuore della Marca Trevigiana e la Duerocche coniuga al meglio le caratteristiche di un territorio unico: gli splendidi scorci naturali e le tradizioni di una terra che ha scritto pagine importanti della nostra storia. Cinque i percorsi: 6 e 12 chilometri per tutti, 14 chilometri per il Nordic Walking, 21 e 48 chilometri per gli appassionati di trail. Nell’ultimo decennio, la Duerocche ha conosciuto una crescita continua di presenze, passando dai 1.700 partecipanti del 2006 ai 6.041 del 2015. Circa 33 mila gli atleti che hanno preso parte alla Duerocche dal 2006 ad oggi, a testimonianza di un evento imperdibile per moltissimi appassionati provenienti da tutto il Nord-Italia e non solo.    
La Duerocche ha incoronato Simone Wegher (Atl. Clarina Trentino) e Silvia Serafini (Cus Padova). Sono loro i vincitori della gara trail sui 48 chilometri che costituiva il clou della 45^ edizione del prestigioso appuntamento podistico sulle colline trevigiane, tra Cornuda e Asolo. Il trentasettenne atleta trentino ha fatto gara a sé sin dai primi chilometri, andando a chiudere in 3h51’55”, circa tre minuti meglio del trevigiano Stefano Fantuz (Scarpa Team), vincitore dell’edizione 2015. “Una gara magnifica, con panorami stupendi e un grande apparato organizzativo: una vittoria così netta ha sorpreso anche me, perché oggi la concorrenza era davvero agguerrita”, ha commentato Wegher sul traguardo di Cornuda. Al terzo posto, in 4h03’07”, il vicentino Francesco Rigodanza (Spirito Trail Asd), cui è andato anche il titolo nazionale Iuta under 30 di Ultra Trail. La trentina Federica Iachelini è partita veloce e al transito sulla Rocca di Asolo aveva un vantaggio di 1’27” su Silvia Serafini, ma da lì è iniziata la rimonta della trevigiana che ha ripreso e superato la Iachelini, andando a vincere con un distacco di oltre 6 minuti (5h03’04” contro 5h09’26”). Per la Serafini, a completare una giornata da ricordare, anche il titolo nazionale Iuta. Il bellunese Christian Sommariva (Scarpa Team) e la mestrina Silvia Rampazzo (Scarpa Team) hanno vinto la prova trail sui 21 km, dove al secondo posto si è piazzato l’intramontabile Lucio Fregona, classe 1964. La trevigiana Sara Cremonese e il bellunese Gabriele Cossettini sono invece stati i primi a tagliare il traguardo nella prova, a carattere non competitivo, sui 12 km. Per la Duerocche è stata un’altra giornata da ricordare. Incorniciata dal sole per gran parte della mattinata, dopo la pioggia della vigilia, la manifestazione ha coinvolto circa 6.000 appassionati, confermando la crescita delle ultime stagioni. Passaggio particolarmente suggestivo, quello sulla Rocca di Asolo. Una novità molto apprezzata dai partecipanti alla gara sui 48 chilometri che, in cima alla millenaria fortezza, hanno potuto ammirare un panorama unico sulla pianura e sulle Prealpi.
Per quanto mi riguarda la "due rocche" da 12 Km è stato il mio primo approccio al mondo del trail e devo dire che è stata davvero un'esperienza memorabile. Se da un lato ho cercato di interpretare e capire i diversi segnali e stimoli che il mio corpo mi dava con questo tipo di corsa a me completamente sconosciuto, dall'altro lato stentavo a concentrarmi sulla corsa perché rapito dalla bellezza del tracciato, interamente immerso nella natura.
Partiti dal centro di Cornuda abbiamo attraversato il centro cittadino e, dopo circa 2 km, è iniziato il vero e proprio trail. Fine dell'asfalto e tutti su per una "rampa" in mezzo al bosco. Per 1 km circa la salita non si è mostrata pendente ed insidiosa ma, giusto il tempo che mi balenasse per la testa il pensiero "beh, alla fine non è così dura!", che di colpo mi sono ritrovato davanti ad una salitona di 5 km che mi ha fatto rimangiare tutto, anzi, non mancherò mai più di rispetto ad un trail! Promesso!!
Finita la salitona punitiva si giunge in quelli che secondo me sono i 2 km più belli del percorso: un falsopiano sulla cima della collina, in mezzo al bosco a zigzagare tra gli alberi su un sentierino stretto stretto che conduce al santuario della madonna della rocca di Cornuda.
Infine la discesa, divertente ma impegnativa; la pioggia dei giorni precedenti aveva reso il percorso piuttosto scivoloso.
A circa 1 km dall'arrivo siamo usciti dal bosco e abbiamo attraversato due vigne passando in mezzo ai filari e a qualche campo incolto, giusto per limitare l'asfalto agli ultimi 100 metri di "scatto finale". Che bellezza!



PELLIZZARI FABIO
1.20'30"
6'15"
12+4

SEMI MARATHON DE NICE: GIUSEPPE BOSSIO CI PORTA IN COSTA AZZURRA



Ecco il racconto del nostro Giuseppe Bossio che domenica ha partecipato alla Semi Marathon de Nice, complimenti Beppe!!

Domenica 24 aprile si è svolta la 25 edizione della "Semi Marathon de Nice" che quest'anno ha toccato il record di partecipanti tra le varie competizioni di oltre 11600 persone (bambini, lotta contro il tumore al seno, 10km e mezza maratona)...
Il tempo non sembrava proprio essere da "cote d'azur" ma fortunatamente poi un po' di vento ha spazzato via i nuvoloni mantenendo un tempo ottimale per correre...
Start alle 9.30 puntuali dalla Promenade Des Anglais in direzione centro città per poi tornare dopo alcuni km sul lungo mare verso il porto di Nizza, per poi andare fino all'aeroporto e ritorno sempre sulla Promenade Des Anglais...
Gara molto suggestiva per chi poi come me queste vie le fa tranquillamente a piedi con i bimbi quando si va a trovare la nonna....
Per me era la seconda mezza maratona dopo quella di Ferrara e vedendo il mio tempo di 20 minuti sotto rispetto all'altra volta non ho potuto che essere ancor più soddisfatto... 2 ore 06 minuti e 12 secondi per 21.1 km!!!!
Gara vinta in 1h01 minuti 04 secondi dal keniano Kennedy Kipyego in campo maschile e in quello femminile dall'etiope Muliye Dekebo in 1h 11 minuti 10 secondi che precede l'italiana Fatma Maraoui 1h 14 minuti 40 secondi.
Giuseppe Bossio 

2831°
BOSSIO GIUSEPPE
2.06'12"
5'59"
21+1






lunedì 25 aprile 2016

4ª Competitiva della Canapa: Olek domina anche a Lovoleto


Giornata tempestosa a Lovoleto (Granarolo d'Emilia) in questo 24 Aprile in cui si svolge la quarta edizione della Camminata della Canapa, che nella sua versione competitiva è una gara Fidal di 10 km (precisi) piuttosto partecipata (464 gli arrivati, di cui 85 donne).
Il meteo non sarà clemente, anche se per fortuna il diluvio rallenta ad una mezz'ora dalla gara e lungo il percorso, asfaltato, ci sarà la compagnia di qualche goccia ma non dell'acquazzone che ha accolto i partecipanti durante l'arrivo nel campo sportivo del piccolo paese.
Percorso comunque veloce, ottimo per provare a fare il proprio personale su questa distanza.
A vincere è l'ormai certezza della Corriferrara, Vaskovniuk Olexandr (con l'ottimo tempo di 32minuti e 4 secondi) che arriva primo con qualche secondo di vantaggio su Omar Mohammed Hussein (Atletica Gnarro) e un minuto abbondante su Generali Emanuele (Atletica Castenaso).
Oltre alla splendida vittoria, altre cinque presenze per la Corriferrara, tra cui un ottimo Roberto Gamba (sedicesimo assoluto e secondo di categoria), Callegari sotto i 40minuti, Negri che migliora il suo primato sui diecimila di quasi due minuti, Falavena sotto i 45 e Marangoni Emanuela ben piazzata al 39° posto nella classifica femminile.
Alessio Falavena

CLASSIFICA COMPLETA

1° 439 VASKOVNIUK OLEXANDR CORRIFERRARA ukrAM 0:32:04 PUNTI 10+30
16° 440 GAMBA ROBERTO CORRIFERRARA itaBM 0:36:38 PUNTI 10+25
79° 443 CALLEGARI PAOLO CORRIFERRARA itaBM 0:39:59 PUNTI 10+21
138° 442 NEGRI UGO CORRIFERRARA itaEM 0:42:02 PUNTI 10+18
212° 441 FALAVENA ALESSIO CORRIFERRARA itaAM 0:44:32 PUNTI 10+15
352° 438 MARANGONI EMANUELA CORRIFERRARA itaCF 0:50:40 PUNTI 10+14

  

  

 
P.C.

giovedì 21 aprile 2016

GRAN PREMIO LIBERAZIONE: UN GRANDE BENETTI AD ALFONSINE


Domenica si è tenuto ad Alfonsine (Ra) il Gran Premio Liberazione una delle Mezze Maratone storiche della provincia ravennate.
Buona rappresentanza dell'Atletica Corriferrara al via con 8 atleti capitanati da un grande Matteo Benetti che riesce, con una prestazione maiuscola a cogliere un nuovo meritatissimo Personal best chiudendo la sua prova in 1.18'25" in 11^ posizione!
Molto bene anche Massimo Accorsi 46° in 1.25'10" e Stefano Gamberini che con il crono di 1.28'11" strappa la 66^ posizione e sopratutto un nuovo bellissimo primato personale!
Ecco le parole di Bugà nel dopo gara:
"Per quanto riguarda la gara percorso veloce e in alcuni tratti in controvento soprattutto il lungo rettilineo dal 12km al 19km. 
Chi ha fatto il personale e rimasto molto contento, mentre per Solina era la mezza di rientro dopo uno stop dovuto ad un piccolo infortunio! Per Izzo gara in preparazione alla Sarnico - Lovere ma in sottotono dovuto ad una settimana di antibiotici! Organizzazione buona e personale molto disponibile!"
Complimenti a tutti ragazzi!!!

11°
BENETTI MATTEO
1.18'25"
3'43"
21+28
46°
ACCORSI MASSIMO
1.25'10"
4'02"
21+24
66°
GAMBERINI STEFANO
1.28'11"
4'11"
21+22
135°
SOLINA FRANCESCO
1.37'35"
4'38"
21+17
152°
FARINA SALVATORE
1.40'28"
4'46"
21+15
155°
IZZO VITTORIO
1.40'45"
4'47"
21+15
162°
VERATTI GIANCARLO
1.42'20"
4'51"
21+14
163°
ARTIOLI ANDREA
1.42'20"
4'51"
21+14











3° RIMINI MARATHON/DIECIMIGLIA - UN TRIO CORRIFERRARA



3° edizione della Rimini Marathon con tempo ideale per correre, nuvolo in partenza e temperatura mite e un pochino di sole sul finale con "cappa".
In totale circa 3.000 podisti divisi tra maratona 10 Miglia e Family run (i bambini hanno corso il sabato nel parco adiacente l'arco di Augusto storica sede di expo, partenza e traguardo) provenienti da molte parti d'Italia che anche quest'anno hanno approfittato per un weekend in Riviera.
Per i nostri colori eravamo presenti in 3 competitivi (mentre Monia e Lollino hanno battuto il percorso Family di circa 9 km, Sandro Morsiani ed io nella Maratona e Stefano Costantini nella Diecimiglia e purtroppo non è stato possibile trovarci per una foto decente anche se "intima".

La Maratona come lo scorso anno si snodava su un percorso quasi sempre piano (se si "dimenticano un paio di cavalcavia ed altrettanti sottopossaggi cittadini) prima sul lungomare fino a Bellaria-Igea Marina (mentre la Diecimiglia rientrava qualche km prima) poi su strade secondarie e poco trafficate fino a Santarcangelo di Romagna (gpm) per poi fare ritorno fino sotto l'Arco di Adriano percorrendo un breve tratto di sterrato tra il 40 ed il 41 per poi, dopo aver riattraversato il ponte di Tiberio, lanciarsi nel rettilineo finale con l'Arco "nel mirino" e un su e giù leggerissimo che (almeno per me) si è fatto sentire comunque.
Lollino aspetta l'arrivo di papà
Già ....perchè al 41 mi sono trovato Monia e Lollino ad aspettarmi, avevo appena mandato un messaggio per avvisare del mio ultimo km e invece ..tac....alzo lo sguardo e sento " c'è PAPA'....è PAPA'...." .......e così metto insieme le ultime energie e CORRO tutto l'ultimo km spingendo ancora una volta Lorenzo con le braccia alzate.
Nel mio piccolo modesto affrontare le gare ...........questo è sempre l'arrivo che piace a me (anche se lo scorso anno spingere per tutta la gara era stato ancora più soddisfacente.......ma ricominceremo Ciccio !!!)

Sandro Morsiani mi precede di una mezzoretta, ci siamo incrociati (oltre che nel post gara) prima del 10° quando mi ha passato, mi sembrava lanciato per stare sotto le 5 ore ma di sicuro anche lui se l'è goduta e si è divertito senza patemi.
Sul fronte Diecimiglia ottimo Costantini, non l'ho mai visto però, che giunge al 104° posto con una media di 4'32"/km che, non sapendo le sue aspettative, mi pare comunque buona.

Monia e Lorenzo in partenza per la Family Run
Monia come detto ha corso (..e stavolta davvero ha CORSO) la Family Run con Lorenzo (dormiente), e tornando a casa pensava di fare il certificato medico sportivo e di mandare a ramengo (per il momento) l'anno sabbatico............ha ancora troppa voglia di competere, la pensione può aspettare

Lollino si mangia il suo premio prima della partenza della Maratona




...quasi arrivato (beccato mentre mi preparo per lo sprint finale....)

TUTTE LE CLASSIFICHE

SERVIZIO FOTOGRAFICO UFFICIALE

RIMINI MARATHON – DIECIMIGLIA – FAMILY RUN
1218°
SANDRO MORSIANI
5.17’52”
7’31”
42
1272°
ROMANO GAGLIARDI
5.49’14”
8’16”
42
104°
STEFANO COSTANTINI
1.12’55”
4’32”
16+14

MONIA BORGHI


9

LA CORSA DI BOLGHERI: UNA FERRARI PER LA CORRIFERRARA



Si è svolta domenica a Bolgheri, nota zona vitivinicola in provincia di livorno la 1^ edizione della Corsa di Bolgheri, corsa competitiva di 18 km su percorso ondulato con circa 170 mt di dislivello positivo, duro ma decisamente panoramico! Prima parte del percorso abbastanza pianeggiante mentre dopo il 9° km sono iniziate le salite e i tratti sterrati fra i pregiati vigneti locali.
Sono stati 535 gli arrivati della gara competitiva con vittoria finale per Alberto Mosca in 1.03'29" mentre fra le donne il successo è andato a Claudia Dardini in 1.11'33".
Atletica Corriferrara rappresentata da Paola Ferrari che chiude la sua prova in 398^ posizione con il tempo di 1.51'14".


398^
FERRARI PAOLA
1.51'14"
6'11"
18+1