lunedì 12 ottobre 2026

Milano: Campionato Nazionale di Podismo per Dipendenti Universitari

 



Corriferrara e UNIFE brillano all’Idroscalo di Milano: pochi numeri, tanta qualità e un trofeo nazionale da portare a casa!

Campionato Nazionale di Podismo per Dipendenti Universitari: ottime prestazioni per gli atleti e le atlete ferraresi, con piazzamenti di prestigio e la conquista del Trofeo Premio Qualità da parte della squadra UNIFE.

Ci sono domeniche in cui la corsa è molto più di una sfida contro il cronometro. È l’occasione per rappresentare la propria città, condividere una passione, stringere nuove amicizie e dimostrare che, quando entusiasmo e impegno si incontrano, anche una squadra non numerosa può lasciare il segno.

È quanto accaduto domenica 11 ottobre 2026 a Milano, dove si è disputato il Campionato Nazionale di Podismo per Dipendenti Universitari, organizzato quest’anno dall’Università degli Studi di Milano nella suggestiva cornice dell’Idroscalo. A tenere alti i colori ferraresi sono stati gli atleti e le atlete di Corriferrara e Runner’s School, protagonisti di una giornata ricca di soddisfazioni, impreziosita dai risultati individuali e da uno straordinario riconoscimento collettivo.

Il programma prevedeva due distanze: 6,3 chilometri per le donne e 10 chilometri per gli uomini. Due prove diverse, ma accomunate dalla stessa voglia di correre e di portare a casa un risultato all’altezza dell’impegno profuso negli allenamenti.

L’Idroscalo: un lago artificiale diventato il mare di Milano

Per chi conosce Milano soprattutto attraverso il traffico, le strade affollate e il ritmo frenetico della metropoli, l’Idroscalo rappresenta una piacevole sorpresa. Situato nella zona orientale della città metropolitana, questo grande bacino artificiale nacque negli anni Trenta come idroscalo per gli idrovolanti, in un’epoca in cui il trasporto aereo sull’acqua alimentava progetti e ambizioni di modernità.

Con il passare degli anni, lo specchio d’acqua ha trovato una nuova vocazione, diventando uno dei principali luoghi milanesi dedicati allo sport, al tempo libero e alle attività all’aria aperta. Oggi, lungo le sue sponde, si alternano ciclisti, podisti, famiglie e appassionati di discipline acquatiche.

La pista ciclopedonale che circonda il lago offre un ambiente verde e panoramico, ideale per correre lontano, almeno per qualche chilometro, dal rumore della città. Ma attenzione: il paesaggio può essere rilassante, mentre il cronometro rimane inflessibile! E così, tra alberi, acqua e scorci suggestivi, anche questa edizione del campionato nazionale ha trovato il suo palcoscenico.

La gara femminile: ritardo alla partenza, ma le ferraresi non perdono il ritmo

La prima prova della giornata era riservata alle donne, con partenza inizialmente prevista alle ore 9.00. Un imprevisto organizzativo, legato all’attesa dell’ambulanza, ha però costretto le 133 partecipanti a pazientare una ventina di minuti. Il via è arrivato alle 9.20, con le atlete impegnate in un giro completo del lago in senso antiorario, per un totale di 6,3 chilometri.

L’attesa non ha certo spento la determinazione delle nostre runner, capaci di esprimersi su ottimi livelli e di conquistare piazzamenti di grande valore.

A brillare in modo particolare è stata Lucrezia Berghenti, seconda assoluta in 25’08”, in gara con i colori dell’Università di Bologna: una prestazione di assoluto rilievo che merita un applauso.

Grande soddisfazione anche per Beatrice Travasoni, ottava assoluta e terza di categoria, capace di salire sul podio della propria fascia. Subito dietro, Giada Lodi ha chiuso al 19° posto assoluto, conquistando una preziosa quarta posizione di categoria e sfiorando a sua volta il podio.

Completano la rappresentanza ferrarese Carolina Cori, 37ª assoluta, e Margherita Neri, 45ª assoluta. A loro si aggiunge Francesca Bompan, 50ª assoluta nella prova femminile, a testimonianza di una partecipazione corale che ha contribuito al risultato complessivo della squadra universitaria.

Cinque atlete capaci di interpretare la gara con impegno e determinazione, dimostrando che la qualità di una squadra si costruisce anche attraverso la costanza di chi affronta ogni chilometro con serietà e passione.

Dieci chilometri per gli uomini: qui non si passeggia!

Alle 10.18 è arrivato il momento degli uomini. In 199 si sono presentati al via per affrontare i 10 chilometri previsti dal programma, con partenza dallo stesso punto della prova femminile, ma in direzione opposta e con giro di boa al quinto chilometro.

Se per le atlete il percorso prevedeva un giro completo del lago, per gli uomini la distanza richiedeva una gestione attenta delle energie, una buona capacità di tenere il ritmo e la determinazione necessaria per affrontare una prova più lunga.

Anche in questa gara i colori ferraresi hanno trovato spazio nelle classifiche.

Saverio Farsoni ha conquistato il 22° posto assoluto e il quarto di categoria, fermandosi a un passo dal podio della propria fascia. Una prova concreta e di valore, che conferma la sua competitività in un contesto nazionale.

Matteo Bovolenta, autore della cronaca della giornata che riportiamo  più avanti, ha terminato al 53° posto assoluto, mentre Paolo Silvestri ha chiuso in 86ª posizione.

Particolarmente significativo anche il contributo degli altri atleti dell’Università di Ferrara. Giorgio Saracco ha conquistato uno splendido settimo posto assoluto e il secondo di categoria, mentre Giuseppe Cruciani ha terminato 49° assoluto, salendo sul podio grazie al terzo posto di categoria.

Risultati che raccontano una squadra capace di distinguersi sia nella classifica generale sia nelle graduatorie per categoria, dove ogni piazzamento nasce dalla combinazione di preparazione, esperienza e capacità di affrontare al meglio la giornata.

Il vero trionfo: UNIFE conquista il Trofeo Premio Qualità

Se i piazzamenti individuali regalano soddisfazioni personali, il risultato collettivo è quello che permette di tornare a casa con il sorriso di chi ha contribuito a un obiettivo comune.

Nella classifica generale a squadre, determinata dalla somma dei punteggi ottenuti dai partecipanti, l’Università di Ferrara ha conquistato un ottimo nono posto su 18 atenei partecipanti.

Un risultato importante, soprattutto considerando le dimensioni di alcune delle delegazioni concorrenti. L’Università Statale di Milano ha schierato oltre cento atleti, mentre Cosenza ha partecipato con ben 78 rappresentanti. Numeri che danno ancora più valore alla prestazione ferrarese, costruita grazie al contributo di un gruppo meno numeroso, ma competitivo e affiatato.

La soddisfazione più grande, però, è arrivata da una classifica speciale: UNIFE ha conquistato il Trofeo Premio Qualità!

Il riconoscimento premia la squadra con il miglior risultato medio individuale tra quelle partecipanti. Non basta, dunque, schierare tanti atleti: conta anche il rendimento complessivo di chi indossa la maglia della propria università e affronta la gara.

Ed è proprio qui che la rappresentanza ferrarese ha saputo distinguersi. Una squadra capace di mettere in campo prestazioni di valore, con atleti e atlete che hanno contribuito, ciascuno con il proprio risultato, a raggiungere un traguardo prestigioso.

È una bella lezione di sport: la quantità può fare la differenza, ma la qualità, quando è accompagnata dalla coesione e dalla voglia di dare il meglio, sa ritagliarsi uno spazio importante.

Perché una squadra non è soltanto un elenco di nomi e tempi. È un insieme di persone che condividono un’appartenenza e che, pur correndo ciascuna al proprio ritmo, contribuiscono a un risultato comune.

E all’Idroscalo, l’Università di Ferrara ha dimostrato che questa formula funziona.

La cronaca di Matteo Bovolenta: il racconto di una giornata da ricordare

Per rivivere la manifestazione attraverso gli occhi di chi l’ha corsa, lasciamo spazio al racconto di Matteo Bovolenta. La sua cronaca restituisce il clima della giornata, i risultati dei partecipanti e la soddisfazione per il trofeo conquistato. Un resoconto che merita di essere letto per intero.

UNIFE corre forte all’Idroscalo: pochi numeri, tanta qualità e un trofeo da portare a casa!

Milano, Idroscalo: quando si parla di corsa, gli universitari non scherzano. E quelli di Ferrara, oltre a correre, sanno anche come vincere! Ogni anno torna l’appuntamento con il Campionato Nazionale di Podismo per Dipendenti Universitari, e per l’edizione di quest’anno l’organizzazione è stata affidata all’Università degli Studi di Milano. Teatro della manifestazione: il suggestivo Idroscalo, con la sua ciclabile che costeggia il lago artificiale. Un percorso panoramico, ideale per correre… almeno finché non si guarda il cronometro!

Donne: partenza in ritardo, ma le nostre non perdono tempo!

La gara femminile, programmata per le ore 9:00, ha dovuto fare i conti con un avversario inatteso: il ritardo dell’ambulanza, forse rimasta imbottigliata nel traffico domenicale milanese. Dopo una ventina di minuti di attesa, alle 9:20 è finalmente scattato il via per le 133 atlete, impegnate in un giro completo del lago in senso antiorario, con partenza dalla ciclabile nei pressi del PalaCUS, per un totale di 6,3 km.

Al via anche le atlete di CorriFerrara e Runner’s School, protagoniste di ottime prestazioni:

Lucrezia Berghenti: seconda assoluta in 25’08”, con i colori dell’Università di Bologna. Una prova da applausi! Beatrice Travasoni: ottava assoluta e terza di categoria. Giada Lodi: 19ª assoluta e quarta di categoria, a un passo dal podio. Carolina Cori: 37ª assoluta. Margherita Neri: 45ª assoluta.

Insomma, una bella rappresentanza ferrarese che ha saputo farsi valere lungo le sponde dell’Idroscalo, dimostrando che, quando si tratta di correre, le nostre atlete non hanno bisogno di riscaldarsi troppo a lungo!

Uomini: dieci chilometri e nessuno sconto!

Alle 10:18 è toccato agli uomini: 199 atleti al via dallo stesso punto, ma in direzione opposta rispetto alle colleghe. Per loro il programma prevedeva 10 km, con giro di boa al quinto chilometro. Niente giro panoramico per turisti: qui si faceva sul serio!

A difendere i colori della nostra società sono scesi in pista:

Saverio Farsoni: 22° assoluto e quarto di categoria.

Matteo Bovolenta: 53° assoluto.

Paolo Silvestri: 86° assoluto.

A completare la squadra UNIFE, altri tre atleti di tutto rispetto:

Giorgio Saracco: settimo assoluto e secondo di categoria, con una prestazione da incorniciare.

Giuseppe Cruciani: 49° assoluto e terzo di categoria, salendo sul podio della propria fascia.

Francesca Bompan: 50ª assoluta nella gara femminile.

Un gruppo affiatato, con risultati individuali di rilievo e tanta voglia di rappresentare al meglio l’Università di Ferrara.

Il risultato di squadra? Noni, ma con un trofeo speciale!

La classifica complessiva, calcolata sommando i punteggi ottenuti dai singoli atleti, ha visto la squadra ferrarese conquistare un ottimo nono posto su 18 atenei partecipanti.

Un risultato tutt’altro che scontato, soprattutto considerando la concorrenza di squadre numericamente ben più attrezzate: l’Università Statale di Milano si è presentata con oltre 100 atleti, mentre Cosenza ne schierava ben 78.

Ma la vera sorpresa — e soprattutto la grande soddisfazione della giornata — è arrivata da un’altra classifica!

🏆 UNIFE conquista il Trofeo Premio Qualità!  

Questo riconoscimento premia solo la prima squadra che ottiene il miglior risultato medio individuale tra i propri partecipanti. In altre parole, non basta presentarsi in tanti: bisogna correre forte, tutti insieme! E qui la squadra ferrarese ha dimostrato di avere qualcosa in più: pochi atleti rispetto ai giganti della manifestazione, ma tanta qualità, costanza e spirito di squadra. Perché alla fine, nel podismo come nella vita universitaria, non conta soltanto quanti si presentano all’appello, ma anche quanto valgono quando arriva il momento di mettersi alla prova.

Complimenti a tutte e tutti gli atleti UNIFE e alle nostre runner di CorriFerrara e Runner’s School!

Da Ferrara a Milano, tra ritardi alla partenza, chilometri da macinare e podi da conquistare, torniamo a casa con un nono posto nella classifica generale e un trofeo che vale doppio: quello della qualità.

E ora una certezza: il prossimo anno gli avversari sono avvisati. A Ferrara si corre… e si corre bene!

Una vittoria che parla di squadra

Il Campionato Nazionale di Podismo per Dipendenti Universitari si chiude così con un bilancio decisamente positivo per la delegazione ferrarese: piazzamenti di prestigio, podi di categoria e un trofeo che premia il valore medio delle prestazioni.

A tutte le atlete e a tutti gli atleti di Corriferrara, Runner’s School e UNIFE va il merito di aver rappresentato con impegno e passione la propria realtà sportiva e universitaria.

E mentre l’Idroscalo torna alla sua consueta tranquillità, a Ferrara rimane la soddisfazione di una domenica nella quale i chilometri hanno raccontato molto più dei tempi finali.

Perché nello sport, proprio come nella vita, non sempre vince chi è più numeroso. A volte vince chi riesce a trasformare il talento individuale in un risultato condiviso.

Complimenti a tutta la squadra ferrarese: all’Idroscalo avete dimostrato che la qualità non si misura contando le maglie alla partenza, ma guardando ciò che quelle maglie riescono a costruire insieme al traguardo!











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