giovedì 25 febbraio 2016

TRAIL DI ROLO TERME: UN GRANDISSIMO ESORDIO PER ROBERTO GAMBA 4° ASSOLUTO



Si è tenuto domenica, organizzato dal Tè Bota Team il TRAIL DI RIOLO TERME.
Davvero bello, vario e molto tecnico il percorso di circa 20 km che con i sui 1000 mt di D+ ha portato gli atleti fino alla vetta del Monte Mauro e poi giù fra le cave di gesso per poi tornare all'Agriturismo Gualdo di Sotto dove era prevista la partenza, l'arrivo e l'ottimo pasta party finale.
La vittoria è andata all'atleta del Stone Trail Team Fabio Pinelli che ha concluso la gara in 1.45'31" mentre fra le donne il successo è andato a Daniela Montelli del 3'30" Team in 2.15'01".
Per la Corriferrara davvero grandissima prova del nostro nuovo arrivato ROBERTO GAMBA che chiude la sua prima gara in Corriferrara a pochi minuti dal vincitore, al 4° posto assoluto in 1.53'01" ma molto bene e tutti nei primi 100  tutti e 4 i nostri portacolori a cominciare da Marco Gianantoni apparso davvero in grande forma e 55° all'arrivo in 2.19'48" seguito da Massimo Corà, 80° in 1.27'57" e Paolo Frozzi, 91° IN 2.31'23".
181 gli arrivati
CLASSIFICA GENERALE


TRAIL DI RIOLO TERME 20 KM 1000 D+
1° 1.45'31" (5'17")
GAMBA ROBERTO 1.53'01" 5'39" (+0'22") 20+10+20
55° GIANANTONI MARCO 2.19'48" 6'59" (+1'42") 20+10+12
80° CORÀ MASSIMO 2.27'57" 7'24" (+2'07") 20+10+10
91° FROZZI PAOLO 2.31'23" 7'34" (+2'17") 20+10+9





AIM ENERGY ULTRA & WILD TRAIL: A MALO CON CECCARELLI E BOARATI



Grande successo per la 1^ edizione del AIM ENERGY ULTRA & WILD TRAIL di Malo  ideata, tenacemente voluta e organizzata dal Gruppo Sportivo AIM: a cominciare dalla giornata, baciata dal sole, e dall'entusiasmo dei runner per l'organizzazione, che fa ben sperare per l'edizione 2017 della gara, già messa in cantiere dagli organizzatori e dalle amministrazioni comunali.
L'Ultra Trail, 47 chilometri (1800m D+) con partenza e arrivo in via Molinetto a Malo, è stata vinta da Simone Wegher dell'Atletica Clarina Trentino: il runner si presentava come uno degli atleti maggiormente accreditati al successo e ha completato il tracciato in poco meno di quattro ore (3:52:26”), un tempo di altissimo livello. Dietro di lui sono arrivati Luca Miori della Valetudo Skyrunning con 4:00’:27” e Ivan Cudin della Udinesi Uoei con 4:14’:05”. Sul gradino più alto del podio al femminile è salita l'altoatesina Anna Pedevilla (La sportiva) con 4:40’:51”, accompagnata nelle posizioni successive da Francesca Pretto (atleta della scuderia AIM Gruppo Sportivo) con 5:10’:34 “ e Elisabetta Lenotti del Verona Trail Runners con 5:16’:37” .
Stesso start e stesso arrivo per il percorso Wild (15 km, 600 m D+), che ha portato sul podio Michael Casolin (Gabbi) al primo posto con 1:07’:49”, seguito da Roberto Poletto (Runners Zanè) con 1:08’:36” e Diego Gaspari (Gabbi) con 1:09’:35” . Nel terzetto femminile migliori classificate ecco Maria Pia Chemello chiudere la gara in 1:20':42". In seconda posizione si è piazzata Francesca Passera del Trail team 1:32’:04”, seguita da Francesca Dal Bosco (Salcus) 1:33’:49’.
Per l'Atletica Corriferrara grande impresa di PIERO CECCARELLI  nella ULTRA che porta a casa una bella impresa chiudendo i 47 km e 1800 mt di D+ in 6.35'54" crono che gli vale la 230^ posizione su 402 partecipanti.
Nella WILD avevamo al via MARIO BOARATI che chiude i 15 km e 600 mt D+ del percorso in 1.58.02" arrivando 173° su 240 arrivati.
Bravissimi Ragazzi!!!
AIM ENERGY ULTRA & WILD TRAIL
47 KM 1800D+ 1° 3.52'26" (4'57")
15 KM 600d+ 1° 1.07'49" (4'31")
230°
CECCARELLI PIERO
6.35'54"
8'25" (+3'28")
47+18+7
173°
BOARATI MARIO
1.58'02"
7'52" (+3'21")
15+5+1

mercoledì 24 febbraio 2016

BUSSOLARI NICOLA

BUSSOLARI NICOLA
1972
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2016

13° MEZZA MARATONA DI SCANDICCI: DI CORSA CONTRO LE MAFIE




Domenica 21 Febbraio nella bellissima Toscana si è disputata la ''Mezza Maratona città di Scandicci''. Il percorso della competitiva era totalmente all'interno della bellissima città su un anello da ripetere due volte di 10,5 km circa, totalmente pianeggiante e privo di cavalcavia, Da segnalare anche la bella iniziativa che coinvolgeva la non competitiva di 10,5 km e 5 km battezzata con il nome di  ''Passeggiata della Legalità'' creata per sostenere le attività economiche dei terreni confiscati alle  mafie e date alle cooperative aderenti al progetto terra.
Ottima l'affluenza, al via della competitiva c'erano circa 900 atleti a sfidarsi tra le vie di Scandicci, a tagliare il traguardo per primo il veloce Jamali Jilali del G.P. Parco Alpi Apuane in 1h12''11' , mentre in campo femminile s'impone su tutte Chiorazzo Franca Maria del G.S.  Pieve a Ripoli in 1h22'35'' .
Noi della corriferrara eravamo rappresentati da Romano Alejandro Gabriel che in terra Toscana taglia il traguardo in 660° posizione in 1h50'33'' e straccia il proprio personal best di 8 minuti!! davvero bravo!

Scritto da Thomas Beltrami


MEZZA MARATONA CITTà DI SCANDICCI    21,097 KM
660°
 ROMANO ALEJANDRO GAB.
1h50'33''5.1421+10




MARATONA DI SAN VALENTINO - RAPINI ESORDIO CON IL BOTTO


In una splendida giornata di sole si è corsa la 6° edizione della Maratona (e mezza maratona) di San Valentino a Terni, presenti per noi Emiliano Rapini (all'esordio) e la Gagliardi Family.
Terni non è la cittadina più interessante d'Italia, senza voler essere indelicato ovviamente, il centro della città si gira in poco tempo e a dire il vero come spesso accade non ci si prende il tempo di approfondire (quindi "pecca" nostra), ma comunque è gradevole e, a parte il parcheggio selvaggio, la totale mancanza di rispetto per i pedoni, nel cuore della città tra piccoli viottoli si gira anche volentieri. La città comunque appare un mescolone di antico (con alcuni ruderi tra i palazzi) e moderno (sottopassi e ponti di ferro stile Calatrava), nota molto positiva un bel giardino con un anello tra il verde dove parecchi possono correre....un polmone verde, mignon ma ordinato, al centro della piccola cittadina.
Ma eravamo in città per la gara e quindi ritirati i pettorali, preso possesso della stanza  (il viaggio di circa 4 ore in auto si è fatto sentire) in attesa dell'arrivo di Emiliano (per lui viaggio esodo in treno con ben 3 cambi) si è trovato il tempo di un riposino.

Alle 19.45 recuperato Emiliano si va al pasta party, l'expo nel frattempo era già stato smobilitato e quindi tutti si sono spostati (fila lunghetta) nell'area esterna deputata, finalmente è il nostro turno e le Zdore dello staff ci riempono i piatti (lasagne, formaggio e prosciutto + arancia e ben 3 bigné, acqua e vino a catinelle al tavolo), Monia è rimasta a letto per un malessere (temporaneo......il giorno dopo VUOLE correre la family run con Lollino di nuovo "alla guida" del passeggino) e quindi Emi ed io (con Lorenzo) ci accomodiamo, sarà l'orario, sarà che gli altri forse sono al ristorante.........ma l'erà media dei partecipanti era 65 anni (considerando anche Lollo.....e altri 5-6 bambini).
Risolta la "pratica" accompagno Emiliano al residence e visto che Monia sta meglio preparo tutto per il giorno dopo, cielo stellato e temperatura prevista primaverile mi fanno propendere per braga corta ma tengo comunque pronto anche il resto......
Nel letto intanto penso alle strategie per il giorno dopo, anche un non competitivo come me nel suo piccolo almeno ci prova a studiare una simil strategia.....ma rigirandomi sento le gambe legnose come se il pensare alla corsa del giorno dopo mi stanchi ancora prima di partire (o forse il vino rosso a cui non ho saputo resistere........), viene veloce finalmente il mattino e mi alzo di buon ora per fare diligentemente colazione 3 ore prima della partenza in modo da non avere altri alibi in corsa, i bar a Terni la domenica mattina probabilmente aprono ...con comodo e arrivo praticamente fino alla partenza (1 km dal residence) per trovarne uno aperto, qui tutto è ancora da montare, niente gonfiabile, niente transenne, un cumulo di birilli stradali è l'unico segnale che di li a qualche ora ci sarà la partenza della gara. Faccio colazione in solitaria e ritorno in camera per finire la vestizione, fa ancora fresco ma ormai è confermato, maglia termica a mezze maniche e pantaloncini corto.

Alle 8 siamo tutti pronti e ripartiamo in direzione della partenza, nel frattempo la città prende un po' di vita e cominciano ad arrivare alla spicciolata i podisti, le transenne ed i birilli sono al loro posto (da quando condivido l'organizzazione, nel mio piccolo, della nostra maratona, faccio sempre caso alla concorrenza ed all'organizzazione altrui) ed anche il gonfiabile di partenza (2), c'è già fila per i bagni chimici e il deposito borse, tra una chiacchiera e l'altra sono quasi le 9.15 e in partenza (nelle griglie che dovevano essere "blindate" alle 9) ancora non c'è nessuno, mi domando come possa essere e penso che forse la partenza sarà alle 10 e invece come per magia alle 9.25 tutti sono...siamo.. (mescolati) in partenza e dopo il lancio dei palloncini ................VIA !!




Emiliano parte per la sua nuova sfida, lui sicuramente si sta preparando con maggiore costanza al nostro comune obiettivo si fine maggio, in partenza mi ha detto che vuole giustamente provare a partire "sereno" e poi andare in progressione visto che non sa cosa potrà succedere alla fatidica soglia del 34° km, ma non ha assolutamente nessuna emozione o timore particolare (forse un pochino ma è più per la voglia di mettersi in gioco, di buttarsi), io condivido lo spirito, sarà anche un pochino apparentemente da sprovveduti ma questo è il mio modo di affrontare le gare........mi piace esserci e dare comunque il "meglio di giornata" (.....anche se oggi sarà poco), lo lascio quindi comunque sfilare perchè non voglio rallentarlo nemmeno pochi minuti e mi metto come al solito al lato destro lasciandomi sfilare via via e cercando di trovare un ritmo evitando di farmi coinvolgere, ma come sempre comunque mi ritrovo al 1° km (in salita) a 5'40", la gara dichiara di essere in leggera costante salita per poi "rendere" il leggero dislivello, ma già al 2° km ci ritroviamo uno strappo improvviso per passare sul sagrato di San Valentino (che si trova in periferia), omaggiato il Santo si rientra sul controviale e mi aspetto di incrociare la Family Run che partiva in coda al gruppo competitivo, ma non è così purtroppo (il loro percorso restava nel centro storico) e devo rimandara (di molto purtroppo) i saluti a Lorenzo sorridente nel suo passeggino (dopo tanti giri del divano finalmente oggi riassapora lo spazio aperto e mi immagino sarà raggiante).   





Usciti dal viale di circonvallazione del centro, ci immettiamo sulla strada che porta alle Cascate delle Marmore, per l'occasione aperte in questo weekend, la strada come promesso sale lentamente e mentre salgo comincio già ad incrociare i primi concorrenti della mezza (il primo ha distaccato di parecchio gli inseguitori e mi rendo conto che sta andando davvero forte) già prima del passaggio alle pendici delle SPETTACOLARI Cascate che è previsto al 10°km (per tutti) con un "ripasso" dalla statale nel rientro,










Usciti dallo speciale passaggio turistico, il vero centro di interesse del percorso, si prosegue sempre salendo dolcemente (all'andata) io continuo a correre e ad incrociare chi ha già raggiunto il giro di boa della mezza e ritorna più o meno sorridente (in discesa) verso il traguardo, con i primi il divario tra il loro ritmo ed il mio è raddoppiato dal differente verso della pendenza......ma mi rendo conto che anche quando le facce dei dirimpettai si fanno meno tecniche e più rilassate, il divario si mantiene degno di nota e quindi capisco che (diciamo che è colpa della vigilia non da atleta e del vino del giorno prima) sto cominciando a sentire la salita, superato il giro di boa della mezza, per un po' non incontro più nessuno e come al solito la compagnia si dirada, avanti a me vedo in lontananza i palloncini delle 4.45 e ben presto, qualche km oltre anche quelli delle 5h che mi superano, il mio allenamento finisce qui (riprenderà più avanti in modo differente) proprio quando cominciavo ad incrociare di nuovo i primi (della maratona) e via via tutti gli inseguitori e questa volta il differenziale di ritmo era forse più "leggero" (io in leggera discesa loro ovviamente no).
Da questo momento corricchiando a ritmo blando sono solo concentrato per l'incrocio con Emiliano che spero sia in forma ed in linea come da pronostico.........passano i pacemaker delle 3h poi quelli delle 3.15, i 3.30 sono forse un po' in anticipo.....un po' di atleti sgranati e poi finalmente incrocio i pacer delle 3.45 e subito dietro PUNTUALE come un orologio svizzero...........eccolo TAL CHI L'OMAN








...gli urlo per spronarlo...o almeno credo, in realtà forse lo desto dalla tranche agonistica perché lo vedo molto concentrato sulla strada (.....la guarda proprio), poco prima dell'incrocio, mentre in mi sono (disastrosamente) inginocchiato  (non mi alzerò più "sano"...) per fotografare l'evento, lo sento SVERSLARE qualcosa circa la salita che non doveva essere così nelle premesse, ma tiene duro ed è pronto ad affrontare il "km con il 3 davanti" quelli più ostici per un debuttante (pur preparato).
Continuo ad urlargli dietro ed ad incitarlo mentre sparisce all'orizzonte dell'ennesimo falsopiano, riprendo la mia corsa, ma prima posto le foto sulla chat Corriferrara.....sono tutti in attesa di sapere come sta andando e il mio ruolo di cronista-podista(scarso) mi impone di farlo; scrivo anche a Monia che se la prenda con comodo perchè anche oggi niente PB per me.

La mia corsa diventa una scampagnata, ho sempre molta sete anche subito dopo il ristoro e quindi approfitto anche delle fontane dei paesini che attraversiamo (nel frattempo anche io ho "girato" verso il ritorno), il percorso è un po' monotono e quindi mi perdo un po' a guardare il panorama rappresentato da mille agglomerati di case e fortificazioni antiche che si possono vedere in cima alle colline circostanti, sono "in gara" chiacchierando con i soliti che incontro nelle mie maratone, gli inossidabili del club Super Marathon....gente che corre (piano o meno) una maratona a settimana, che negli anni ha inanellato 300-400 maratone, insomma dei matti più matti di me.

Radio corsa (Monia) mi scrive che intanto Emiliano è al traguardo 3h e 51, ha avuto qualche problemino negli ultimi 3km, dopo la discesa, sull'interminabile rettilineo finale seguito dalla salita (ben nascosta da una curva a gomito) del traguardo. Emiliano poi nel dopo gara mi racconterà che in quel tratto ha raggiunto tanti "in crisi" (o semplicemente come spesso accade..."arrivati" prima del traguardo) e ha stretto i denti per non mollare, superando così tanta tanta gente.


Dopo il traguardo, mentre si godeva un meritato massaggio FORSE avrà anche avuto un po' di emozione....ma non lo dice.
FATTO STA CHE HA FATTO UNA GRANDE GARA (..ed era anche più lunga, addirittura il mio garmin mi ha segnato regolare fino al 20° e poi via via fino ad 1,50 km in più, sarò andato storto ?)

Oggi ho fatto la mia prima maratona dove il gusto dell'arrivo ha ripagato tutta la fatica fatta per percorrere 42 km tutti di corsa..sto correndo per divertirmi e la maratona..la regina delle corse ha mantenuto fede al suo fascino e come una sirena che ti chiama a se con il suo fascino misterioso ..mi sono sempre chiesto cosa porta un essere umano a fare così tanta inutile e sconsiderata fatica? Ora ho la mia risposta...

Per quello che mi riguarda, la mia vittoria è stata la solita (ma era tanto che non lo facevamo e mi mancava davvero tantissimo) PASSERELLA all'arrivo spingendo Lorenzino sul passeggino ......sveglio e ......A BRACCIA ALZATE (.........."Ciccio, campioni del mondo !!")

Sipario, ristoro finale e ottima birra artigianale offerta a tutti i concorrenti.




























LA CLASSIFICA

6° MARATONA DI SAN VALENTINO - TERNI - 42,195KM  D+276
300° EMILIANO RAPINI 3.50'57" 5'30" 42+11+2
637° ROMANO GAGLIARDI 5.40'18" 8'05" 42+2
MONIA BORGHI (Family Run) 5

TUTTE LE FOTO - STUDIO FOTO 5

lunedì 22 febbraio 2016

ANCHE A COPPARO BONAIUTO C'E'




Finalmente in una bella giornata di sole, si è svolta, domenica 21 febbraio, la quinta, nonché penultima tappa, del Trofeo 8 Comuni, e Copparo, con l'organizzazione del locale gruppo podistico, Invicta, è stato il comune teatro della manifestazione.

Il circuito, di 3 km, scelto per la gara, si snodava interamente nel centro del paese, un giro per le donne e due per gli uomini, con partenza ed arrivo davanti alla sede del comune copparese, un'antica delizia, l'ultima delle diciannove costruite dagli Estensi nel territorio ferrarese.
 
Come consuetudine, la mattinata sportiva, iniziava con i più piccoli, per arrivare, alle 9,35, con la partenze delle gare senior.
Al via prima le donne che, come proiettili, scattavano facendo un breve giro attorno a Piazza della Libertà poi, in direzione ovest, iniziava la gara vera e propria.
Via XX settembre, quindi Via Carletti, Via Certosa, Via Goito con passaggio davanti al Museo La Tratta, Via Bandiera, Via Ricci ed imboccando Via San Giuseppe, iniziava la lunga volata che si concludeva su Via Roma. Trascorsi 11'e13”, ecco l'arrivo di Giorgia Marchini della Faro Formignana, che tagliava il traguardo davanti ad Erica Cazzadore della Salcus (a circa 30”) e terza la sempreverde Margherita Gargioni.

Alle 9.55 il via alla gara maschile che, per due giri sul medesimo percorso della gara femminile, si concludeva, per soli 4 secondi si scarto, con la vittoria di Niccolò Conti (Atl.Estense, in 19'44”), davanti a Michele Bedin (Salcus) e Luca Andreella, (Running Comacchio in 20'34”).
Ai piedi del podio, il primo portacolori Corriferrara, Simone Bonaiuto, che concludeva la gara, con un bellissimo piazzamento, in 20'54”.
 
Per finire, un plauso ai nostri due compagni di squadra, Marika Cazzola e Gabriele La Cagnina, i quali hanno scelto la bicicletta, quale mezzo per andare a Copparo e per ritornare a Ferrara, intervallando la scampagnata con la gara podistica.


Alessandro Polesinanti





41°
Talmelli Barbara
15'09”
5'03”
3 + 6
52°
Cazzola Marika
16'52”
5'37”
3





Bonaiuto Simone
20'54”
3'29”
6 + 23
18°
Zambrini Alessio
22'20”
3'43”
6 + 20
24°
Rosati Andrea
22'40”
3'47”
6 + 19
28°
La Cagnina Gabriele
23'10”
3'52”
6 + 18
43°
Callegari Paolo
23'35”
3'56”
6 + 17
45°
Presti Giuseppe
23'39”
3'56”
6 + 17
73°
Mascellani Roberto
25'05”
4'11”
6 + 14
75°
Tralli Gianluca
25'10”
4'12”
6 + 14
84°
Osti Andrea
25'22”
4'14”
6 + 14
91°
Falavena Alessio
25'31”
4'15”
6 + 13
116°
Gozzo Massimo
26'28”
4'25”
6 + 11
120°
Rinaldi Matteo Pio
26'36”
4'26”
6 + 11
149°
Zaghi Matteo
27'51”
4'39”
6 + 9
170°
206°
Polesinanti Alessandro   
Croce Giuseppe
28'58”
32'29
4'50”
5'25”
6 + 6
6

Tra i Feudi di Nogarole Rocca corre Pier Giovanni Rossi

Domenica 21 ho partecipato a una gara non competitiva organizzata da UMV insieme al gruppo podistico di Nogarole Rocca.
La marcia si chiamava “Tra i Feudi di Nogarole Rocca” e come sempre erano 3 le distanze previste con percorsi da 6, 10 e 16 km.
Percorso piatto nella bassa Veronese senza grosse sorprese paesaggistiche se non il ristoro al km 10 servito nella sede della riseria Le Colombare, una bella corte ristrutturata.
Alla fine del percorso ritiro al volo il pacco gara tipico di queste camminate, 1 confezione di riso da 1 kg e una copia dell’Arena e riparto per il secondo giro del percorso lungo (che accorcerò alla fine di un paio di km) nella speranza ci fossero ancora ristori per fare un lungo in previsione maratona di Roma.
Purtroppo nessun ristoro ma solo un bellissimo sole a farmi compagnia e comunque mi ero organizzato per ovviare a questa possibilità e ho potuto alimentarmi e bere comunque.

Pier Giovanni Rossi


NOGAROLE ROCCA km 16 non comp
 ROSSI PIER GIOVANNI
16 16




P.C.