Foto presa dalla pagina FB di Bosco Sacro Trail
Bosco Sacro Trail: 22 km di pura essenza trail tra natura, fango e fascino selvaggio
Ci sono gare che non si corrono soltanto con le gambe, ma soprattutto con la testa e con il cuore. Il Bosco Sacro Trail, con i suoi 22 km e 1.100 metri di dislivello positivo, è una di queste. Un trail che prende il nome da un luogo carico di suggestione: il Bosco Sacro, area naturale immersa nel verde, dove storia, natura e leggenda si intrecciano creando un’atmosfera unica, quasi mistica.
Il percorso si snoda tra sentieri boschivi, tratti tecnici e panorami che ripagano ogni goccia di fatica. Qui il trail è quello vero: terreno irregolare, salite che mettono alla prova la resistenza e discese che richiedono attenzione, concentrazione e rispetto per la montagna. Se poi pioggia e fango decidono di essere protagonisti… allora il Bosco Sacro Trail mostra il suo volto più autentico.
Le due salite principali, lunghe e toste, spezzano il ritmo e costringono a dosare energie e lucidità. Le discese nel bosco, rese ancora più impegnative dal fondo scivoloso, diventano un concentrato di adrenalina e divertimento per chi ama il trail running nella sua forma più pura.
Per Corriferrara era presente Michele Tuffanelli, che ha saputo interpretare perfettamente lo spirito della gara, affrontando il percorso con determinazione e passione. Questo il suo commento, che racconta meglio di qualsiasi cronaca l’essenza della giornata:
"C'è poco da dire il bosco sacro Trail senza pioggia e senza fango non sarebbe così bello 💪 sarà perché correre con pioggia e fango mi diverte un sacco, sarà che la mia testa mi dice di non mollare mai,ma questa gara ha il suo fascino con queste condizioni meteo, due belle salite toste, discese in mezzo al bosco rese super divertenti ma sempre con attenzione, perché si scivolava ovunque, organizzazione perfetta con spogliatoi, docce e pasta party in palestra affianco alla partenza"
Un pensiero che racchiude lo spirito del trail: fatica, divertimento, sfida personale e amore per condizioni che trasformano una gara in un’esperienza da ricordare.
Da sottolineare anche l’organizzazione impeccabile, capace di accogliere atleti e accompagnatori con servizi fondamentali per una gara di questo tipo: spogliatoi, docce calde e un apprezzato pasta party nella palestra adiacente alla zona di partenza, perfetto per condividere sorrisi, racconti e scarpe infangate.
Il Bosco Sacro Trail si conferma così una manifestazione che va oltre il semplice evento sportivo: è un viaggio nel trail più vero, quello che sporca, stanca, diverte e lascia il segno. E chi lo corre lo sa: senza fango… non sarebbe la stessa cosa. 💪🌲


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