martedì 16 maggio 2017

Maratonina dei Laghi - Igea Marina



14 Maggio 2017
Sveglia all’alba per un’altra giornata da dedicare alla corsa, ma soprattutto alla buona compagnia. Ci ritroviamo alla stazione di Ferrara alle 04,50 e ci avviamo verso il nostro treno che è già lì, silenzioso e ammiccante pronto a partire alle 05,15 con destinazione Igea Marina dove parteciperemo alla fantomatica maratonina dei laghi. Siamo i soliti, Mirko Tebaldi, Deborah Pavasini, Daniele Scabbia, Federica Virgili ed il sottoscritto. Fantastichiamo sul numero di laghi che vedremo perché il nome allettante della competizione apre la mente a fantasie su quanti ne attraverseremo nei nostri 21km, anche se il dubbio ci divora, perché su google maps (depositario di tutte le verità) non ne vediamo o perlomeno c’è solo una piccola macchiolina celeste. Intanto il treno parte e come al solito non sappiamo se dovremo scendere a Ravenna oppure continuare sullo stesso perché cambierà solo il suo numero , è il bello di Treinitalia, ti regala la suspense , hai sempre l’adrenalina a mille, perché non sai mai se arriverai in orario per la coincidenza , o dovrai cambiare treno. Viaggiamo in stato di allerta sino a Ravenna,all’arresto del treno, scendiamo per controllare il tabellone elettronico posto di lato al binario e assistiamo incantanti come succede nel l’ammirare un’aurora boreale, alla magica trasformazione del nome e della destinazione del nostro treno, continuerò la corsa per Pesaro, rinfrancati, torniamo a bordo. Arrivati a Igea, ci dirigiamo verso la segreteria per il ritiro pettorali, in seguito andiamo a ritirare la nostra maglia, che ci incoraggia a non cedere mai con un motto tipicamente romagnolo: “…se t cì stràc strenz e cul e tin bota” dopo aver letto queste parole possiamo affrontare tutto e ci dirigiamo subito verso il mare per una colazione sulla spiaggia che con la compagnia giusta è sempre qualcosa di meraviglioso. L’ora della partenza incombe e ci dirigiamo verso la linea di start, incontriamo altri amici (Filippo e Stefania) e tutti insieme siamo ora pronti allo sparo. Si parte, io e Daniele optiamo per correre insieme a Loris Cappanna, atleta non vedente che corre con le sue due guide, io li seguo per 5km poi proseguo più lentamente, Daniele, più costante segue il gruppo quasi sino alla fine, li perderà all’ultimo ristoro perché intento a reidratarsi in maniera consistente, arriverà circa un minuto dopo, quindi obiettivo raggiunto. Il percorso in alcuni tratti è piacevole, ma tutti continuano a cercare i laghi, come nel deserto si cercherebbe un’oasi, li vedremo o saranno solo un miraggio? Qualche problema organizzativo per gli spugnaggi, pochi o nulli, ringraziamo il buon cuore dei romagnoli che davanti alle loro case hanno messo le bacinelle per consentirci di bagnarci. Si va verso l’apoteosi quando, davanti a un’abitazione, i proprietari hanno installato un arco con pompe e spruzzatori che nebulizzavano l’acqua consentendo ai podisti di passarci attraverso per inumidirsi, hanno meritato una ola collettiva. Nel vedere quest’arco e un po’ intontito dalla stanchezza, alla mia mente è apparso lo Stargate, ho pensato, ora lo attraverso e sono al traguardo, la gradevole sensazione nel l’attraversarlo svanisce, quando un severo cartello ti rammenta che hai ancora un bel po’ di strada da percorrere. Si continua, ci sono gruppi molto allegri che rendono piacevole il percorso, affrontiamo un cavalcavia e sulla discesa, uno del servizio, ci dice che manca oramai poco e vedremo i laghi, questa rivelazione ci infonde coraggio, siamo qui per questo. Attraversiamo un parchetto e finalmente si manifesta un piccolo laghetto, ora posso arrivare al traguardo tranquillo, avevano detto il vero, i laghi ci sono. Finita la gara ci riuniamo e troviamo anche i nostri amici dell’Atletica Delta, Sandra,Alberto e il loro figlio Marco. Foto di rito, quattro chiacchiere e poi noi andiamo a mangiare le lasagne al pasta party. Rigenerati, ci dirigiamo verso il mare, la voglia di mettere i piedi in acqua prevale, stiamo un po’ sulla spiaggia, reintegriamo con birra e poi via verso la stazione. Siamo già proiettati verso la fine della serata, quando, con tutti gli altri amici, che hanno disputato gare differenti ci troveremo al Fuoriporta per la serata hamburger , dove tra una cervogia e l’altra daremo il via alla nostra chanson de geste, narrando di mirabolanti avventure affrontate nelle strade dei comuni italiani, combattendo contro il cronometro ,mortale nemico del podista,che ancora una volta ci ha sfidato a fare un tempo migliore. Come andrà questa lotta dipende solo da noi, se sfidiamo solo noi stessi vinciamo sempre, questo è il segreto che viene cantato dai bardi e tramandato di generazione in generazione. La giornata è stata bella, la compagnia stupenda, chiuderla lasciandoci sorridenti è giusto sigillo da apporre.

di Gigi Medas






































SCABBIA DANIELE   1:42:35 (4.51)   21+14
MEDAS LUIGI   1:53:12 (5.21)   21+8
TEBALDI MIRKO   1:55:4 (5.28)   21+7
PEZZOLI DANIELE   1:57:58 (5.35)   21+5
PAVASINI DEBORAH   2:04:19 (5.53)   21+8
VIRGILLI FEDERICA   2:10:08 (6.10)   21+4

Alla carica dei 18mila della Strabologna non manca la Corriferrara






Un evento moderno, la Strabologna di questo 2017, capace di una partecipazione record,  coinvolgendo scuole, gruppi e semplici partecipanti occasionali che hanno sfruttato l'occasione per camminare o correre.
Alla partenza erano oltre diciottomila i partecipanti alla corsa non competitiva che si è snodata per le vie della città.
A rappresentare l'Amministrazione comunale, con fascia tricolore, l'assessore all'Economia, Matteo Lepore. Di corsa pure il suo collega di giunta Luca Rizzo Nervo. La manifestazione - il cui ricavato andrà a sostenere i progetti "Star Therapy" e "Sport a Tutti" - ha visto trionfare le scuole "Longhena" nel Gran Prix di Emil Banca mentre il liceo "Arcangeli" ha dominato la classifica dei gruppi. Il "Buonumore Walking", invece, è stato il gruppo con più presenze femminili.
Partita da via Rizzoli, organizzata da Uisp Bologna, non è mancato la partecipazione dei nostri atleti Corriferrara (purtroppo non abbastanza da arrivare a essere segnalati nella classifica per gruppi).
Ecco il racconto che ci ha mandato Bossio Giuseppe

Domenica 14 maggio si è svolta la 38 edizione della StraBologna, per la prima volta convinco mia moglie ma soprattutto i miei bambini a non fare da supporter ma di camminare o di andare con i monopattini.....partiamo a piedi da casa e già dopo alcuni metri incominciano a chiedere quando torniamo, ma l'arrivo in piazza Maggiore ed il vedere tutti vestiti uguali li carica....partenza alle 10.30 da via Rizzoli per poi proseguire tra i tre tipi di percorsi: uno tra 3,8 km, da 7,7 KM e 12,7 KM.. io ho optato per il chilometraggio più lungo....al via una vera e propria marea di persone di tutte le età vestite di arancione, non ha permesso di iniziare correndo, infatti solo dopo un po' si è potuto muoversi e districarsi meglio.
Forse sarebbe stato meglio far partire a scaglioni ma oggi è la festa dello sport per tutti e non ci sono cronometri.
Al 3 km circa mi sono sentito chiamare, erano gli amici corriferrara Alejandro, Marco e Cecilia, anche loro impegnati nel tracciato più lungo....
così da li in poi tra una chiacchera e l'altra con Alejandro, reduce insieme a Marco dalle fatiche da trail del giorno prima, abbiamo portato a termine una bella mattinata di corsa.
Lungo il percorso abbiamo incrociato altre canotte corriferrara.
Una bella mattinata di corsa, sole e chiacchiere tra le vie del centro di Bologna.

Ed ecco il racconto di Alessandro Fardella:

Di spontanea volonta' e sotto nessun tipo di pressione o ricatto scrivo quest'articolo sulla Strabologna 2017, dopo questa doverosa precisazione passo ad una breve descrizione della gara, per fortuna io e cose raggiungiamo Bologna col treno delle 8.10 e gia' vediamo altri podisti presenti, cio' fa presagire che sara' una corsa molto partecipata...
Piu' o meno la logistica e' quella della mezza di Bologna, il ritiro del pettorale e della maglia fila via liscio senza code, ci raggiunge nel mentre mariasole e ne approfittiamo per andare a prendere un caffe al mercato coperto, intravediamo anche marco e alejandro ancora un po provati dal trail della notte precedente. L'idea era quella di fare un po' di km prima della partenza, in realta' ci perdiamo in chiacchere davanti al buon caffe...
Nel frattempo si e' aggregato anche Partel e ci andiamo a scaldare tutti assieme, anche se scaldare forse non e' il termine giusto, visto che ci saranno gia 25 gradi...
Ma veniamo alla gara, anche se di vera gara non si puo' parlare, la gente e' veramente tanta, lo speaker annuncia 14.000 persone, altre fonti parleranno di addirittura 18.000( per la questura  invece si trattera' solo di alcune centinaia di podisti)... un autentico fiume arancione inizia a snodarsi per il centro di bologna, la partenza, come per la mezza e' in via rizzoli direzione ugo bassi, poi si passa per la chiesa di s.francesco, via del pratello, piazza 8 agosto, via irnerio, l universita', insomma un bellissimo giro turistico del centro di bologna, unica pecca il ristoro dopo 7km che col caldo che faceva si e' fatto desiderare alquanto...
Alla fine 12km divertenti che ci hanno fatto scoprire nuovi angoli di questa citta' splendida...

Punti 7 km - non competitiva 
Veronesi Mariasole
Partel Paolo
Russo Francesca

Punti 12  - non competitiva
Bossio Giuseppe
Alejandro Romano Gabriel
Avanzi Marco
Pozzati Cecilia
Brombin Cosetta
Fardella Alessandro






Scritto Da Alessio Falavena

lunedì 15 maggio 2017

RUNin'COMO: OTTIMA GARA PER ANDREA BRAGHINI


Domenica 14 maggio si è tenuta a Como la "Runin'Como", manifestazione sportiva organizzata dalla "Aries Como athletic team" che comprende al suo interno tre eventi: una marcia ludico motoria di 1 km rivolta ai più piccoli, una corsa non competitiva di 8 km e la mezza maratona del lago di Como (competitiva). In particolare vi parlerò della 21 km competitiva, a cui ho partecipato. La città lombarda purtroppo dista non poco da Ferrara, ma data la splendida location della gara, devo ammettere che ne è valsa la pena. Piccola nota dolente, quasi impossibile parcheggiare in zona, quindi bisogna armarsi di pazienza. Si parte dal celebre tempio dedicato ad Alessandro Volta. Qui poi, dopo un piccolo rettilineo successivo alla partenza, il percorso comincia subito a diventare tortuoso e per un primo tratto molto stretto, per poi allargarsi progressivamente e diventare più "regolare". Ma è proprio qui che cominciano le prime salite. Spezzano il ritmo e possono mettere non poco in difficoltà, soprattutto chi come me è alla terza mezza della sua vita e le due precedenti erano interamente su percorso pianeggiante. La discesa allo stesso tempo è stata impegnativa ,probabilmente anche perché preso dalla foga di recuperare il tempo perso in salita. L'intera gara è un
continuo susseguirsi di saliscendi. Si procede per poco più di 10 km, per poi ripetere a ritroso il percorso fino all'arrivo, collocato sempre accanto al tempio Voltiano. Ad accompagnarmi per tutto il percorso lo splendido panorama del lago racchiuso tra le montagne e le ville storiche meta di turisti da tutto il mondo. Nel complesso una gara davvero impegnativa, almeno per me e per il mio livello di preparazione, ma che sa regalare grandi emozioni. L'organizzazione, i servizi logistici, i ristori.... tutto importantissimo, ma anche l'occhio vuole la sua parte, e alla "Runin'como" non si resta certo delusi.
Il mio tempo è stato di 1.33'06" mio nuovo personal best e mi sono classificato 63° su 560 arrivati.
La vittoria è andata a Fabio Ruga in 1.13'03" mentre fra le donne successo per Elena Safonova in 1.34'14".
ANDREA BRAGHINI


RUNIN'COMO 21,097 KM 240D+
63° BRAGHINI ANDREA  1.33'06"  4'25"  21+2+19

FORNACIONE NIGHT TRAIL: 4 COPPIE AL VIA PER LA CORRIFERRARA


Sabato scorso 13 maggio si è svolto a Iano di Reggio Emilia la 14* edizione del Fornacione Night Trail, gara a coppie in notturna di 22 km e dislivello positivo di m.1150 

Già l'anno scorso da poco iscritta alla società mi incuriosiva parecchio il mondo del trail amando particolarmente la montagna e le escursioni impegnative, ma non mi sono azzardata ad iscrivermi a questo trail che vedeva impegnati allora, "quelli bravi"...con l'idea comunque che il prossimo anno (2017) lo avrei fatto....ecco bene...mi imbranco con "quelli bravi",tra i quali c'è anche il mio Lore che dice di voler fare la gara con me...ok ci iscriviamo (...dopo varie peripezie/malanni/impegni familiari) siamo obbligati a rimescolare le coppie e Giana orfano del malaticcio Massi sarà in coppia con LoreB (team trailisti della bassa) mentre io orfana di lady trail sarò in coppia con LoreLodi ( team Salama e Caplit), incontriamo gli amici Marco e Alejandro, e Matias con Pio, breefing pre gara per il controllo, sono decisamente stanca, al mattino mi sono svegliata alle 5:30 e ho lavorato fino alle 13:30, ma c'è un tempo splendido anche troppo caldo, e sono contenta di essere venuta....poco dopo cambierò leggermente idea😰.
L'organizzazione ci informa che il percorso è più lungo quest'anno, con 150 metri di dislivello in positivo in più (😕già mi han detto che è dura da matti.....ben ben), mi spiace per loreLodi ma io vado piano...sentiamo lo sparo, e si parte, un km sull'asfalto e cominciamo ad addentrarci nel sentiero, verso il calanco dei gessi, la prima salita, va.....la prima discesa al 3,5 km....sui sassi e roccia....NON VA...una legnata galattica, sentito tutto saltare dentro al mio fisico, non riesco a respirare perché un sasso a punta ha fatto come un pugno nel plesso, mi alzo, in un attimo ho visto degli ematomi crescere sulle gambe, il braccio sinistro l'ho sbattuto violentemente su roccia e non riesco ad articolarlo, ed è tutto formicolato, lore mi raggiunge, mi chiede come sto, ma non sono tanto in grado di rispondere, non lo so ancora...piano piano riprendo a respirare normalmente, anche il braccio ricomincia ad avere sensibilità, muovo tutto...lore, possiamo andare! Il mio compagno mi guarda, mi dice ma Eli guarda non ti preoccupare torniamo alla partenza (tant an ghe brisa tanta strada)...no lore andiamo...ho le gambe tremolanti ma ricomincio a corricchiare tutta stralancata....ma vado, e così con molta calma affronto il passaggio in cresta, i km si snodano tra boschi, casolari, fiumi, lore sta sempre un po' più avanti anche perché vado proprio piano, ma cortesemente mi aspetta, cala la sera lo spettacolo raggiunta la seconda vetta è mozzafiato, ho fatto bene a proseguire...lore mi chiede di dargli il Cel per fare foto, e proprio lì mi accorgo che il 4 dito della mano sinistra ha l'ultima falangia rivolta verso il basso😳😕...non è normale, vabbè avanti, dopo ci penserò.
Il buio è pesto ma "bellissimo", usciti dal bosco e ricominciando a salire tra single track di ginestre e mi accorgo che siamo attorniati da lucciole...e silenzio, interrotto solo da passi e battiti di cuore, è magnifico!
Arrivati al 13 km, corrispondente al 2* ristoro, siamo di nuovo in alto, con un vento che taglia la faccia, ho la mia "gonna a palloncino" (pantaloncini di Lodi perché li ho dimenticati) che si gonfia, e tra un bicchiere d'acqua e l'altro, l'organizzazione mi ricorda che è più duro quest'anno visto maggior lunghezza e dislivello, grazie, ma chi lo aveva chiesto, forse ho la faccia stralunata, lore premuroso, informa che sono caduta, mi chiedono come va, ehhhh, se ero sul mio divano forse era meglio...ma non avrei visto le lucciole! Per darmi coraggio mi dicono che ora ci sarà una discesa tecnica, e altre 2 salite, con corrispondenti discese.....zio zio zio scappato!
Avanti, faccio tutto, la faccio tutta, riparto piano ma riparto con il mio fido compagno che mi incoraggia, sempre!
Una lepre velocissima (che invidia) con il suo codino bianco ci corre davanti, bello, arriviamo all'ultima salita, qui ho visto la Madonna....ho le gambe dinoccolate, lore non lo vedo, sembra che non arrivo mai sopra, ho finito il carburante, faccio passetti, e quasi in vetta mi viene incontro uno degli organizzatori, mi dice "dai è fatta", ma io ho il fumo, se ci squalificano perché il mio compagno non c'è 😤😤😤dopo una fatica così??? E, proprio allora sento la voce di lore "dai Eli stai andando benissimo", io gli riNghio addosso "mi stai troppo distante se ci squalificano ti ammazzo!"(povero mi è dispiaciuto da matti dopo, ma ero sfinita e in ipoglicemia), ci avviamo insieme ad affrontare gli ultimi 2 km, ma no che a 600 metri dal gonfiabile si inventano un guado (😵😭), giù nell'acqua fino alle ginocchia, riprendo a correre, entriamo insieme nel campo sportivo, ma sono troppo troppo stanca, arriva la nausea e il vomito (manca qualcos'altro???),il mio compagno mi rincuora, continua a dirmi che sono stata bravissima, una roccia, così riprendiamo, e, finalmente arriviamo dal Mio Lore e Giana...già lavati cambiati e,affamati!!!

Adesso con un dito steccato, piena di lividi come fossi stata pestata, dico che è stato bellissimo però, veramente dura, e credo di meritarmi il nome di Ninja per come sono riuscita a portarla a termine!
La gara è stata vinta dalle seguenti coppie:

FORNACIONE NIGHT TRAIL 22 KM 1150 D+ 1° 5'36" 1^  MISTA 6'06"

1 Maschile - Pienelli Fabio, Gaspari Patric   2:03:10   
1 Femminile - Botti Giulia, Rossi Simona.    2:23:19
1 Mista - Planoetscher Markus, Felderer Annalise 2:14:04

Trailer Della Bassa ; Bocchi Lorenzo, Gianantoni Marco 2:45:14   +1'55"   22+11+11
MattiMattie' ; De la Calle Mattias, Matteo Pio Rinaldi     2:47:29    + 2'02"  22+11+10
Cavalones.  ; Romano Alejandro, Avanzi Marco              3:09:11   +3'00"   22+11+4
Salama e Caplit Lodi Lorenzo, Benini. Elisa                     4:09:51  +5'15"  22+11
















sabato 13 maggio 2017

Edizione 41 per il Trofeo Anfass: Corriferrara c'è!



Qualche goccia di pioggia non ha impedito la buona riuscita di un classico del calendario ferrarese, il Trofeo Anfass, occasione per mettere assieme podisti abituali, camminatori, scuole, associazioni di volontariato e solidarietà.
Non c'è stata corsa "vera" (nessuna classifica, nemmeno di società per quanto riguarda le presenze o almeno non ne abbiamo trovata traccia) ma non è mancata la competizione, per una volta vissuta dal sottoscritto in prima linea, con una quindicina di podisti che pur senza nessun premio si sono divertiti a percorrere a discreta velocità il piccolo tracciato di 6 km che, con partenza e arrivo in piazza Ariostea, si snodava tra sotto e sopra mura.
Per la Corriferrara una decina di elementi, per l'ennesima volta incuranti del cielo cupo e delle gocce di pioggia sul finale!

Punti 6 (non competitiva)

Falavena Alessio
Melloni Sara
Cappellozza Rosaria
Perri Piera
Camilli Stefano
Partel Paolo
Giacomelli Alessandra
Colombani Paolo
Franceschini Caterina
Talmelli Barbara
Targa Cristina
Zucchini Gloria
Gozzo Massimo
Osti Andrea



Scritto da Alessio Falavena


TRENTAPASSI SKYRACE: SUL LAGO D'ISEO GARA DURA PER MATIAS E PIO


Domenica 7 maggio si è corsa la TRENTAPASSI SKYRACE bellissima  e tostissima gara di 17,5 km e 1280 mt D+  affacciata sul Lago d'Iseo a cui hanno partecipato i nostri Matteo Pio Rinaldi e Matias De La Calle.
La vittoria è andata a Paolo Bert in 1.40'47" mentre fra le donne successo per Denisa Dragomir in 1.57'05".
Al 327° posto troviamo Matteo con il tempo di 2.54'29" e al 358° posto Matias in 3.01'03".

Ecco il loro racconto della gara:

La Trentapassi Skyrace è la prima gara del circuito la Sportiva, 17 km e 1000 D+ con il dislivello distribuito in soli 5 km la rende una gara davvero particolare. Il panorama è spettacolare, soprattutto in cima dove sei sospeso tra due laghi uno a destra e uno a sinistra e in lontananza scorgi cime innevate; ecco, lì in cima capisci che hai fatto bene a partecipare.
Si parte dal centro di Marone, sulla riva del lago di Iseo. Cosa importante, se uno tiene alla posizione (non io ovviamente), è smarcarsi subito, perchè alla partenza non si riesce ad avanzare per partire dove si vuole. Ci sono 2 km di pianura dove invece è bene far valere la propria provenienza pianuricola perché appena inizia la salita e fino in cima è praticamente difficilissimo sorpassare, a meno di imprese al limite del funambulismo. La salita inizia lieve, si riesce a correre per un pò, poi dopo man mano che la pendenza aumenta si riesce solo a camminare, fino ad avanzare aiutandosi con le mani. Gli ultimi 200 metri di dislivello sanno di vera e propria scalata su roccia. La discesa è più corribile, si cambia spesso scenario il che sembra di correre in gare diverse: bosco, paesini, terreni scoscesi, ecc.. l’arrivo è molto scenografico ed emozionante.
L’organizzazione è ottima, sul percorso c’è un ristoro ogni 3 km, anche se manca qualcosa di solido a parte i biscotti e cioccolata. Un’esperienza bellissima, diversa dai trail fatti finora, sicuramente da rifare. Il livello è molto alto, quindi meglio non guardare la classifica.
Matteo


Skyrace tra i più difficili mai fatti, non tanto per la distanza, nè per il dislivello totale, piuttosto per la pendenza positiva e negativa è il fondo. Si sale e si scendi 1300 m in 5 km, su terreno roccioso e umido. Lunghi tratti con gradoni in cui è necessario usare le mani. In 3 passaggi me la sono fatta sotto, per proseguire infatti era necessario stare in parete aggrapparti con le dita e punta dei piedi.....mentre sotto c'erano a strapiombo qualche masso e direttamente il lago d'iseo. Una volta su si fa qualche km in costa con una vista davvero emozionante. A parte due cadute, di cui la seconda umiliante, esperienza stupenda. La seconda caduta è stata in un paesello, leggera discesa su ciotoli, il volontario mi avverte: "attenzione che si scivola " con il sorriso da sbruffone che mi contraddistingue dico "ah! Perché nei 10 km precedenti non si sciv........." e volo per terra nella maniera più ridicola. Il volontario mi tira su e non dice niente, io non dico niente e continuo, consapevole della figura di.....  della classifica non sono contento, ma mi consola constatare che questa sky è due spanne sopra il livello in cui sono solito correre.

Matias

TRENTAPASSI SKYRACE 17,5 KM 1280D+ 1° 5'46"
327° RINALDI MATTEO PIO   2.54'29"   9'58"    +4'12"   17+12
358° DE LA CALLE MATIAS  3.01'03"   10'21"  +4'35"    17+12
















CAMMINATA MONTANARA: A VERGATO CON GIANA E MONE


Domenica Mone ed io abbiamo partecipato alla Camminata Montanara di Vergato gara collinare competitiva di 14.8 km per 400 m D+. Era la nostra terza partecipazione dopo le edizioni del 2014 e del 2015 e la gara ha confermato le nostre attese: panoramica, impegnativa, ben organizzata e con una bella e divertente discesa finale che ti porta in soli tre km dal cucuzzolo della collina al paese giù a valle. Unico problema di quest'anno è stato il mio stato fisico pietoso del momento (raffreddato da due settimane...) a cui si aggiunto un certo "squaraus" che ha reso la ripida discesa più.....interessante. Diciamo che per una volta non ho pensato al male alle gambe durante gli ultimi km....
Ad ogni modo ho chiuso 67esimo e ho migliorato di quasi 3 min il mio tempo del 2015 quindi va bene così. Va mo là! Mone chude 91esimo ripetendo praticamente lo stesso tempo di due anni fà.
La vittoria è andata a Jilali Jamali in 53'26" mentre fra le donne successo per Isabella Morlini in 1.00'11".
MARCO GIANANTONI

CAMMINATA MONTANARA   14,8 KM 400D+  1° 3'37"
67° GIANANTONI MARCO   1.12'01"   4'52"   +1'15"   14+4+13
91° FURINI SIMONE              1.15'55"   5'08"   +1'31"   14+4+11