martedì 25 dicembre 2018

Corri con Babbo Natale, la camminata di Serravalle



Un buon modo per prepararsi al cenone della vigilia viene offerto dalla Camminata di Serravalle. Manifestazione ludico motoria che riscontra un buon gradimento da parte degli atleti di varie società. 
Presente anche un buon numero di atleti della nostra società che hanno approfittato dell'occasione per incontrare altri amici della provincia che solitamente non si incontrano. 
Alla fine dei 6 km un buon ristoro per tutti e gli immancabili auguri per la festa in arrivo.







Non competitiva km 6 punti 6
Gozzo Massimo
Loberti Rita
Maietti Caterina
Pantaleoni Paola
Pavasini Deborah
Robustini Mauro
Scabbia Daniele
Virgilli Federica

lunedì 24 dicembre 2018

Marcia di Galzignano Valsanzibio, esordio di Raffaello in Corriferrara



Una marcia articolata su diverse distanze quella di Galzignano e che segna il debutto con i nostri colori dell'atleta proveniente da Rovigo Raffaele Checchinato.
Di seguito alcuni commenti dei nostri atleti.

Una domenica come tante in questo periodo dell'anno, si cerca una corsa adatta a tutti e Galzignano offre tre percorsi collinari e due più corti in pianura.
Si parte alle 6.30 dai girasoli (E io vado alla Bussola spinto da ancestrali ricordi). Per la cronaca Rolfo arriva per primo è con buon anticipo (Lula è visibilmente commosso).
Il termometro sembra clemente ed a Ferrara segna 5°, ma sui colli scandinavi si abbassa a 0°c, per fortuna si parte alla francese quindi appena pronti partiamo per il percorso da 15km e 650m di dislivello, mentre la Monica sceglie un pianeggiante.
Tipico dei colli, parti dal paese e subito sali (cciacaraddd) quindi ci spariamo un salitone di 3km che a tratti e talmente stretto che si fa camminando in fila Indiana, poi si scollina e si scende ....fin qua tutto ok....ma da qui in poi inizia la fiera del Fango, il sentiero cerca di trattenere le scarpe, ad ogni passo un rumore di ventosa scandisce il ritmo, in salita si scivola un bel po e di salita se ne fa tanta, forse sarà per la carenza di ossigeno, ma sento la voce di Ventu che dice "tira su chi piè", per fortuna quando si scende il terreno e più compatto e meno scivoloso, ma serve comunque attenzione.
I km passano, le gambe protestano e quando arrivi agli 11km c'è un bivio, a dx chi fa il percorso da 12km, a sx chi fa quello da 15km o da 20 km...la voce dello speaker arriva e ti invita a deviare come fosse il pifferaio di Brema, ma siccome la Sepi dice sempre che "non si molla un ca....volo" proseguiamo, son poi solo altri 4km cosa vuoi che sia?
Ben....ve lo dico, si entra in una valle alla cui base scorre un torrentello, e mentre l'acqua scende....noi saliamo....Fango, ancora Fango, tanto Fango...E non basta mica, si guada il torrentello saltellando sulle rocce, con le scarpe infangate...tre volte e poi?
Si sale ancora e si sale ripidi, unica certezza e che prima o poi si scenderà No?
E infatti nell'ultimo km e mezzo si scende e stavolta il percorso è piacevole, si corre spesso su un tappeto di foglie cadute, le felci del bosco cedono il passo agli ulivi che contornano Galzignano e presto arriviamo al traguardo.
2000 iscritti, un bel numero per una marcia al suo esordio e fra questi alcuni immancabili con la divisa corriferrara, basta quella per fermarsi a far due chiacchiere e condividere l'esperienza appena fatta....brava zent.
Bene, tutto qua....ciao e alla prossima- Michele Bottoni


PERCORSO molto bello e suggestivo,reso ancora più impegnativo dal fango che ,ha reso certi tratti particolarmente scivolosi e pericolosi.Grande partecipazione di runner ,percorsi ben segnalati da volontari e segnaletica. Panagin Franca 



Domenica mattina vista la vicinanza della gara decido di partire x i colli ha farmi un bel trail visto oramai la mia poca confidenza con l'asfalto,parto di buon ora e mi ritrovo in mezzo alla nebbia e freddo dei colli bhe tempo perfetto x il tipo di corsa, selgo la distanza più lunga 20 km 950D+ con tanto fango e tanto divertimento,alla fine ristoro con un brodino caldo bhe ci voleva proprio.Tuffanelli Michele

Non competitiva Km 15 D+ 650 mt
Punti 15 + 6
Ottorino Malfatto
Michele Bottoni 
Lazzari Luca
Romano Alejandro

Non competitiva Km12 D+ 500mt
Punti 12 + 5
Franca Panagin 
Raffaello Checchinato


Non competitiva Km 20 d+ 950 mt

Punti 20 + 9
Boarati Mario
Tuffanelli Michele
Negri Ugo
Talmelli Davide

3^ Camina,cori e ciacoea, Corriferrara presente.



Una bella giornata di sport a Rubano per la terza edizione di "Camina,cori e ciacoea". Presenti anche alcuni dei nostri atleti che hanno potuto apprezzare sia i vari ristori, uno dei quali in un caseificio,occasione per assaggiare il formaggio, ma soprattutto la parte del percorso che si snodava nel Laghetto e parco etnografico di Bosco. Di seguito una descrizione più dettagliata del parco: "Un'antica ansa del Brenta abbandonata dal fiume nelle sue innumerevoli divagazioni nella paludosa pianura veneta. L'attività di escavazione della sabbia durata per un centinaio d'anni, ed infine l'abbandono.
Quindi il recupero ambientale di questo interessantissimo e notevolissimo sito naturalistico.
Un laghetto alimentato dalle falde acquifere superficiali, acque di risorgiva, vive, generose. Un anello, tutt'attorno, di bosco rinselvatichito naturalmente, ma di piante autoctone che ricostruiscono con precisione la struttura dei boschi della grande pianura alluvionale. Un'area a prati ed orti dati in concessione a privati e la ricostruzione fedele di una fattoria veneta e di un 'casone veneto'.
Il casone era la tipica abitazione delle povere famiglie bracciantili. In genere sorgeva sulle aree marginali dei grandi appezzamenti padronali ed ha punteggiato, per oltre un millennio, l'orizzonte della campagna veneta. Il fattore od il latifondista concedevano un fazzoletto di terra per tirare su la povera abitazione e coltivare un orticello.
E' un esempio di architettura, anzi sarebbe proprio il caso di definirla 'opera d'arte', che sfruttava in maniera mirabile le risorse che la campagna alluvionale offriva: paglia (di segale), terra per le pietre crude, frasche, latole e canne e arbusti palustri. E' senz'altro il più straordinario esempio di integrazione tra animali, uomini e lavoro, un capolavoro di efficenza bioecologica, un'opera d'arte dal design pulitissimo, funzionalissimo, semplice ed elegante.

Il casone, un capolavoro." Tratto dalla pagina:Magico Veneto


Alla fine della corsa solito reintegro a base di spritz per celebrare un'altra bella giornata di sport e amicizia.

Non competitiva Km 18 punti 18

Albertin Rosanna
Medas Luigi
Prini Sandro
Scabbia Daniele

6ª San Donnino Ten - Christmas Run: chiudiamo il Corriemilia al 5° posto


Scommessa vinta per il "Modena Runners Club" che per la prima volta ha concentrato l'attenzione organizzativa sulla gara competitiva, quindi evitando di organizzare la non competitiva del Coordinamento Modenese.
Ludico-motoria circoscritta ad una camminata a passo controllato partita alle 09.00 con una cinquantina di partecipanti, poi gare giovanili in circuito alle 09.15 con una trentina di ragazzi, infine la gara clou sulla distanza dei 10 km, con l'aggiunta della staffetta 2x5000: 356 arrivati nella 10K e 25 coppie nella staffetta, un aumento significativo rispetto ai 305 arrivati del 2017.
A vincere, e a dare lustro alla gara competitiva, sono stati Beatrice Boccalini e Vasyl Matviychuk, entrambi del G.S. Gabbi Bologna.
Per la ventiseienne atleta bolognese si è trattato della seconda vittoria in otto giorni, domenica scorsa aveva vinto in 1h13'36" la Mezza maratona della Città Murata di Cittadella, oggi ha chiuso la propria gara in 34'46", a soli 3 secondi dal record della gara di Barbara Bressi (34'43" nel 2014), staccando nettamente Francesca Cocchi (Corradini Rubiera) che ha chiuso in 37'07" e Chiara Casolari (Atl Frignano) giunta in 37'39".
Tra gli uomini dominio di Vasyl Matviychuk (G.S. Gabbi Bologna) che ha chiuso in 30'59" a pochi secondi dal record della gara detenuto da di Omar Choukri (30'53" nel 2015), record che avrebbe certamente battuto se non si fosse letteralmente fermato per salutare un bambino suo fan a 50 metri dal traguardo.
Alle spalle di Matviychuk sono giunti nell'ordine Riccardo Tamassia (La Fratellanza 1874) in 31'07" ed Emanuele Generali (Atletica Castenaso) in 31'27". 

Ordine d'arrivo femminile:
1) Beatrice Boccalini (G.S. Gabbi Bologna) 34'46";
2) Francesca Cocchi (Corradini Rubiera) 37'07";
3) Chiara Casolari (Atl Frignano) 37'39";
4) Daniela Ferraboschi (Atl. MDS Panariagroup) 37'50";
5) Laura Ricci (Corradini Rubiera) 38'08".
Ordine d'arrivo maschile:
1) Vasyl Matviychuk (G.S. Gabbi Bologna) 30'59";
2) Riccardo Tamassia (AS La Fratekllanza 1874) 31'07";
3) Emanuele Generali (Atl. Castenaso) 31'27";
4) Mamadi Kaba (Atl. Castenaso) 31'45";
5) Omar Stefani (Pol. Pavullese) 31'52".

Gara veloce si svolge su un circuito di 2 giri da 5 km lineari su asfalto. Buona organizzazione: punto di appoggio il palasport del paese per potersi cambiare quindi al caldo e disponibilità di docce.
Molto soddisfatta della mia gara! Un ottimo crono per me, parecchi anni che non riuscivo più a fare questa velocità su una lunghezza di 10km.
Paola Pantaleoni

FOTO:
QUI - QUI - QUI - REGGIOCORRE
QUI - PODISTI.NET

CLASSIFICHE QUI

COGNOME
NOME
TEMPO
MEDIA
PUNTI
RANK.
FERRARESI
CRISTIANO
36:23:00
3:38:18
35
972
CALLEGARI
PAOLO
36:45:00
3:40:30
34
970
FARDELLA
ALESSANDRO
42:10:00
4:13:00
28
937
BROCCHIERI
ROSSELLA
42:39:00
4:15:54
33
935
SCARLETTI
ANDREA
45:09:00
4:30:54
24
920
PALTRINIERI
SERGIO
45:36:00
4:33:36
24
917
MASETTI
ANDREA
46:10:00
4:37:00
23
913
NANNI
MIRKO
46:48:00
4:40:48
22
910
MASSARENTI
FRANCESCA
46:59:00
4:41:54
28
909
PANTALEONI
PAOLA
47:12:00
4:43:12
28
907
VENTURI
MICHELA
47:56:00
4:47:36
27
903
ROBUSTINI
MAURO
48:50:00
4:53:00
20
897
TOIGO
DANILA
51:25:00
5:08:30
23
882
BROMBIN
COSETTA
51:57:00
5:11:42
22
879
LODI
VIRNA
55:42:00
5:34:12
18
856
GRECHI
DENIS
55:42:00
5:34:12
12
856
PERDOMI
MONIA
56:15:00
5:37:30
17
853
PAPARELLA
ELENA
57:08:00
5:42:48
16
848
CORA'
MICHELA
57:53:00
5:47:18
15
843
LAMBERTINI
EMANUELA
57:58:00
5:47:48
15
843
MOLINARI
STEFANIA
57:59:00
5:47:54
15
843
TARGA
CRISTINA
58:30:00
5:51:00
14
839
ZAPPALA'
GRAZIELLA
N.C.

5