martedì 29 marzo 2016

2ª Dieci Miglia e Mezzo di Masone: Pasqua di corsa per Callegari



Domenica di Pasqua, qualche gare sparsa qua e la per l'Italia e ad 1 ora d'auto da Ferrara c'è la 2ª "Dieci miglia e mezzo" di Masone, provincia di Reggio Emilia a pochi passi da Rubiera.
Distanza "anomala" di 16.895m completamente pianeggiante su strade secondarie fra campagne coltivate a vigneti di Lambrusco e con le colline innevate nelle cime più alte a far da sfondo.

Un centinaio i competitivi sulla distanza maggiore, qualche altro centinaio i non competitivi sui 2 percorsi più corti.
Gara maschile vinta da Domenichini Cristian (Pod.Correggio) in 1h02'11", fra le donne prima Rosa Alfieri (Pod.Correggio) in 1h06'03".
Paolo Callegari ottiene un 18° posto assoluto, 16° maschile in 1h08'06", buon test verso le prossime gare in programma.


MASONE km 16,895
18°
 CALLEGARI PAOLO
1h08'06" 4'02"/km 16+20




  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

 

FOTO NERINO CARRI

 

  

P.C.

PASQUETTA A GALZIGNANO





Dopo un paio di anni, in questa pasquetta 2016, sono tornato a cimentarmi su un trail…………..questa volta più tranquillo rispetto a quello di Dozza (luogo del mio esordio), ma sempre di trail si è trattato.
Con Barbara ed il duo Franzini/Carlini, siamo partiti da Ferrara verso le 7.30 in direzione Colli Euganei, precisamente Galzignano Terme, dove era in calendario la 4° Pasquetta a Galzignano, una camminata FIASP non competitiva su più percorsi (si poteva scegliere tra 5, 8, 12, 15, 18 km) che, con partenza dal centro della località termale, con orario di partenza libero tra le 8.30 e le 9.30, tra sterrato ed asfalto, si concludeva nella piazza della stessa cittadina.

All’arrivo a Galzignano, dopo qualche problemuccio nel trovare parcheggio, sotto un cielo grigio, ma con una temperatura adatta per una sgambatina nel verde, incontriamo altri due runners (e mezzo), targati Corriferrara, l’Angela con Emma (il suo bel golden retriever) ed Ugo e, dopo un breve saluto, via all’iscrizione;l'immancabile rito della foto sotto il gonfiabile della partenza, e l’avventura in terra veneta, ha inizio. 

 
Dopo un veloce zig zag tra alcune viuzze, ecco il primo tratto di sterrato (ma fortunatamente in piano questo) tra alcuni vigneti di Glera .
Immediatamente la Cinzia ci prende alcuni metri di vantaggio, con il buon Franzini che cerca di tenerle il passo, mentre io e Barbara non abbiamo nessuna intenzione di forzare.
All’uscita dal vigneto ecco le prime pendenze e da questo momento, di pianura, non ci sarà più nemmeno l’ombra.
Al terzo km ecco il primo ristoro, con acqua, thè caldo, biscotti, fette di arancio e calici di bollicine.
Il percorso, fino al km 6, sede di un secondo ristoro, sarà un susseguirsi di sterrato ed asfalto, con continui saliscendi (più sali che scendi), dove le girls allungano il passo e tengono qualche metro di vantaggio.
Io resto rigorosamente dietro, visto che non ne ho mezza di stancarmi troppo su questi percorsi che non amo, ma la mia posizione mi permette di ammirare il nuovo look (da vero trail runner) del buon Franzini, che, per l’occasione, sfoggia un paio di Solomon lucenti ed un paio di calzettoni contenitivi acquistati a “peso d’oro”, durante la nostra Ferrara Marathon.
Tra qualche parola, tanto sbuffare e dopo una lunga salita, eccoci arrivare al km 9, sede dell’ennesimo ristoro, questa volta ancora più fornito (oltre al solito thè, acqua, biscotti e fette di arancio, ci sono pure cubetti di mortadella, pane, ovetti di cioccolato, uova sode e fette di polenta), nonché incrocio per i 3 principali percorsi.
Mentre ci accingiamo al necessario reintegro delle calorie perdute, ecco l’arrivo di alcune gocce d’acqua.
In pochi secondi, la pioggia si fa insistente e durante questo tempo, il quartetto si divide, io e Paolo decidiamo che 12 km sono sufficienti, mentre le due big decidono di salire ancora.
Dal punto di ristoro, il nostro percorso diventa, per quasi due km, una discesa piuttosto ripida, al termine della quale, aspetto Paolo (la pioggia è nel frattempo cessata) e con calma arriviamo sotto il gonfiabile dell’arrivo.
Dopo l’ennesimo bicchiere di thé caldo, ci dirigiamo al ritiro del pacco gara……………. in quel di Galzignano riceviamo di certo il premio più curioso fra tutti quelli ricevuti in passato, alla consegna del tagliando identificativo, ci viene dato un sacchetto al cui interno, ecco fare bella mostra un fresco panino alla mortadella.
La sorpresa è notevole, ma visto la cura nella manifestazione ed i numerosi e ricchi ristori sul percorso, il tutto per un costo di € 2,50, il panino alla mortadella è il top!!!

Quando ormai io e Paolo ci siamo già cambiati, arrivano pure le due top runners, Cinzia e Barbara con le quali, dopo un rinfrescante aperitivo, concludiamo la trasferta in terra veneta presso la trattoria “Da Giulio al bigolaro”....che consiglio!!!!!


Alessandro Polesinanti







CARLINI CINZIA
18 P.TI
TALMELLI BARBARA
18 P.TI
FRANZINI PAOLO
12 P.TI
LEONARDI ANGELA
12 P.TI
NEGRI UGO
12 P.TI
POLESINANTI ALESSANDRO
12 P.TI

lunedì 28 marzo 2016

8° Pasqua Eco Trail: Iannotta a San Giovanni d’Asso

Anche questa gara voluta e trovata per caso (ma forse caso non è mai ) ed anche questa volta vana la ricerca di compagni di viaggio e di corsa, unica rappresentante in terra toscana della Corriferrara.
Diciamo che è stato un azzardo correre i miei primi 28 km su un percorso trail ma se no il gusto dov’era? La gara valeva solo anche per il paesaggio, la  splendida Val d’Orcia nella campagna senese, terra di olio e di tartufo.
Bed and breakfast con vista sulle colline, cena dove avresti mangiato di tutto ma non potevi… e incontro con alcune runners che però correvano la 10km, a letto presto, dormito poco, sognato percorsi e pettorali … sveglia alle sei.
Appena arrivata alla partenza mi sono subito accorta del mio abbigliamento fuori luogo non certo da esperta runner  trail, tutti in maniche corte, pantaloncini corti con calzettoni trail… io pantaloni lunghi e manica lunga… ok!!!
112 i partecipanti, non tanti in questa splendida giornata di sole e fino a più di metà gara andavo ancora bene con poca sensazione di fatica ed alcuni km sono stata in media più che normale  ma le gambe abituate a correre più che altro in pianura a poco poco hanno ceduto, una gran fatica.
Negli ultimi chilometri sembrava di correre ormai sola quando sbuca un altro runner che mi offre un “gellettino” alla toscana,  un  integratore… e con lui metà correndo e metà camminando siamo arrivati al traguardo insieme battendoci un cinque!!!
Bellissima esperienza, mi sono messa di nuovo alla prova su un terreno diverso e lungo, sono arrivata lasciando anche qualcuno dietro ed essendo l’unica “forestiera” sono stata molto soddisfatta e ho anche imparato che in alcune gare la competizione la devi  lasciar….correre!
Letizia Iannotta


  

  



PASQUA ECO TRAIL km 28 D+700
94ª
 IANNOTTA LETIZIA 
3h40'59" 7'53/km +2'12
 28+7+9
 1ª Pancini M.Laura
2h39'16" 5'41/km




P.C.

SCAPOLI FEDERICO

SCAPOLI FEDERICO
1983
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2016

SALTARELLI MARCO

SALTARELLI MARCO
1975
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2016