lunedì 29 dicembre 2025

4^ Marcia del sale

 

4ª Marcia del Sale: un passo alla volta, per chiudere l’anno insieme

Domenica 28 dicembre 2025, a Cartura (PD), si è svolta la 4ª Marcia del Sale, una gara non competitiva che ha saputo trasformare l’ultimo weekend dell’anno in un momento di sport, condivisione e solidarietà. Un appuntamento ormai atteso, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di valorizzare il territorio della campagna padovana.

La manifestazione, aperta a tutti, aveva anche uno scopo importante: la raccolta fondi a sostegno del Centro Veneto Progetto Donna, a dimostrazione di come lo sport possa andare oltre la prestazione e diventare strumento concreto di aiuto e sensibilizzazione.

La Marcia del Sale proponeva quattro percorsi, pensati per soddisfare ogni tipo di partecipante. Dal tracciato più breve di 3 km, riservato ai bambini delle scuole elementari, accolti all’arrivo con una medaglia e una calda cioccolata, fino alle distanze più impegnative. I nostri atleti, fedeli alla tradizione, hanno scelto ancora una volta il percorso più lungo, 18 km, immergendosi nella quiete e nei colori invernali della campagna padovana.

A raccontare lo spirito della giornata è il commento di Ottorino Malfatto:

"28 dicembre, ultima domenica dell' anno .Quale modo migliore, per chiudere l'anno podistico, che correre in buona compagnia! Questa volta abbiamo optato per la marcia del Sale, corsa non competitiva aperta a tutti, che si tiene da qualche anno a Cartura (PD),a cui è abbinata la raccolta fondi in sostegno del centro veneto progetto donna. Partiti da Rovigo con nebbia e campi imbiancati dalla brina, come sempre dopo aver attraversato l Adige siamo stati accolti da un bel sole. La Corsa comprendeva 4 percorsi, il più breve di 3 km era riservato ai bambini delle scuole elementari, accolti all' arrivo da una bella medaglia e un' ottima cioccolata calda. Noi, come sempre, abbiamo scelto il percorso più lungo di 18km, lungo la campagna Padovana, resa più suggestiva dai campi imbiancati dal ghiaccio e dalla vista dei colli, resa possibile dal cielo limpido. Quattro ristori lungo il percorso, di cui uno abusivo con pancetta ai ferri. All' arrivo tè caldo, pandorino e minestra di fagioli."

Una giornata semplice ma intensa, fatta di passi condivisi, paesaggi invernali e piccoli grandi gesti di accoglienza. La 4ª Marcia del Sale si conferma così non solo come evento sportivo, ma come occasione per chiudere l’anno nel migliore dei modi: insieme, correndo, e con il cuore rivolto agli altri.









domenica 28 dicembre 2025

Podistica di Santo Stefano

 



Santo Stefano di corsa: sport, tradizione e festa a Sant’Agata Bolognese

Come da tradizione, il 26 dicembre 2025 Sant’Agata Bolognese si è vestita di sport e convivialità in occasione della Gara Podistica di Santo Stefano, appuntamento ormai irrinunciabile del calendario natalizio per tanti appassionati di corsa. Tra le vie del paese, ancora immerse nell’atmosfera delle feste, si è sviluppato il classico percorso di 8,1 km, veloce e partecipato, capace di richiamare atleti di tutte le età e categorie.

Una mattinata frizzante, resa speciale dal calore del pubblico e dal forte legame della manifestazione con il territorio: correre a Santo Stefano significa unire la passione per lo sport al piacere di ritrovarsi, subito dopo Natale, nel segno della tradizione.

Ottimo il risultato di Emanuela Marangoni, che ha conquistato un prestigioso 3° posto di categoria, confermando continuità e determinazione su un tracciato tutt’altro che semplice da interpretare, soprattutto nei ritmi sostenuti imposti dalla gara.

Tra i protagonisti di giornata anche Alessandro Medri, che ha commentato così la sua prova al termine della competizione:
“Gara veloce, corsa al passo di 4:20 min/km, non al limite e con margini di miglioramento. Sono contento della crescita della condizione atletica”. Un bilancio più che positivo per un “veterano” di 68 anni, che dimostra come passione, costanza e spirito sportivo possano continuare a regalare grandi soddisfazioni.

La Podistica di Santo Stefano si conferma così non solo una gara, ma una vera e propria festa dello sport, capace di unire generazioni diverse nel segno della corsa e della tradizione santagatese. Un modo perfetto per chiudere il Natale… di corsa. 🎄🏃‍♂️



Trail dei Presepi

 

Trail dei Presepi: quando lo spirito trail scalda più dell’inverno

Badia Calavena, cuore autentico della Lessinia orientale, ha fatto da splendida cornice al Trail dei Presepi, manifestazione trail non competitiva che si è svolta il 27 dicembre, richiamando camminatori, corridori e appassionati di montagna nel pieno delle festività natalizie.

Un evento semplice solo all’apparenza, ma ricco di contenuti e soprattutto di spirito trail vero, quello che nasce dalla passione, dalla condivisione e dall’amore per il territorio.

Il percorso lungo, pensato come allenamento trail, proponeva 19,5 km con 900 metri di dislivello positivo, sviluppandosi tra boschi, contrade, sentieri collinari e scorci tipici della Lessinia, dove il silenzio dell’inverno viene rotto solo dal respiro dei partecipanti e dal rumore dei passi sulla terra. Un tracciato mai banale, vario e panoramico, capace di sorprendere anche chi conosce bene la zona.

Ma il Trail dei Presepi non è stato solo chilometri e dislivello. È stato soprattutto accoglienza. Lungo il percorso, almeno sei ristori, uno più incredibile dell’altro, a dimostrazione che l’organizzazione “autogestita” può superare eventi ben più blasonati. Tra questi, un ristoro che è già entrato nella leggenda: arrosticini, vin brulé e birra, il tutto servito con il sorriso e lo spirito giusto.

A raccontare perfettamente il clima della giornata è il commento di Michele Tuffanelli,  che sintetizza l’essenza dell’evento:

“Ne è valsa veramente la pena farsi una levataccia per un trail autogestito in Lessinia. A Badia Calavena non mancava proprio niente: distanze per tutti, camminatori, corridori e chi vuole fare un bel allenamento trail di 19,5 km con almeno 6 ristori. Uno con arrosticini, vin brulé e birra… e poi il percorso molto bello. Alla fine sorpresa: minestrone buonissimo per tutti e dulcis in fundo docce calde. Quanto sarà costato il tutto? Praticamente niente, era ad offerta libera. Si possono fare belle corse senza spendere una fortuna, basta lo spirito trail.”

E come se non bastasse, all’arrivo ad attendere i partecipanti c’erano minestrone caldo per tutti, docce calde e quella sensazione rara di aver vissuto qualcosa di autentico, dove il valore non sta nel pacco gara ma nell’esperienza condivisa.

Il Trail dei Presepi dimostra che si possono organizzare eventi di grande qualità senza quote elevate, puntando tutto su volontariato, passione e amore per la montagna. Un esempio virtuoso di come il trail running possa (e debba) rimanere legato ai suoi valori originari.

In Lessinia, a Badia Calavena, il trail non è solo corsa: è comunità, territorio e cuore. ⛰️🏃‍♂️👏








giovedì 25 dicembre 2025

Riepilogo settimanale gare e punti che saranno assegnati.

 


Un Natale di Corsa: Il Miracolo Biancoblu  della Corriferrara

Mentre le luci della città iniziano a brillare di un calore dorato e l’aria si fa frizzante come una promessa, c’è una melodia che risuona più forte dei canti tradizionali: è il ritmo cadenzato dei passi dei nostri atleti. In questa settimana che profuma di cannella e speranza, la Corriferrara non si è fermata, portando il proprio spirito sportivo lungo le strade d’Italia, quasi a voler tessere un filo invisibile di gioia tra una città e l’altra.

Non è stata solo una settimana di sport, ma un vero racconto di Natale scritto con il sudore e il sorriso. Ben 67 cuori biancoblu hanno sfidato il freddo, percorrendo insieme la bellezza di 1271,2 chilometri: una distanza che, se potessimo trasformarla in luce, illuminerebbe a festa l’intera provincia!

Un Viaggio tra Borghi e Città d'Arte

I nostri "elfi della corsa" hanno portato il nome di Ferrara in luoghi incantati, ognuno con la sua magia:

  • Sotto l'ombra della Torre Pendente a Pisa, per la suggestiva Pisanina.

  • Tra le nebbie accoglienti di Castel Maggiore, alla storica Corrida del Progresso.

  • Nella vicina Rovigo, dove la Xmas Run ha colorato le piazze di rosso.

  • A Forlì, per onorare la Maratona del Presidente.

  • Fino ai piedi dei Colli Euganei, a Bastia di Rovolon, per la gioiosa Babbo Christmas Run.


Stelle di Natale sul Podio

Come in ogni favola natalizia che si rispetti, non sono mancati i momenti di gloria, quei doni speciali che arrivano dopo mesi di sacrificio e passione. Alla Corrida del Progresso, tre dei nostri atleti hanno brillato come comete, portando i colori della Corriferrara sui gradini più alti:

AtletaPiazzamentoCategoria
Rosanna Albertin1ª ClassificataRegina della sua categoria
Emanuela Marangoni1ª ClassificataSplendido oro di categoria
Sandro Prini2° ClassificatoUn argento che vale quanto l'oro

Il nostro Augurio: Una Maratona di Felicità

In questi giorni di festa, il nostro augurio più sincero scivola leggero come una falcata in discesa e potente come uno sprint finale.

Vogliamo augurarvi un Buon Natale che abbia il sapore della conquista: che sotto l'albero possiate trovare non solo doni, ma nuovi traguardi da sognare. Che la gioia di questi giorni sia il vostro miglior "ristoro" e che ogni brindisi sia una ricarica di energia per le sfide che verranno.

Che il vostro Natale sia come una corsa perfetta: con il fiato lungo per godervi ogni momento, le gambe forti per superare ogni ostacolo e, soprattutto, il cuore che batte forte all'unisono con quello dei vostri compagni di squadra e dei vostri cari.

Buon Natale a tutta la famiglia Corriferrara: continuate a correre verso la luce!















mercoledì 24 dicembre 2025

La Pisanina, Mezza maratona di Pisa.

 

La Pisanina, quando Pisa corre come un verso

Il 21 dicembre 2025 Pisa si è svegliata con un passo diverso. Non il consueto lento oscillare della Torre, ma il ritmo lieve e costante di migliaia di piedi che battevano l’asfalto come sillabe in una poesia. È stata La Pisanina, la mezza maratona che ogni inverno riannoda il respiro della città al suo fiume, l’Arno, e lo affida ai corridori come un segreto da portare lontano.

Si corre tra pietre che hanno memoria. Le mura medievali osservano in silenzio, come hanno sempre fatto, mentre il profilo della Torre pende, si dice, per ascoltare meglio il passaggio degli atleti. C’è chi giura che, nelle mattine fredde, Galileo sorrida ancora dai lungarni, compiaciuto di vedere il tempo misurato non solo dagli orologi, ma dai battiti del cuore. E forse è vero: Pisa ha questo dono antico, mescolare scienza e incanto, rigore e leggenda.

La Pisanina attraversa quartieri e scorci che sanno di sale e di pane caldo. Il profumo dei forni accompagna i primi chilometri, quello dei caffè scalda gli ultimi. Le strade diventano un abbraccio collettivo, fatto di incitamenti gentili e mani tese, mentre l’Arno riflette il cielo d’inverno come uno specchio paziente. Qui la corsa non è solo competizione: è racconto, è appartenenza.

E quando il traguardo si avvicina, si capisce che Pisa non ti lascia andare via senza averti regalato qualcosa. Un sorriso, un piatto condiviso, una parola buona. Lo ha riassunto con semplicità Laura Rinaldi, al termine della gara:
“Pisa è sempre bella, si mangia bene e sono tutti gentili. Da rifare ad oltranza!”

Forse è questo il segreto della Pisanina: non chiede solo gambe allenate, ma occhi aperti e cuore disponibile. Perché qui ogni chilometro è una storia, ogni passo un incontro. E quando si smette di correre, Pisa continua a camminarti accanto, lenta e fedele, come l’Arno che non smette mai di scorrere.



martedì 23 dicembre 2025

Corrida del Progresso

 

Corrida del Progresso – Castelmaggiore (BO), 21 dicembre 2025
Quando la nebbia avvolge la campagna e l’anno chiede il suo ultimo respiro

C’è qualcosa di speciale nelle gare di fine anno. Hanno il sapore dei bilanci, delle promesse sussurrate al futuro, dei chilometri corsi non solo con le gambe ma con il cuore. La Corrida del Progresso, andata in scena il 21 dicembre a Castelmaggiore, è stata tutto questo: una corsa immersa nella nebbia della pianura bolognese, scintillante di pettorali e di storie, capace di richiamare oltre 800 atleti competitivi in un paesaggio che sembrava sospeso nel tempo.

La Corrida non è una gara qualunque. Nata come corsa popolare, legata allo spirito cooperativo e al lavoro delle campagne, porta nel nome l’idea di movimento, crescita, comunità. Correre qui, tra strade bianche, argini e lunghi rettilinei, significa fare i conti con se stessi e con l’inverno, quando l’aria è fredda e il silenzio amplificato dalla nebbia rende ogni respiro più intenso.

I risultati: Corriferrara protagonista

Ottima la partecipazione della Corriferrara, che ha schierato circa cinquanta atleti, quasi tutti impegnati nella prova competitiva. Un colpo d’occhio importante, una presenza compatta e rumorosa anche quando la voce si perde nella foschia.

Tra i risultati individuali spiccano le vittorie di categoria di Rosanna Albertin ed Emanuela Marangoni, entrambe capaci di dominare con grinta e lucidità, e il prestigioso 2° posto di categoria conquistato da Sandro Prini, a coronamento di una gara solida e combattuta.

Voci dalla nebbia, storie che restano

La Corrida del Progresso è anche fatta di racconti, di emozioni che meritano di essere ascoltate.

Andrea Rubbini,  alla sua prima Corrida, racconta così l’impatto con questa gara unica:

«Prima partecipazione alla “Corrida”… arrivo e penso: “ma quanta gente c’è per una gara di campagna in mezzo alla nebbia?!?” Tutti 800+ partono competitivi… Ilaria mi raggiunge dopo poche centinaia di metri e mi spinge per i primi 8 km ad un bel ritmo 💪🏼, poi rallento un po’, giusto quel che basta per chiuderla con un super PB! Insomma, chiudo il 2025 in bellezza con 7 mezze ed una maratona! Non l’avrei mai pensato quando due anni fa mi sono unito alla neoattivata Running School di Altedo… una grande soddisfazione e un grande ringraziamento a Veronica e a tutti i compagni di viaggio».

Accanto ai personal best, ci sono traguardi che valgono una vita intera, come quello raccontato da Jennet Tedros


alla sua prima mezza maratona:

«È stata la mia prima mezza maratona. È stato incredibile ed emozionante. Ringrazio Andrea che mi ha spinta verso il traguardo facendomi stare sotto le 2 ore».

Parole semplici, cariche di orgoglio e gratitudine, che raccontano perfettamente lo spirito di questa gara e di questo gruppo. 

C’è poi chi ha scelto di correre non per il cronometro, ma per la compagnia, come racconta Sara Sacchelli:

«La Corrida del Progresso ha sempre segnato l’ultima gara dell’anno, l’ultima per tentare un PB con il botto. Invece per me è stata solo compagnia (e coraggio) al mio “vecchio” compagno di corsa, un po’ scarico da piccole sfortune. Alla fine ho corso 21 km al suo fianco e ci siamo ripromessi un 2026 pieno di nuovi personal best!! Buon anno a tutti!»

E a sintetizzare lo spirito di gruppo ci pensa Stefano Naldi, con poche parole che valgono più di mille classifiche:

«Figo! Bello aver corso tutti in gruppo fino alla fine!»

Ultima corsa, primo passo

La Corrida del Progresso si conferma ancora una volta come l’ideale linea di confine tra ciò che è stato e ciò che verrà. Si corre nella nebbia, sì, ma con lo sguardo già rivolto al nuovo anno. Tra personal best, podi di categoria, chilometri condivisi e sogni appena accennati, Castelmaggiore ha salutato il 2025 nel modo migliore possibile: di corsa, insieme.
















lunedì 22 dicembre 2025

Babbo Christmas Run, il trionfo dello spirito natalizio.

 


🎄🎅 Babbo Christmas Run: corsa, sorrisi e spirito natalizio sui Colli Euganei 🎅🎄

Il 21 dicembre 2025 Bastia di Rovolon si è trasformata in un allegro villaggio natalizio a cielo aperto grazie alla Babbo Christmas Run, gara non competitiva di 14 km che ha unito sport, festa e convivialità nel cuore dei Colli Euganei. Un appuntamento ormai atteso da tanti runner, che hanno scelto di salutare l’anno sportivo correndo… con il sorriso e magari con un cappellino da Babbo Natale in testa 🎅😂.

Il percorso, collinare e vario, ha regalato scorci suggestivi tra vigneti, strade panoramiche e saliscendi tipici della zona, rendendo la corsa non solo allenante ma anche affascinante. Un tracciato ideale per chi vuole mantenere le gambe attive durante le festività e prepararsi al meglio alla nuova stagione sportiva.

A raccontare perfettamente lo spirito della giornata è stato Michele Tuffanelli, che insieme a Letizia ha preso parte alla 14 km, commentando con la consueta ironia e passione:

"Beh, in questo periodo dell'anno bisogna anche prenderla alla leggera e in modo goliardico (vedi foto allegata 😂🧑‍🎄) 

 e sfruttare un bel collinare sui colli euganei per preparare l'anno che verrà (ct), così io e Letizia decidiamo di partecipare alla 14 km di un bel collinare vario e allenante. Buone festività a tutti i Corriferrara."

Parole che racchiudono l’essenza della Babbo Christmas Run: una corsa senza stress da cronometro, dove contano soprattutto la compagnia, il divertimento e la voglia di stare insieme condividendo la passione per la corsa.

Tra risate, costumi natalizi e aria frizzante di dicembre, Bastia di Rovolon ha salutato così il 2025 sportivo, lasciando nei partecipanti ricordi felici e tanta motivazione per l’anno che verrà.

🎄✨ Buone feste e… buone corse a tutti! ✨🎄










Rovigo Xmas Run, correre e divertirsi. Complimenti agli organizzatori.

 

🎄 Xmas Run Rovigo: correre con il sorriso nel cuore del Natale 🏃‍♂️🎅

Domenica 21 dicembre 2025, Rovigo si è trasformata in un grande palcoscenico di festa, sport e spirito natalizio grazie alla Xmas Run, gara podistica non competitiva sulle distanze di 10 e 5 km. Un appuntamento ormai immancabile per chi ama correre… ma anche divertirsi!

Tra i tantissimi partecipanti, ha portato con orgoglio i propri colori anche Corriferrara, presente con una decina di atleti pronti a vivere una mattinata all’insegna del movimento e dell’allegria. L’evento, ottimamente organizzato e gestito dalla Run It Rovigo, ha saputo coinvolgere podisti di ogni età e livello, offrendo a tutti l’occasione perfetta per fare attività fisica e, allo stesso tempo, dare ufficialmente il via ai festeggiamenti natalizi.

🎅 Il colpo d’occhio è stato davvero suggestivo: una marea di cappellini rossi, offerti in omaggio come riconoscimento per la partecipazione, ha formato un lunghissimo serpentone colorato che ha animato le vie della città. Il percorso, ben segnalato, ha attraversato diversi angoli di Rovigo splendidamente addobbata per il Natale, regalando un’atmosfera magica a ogni passo.

📸 Prima della partenza e anche dopo l’arrivo, molti podisti non hanno resistito alla tentazione di immortalare il momento con foto ricordo tra i vari allestimenti e temi natalizi sparsi per la città: sorrisi, abbracci e tanta voglia di condividere la bellezza di una giornata speciale.

☕ All’arrivo, ad attendere i partecipanti, un ristoro ricco e apprezzato, con tanto di vin brulè, perfetto alleato contro la fresca giornata invernale e ideale per chiudere la corsa con un brindisi in compagnia. 

Positivo anche il commento di Angelo VisentiniDimenticato di inserirla nel breve termine, Bellissima gara ed un’ occasione per salutare l’ anno vestito da babbo natale. Ottima compagnia ed organizzazione, bella scampagnata .

👏 Complimenti sinceri all’organizzazione per la riuscita dell’evento! Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo grande appuntamento: Rovigo in Love, la mezza maratona competitiva in programma l’8 febbraio 2026. Un’altra occasione per correre, emozionarsi e vivere lo sport con passione.

Nel frattempo, la Xmas Run ha lasciato il segno: una corsa che ha saputo unire sport, Natale e convivialità… proprio come piace a noi! 🎄🏃‍♀️✨



























giovedì 18 dicembre 2025

Riepilogo settimanale gare e punti che saranno assegnati.

 

Cronache di corsa e di cuore: la settimana Corriferrara

Vi sono settimane, care lettrici e cari lettori, che non si limitano a scorrere sul calendario, ma vi lasciano impressa l’orma, come fango d’inverno su uno stivale consumato. Così è stata l’ultima settimana podistica di Corriferrara, un piccolo romanzo corale fatto di fiato corto, scarpe vissute e speranze che corrono più veloci del tempo.

Otto località, come capitoli sparsi lungo la penisola, hanno accolto i nostri atleti. Dalle rive severe e scintillanti di Torbole, dove il Garda Trentino Xmas Trail (30 km) ha messo alla prova uomini e donne tra salite che parevano non finire mai, fino alle strade amiche e severe di Ferrara, che con il Trofeo Città di Ferrara (5,75 km) e il Test sui 3 km ha osservato i suoi figli correre come se fossero tornati a casa dopo un lungo viaggio.

A Tavernelle, tra i sentieri del Tabernulae Trail (20,61 km), la terra ha chiesto rispetto e forza; ad Arquà Petrarca, luogo che ancora sussurra versi antichi, la Marcia di Arquà (13 e 19 km) ha unito poesia e sudore. Thiene, con la sua Stragiaxa (10 km), ha offerto strade rapide e pensieri brevi, mentre Reggio Emilia, solenne come un vecchio patriarca, ha accolto maratoneti e mezzofondisti nella Maratona e Mezza (42,195 e 21,097 km), dove ogni chilometro è una promessa mantenuta a fatica.
E poi Ponte Nuovo, teatro del 32° Cross UISP (4,5 e 3 km), dove il fango non distingue tra veterani e giovani, ma rende tutti uguali davanti alla fatica.

In totale, 173 atleti hanno scritto questa storia collettiva, percorrendo 879,997 chilometri e accumulando 2.609 metri di dislivello: numeri che, come spesso accade, dicono poco se non li si immagina tradotti in respiri, in cuori che battono all’unisono, in mani tese all’arrivo.

E come in ogni buon racconto, non sono mancati i protagonisti saliti alla ribalta.
Sarno Aniello, primo di categoria, ha corso con la determinazione di chi conosce il proprio destino.
Medri Alessandro, doppio trionfo: primo di categoria e campione provinciale veterani, esempio di come l’esperienza sappia ancora insegnare al tempo a rallentare.
Rinaldi Laura ed Emanuela Marangoni, seconde di categoria, hanno dimostrato che la costanza è una forma silenziosa di coraggio.
Grandi Denis, secondo di categoria, ha lottato chilometro dopo chilometro, senza mai cedere.
Scagliarini Lucia e Gonzalez Garcia Laura, terze di categoria, hanno onorato il podio con tenacia e sorriso.

E poi i più giovani, che sono sempre il futuro narrato al presente:
Bubola Gregory Arthur, primo tra i primi passi,
Valarini Leonardo, terzo tra gli esordienti,
Delli Gatti Marco, terzo tra i ragazzi.
In loro si intravede già il capitolo che verrà.

Così si chiude questa settimana Corriferrara: non con un punto fermo, ma con una virgola. Perché la corsa, come la vita nei romanzi di Dickens, è fatta di fatiche e speranze, di strade dritte e deviazioni inattese. E già domani, ne siamo certi, qualcuno tornerà a correre per aggiungere un’altra pagina a questa instancabile storia.